Politecnico di Bari

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Politecnico di Bari
Poliba stemma.gif
Stato Italia Italia
Città Bari
Altre sedi Foggia, Taranto
Motto De'remi facemmo ali
Fondazione 1990
Tipo statale
Rettore Eugenio Di Sciascio
Studenti 11,340 (2013)
Sport CUS Bari
Sito web www.poliba.it
 

Il Politecnico di Bari è un’Università pubblica italiana nata nel 1990 con lo scopo di rappresentare un polo di eccellenza internazionale finalizzato al “progresso culturale, scientifico e tecnologico, mediante l’organizzazione della ricerca in campo scientifico, tecnologico, umanistico ed economico-sociale e dell’istruzione superiore, prioritariamente negli ambiti dell’Architettura e dell’Ingegneria, nonché l’elaborazione e il trasferimento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche più avanzate, per lo sviluppo della società e del territorio" (art. 1 – Statuto del Politecnico di Bari). 

Secondo la classifica del SIR World Report 2013, che valuta oltre 4.000 istituzioni di ricerca in tutto il mondo, sulla base della banca dati Elsevier Scopus (con riferimento alle pubblicazioni 2007-2011), il Politecnico di Bari si pone, per il terzo anno di seguito, al primo posto tra le Università italiane secondo il parametro dell’Impatto Normalizzato, dato che rapporta le citazioni ricevute dalle singole pubblicazioni ed il numero medio mondiale di citazioni per ogni ambito di ricerca, mentre per il secondo anno al primo posto secondo l’Excellence Rate, dato che misura la percentuale dei lavori che rientrano nel 10% più citato nella bibliografia internazionale.

Come indicato nel Report, l’Impatto Normalizzato del Politecnico è pari nel 2013 a 2.03, in ulteriore aumento rispetto ai valori degli anni precedenti (2010: 1,30; 2011: 1,55; 2012: 1,70). Particolarmente significativo è il distacco non solo rispetto ad importanti atenei del nord, quali i Politecnici di Milano (1,42) e di Torino (1,36), o l’Università Bocconi (1,58), ma anche nei confronti di autorevoli istituzioni di ricerca, come il CNR (1,28), di Pisa (1,82) e l’Istituto Italiano di Tecnologia (1,85).

Alla documentata eccellenza scientifica si aggiunge una riconosciuta efficacia didattica, certificata dai dati Istat, che vedono l’89% dei laureati del Politecnico di Bari occupati nei primi tre anni della laurea.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Politecnico è nato nel 1990.

Nell'anno accademico 2012/'13 gli studenti iscritti erano 11.340 e i docenti 302 tra professori ordinari, professori associati, ricercatori universitari e assistenti e 298 unità di personale tecnico, amministrativo e bibliotecario.

Rettori[modifica | modifica sorgente]

Sedi[modifica | modifica sorgente]

La sede degli Uffici Amministrativi del Politecnico è sita in via Amendola 126/B a Bari, in un edificio di recente costruzione che ospita attualmente il Rettorato, la Direzione Generale, la Segreteria Studenti ed altre strutture, tra le quali una moderna sala videoconferenza attrezzata lo streaming on line, nonché sale per la formazione e l’aggiornamento del personale.

Lo sportello al pubblico della Segreteria Studenti, sito al piano terra della medesima struttura, è aperto nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle 9.30 alle 12.30. Allo scopo di soddisfare tutte le richieste dell’utenza, è attivo il servizio “Segreteria Risponde”, sportello virtuale via mail interpellabile attraverso l’indirizzo segreteria.studenti@poliba.it

La gran parte delle strutture didattiche, dei Dipartimenti e dei laboratori scientifici per la ricerca sono situati però presso il Campus Universitario “Ernesto Quagliariello”, con accesso dalla via Orabona 4 a Bari, mentre una parte del DMMM (Dipartimento di Meccanica Matematica e Management) è dislocato in Viale Japigia 182, sempre a Bari.

Cuore pulsante delle attività del Politecnico di Bari è rappresentato dall’atrio coperto, luogo di incontri culturali e tecnici, manifestazioni degli Studenti, eventi divulgativi e dimostrativi. Da esso si accede alla avveniristica e prestigiosa Aula Magna “Attilio Alto”, da 500 posti, dotata di un modernissimo sistema di diffusione degli eventi, attraverso un servizio di streaming ad alta definizione noto con il nome di WebTv del Politecnico di Bari

Sedi decentrate del Politecnico sono presenti a Foggia in piazza Puglia 10 e a Taranto in viale del Turismo 8.

Ricerca[modifica | modifica sorgente]

Dipartimenti[modifica | modifica sorgente]

Dal 2012 il Politecnico di Bari è costituito da cinque dipartimenti:

Laboratori[modifica | modifica sorgente]

Il Politecnico dispone di 49 laboratori di ricerca, due dei quali di ateneo e gli altri dipendenti dalle ex facoltà e dai dipartimenti.

Offerta formativa[modifica | modifica sorgente]

Dall’anno 2011/2012 il Politecnico di Bari è un’università a numero chiuso. Per accedere ai corsi di laurea triennali bisogna superare un test di ingresso a quiz (20 domande a risposta multipla) riguardante vari argomenti di matematica. Tale selezione ha lo scopo di accertare la conoscenza dei prerequisiti necessari ad affrontare gli studi successivi.

Inoltre, l’ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura ed in Ingegneria Edile-Architettura avviene a seguito di superamento di apposita prova, unica per entrambi i Corsi e di contenuto identico sul territorio nazionale. La stessa è predisposta dal Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca. 

Per l’Anno Accademico 2013/2014, presso il Politecnico di Bari sono attivati i seguenti corsi di laurea:

Corsi di laurea triennali (ad accesso programmato):[modifica | modifica sorgente]

  • Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni (L-8)
  • Ingegneria Informatica e dell’Automazione (L-8)
  • Ingegneria Elettrica (L-9)
  • Ingegneria Civile e Ambientale (L-7)
  • Ingegneria Edile (L-23)
  • Disegno Industriale (L-4)
  • Ingegneria Gestionale (L-9)
  • Ingegneria Meccanica (L-9)

Corsi di laurea magistrale a ciclo unico (ad accesso programmato):[modifica | modifica sorgente]

  • Architettura (LM-4)
  • Ingegneria Edile - Architettura (LM-4)

Corsi di laurea magistrale biennali (ad accesso libero):[modifica | modifica sorgente]

  • Ingegneria dell’Automazione (LM-25)
  • Ingegneria

delle Telecomunicazioni (LM-27)

  • Ingegneria Elettrica (LM-28)
  • Ingegneria Elettronica (LM-29)
  • Ingegneria Informatica (LM-32)
  • Ingegneria Civile (LM-23)
  • Ingegneria dei Sistemi Edilizi (LM-24)
  • Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (LM-35)
  • Ingegneria Gestionale (LM-31)
  • Ingegneria Meccanica (LM-33)

Per tutte le informazioni relative alla didattica e all’offerta formativa, comprensiva dei master e dei dottorati di ricerca attivi presso il Politecnico di Bari basta consultare il seguente link: http://www.poliba.it/index.php/it/didattica/offerta-formativa.html.

Progetti, iniziative culturali, biblioteche[modifica | modifica sorgente]

Il sistema bibliotecario del Politecnico di Bari comprende, quali Biblioteche dell'Ateneo: le Biblioteche Centrali di Ingegneria e di Architettura, la Biblioteca del Dipartimento Interateneo di Fisica e numerose Biblioteche di settore e conta attualmente un patrimonio di circa 200.000 volumi, incluse anche le consistenze della Biblioteca Centrale e quella Dipartimentale della II Facoltà di Ingegneria (Taranto) e della Biblioteca della sede distaccata di Foggia.

Il patrimonio librario del Sistema Bibliotecario comprende, oltre a testi scientifici e tecnici di interesse attuale e a collezioni di periodici, anche collezioni storiche di libri: del Dipartimento Interateneo di Fisica, delle Donazioni Moschini, Chiaia, Zimmerman e Dioguardi e della Biblioteca del DICAR, in parte donata dal Prof. Claudio D'Amato.

Il Politecnico di Bari è fondatore e partner di numerosissime iniziative, quali progetti di ricerca, laboratori tematici, imprese spin-off di innovazione.

A mero titolo esemplificativo si citano il Double Degree in collaborazione con la New York University, i corsi di lingue organizzati dal Centro Linguistico, le mostre promosse dal Museo della Fotografia.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Attilio Alto, Università Politecnico di Bari, in «GB progetti» n. 16, 1993, pp. 158-159
  • Ernesto Bosna, Storia dell’Università di Bari, Bari, Cacucci Editore, 1994
  • AA.VV., Prima Facoltà di Ingegneria 1947-1997. Cinquant’anni al servizio dell’Alta Formazione della Ricerca Scientifica e del Trasferimento Tecnologico, Adriatica Editrice, Bari 2003
  • Vincenzo D'Alba e Francesco Maggiore, Il Palazzo delle Biblioteche: Teoria, Storia e Progetto. Ipotesi per il Campus Universitario di Bari, Mario Adda Editore, 2009

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Alfredo Sollazzo, Storia della Facoltà di Ingegneria di Bari.