Politecnico di Bari
| Politecnico di Bari | |
|---|---|
| Stato | |
| Città | Bari |
| Altre sedi | Foggia, Taranto |
| Motto | De'remi facemmo ali |
| Fondazione | 1990 |
| Tipo | statale |
| Facoltà | * Architettura
|
| Rettore | Nicola Costantino |
| Studenti | 10,024 (2013[1]) |
| Sport | CUS Bari |
| Sito web | www.poliba.it |
Il Politecnico di Bari è un istituto universitario statale italiano a carattere scientifico-tecnologico.
Il Politecnico forma architetti, ingegneri e disegnatori industriali, rilasciando i titoli accademici di diploma universitario e diploma di laurea (vecchio ordinamento, ad esaurimento), laurea, laurea specialistica, dottorato di ricerca, con le corrispondenti qualifiche accademiche, nonché i master universitari di I e II livello. Secondo il rapporto SIR 2012 World Report, circa la qualità della ricerca scientifica prodotta, il Politecnico di Bari risulta avere un fattore d'impatto normalizzato pari a 1.7, ovvero il più alto fra le università pubbliche italiane.[2]. Sempre secondo tale rapporto, per il parametro tasso d'eccellenza che misura la percentuale di lavori che rientrano nel 10% più citato nella bibliografia internazionale, il Politecnico di Bari fa registrare il valore più alto in Italia: 19.6%, comprese le altre scuole politecniche, il Politecnico di Milano (16,0%) e di Torino (15,2%).
Indice |
Storia[modifica]
Il Politecnico è nato nel 1990 dall'Università degli Studi di Bari.
Circa 12.000 sono gli studenti iscritti nell'anno accademico 2009/2010, suddivisi tra prima Facolta di Ingegneria (Bari, con sede distaccata a Foggia), seconda Facoltà di Ingegneria (Taranto) e Facoltà di Architettura.
La gran parte delle strutture è raccolta nel campus universitario "Ernesto Quagliariello" dell'Università di Bari, situato in via Orabona, con alcuni dipartimenti diffusi nei quartieri limitrofi. In particolare alcune strutture, per lo più parcheggi e uffici, si trovano nei pressi delle ex officine Scianatico (site in via Amendola) e altre invece che si riferiscono ad importanti laboratori tecnologici sono situate nel quartiere Japigia. Il complesso di tale struttura rappresenta la sede del DMMM (Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management).
Corsi di studio[modifica]
Attualmente, tra corsi triennali e di laurea specialistica sono attivati i seguenti corsi:
Sede di Bari
- Architettura;
- Architettura Classica;
- Disegno Industriale (solo Triennale)
- Ingegneria Ambientale e del Territorio (interfacoltà);
- Ingegneria Civile;
- Specialistica in Ingegneria Civile;
- Specialistica in Ingegneria per la Tutela del Territorio;
- Specialistica in Ingegneria Edile-Architettura;
- Ingegneria Edile;
- Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi (ex specialistica in Ing. Edile);
- Ingegneria Elettrica;
- Ingegneria Gestionale;
- Ingegneria Meccanica;
- Specialistica in Ingegneria Elettrica;
- Specialistica in Ingegneria Gestionale;
- Specialistica in Ingegneria Meccanica;
- Ingegneria dell'Automazione;
- Ingegneria Elettronica;
- Ingegneria Informatica;
- Ingegneria delle Telecomunicazioni;
- Ingegneria Informatica e dell'Automazione (D.M. 270);
- Specialistica in Ingegneria Elettronica;
- Specialistica in Ingegneria Informatica;
- Specialistica in Ingegneria dell'Automazione;
- Specialistica in Ingegneria delle Telecomunicazioni;
Sede di Taranto
- Ingegneria dell'informazione
- Specialistica in Ingegneria dell'Informazione (curricula sistemi informativi)
- Ingegneria dell'Ambiente e Territorio
- Specialistica in Ingegneria Ambiente e Territorio
- Ingegneria Civile
- Specialistica in Ingegneria Civile (Grandi Opere)
- Ingegneria Industriale
- Specialistica in Ingegneria industriale
Sede di Foggia
- Ingegneria Civile;
- Ingegneria Elettrica (dall'A.A. 2009/2010 non più erogato);
- Ingegneria Gestionale (dall'A.A. 2009/2010 non più erogato);
- Ingegneria Meccanica (dall'A.A. 2010/2011 non più erogato);
I diversi corsi elencati afferiscono ai rispettivi Consigli Unitari di Classe (CUC), che sono Civile, Edile-Architettura, Industriale, Informazione, Sede di Foggia.
Biblioteche[modifica]
Biblioteche Centrali[modifica]
- Biblioteca Centrale della I Facoltà di Ingegneria.
- Biblioteca Centrale della I Facoltà di Ingegneria - sede di Foggia.
- Biblioteca Centrale della II Facoltà di Ingegneria - Taranto.
- Biblioteca Centrale Facoltà di Architettura.
Biblioteche di Dipartimento[modifica]
- Dipartimento di Ingegneria Civile ed Architettura - (donazione D'Amato).
- Dipartimento di Elettrotecnica ed Elettronica.
- Dipartimento di Architettura ed Urbanistica.
- Fisica Tecnica.
- Disegno Tecnico, Industriale e della Rappresentazione.
- Dipartimento di Ingegneria delle Acque e di Chimica.
- Sezione Ingegneria delle Acque.
- Sezione Chimica.
- Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale.
- Sezione Ingegneria Strutturale.
- Sezione Ingegneria Geotecnica e Geoambientale.
- Sezione Tecnologia dei Materiali e per la Tutela dell'Ambiente.
- Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Gestionale.
- Sezione Macchine ed Energetica.
- Sezione Progettazione.
- Sezione Tecnologie.
- Dipartimento di Vie e Trasporti.
- Dipartimento di Matematica.
- Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente e per lo Sviluppo Sostenibile - (Taranto).
- Centro per la Qualità.
Biblioteche Interateneo[modifica]
Dipartimento Interateneo di Fisica.
Donazioni / Fondazioni[modifica]
- Biblioteca della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.
- Biblioteca della FONDAZIONE GIANFRANCO DIOGUARDI.
- Biblioteca del Fondo Francesco Moschini ARCHIVIO A.A.M. ARCHITETTURA ARTE MODERNA PER LE ARTI, LE SCIENZE E L'ARCHITETTURA - (Dipartimento di Architettura ed Urbanistica).
- Biblioteca DONAZIONE HANS HÜRGEN ZIMMERMANN « Istituto di Ricerca Operativa Politecnico della Renania Westfalia di Aquisgrana, Germania » - (Dipartimento di Architettura ed Urbanistica).
- Biblioteca DONAZIONE VITTORIO CHIAIA - (Dipartimento di Architettura ed Urbanistica).
Iniziative culturali[modifica]
Tra le numerose iniziative culturali promosse dal Politecnico di Bari si segnala il Progetto T.E.S.I. Tesi Europee Sperimentali Interuniversitarie nato con lo scopo di rafforzare le relazioni tra le Università della Comunità Europea promuovendo la cooperazione tra studenti di luoghi e di ambiti disciplinari diversi. Il Politecnico nell'ambito di tale progetto ha ospitato personalità illustri come: Antonella Agnoli, Massimo Cacciari, Luciano Canfora, Mario Cresci, Gianfranco Dioguardi, Massimiliano Fuksas, Marco Muscogiuri, Ruggero Pierantoni, Franco Purini.
Note[modifica]
- ^ Anagrafe nazionale studenti - MIUR
- ^ SIR - SCImago Institutions Rankings, http://www.scimagoir.com/pdf/sir_2012_world_report.pdf
Bibliografia[modifica]
- Attilio Alto, Università Politecnico di Bari, in «GB progetti» n. 16, 1993, pp. 158-159
- Ernesto Bosna, Storia dell’Università di Bari, Bari, Cacucci Editore, 1994
- AA.VV., Prima Facoltà di Ingegneria 1947-1997. Cinquant’anni al servizio dell’Alta Formazione della Ricerca Scientifica e del Trasferimento Tecnologico, Adriatica Editrice, Bari 2003
- Vincenzo D'Alba e Francesco Maggiore, Il Palazzo delle Biblioteche: Teoria, Storia e Progetto. Ipotesi per il Campus Universitario di Bari, Mario Adda Editore, 2009