Lotario I del Sacro Romano Impero
Lotario I (795 – 29 settembre 855) fu imperatore del Sacro Romano Impero e re d'Italia dall'818 all'839.
Era il figlio maggiore dell'imperatore Ludovico il Pio e di sua moglie Irmengarda (o Ermengarda), figlia di Ingramm (o Ingerman), Duca di Hesbaye.
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[modifica] Biografia
Si sa poco dei primi anni della sua vita, che trascorse probabilmente alla corte di suo nonno Carlo Magno fino al 815, quando fu inviato a governare la Baviera.
Quando Ludovico divise l'Impero tra i suoi figli nel 817, Lotario fu incoronato imperatore aggiunto ad Aquisgrana ed ebbe una certa superiorità sui fratelli. Nell'821 sposò Ermengarda (che morirà nel 851), figlia di Ugo, conte di Tours; nell'822 ebbe il governo dell'Italia e il 5 aprile 823 fu incoronato imperatore da Papa Pasquale I a Roma.
Nel novembre dell'824 promulgò uno statuto sulle relazioni tra Papa ed Imperatore, noto come Constitutio romana, che riservava il potere supremo alla potenza secolare, e successivamente emise varie ordinanze per favorire un governo efficiente dell'Italia.
Al suo ritorno alla corte del padre, la matrigna Giuditta ottenne il suo consenso al suo piano per assicurare un regno anche a suo figlio Carlo il Calvo, uno schema che fu messo a punto nell'829. Tuttavia Lotario cambiò presto atteggiamento e passò il decennio successivo in costante contesa con la famiglia per la divisione dell'Impero. Fu alternativamente padrone dell'Impero oppure bandito e confinato in Italia; una volta prendendo le armi in alleanza con i fratelli ed un'altra combattendo contro di loro; nel frattempo i confini del suo regno di volta in volta si allargavano e riducevano.
Quando Ludovico I stava per morire nell'840, mandò le insegne imperiali a Lotario, che, disconoscendo le varie divisioni, pretese tutto l'impero. Le trattative con il fratello Ludovico II il Germanico ed il fratellastro Carlo il Calvo, che si erano entrambi armati per opporsi alle sue pretese, furono seguite da un'alleanza dei fratelli più giovani contro Lotario (Giuramento di Strasburgo). Una battaglia decisiva fu combattuta a Fontenay il 25 giugno 841, quando, nonostante il suo coraggio personale, Lotario fu sconfitto e fuggì ad Aquisgrana. Con le truppe fresche iniziò una guerra di saccheggi, ma le milizie dei fratelli erano troppo forti per lui e prendendo con sé tutto ciò che era in grado di raccogliere, abbandonò a loro la sua capitale.
Fu costretto a scendere a patti e nel giugno 842 i fratelli si incontrarono su un'isola nella Saône e concordarono, dopo molte difficoltà e ritardi, il Trattato di Verdun firmato nell'agosto 843. Da questo trattato Lotario ricevette l'Italia ed il titolo imperiale, insieme ad una fascia di terra fra il mare del Nord e il mar Mediterraneo lungo le valli del Reno e del Rodano. Presto abbandonò l'Italia al suo figlio primogenito Ludovico e rimase nel suo nuovo regno, occupato in alterne contese e riconciliazioni con i fratelli e in inutili sforzi per difendere le sue terre dagli attacchi del Normanni (chiamati Vichinghi nei testi dei Franchi) e dei Saraceni. Nell'847 ideò una spedizione contro i Saraceni in Italia Meridionale i quali, con i loro attacchi, nell'846, erano giunti a minacciare Roma, non entrando dentro le mura, ma saccheggiarono la basilica di San Pietro che si trovava fuori le mura, profanando la tomba del primo apostolo. Pose il figlio Ludovico al comando della stessa che non ottenne grandi risultati, se si esclude la riappacificazione dei principi longobardi di Salerno e Benevento.
Nell'855 si ammalò seriamente e, disperando della guarigione, rinunciò al trono, divise le sue terre tra i suoi tre figli (Trattato di Prüm) e il 23 settembre entrò nell'Abbazia di Prüm, dove morì giorni dopo e vi fu seppellito: le sue spoglie furono colà trovate nel 1860.
[modifica] Matrimonio e discendenza
Da Ermengarda Lotario ebbe nove figli:
- Ludovico II (verso l'825 – 875), coimperatore;
- Elletrud (Hiltrud) (verso l'826 – dopo l'865), sposò il conte Berengario († ante 865);
- Bertha (verso l'830 – forse nel 877), prima dell'847 badessa di Avenay (forse badessa di Faremoutiers);
- Ermengarda (Irmgard) (nata 826/830), andata sposa a Giselbert, conte Maasgau (Reginare), nell'866 conte a Lommegau;
- Gisela (circa 830 – 860), dall'851 all'860 badessa di San Salvatore in Brescia
- Lotario II (circa 835 – 869), re di Lorena, sposò nell'855 Teutberga, figlia del conte Bosone il Vecchio;
- Rotrud (battezzata nell'835/840 a Pavia), andata sposa verso l 850/851 Lamberto II di Nantes, conte di Nantes;
- Carlo di Provenza (circa 845 – 863);
- Carlomanno (nato nell'853)
[modifica] Divisione ereditaria
Il suo regno fu diviso tra i suoi tre figli. Il più vecchio, Ludovico II, ricevette l'Italia ed il titolo di Imperatore; il secondo, Lotario II, ricevette la Lotaringia, mentre il più giovane, Carlo, ricevette la Provenza.
[modifica] Bibliografia
- Nithard, Annales Fuldenses e Historiarum Libri, entrambi in Monumenta Germaniae Historica. Scriptores, Bände i. and ii. (Hanover e Berlino, 1826 e seguenti)
- E. Mühlbacher, Die Regesten des Kaiserreichs unter den Karolingern (Innsbruck, 1881)
- E. Dummle, Geschichte des ostfränkischen Reichs (Leipzig, 1887-1888)
- B. Simson, Jahrbücher des deutschen Reiches unter Ludwig dem Frommen (Leipzig, 1874-1876)
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- (DE) Onlineversion dei Regesta Imperii
| Predecessore: | Sacro Romano Imperatore | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ludovico il Pio che lo incorona nell'817 |
840 - 855 | Ludovico II che il papa incorona nell'850 |
| Predecessore: | Re d'Italia e Lotaringia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ludovico il Pio che lo associa nell'817 |
840 - 855 Coreggenza di Ludovico II in Italia dall'844 |
Ludovico II (Italia) Lotario II (Lotaringia) Carlo (Provenza) |