Tolosa
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce o sezione di geografia non riporta fonti o riferimenti. Commento: Senza fonti
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili, secondo le linee guida sull'uso delle fonti.
|
| Tolosa | |
|---|---|
| Nome originale: | Toulouse |
| Stato: | |
| Regione: | Mezzogiorno-Pirenei |
| Dipartimento: | |
| Arrondissement: | Tolosa |
| Cantoni: | Capoluogo di 15 cantoni |
| Coordinate: | Coordinate: |
| Altitudine: | 141 m s.l.m. |
| Superficie: | 118,3 km² |
| Popolazione: - Totale - Densità |
(2005) 435.120 ab. 3.300 ab./km² |
| Codice INSEE: | 31555 |
| CAP: | 31000, 31100, 31200, 31300, 31400, 31500 |
| Sito istituzionale | |
Tolosa (fr. Toulouse) è una città della Francia, capoluogo del dipartimento dell'Alta Garonna (Mezzogiorno-Pirenei). Attraversata dalla Garonna, è situata nella regione sudoccidentale del Paese, a circa 100 km di distanza dai Pirenei spagnoli.
Si tratta della quarta città più popolosa del Paese dopo Parigi, Marsiglia e Lione. Secondo il censimento del 2005 Tolosa conta, infatti, 435.000 abitanti (INSEE).
La città si estende su di una superficie di 118,3 km² e la sua area metropolitana ha 1.100.000 abitanti.
Ha ricevuto l'appellativo di Città Rosa per il colore dominante degli antichi edifici. Il motto della città è, in occitano, Per Tolosa totjorn mai (Per Tolosa, sempre di più). I suoi abitanti si chiamano tolosani (Toulousains). Il simbolo che appare sulla bandiera della città è la croce occitana.
Indice |
[modifica] Storia
I Romani la conquistarono tra il 120 e il 100 a.C. dandole il nome di Tolosa. Fu la capitale del regno dei Visigoti nel V secolo, più tardi del regno di Aquitania e nel IX secolo della Contea di Tolosa. In questa regione della Francia si sviluppò una nuova concezione del cristianesimo, in disaccordo con quella di Roma. I seguaci di questa nuova religione (i catari) furono perseguitati e condannati in massa. La conseguenza finale di questa guerra di religione fu l'annessione dell'intera Contea di Tolosa ai domini reali, nel 1271. Questo fu il maggior passo per la costruzione della Francia come paese unitario.
Nel XX secolo, Tolosa ebbe la fortuna di non essere parte dello scenario della Seconda Guerra Mondiale. Diede tuttavia rifugio a numerosi esuli e fuggitivi spagnoli nel corso della Guerra di Spagna, e, come il resto della Francia, anche a diversi antifascisti italiani, tra cui Silvio Trentin, Giuseppe Dozza e Giacomo Ferrari. Nell'ottobre 1941 i rappresentanti dei tre principali partiti antifascisti italiani firmarono il cosiddetto documento di Tolosa che costituì l'embrione del futuro Comitato di Liberazione Nazionale.
All'inizio degli anni '60, numerosi immigrati algerini (pied-noirs, i piedi neri) fecero di questa città la loro nuova casa, partecipando al forte aumento della sua popolazione, che passò da 269.000 abitanti nel 1954 a 380.000 nel 1968.
Il 21 settembre 2001 un'esplosione nella fabbrica di prodotti chimici AZF provocò 30 morti, circa 2.500 feriti e notevoli danni alle costruzioni su un'area assai estesa. L'incidente, avvenuto solo dieci giorni dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre a New York e Washington, suscitò grande preoccupazione, anche se l'ipotesi dell'attentato è ormai quasi unanimamente esclusa e prevale quella dell'incidente .
[modifica] Industria
Tolosa è conosciuta nel mondo per l'industria ad alta tecnologia, tra cui spicca quella aeronautica: con Amburgo (Germania), è infatti una delle due città che assemblano gli aerei della casa produttrice europea Airbus, la cui sede e lo stabilimento si trovano nei pressi dell'aeroporto di Toulouse-Blagnac. A Tolosa dal 2005 viene costruito inoltre l'aereo più grande del mondo, l'Airbus A380. Nella città hanno sede anche numerose altre aziende che operano nel settore dell'Alta Tecnologia, tra cui la SPOT images (immagini per satelliti), l'Alcatel, Astrium, e il CNES (Centro Nazionale di Studi Spaziali). Nel sud della città si incontrano numerose fabbriche dedicate alla produzione di prodotti chimici, tra cui AZF, il cui sito tuttavia è attualmente in corso di riqualificazione.
[modifica] Grande Tolosa
Dal 1992 la città di Tolosa ha aderito ad una nuova legge francese che consentiva l'istituzione di Comunità d'agglomerazione urbana. Nacque così la Comunità d'agglomerazione della Grande Tolosa, che comprende oggi 25 comuni, 366,43 km² di territorio e oltre 600.000 abitanti. Lo scopo è unificare sforzi, politiche, infrastrutture e servizi per migliorare la qualità della vita[1].
[modifica] Cultura
La vita culturale tolosana è ricca di apporti interculturali (soprattutto spagnoli derivanti dagli esuli della guerra civile alla metà degli anni '60 e magrebini dagli anni '70) dovuti anche alla gran quantità di studenti, francesi e non, presenti nella città, che favoriscono un clima di tolleranza e di amicizia, nonché di grande scambio culturale.
[modifica] Monumenti
Tolosa possiede uno splendido patrimonio artistico, indirizzato soprattutto negli edifici religiosi. Il più famoso di questi è il monastero degli Agostini, splendido esempio di monastero gotico medievale che alla fine del XVIII secolo venne trasformato nel Museo di Belle Arti di Tolosa, già Accademia. Magnifico connubio di arte medievale e moderna, accoglie al suo interno circa 4.000 opere tra sculture, dipinti e disegni. Molto conosciuta è anche grande basilica romanica di Saint Sernin (San Saturnino), costruita intorno all'XI secolo per accogliere le spoglie del santo e oggetto di molte visite da parte dei fedeli perché situata nel grande percorso di pellegrinaggio verso Santiago de Compostela in Spagna. Singolare è la sua "cupola-campanile", di forma ottagonale, che svetta sopra la Cappella della Vergine al centro del transetto. In forme gotiche è anche la chiesa principale di Tolosa, la Cattedrale di Saint Etienne, così come l'emblematica Notre-Dame du Taur con forme di roccaforte e la Chiesa dei Giacobini. Quest'ultima è uno stupendo esempio di chiesa domenicana divisa in due navate, come erano le prime chiese dell'ordine; e proprio per aver mantenuto questa caratteristica è considerata una rarità. La sua fama è anche dovuta al fatto che vi sono conservate le spoglie del grande Dottore della Chiesa Tommaso d'Aquino.
Gli edifici laici sono giustamente predominati dal Campidoglio (Capitole), il municipio di Tolosa, nella sua splendida piazza, in stile neoclassico e monumentale. Il Pont Neuf è un ponte che attraversa la Garonna, costruito nel XVI secolo, non distante allo Château d'eau, una roccaforte/faro/acquedotto ora trasformato in un centro espositivo di mostre culturali. Degna di nota anche la stazione del XIX secolo (Gare Matabiau) e il Canal du Midi che attraversa Tolosa, collegando la Garonna al Mar Mediterraneo.
La città può vantare 12 musei e istituti d'arte.
[modifica] Studi
Tolosa è la seconda città universitaria della Francia, dopo Parigi, per numero di studenti residenti.
Vi si trova l'Università di Tolosa (Université de Toulouse), fondata nel 1230 e attualmente divisa in tre università separate. Come quelle di Oxford e Parigi l'Università è stata fondata in un periodo in cui gli europei iniziavano a riscoprire le opere dei filosofi greci. Questi istituti furono sostenuti dalla Chiesa al fine di riconciliare la filosofia greca e la teologia cristiana. Attualmente frequentano le tre università (Université Toulouse I, Université de Toulouse - Le Mirail (Toulouse II), Université Paul Sabatier (Toulouse III)) e le scuole politecniche (INSA Toulouse, SUPAERO, ENSICA, ENAC, ENSEEIHT, INPT, ...) all'incirca 100 000 studenti provenienti da tutto il mondo.
Tolosa ospita inoltre l'Istituto di Economia Industriale (Institut D'Economie Industrielle, IDEI) che è diventato uno dei migliori centri di ricerca economica d'Europa e la scuola ad esso connessa (Toulouse School of Economics) che ricerca gli studenti migliori dei paesi dell'Unione Europea.
Dal 1982 è la sede del Centro Nazionale di Calcolo di Météo-France, che dirige gli studi meteorologici dell'intero paese.
[modifica] Sport
Tolosa è rappresentata in massima serie in molti degli sport maggiori francesi. Nel calcio il Toulouse Foot-ball Club milita in Ligue 1; nel rugby XV figura lo Stade toulousain, compagine che ha vinto numerosi titoli di Francia e tre coppe d'Europa (Heineken Cup); nella pallavolo, lo Spacer's milita in Ligue Nationale A; in massima serie anche le squadre di baseball e pallacanestro.
Di Tolosa è anche il motociclista francese Mike Di Meglio, campione mondiale 2008 della classe 125, così come numerosi giocatori internazionali di rugby XV che hanno partecipato alla Coppa del Mondo di rugby o al torneo del Sei Nazioni, come per esempio Fabien Pelous, David Skrela e, più recentemente, Maxime Médard.
Tra i calciatori, figura anche l'internazionale francese, e difensore della Roma, Philippe Mexès.
[modifica] Personalità legate a Tolosa
- Mike Di Meglio, motociclista
- Maxime Médard, rugbista
- Philippe Mexès, calciatore
- Alberto Nassetti, pilota aeronautico
- Fabien Pelous, rugbista
- David Skrela, rugbista
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Gemellaggi e accordi
Gemellaggi :
- Tel Aviv (
Israele) dal 1962, - Atlanta (
Stati Uniti) dal 1975, - Kiev (
Ucraina) dal 1975, - Bologna (
Italia) dal 1981, - Elx (
Spagna) dal 1981, - Chongqing (
Cina) dal 1981.
Accordi di cooperazione con :
Città d'adozione : Câmpia Turzii (
Romania).
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Tolosa
[modifica] Collegamenti esterni
- Tolosa, la Garonna ed il Canal du Midi
- Storia regionale
- Ufficio del turismo
- Fondazione Bemberg
- Aeroporto di Toulouse-Blagnac
- Stade Toulousain
- International School of Toulouse
- Toulouse City Guide
- (FR) "AZF: l'enquête assassinée (Plon 2008)
- (FR) wikitoulouse.fr - wiki di Tolosa

