Imperatore

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L'imperatore bizantino Giustiniano rappresentato con le insegne del rango assieme alla propria corte.

La parola Imperatore (dal latino imperator, "detentore del potere militare", "detentore del potere coercitivo") è un termine comunemente utilizzato per indicare il sovrano di un impero, cioè di un dominio composto da più stati o popoli diversi. Il termine, originariamente riferito ai soli imperatori romani è divenuto in Europa, a partire dal Medioevo, un vero e proprio titolo nobiliare, superiore a quello di re.

Al termine generico di Imperatore coincidono spesso titoli specifici, variabili a seconda della cultura e del contesto storico. Tra le principali vi sono:

Attualmente Akihito, sovrano del Giappone, è l'unico capo di stato a fregiarsi di un titolo imperiale (天皇 tennō, letteralmente "sovrano celeste").

[modifica] Origine ed uso del termine

Il termine imperatore e l'originale latino imperator erano connessi nell'antica Roma con il concetto di imperium, cioè il potere militare e coercitivo, con diritto di vita o di morte, posseduto dai magistrati maggiori. Originariamente il titolo di imperator veniva assegnato in occasione del trionfo ai generali vittoriosi come testimonanza della loro capacità di estendere l'imperium di Roma. Con Giulio Cesare il titolo venne per la prima volta attribuito stabilmente come praenomen di un magistrato in virtù delle innumerevoli vittorie militari e della supremazia di fatto conseguita nel governo della morente Repubblica. Con Augusto imperator divenne ufficialmente titolo attribuito al capo dello stato romano, titolare del potere supremo conferitogli come imperium maius et infinitum.

[modifica] Voci correlate

Storia antica

Storia medioevale

Storia moderna

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