Gentiluomo

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The Complete English Gentleman (1630) di Richard Brathwait, che mostra le qualità esemplari di un gentiluomo.

La qualifica di gentiluomo o gentil uomo (dal latino gentilis, che appartiene ad una gens, e uomo, imparentato con il francese gentilhomme, lo spagnolo gentilhombre, l'inglese gentleman e il portoghese gentil-homem) nella sua forma originale e nella sua definizione stretta denominava un uomo ben educato e di buona famiglia analogo al termine latino generosus.

Gentiluomo in Francia e Gran Bretagna[modifica | modifica sorgente]

In Francia e Gran Bretagna era una denominazione riservata agli uomini legittimamente nobili, vale a dire nobili di estrazione a differenza di coloro che lo erano diventati per carica. In tali paesi tutti i nobili di nascita erano dunque gentiluomini, di norma dimoravano in una magione.

Tutti i gentiluomini nascevano scudieri, anche se non erano destinati al mestiere delle armi, anche se i due termini sono diventati a poco poco sinonimi, nonostante chi fosse divenuto nobile poteva ottenere la qualifica di scudiero senza essere gentiluomo.

Uso moderno[modifica | modifica sorgente]

Nell'uso moderno gentiluomo indica una persona dal comportamento corretto e rispettoso, avendo perduto ormai il suo antico significato nobiliare.

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