Impero etiope

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Impero etiope
Impero etiope – Bandiera Impero etiope - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Impero etiope - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale መንግሥተ፡ኢትዮጵያ
Lingue parlate Amarico
Capitale Addis Abeba
Politica
Forma di governo Monarchia assoluta
Negus neghesti (Imperatore) vedi la voce
Nascita 1270 circa con Iecunno Amlac
Causa Fine della dinastia Zaguè
Fine 1974 con Haile Selassie I
Causa colpo di Stato
Territorio e popolazione
Bacino geografico Corno d'Africa
Religione e società
Religione di Stato Chiesa copta ortodossa
Evoluzione storica
Preceduto da Regno di Axum
Italia Africa Orientale Italiana
Succeduto da Italia Africa Orientale Italiana
Etiopia Derg

L'Impero etiope (in amarico መንግሥተ፡ኢትዮጵያ, Mängəstä Ityop'p'ya), noto anche come Abissinia, è stato un impero africano fondato intorno al 1270 quando Iacunno Amlac spodestò l'ultimo sovrano della dinastia Zaguè, e dando origine alla dinastia Salomonica, così chiamata per via della reclamata discendenza dal re Salomone.

Iècunno Amlàc assunse quindi il titolo di negus neghesti (ንጉሠ ነገሥት), ovvero Re dei Re. Governato quasi ininterrottamente dall'etnia Habesha (da cui appunto il nome Abissinia), l'Impero Etiope riuscì a respingere gli eserciti arabi e turchi e ad avviare amichevoli relazioni con diversi paesi europei e ad evitare anche la colonizzazione durante il XIX secolo.

Storia recente[modifica | modifica wikitesto]

XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1935 l'Italia invase l'Impero d'Etiopia e il territorio entrò così a far parte come colonia, del vicereame dell'Africa Orientale Italiana, sancendo la nascita dell'Impero italiano. Nel 1941 il paese fu liberato dagli Alleati.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale all'Impero venne assegnata l'Eritrea, che rimase unita all'Etiopia fino al 1993.

Nel 1974 una giunta militare di orientamento marxista-leninista e con posizioni filo-sovietiche, il Derg, guidata da Mengistu Haile Mariam, mise fine al regno di Haile Selassie, che fu imprigionato e morì nell'agosto dell'anno successivo in circostanze ancora non chiarite. Le ipotesi attuate fino ad ora ritengono che la sua morte probabilmente sia avvenuta a causa delle mancate cure e per le condizioni di prigionia. Altre ipotesi addirittura arrivano a supporre che l'imperatore Haile Selassie fosse stato eliminato. La monarchia venne ufficialmente abolita il 12 marzo 1975.

Menghistu Hailè Mariàm, deposto nel 1991 e fuggito in Zimbabwe presso il suo amico Robert Mugabe, sarà condannato a morte nel 2006 in contumacia da un tribunale etiope per genocidio e crimini contro l'umanità.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]