Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Impero etiope

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – "Impero d'Etiopia" rimanda qui. Se stai cercando la colonia italiana creata dopo la conquista dell'Etiopia, vedi Impero Italiano d'Etiopia.
Impero etiope
Impero etiope – Bandiera Impero etiope - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Impero etiope - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale መንግሥተ፡ኢትዮጵያ
Lingue parlate Amarico
Capitale Addis Abeba
Politica
Forma di governo Monarchia assoluta
Negus neghesti (Imperatore) Imperatori d'Etiopia
Primo ministro Primi ministri dell'Etiopia
Nascita 1270 circa con Iecunno Amlac
Causa Fine della dinastia Zaguè
Fine 1974 con Haile Selassie I
Causa colpo di Stato
Territorio e popolazione
Bacino geografico Corno d'Africa
Religione e società
Religione di Stato Chiesa copta ortodossa
Evoluzione storica
Preceduto da Regno di Axum
Italia Africa Orientale Italiana
Succeduto da Italia Africa Orientale Italiana
Etiopia Derg

L'Impero etiope (in amarico መንግሥተ፡ኢትዮጵያ, Mängəstä Ityop'p'ya), noto anche come Abissinia, è stato un impero africano fondato intorno al 1270 quando Iacunno Amlac spodestò l'ultimo sovrano della dinastia Zaguè, e dando origine alla dinastia Salomonica, così chiamata per via della reclamata discendenza dal re Salomone.

Iècunno Amlàc assunse quindi il titolo di negus neghesti (ንጉሠ ነገሥት), ovvero Re dei Re. Governato quasi ininterrottamente dall'etnia Habesha (da cui appunto il nome Abissinia), l'Impero Etiope riuscì a respingere gli eserciti arabi e turchi e ad avviare amichevoli relazioni con diversi paesi europei e ad evitare anche la colonizzazione durante il XIX secolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Regno d'Italia invase più volte lo Stato, e durante il ventennio fascista nel 1935 con la conclusione della guerra d'Etiopia esso venne conquistato ed entrò così a far parte come colonia, del vicereame dell'Africa Orientale Italiana, in particolare come Etiopia Italiana. Nel 1941 il paese fu liberato dagli Alleati. Nel secondo dopoguerra all'Etiopia venne assegnata l'Eritrea, che rimase unita all'Etiopia fino al 1993.

Nel 1974 una giunta militare di orientamento marxista-leninista e con posizioni filo-sovietiche, il Derg, guidata da Mengistu Haile Mariam, mise fine al regno di Haile Selassie, che fu imprigionato e morì nell'agosto dell'anno successivo in circostanze ancora non chiarite. Le ipotesi attuate fino ad ora ritengono che la sua morte probabilmente sia avvenuta a causa delle mancate cure e per le condizioni di prigionia. Altre ipotesi addirittura arrivano a supporre che l'imperatore Haile Selassie fosse stato eliminato. La monarchia venne ufficialmente abolita il 12 marzo 1975. Menghistu Hailè Mariàm, deposto nel 1991 e fuggito in Zimbabwe presso il suo amico Robert Mugabe, sarà condannato a morte nel 2006 in contumacia da un tribunale etiope per genocidio e crimini contro l'umanità.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]