Impero di Kanem-Bornu

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Impero Kanem-Bornu
Impero Kanem-Bornu - Localizzazione
Dati amministrativi
Lingue parlate Kanuri
Capitale Njimi
Altre capitali Ngazargamu (dal 1387)
Politica
Forma di Stato Monarchia
Forma di governo
Nascita c. 700
Fine 1893
Territorio e popolazione
Bacino geografico Africa centrale (Ciad, Libia meridionale, Nigeria nordorientale
Massima estensione 776.996 km2 nel 1200
Religione e società
Religioni preminenti Islam
Evoluzione storica
Preceduto da Civiltà Sao
Succeduto da Nigeria, Africa Equatoriale Francese

Impero di Kanem-Bornu è una definizione convenzionale usata dagli storici per identificare due forme statali successive, sviluppatesi in Africa centrale a partire dall'VIII secolo d.C., che, sotto diverse forme, governarono l'area intorno al Lago Ciad fino all'avanzata degli eserciti coloniali europei alla fine del XIX secolo. Nel suo momento di maggiore splendore (intorno al 1200), l'Impero Kanem-Bornu copriva un'area che comprendeva la moderna Libia meridionale, il Chad, il nord-est della Nigeria, e la parte orientale del Niger.

La principale fonte storiografica sulla storia dei due imperi di Kanem e di Bornu, e del popolo Kanuri a partire dal Mai Dunama Dibbalemi in poi, è costituita dal Diwan (Cronache Reali), scoperto nel 1850 dall'archeologo tedesco Heinrich Barth.

L'Impero Kanem[modifica | modifica sorgente]

L'impero originario era chiamato Kanem e si costituì da una coalizione di regni, principalmente di etnia Tebu, sulla sponda settentrionale del Lago Ciad, al centro delle vie commerciali che univano l'Africa sub-sahariana al medio oriente. Nel 1075 d.C. la prima dinastia pagana dei Duguwa fu sostituita, in seguito alla penetrazione dell'Islam nella regione, dalla dinastia Sayfawa, che islamizzò la corte imperiale, e diede il via al periodo di maggior splendore dell'impero. L'espansione maggiore ebbe luogo sotto il regno del Mai (re) Dunama Dibbalemi della dinastia Sayfawa (o Sewufa), che regnò dal 1221 al 1259. Questi fu il primo mai a convertirsi all'Islam e dichiarò il jihad nei confronti delle tribù confinanti, iniziando così un lungo periodo di conquiste. Dopo avere consolidato i propri territori intorno al Lago Ciad, attaccò a nord il Fezzan (Libia) e ad ovest gli Stati hausa (Nigeria).

Questa espansione aveva lo scopo di proteggere le vie di comunicazione con il nord. La crescita del commercio fu seguita dalla crescita dell'impero Kanuri. In cambio di tessuti, sale, minerali e schiavi, ricevevano rame, armi e cavalli. All'apice del loro potere i Kanuri controllavano una vasta area dell'Africa settentrionale attraverso la quale dovevano passare tutti i commerci rivolti al Nordafrica. La cultura dei Kanuri è cambiata con il migliorare delle condizioni economiche, gradualmente il nomadismo ha lasciato posto alla creazione di centri urbani stabili, come Njimi, prima capitale dell'impero.

Il Regno del Bornu[modifica | modifica sorgente]

In seguito alla morte di Dunama Dibbalemi, rivalità interne iniziarono a minacciare seriamente la stabilità dell'impero. Nonostante questo, all'inizio del XV secolo la dinastia Sefuwa cambiò locazione geografica governando il regno di Bornu, situato ad ovest del Lago Ciad; solo nel XVI secolo, però, il regno riacquistò la propria potenza. Il regno di Mai Ali Gaji (1497 - 1515) pose fine alle divisioni interne, il suo esercito riconquistò la vecchia capitale Njima alla dinastia ribelle Bulala, stabilendo però la nuova capitale a Ngazargamu. Questa crescita del regno coincise con il collasso dell'Impero Songhai, che ne preparò i presupposti.

I Kanuri aumentarono il proprio potere sotto il regno del Mai Idris Alooma (1575-1610) ristabilendo la propria autorità nell'area del Fezzan e nelle terre Hausa grazie a un esercito armato di moschetti acquistati dagli Ottomani. Idris Alawma era un fervente musulmano, credeva di dovere diffondere l'Islam in Africa e lanciò numerosi jihad interni per convertire gli "infedeli". Pose inoltre le basi politiche ed amministrative di un impero destinato a durare ancora 250 anni.

L'Impero si indebolì dopo il 1840 a causa della minaccia data dal crescente potere dell'Impero Fulani, ad ovest; l'arrivo delle potenze colonizzatrici Europee fu il colpo finale. Il cuore del regno, ad ovest del lago Ciad, fu incluso, dal 1893, nella Nigeria Britannica, mentre i territori ad est del bacino del Ciad furono assorbiti nel Regno Wadai nel 1846, per entrare infine a far parte dell'Africa Equatoriale Francese nel 1891.

Il regno del Bornu e gli stati confinanti nel 1750


Cronistoria dei Mai del Kanem-Bornu[modifica | modifica sorgente]

Kanem[modifica | modifica sorgente]

Dinastia Dugawa[1]
Sef c. 700
Dugu c. 785 (figlio di Sef, dà il nome alla dinastia)
Fune c. 835
Aritso c. 893
Katuri c. 942
Ayoma c. 961
Bula c. 1019
Arki c. 1035
Shu c. 1077
Abd al-Dhel c. 1081
Dinastia Sayfawa[1]
Hummay 1075–1086
Dunama I 1086–1140
Bir I 1140–1166
Abdullah I 1166–1182
Salmama I 1182–1210
Dunama II Dabbalemi 1210–1248
Kaday I 1248–1277
Bir II 1277–1296
Ibrahim I 1296–1315
Abdullah II 1315–1335
Salmama II 1335–1339
Kuri I 1339–1340
Kuri II 1340–1341
Mohammed I 1341–1342
Idris I 1342–1366
Dawud 1366–1376
Othman I 1376–1379
Othman II 1379–1381
Abu Bakr 1381–1382
Omar I 1382–1387

Bornu[modifica | modifica sorgente]

Dinastia Sayfawa[1]
Said 1387–1388[1]
Kaday II 1388–1389[1]
Bir III 1389-1421[1]
Othman III 1421-1422[1]
Dunama III 1422-1424[1]
Abdullah III 1424-1431[1]
Ibrahim II 1431-1439[1]
Kaday III 1439-1440[1]
Dunama V 1440-1444[1]
Mohammed II 1444[1]
Amr 1444-1445[1]
Mohammed III 1445-1449[1]
Ghazi 1449-1454[1]
Othman IV 1454-1459[1]
Omar II 1459-1460[1]
Mohammed IV 1460-1465[1]
Ali Gazi 1465-1497[1]
Idris II 1497-1515[1]
Mohammed V 1515-1538[1]
Ali I di Bornu 1538-1539[2]
Dunama VI 1539-1557[3]
Abdullah III di Bornu 1557-1564[3]
Idris III Alooma 1564-1596[2]
Mohammed VI Bukalmarami 1603-1618[4]
Ibrahim III di Bornu 1618-1625[4]
Hadj Omar 1619-1639[2]
Ali II 1639-1677[2]
Idris IV di Bornu 1677-1697[5]
Dunama VII 1699-1726[4]
Hadj Hamdan 1726-1731[4]
Mohammed VII di Bornu 1731-1747[4]
Dunama VIII Gana 1747-1750[4]
Ali III 1750-1791[4]
Ahmad 1791-1808[5]
Dunama IX Lefiami 1808-1811[4]
Mohammed VIII di Bornu 1811-1814[4]
Dunama IX Lefiami (riconquista il trono) 1814-1817[4]
Ibrahim IV di Bornu 1817-1846[2]
Ali IV Dalatumi 1846[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v Lange, Dierk, "The kingdoms and peoples of Chad", in: D. T. Niane (ed.), General History of Africa, vol. IV, UNESCO, London 1984, pp. 238-265.
  2. ^ a b c d e John E. Lavers, "Adventures in the chronology of the states of the Chad Basin", (1992)
  3. ^ a b Dierk Lange, Le dīwān des sultans du (Kānem-)Bornū, Wiesbaden 1977, p. 80
  4. ^ a b c d e f g h i j k Clifford Edmund Bosworth, The New Islamic Dynasties: A Chronological and Genealogical Manual, p. 127
  5. ^ a b http://dierklange.com/pdf/reviews/chronologie/review_Chronologie_histoire.pdf

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Kanem-Borno in Thomas Collelo (ed.), Chad: A Country Study. Washington: GPO for the Library of Congress, 1988.