Impero Centrafricano
| Impero Centrafricano | |||||
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| Motto: Unità, Dignità, Lavoro | |||||
| Dati amministrativi | |||||
| Nome ufficiale | Empire Centrafricain | ||||
| Lingue ufficiali | Francese | ||||
| Lingue parlate | |||||
| Inno | La Renaissance | ||||
| Capitale | Bangui | ||||
| Politica | |||||
| Forma di governo | Monarchia | ||||
| Nascita | 4 dicembre 1976 con Bokassa I | ||||
| Causa | Incoronazione a imperatore di Jean-Bédel Bokassa. | ||||
| Fine | 20 settembre 1979 | ||||
| Causa | Destituzione di Bokassa I ad opera di David Dacko. | ||||
| Territorio e popolazione | |||||
| Economia | |||||
| Valuta | Franco CFA | ||||
| Evoluzione storica | |||||
| Preceduto da | |||||
| Succeduto da | |||||
L'Impero Centrafricano, in lingua francese Empire Centrafricain è stato il nome con il quale Jean-Bédel Bokassa rinominò la Repubblica Centrafricana dal 1976 al 1979.
Nel settembre del 1976 Bokassa, presidente a vita della repubblica, sciolse il governo e lo rimpiazzò con il Consiglio della rivoluzione Centrafricana. Il 4 dicembre dello stesso anno al congresso del MESAN Bokassa dichiarò la trasformazione della repubblica in monarchia e la nascita dell'Impero Centro Africano. Promulgò una costituzione imperiale, si riconvertì al cattolicesimo, dopo che anni addietro si era convertito dal cattolicesimo all'islam, e si autoproclamò imperatore col nome di Bokassa I in una sontuosa cerimonia tenutasi il 4 dicembre del 1977 (il titolo completo era Empereur de Centrafrique par la volonté du peuple Centrafricain, uni au sein du parti politique national, le MESAN; It.Imperatore del Centro Africa per volere del Popolo Centro Africano, unito nel seno del partito politico nazionale, il MESAN).
Bokassa giustificò tale cambiamento spiegando che la creazione di una monarchia avrebbe aiutato il Centro Africa ad elevarsi dal resto del continente e guadagnarsi il rispetto del mondo. La scelta però ebbe solo conseguenze negative: la spesa più di 20 milioni di dollari per l'incoronazione (che nelle forme volle rispecchiare quella di Napoleone, idolo di Bokassa) stremò le già esigue risorse del povero Stato. Inoltre, nonostante fossero stati diramati moltissimi inviti, quasi nessun leader straniero partecipò all'evento, pertanto il prestigio tanto agognato non fu affatto raggiunto.
L'impero terminò il 21 settembre del 1979 quando, con il supporto francese, fu ristabilita la repubblica e, deposto Bokassa, venne eletto presidente David Dacko.