Arnolfo di Carinzia
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
|
||||||||||||||||||
Arnolfo di Carinzia (850 – 8 dicembre 899) fu re dei Franchi orientali dal 887 al 899, re d'Italia dal 894 al 895 e dal 896 al 899 e imperatore dal 896.
Indice |
[modifica] Vita
Arnolfo era figlio illegittimo di Carlomanno, il quale solamente dopo la nascita di Arnolfo ne sposò la madre, e crebbe a Moosburg in Carinzia.
Nel 876 Arnolfo fu nominato "prefetto della marca orientale", e nel'880, alla morte del padre, duca di Carinzia. Combatté a lungo contro Svatopluk (re di Moravia) e contro i Normanni.
Nel novembre 887 successe a Carlo il Grosso, divenendo Re dei Franchi Orientali.
Nel 888 si recò in Italia, per assumerne la corona, che, alla morte di Carlo il Grosso era andata a Berengario del Friuli. Berengario gli giurò fedeltà, ma l'anno successivo il trono andò al duca Guido da Spoleto.
Nell'894 Arnolfo entrò in Italia, conquistò Bergamo, Milano e Pavia, dove si fece riconoscere re di Italia in contrapposizione al re d'Italia e imperatore, Guido II di Spoleto e, ricevuto l'omaggio feudale di Berengario, fece ritorno in Germania. Ma, nei pressi di Ivrea, il marchese d'Ivrea, Anscario I, che aveva ricevuto, in aiuto, un contingente di truppe dal re di Borgogna, Rodolfo I cercò di sbarrare la strada ad Arnolfo di Carinzia. Arnolfo superò lo sbarramento e attaccò Rodolfo che evitò di combattere ritirandosi sui monti.
Alla morte di Guido, Arnolfo occupò nuovamente l'Italia settentrionale, ma venne sconfitto nell'895 da Berengario e dal figlio di Guido, il duca Lamberto da Spoleto. Solo nell'896, dopo che Lamberto fu spodestato (Lamberto riuscì nuovamente a tornare al potere nel 897 e morì nell'898), Arnolfo venne eletto Imperatore, e incoronato da papa Formoso. L'incoronazione di Arnolfo venne però dichiarata nulla dal successore di Formoso, papa Giovanni IX.
Nel 888 Arnolfo confermò Oddone di Parigi nella carica di Re dei Franchi Occidentali, ma nel 893 approvò la sua sostituzione con Carlo il Semplice, per poi tornare a sostenere Ottone nel 895. Solamente nel 898, alla morte di Ottone, Carlo riuscì ad imporsi come Re dei Franchi Occidentali con l'approvazione di Arnolfo.
Arnolfo venne sepolto nel convento di Sant Emmeram a Regensburg dove riposa anche suo figlio Ludovico il Fanciullo.
[modifica] Discendenza
Nel 888 Arnolfo sposò Oda, della famiglia dei Corradini (morta nel 903), da cui ebbe un figlio, Ludovico il Fanciullo (893, - 911) che alla sua morte, nell'anno 900, divenne Re dei Franchi Orientali.
Ebbe poi diversi figli illegittimi:
- Sventibaldo (870/871, - 900) Re di Lotaringia 895, ∞ 897 Oda di Sassonia (morta dopo il 952), figlia del duca Ottone I di Sassonia.
- Ellinrat, che venne rapita da Engelschalk II., Margravio della Marca Orientale, e accecata.
- Ratoldo ( 889 - 896) parvulus filius
Il conte Corrado il vecchio (morto nel 918), padre di Corrado I di Franconia della famiglia dei Corradini viene indicato come "nipote" di Arnolfo, con la qual cosa si intende che esisteva una parentela tra Corrado e la moglie di Arnolfo, senza poter avere un'indicazione più precisa.
| Predecessore: | Re dei Franchi Orientali | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Carlo III il Grosso | 888 - 899 | Ludovico IV il Fanciullo |
| Predecessore: | Re d'Italia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Berengario del Friuli e Lamberto da Spoleto (trono conteso) |
896 - 899 (trono conteso con Berengario del Friuli e Lamberto da Spoleto) |
Berengario del Friuli e Ludovico III il Cieco (trono conteso) |
| Predecessore: | Sacro Romano Imperatore | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Lamberto di Spoleto | 896 - 899 in contesa contro Lamberto da Spoleto fino all'898 |
Ludovico III il Cieco dopo vacanza biennale |
| Predecessore: | Duca di Baviera | Successore: |
|---|---|---|
| Carlo III | 887-899 | Ludovico IV |
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Bibliografia
- René Poupardin, I regni carolingi (840-918), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 583-635
- Allen Mayer, I vichinghi, in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 734-769
- Louis Halphen, Il regno di Borgogna, in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 807-821


