Rodolfo II di Borgogna
Rodolfo II di Borgogna (888 – 6 settembre 937) fu re di Borgogna Transgiurana, re d'Italia e re d'Arles.
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Origine [modifica]
Nato nell'888 da Rodolfo I di Borgogna e da Willa di Provenza (873-929, figlia del re Bosone di Provenza e di Ermengarda d'Italia, figlia dell'imperatore Ludovico II), che nel 912 sposò, in seconde nozze, Ugo di Provenza.
Biografia [modifica]
Nel 912, alla morte del padre, gli successe sul trono della Borgogna Transgiurana.
Rodolfo cercò di ampliare i territori del regno a scapito dei vicini, ma, nel 919, poco dopo l'elezione a re di Germania di Enrico I di Sassonia, fu sconfitto a Winterthur, dal duca di Svevia, Burcardo II, riuscendo però a conservare le contee di Argovia e Turgovia, a est del fiume Aar, appena conquistate.
Nel 922, sposò Berta di Svevia (907-966), detta la Filandina, figlia del duca di Svevia e di Sassonia Burcardo II, e pare che in questa occasione a Rodolfo fu confermato il suo dominio sui territori a est del fiume Aar[1].
Nel 922, una parte della nobiltà italiana, guidata dal marchese Adalberto I di Ivrea (?-924)[2], aveva eletto re d'Italia, Rodolfo II di Borgogna, in contrapposizione a Berengario del Friuli, che oltre che re d'Italia era anche imperatore. Al suo arrivo in Italia, Rodolfo, nel febbraio del 922, fu incoronato re d'Italia a Pavia, mentre Berengario, accusato di vigliaccheria per aver lasciato entrare nella penisola i suoi alleati Ungari, resisteva a Verona. La guerra continuò e nel 923, Berengario sconfitto, con pesanti perdite (ca. 1500 morti) da Rodolfo, a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza), si ritirò nuovamente a Verona, dove, il 7 aprile 924, fu assassinato da un suo vassallo[3], mettendo fine così alla guerra.
Rodolfo, quindi governò sia l'Italia che la Borgogna Transgiurana, risiedendo alternativamente in ambedue i regni.
In quello stesso 924 Rodolfo trovò un accordo con Ugo per combattere gli Ungari che erano penetrati in Provenza, ed insieme li ricacciarono al di là del Rodano.
Nello stesso anno però, mentre Rodolfo si trovava in Borgogna, l'Italia settentrionale fu attaccata dagli Ungari, che devastarono la Lombardia e incendiarono Pavia; allora, nel corso del 925, la vedova di Adalberto I e sorellastra di Ugo, Ermengarda si unì al proprio fratello, Guido di Toscana e all'arcivescovo di Milano, Lamperto, ed insieme si ribellarono a Rodolfo che tentò di ritornare in italia dalla Borgogna, ma per due volte gli impedirono di riconquistare[4] il regno d'Italia ed in accordo con la nobiltà che appoggiava Berengario offrirono il trono ad Ugo[5], che l'accettò e dopo essere sbarcato nei pressi di Pisa, proveniente dalla Provenza, il 9 luglio 926 fu incoronato a Pavia, dopo che Rodolfo aveva lasciato definitivamente l'Italia, per rientrare in Borgogna.
Dopo i rovesci subiti da Ugo, negli ultimi due anni, (tra cui un nuovo attacco degli Ungari ed una ribellione di Pavia, del 931), in quello stesso 931, i nobili italiani si recarono in Borgogna per richiamare il re Rodolfo in Italia, ma, nel 933[6], Ugo d'Arles, al fine di chiudere la disputa, consegnò al re di Borgogna, Rodolfo II, tutti i territori che aveva posseduto in Provenza(esattamente: tutte le terre che aveva posseduto in Gallia prima di salire sul trono d'Italia)[7], a patto che Rodolfo non rimettesse più piede in Italia.
La Provenza comunque tornò molto presto nelle mani di Ugo e quando Rodolfo morì, l'11 luglio 937, lasciando il regno di Arles in eredità al figlio Corrado, l'unione dei due regni era solo teorica.
Discendenza [modifica]
Rodolfo e Berta ebbero 6 figli:
- Luigi
- Corrado III di Borgogna detto il Pacifico (925-993), re di Arles.
- Rodolfo (?-961)
- Burcardo I (?-963), vescovo di Losanna e poi Arcivescovo di Lione.
- Adelaide di Borgogna (931-999), vedova del re d'Italia, Lotario d'Arles (925-950), sposato nel 947, sposò nel 951 Ottone i il Grande (912-973), imperatore del Sacro Romano impero.
- Roberto, arcivescovo di Treves.
Note [modifica]
- ^ La conferma di tale cessione da parte di Enrico I si ebbe al concilio di Worms, del novembre 926 (in cambio Enrico I di Sassonia, ricevette la Sacra Lancia).
- ^ Adalberto I di Ivrea era il genero di Berta di Lotaringia, madre di Ugo di Provenza, reggente di Provenza col titolo di marchese.
- ^ Secondo alcuni cronisti l'autore dell'omicidio di Berengario era stato istigato da Rodolfo.
- ^ Nel 926, Rodolfo fece un ultimo tentativo di rioccupare il regno d'Italia, alleandosi col duca di Svevia, Burcardo II, suo suocero da alcuni anni, che però, nell'aprile di quello stesso anno, venne ucciso in un'imboscata. Dopo di che Rodolfo lasciò l'Italia e rientrò in Borgogna.
- ^ Ugo d'Arles governava la Provenza per conto del re Ludovico III il Cieco,
- ^ Secondo il cronista Liutprando, l'accordo tra Ugo e Rodolfo fu stipulato, nel 931; altri sostengono che l'accordo fu del 933, così come la chiamata in Italia di Rodolfo.
- ^ Nel 933 ebbe origine il regno di Arles o delle due Borgogne, nato dall'unione dei due regni: Borgogna Transgiurana e Borgogna Cisgiurana o Provenza.
| Predecessore | Re di Borgogna | Successore |
|---|---|---|
| Rodolfo I | 912–933 | fu l'ultimo |
| Predecessore | Re di Arles | Successore |
|---|---|---|
| fu il primo | 933–937 | Corrado III |
| Predecessore | Re d'Italia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Berengario del Friuli | 922 - 933 (solo titolare 926-933) (trono conteso con Berengario del Friuli e Ugo di Provenza) |
Ugo di Provenza |
Voci correlate [modifica]
- Elenco di re di Borgogna
- Elenco di re di Arles
- Imperatori del Sacro Romano Impero
- Elenco di duchi, re e conti di Provenza
- Elenco di monarchi italiani
Bibliografia [modifica]
- C. W. Previté-Orton, "L'Italia nel X secolo", cap. XXI, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 662-701.
- Louis Halphen, "Il regno di Borgogna", cap. XXV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 807-821.
- Austin Lane Poole, "Germania: Enrico I e Ottone il Grande", cap. IV, vol. IV (La riforma della chiesa e la lotta fra papi e imperatori) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 84-111.
- Paul Fournier, "Il regno di Borgogna o d'Arles dal XI al XV secolo", cap. XI, vol. VII (L'autunno del medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 383-410.
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