Governanti della Provenza
Dopo che fu conquistata dai Franchi, la Provenza fu governata da un duca, a volte indipendente, a volte alle dipendenze del regno Burgundo. Dopo che il potere effettivo fu nelle mani dei Carolingi la Provenza fu governata direttamente dai re franchi. Col declino del potere centrale, fu creato un regno, che in un secondo tempo fu unito al regno di Borgogna. La Provenza fu però governata da un conte, che godeva di una certa indipendenza. Quando l'imperatore Corrado il Salico, nel 1032, divenne re di Arles, la Provenza entrò a fa parte dell'impero, fino al 1481, quando fu definitivamente incorporata nel regno di Francia.
Duchi Merovingi [modifica]
Dopo la conquista della Provenza, i re merovingi la affidarono ad un duca che aveva il compito di organizzare e comandare militarmente la regione per difendere le frontiere del regno da eventuali attacchi dei nemici. In questo coordinamento la Provenza a volte veniva aggregata al regno di Burgundia.
Questa è una lista incompleta di duchi Merovingi:
- Adovario (561-569)
- Lupo (569-570)
- Giovino (570-573)
- Albino (573-575)
- Dinamio (dal 575)
- Babo (fino al 641)
[...]
Conti Carolingi [modifica]
Dopo che Carlo Martello ha conquistato il pieno potere nei regni dei Franchi non si hanno notizie di conti di Provenza, e dopo che suo figlio Pipino il Breve è stato riconosciuto re di tutti i Franchi, si ha notizia che la Provenza venne governata da Missi dominici, e si hanno notizie di conti di Provenza a partire dalla fine dell'VIII secolo. Questa è una lista incompleta di conti Carolingi:
- Teudeone. conte di Vienne, verso la metà dell'VIII secolo, citato nelle cronache dell'epoca, in quanto prese parte alla lotta che opponeva il re dei Franchi, Pipino il Breve ed il suo fratellastro, Grifone[1]
- Marcellino, conte di Digne[2], verso il 780 secondo lo storico Paul-Albert Février
- Lupo, all'inizio del IX secolo
- Leibulfo, menzionato come il successore del conte Lupo, dallo storico medievalista francese, Jean-Pierre Poly, sino all'829/835, era già conte con Carlomagno[3]
- Guerino, definito duca (secondo il Chronicon S. Maxentii, nell'841, Guerino, al comando dei provenzali, si schierò con Carlo il Calvo contro l'imperatore Lotario I[4]) secondo lo storico Paul-Albert Février, successe a Leibulfo in Provenza; fu anche conte d'Alvernia[5]
- Fulcrado, conte di Arles, che dopo essersi ribellato fu fedele all'Imperatore, Lotario I[6], prima; ed al re di Provenza, Carlo, poi.
Re Carolingi [modifica]
Dopo il trattato di Verdun (843), che divise l'impero in tre parti, l'Imperatore Lotario I oltre al titolo imperiale, ottenne il regno di Lotaringia, dove, secondo lo storico francese, Pierre Riché, in Provenza, dovette contrastare la ribellione del successore di Guerino, il conte Fulcrado. Con la Ripartizione di Prüm, avvenuta poco prima della morte di Lotario I, nell'855, la Lotaringia venne divisa tra i suoi tre figli. Al figlio più giovane, Carlo toccò la Provenza (a cui si attribuirono anche i nomi di Borgogna Cisgiurana o Bassa Borgogna), con capitale Vienne e poi Arles:
Alla sua morte la Provenza venne divisa tra i fratelli Lotario II e Ludovico II, a cui andò la massima parte.
- Ludovico II (863 - 875), anche re d'Italia e Imperatore dall'855. Durante il suo regno, secondo, Frédéric de Gingins-La-Sarra, l'amministrazione della provenza fu affidata al conte Adalberto.
Alla morte di Ludovico II, gli subentrò in tutti e tre i titoli il prozìo.
- Carlo il Calvo (875 - 877), già re di Francia dall'840, Imperatore, re d'Italia e re di Provenza, che, come successore di Adalberto, diede a Bosone il titolo di Duca di Provenza.
- Luigi il Balbo (877 - 879), anche re di Francia. Non fu incoronato imperatore.
Alla sua morte, i nobili provenzali rifiutarono la corona ai due figli di Luigi il Balbo ed elessero re il loro duca: Bosone V di Provenza che aveva sposato Ermengarda, figlia dell'imperatore Luigi il Giovane.
- Bosone I di Provenza (879 - 887)
- Ludovico III il Cieco (887 - 928), anche re d'Italia ed Imperatore dal 901 al 905. Durante il regno di Ludovico, sino al 908, fu conte di provenza Tiberto.
Il regno di Ludovico non passò ai suoi eredi, ma invece a suo cognato, il marito di sua sorella, Ugo che era reggente dal 905.
- Ugo d'Arles (928 - 933). In realtà dal 911 Ugo era stato nominato governatore.
Nel 933 Ugo, in cambio della corona ferrea d'Italia, cedette la Provenza (Borgogna Cisgiurana o Bassa Borgogna) a Rodolfo II di Borgogna (Borgogna Transgiurana o Alta Borgogna). Il nuovo regno fu denominato regno di Arles o regno delle due Borgogne.
Conti della dinastia di Provenza [modifica]
| Per approfondire, vedi marchesi di Provenza. |
- Guglielmo I di Provenza 968-993 detto il Liberatore, figlio di Bosone II.
Il re di Arles, Corrado il Pacifico, alla morte di Ugo di Provenza, elevò a conte di Provenza il di lui nipote Bosone:
- Bosone II di Provenza 948-968, re d'Arles, marito di Constanza di Provenza.
- Rotboldo II di Provenza 968-†1008, figlio di Bosone II divise il titolo di conte di Provenza col fratello Guglielmo I, da cui ereditò il titolo di marchese di Provenza, che lasciò ai suoi discendenti.
- Guglielmo II di Provenza 993-1018, figlio di Guglielmo I.
- Guglielmo IV di Provenza 1018-ca.1030, figlio del predecessore, governò coi fratelli Folco Bertrando I e Goffredo I
- Folco Bertrando I di Provenza 1018-1054, figlio di Guglielmo II, dopo la morte di Guglielmo IV, divise il governo col fratello Goffredo I, a cui lasciò il titolo di conte di Provenza, mentre il titolo di conte di Forcalquier lo lasciò ai suoi discendenti.
- Goffredo I di Provenza 1018-1063 figlio di Guglielmo II.
- Bertrando II di Provenza 1063-1093 figlio del predecessore.
- Gerberga di Provenza 1093-1112 sorella del predecessore, sposò il conte Gilberto di Gévaudan.
Conti di Provenza-Gévaudan [modifica]
- Dolce I di Provenza 1111-1113 figlia della precedente, sposò il conte Raimondo Berengario III di Barcellona
Conti della casa di Barcellona [modifica]
- Raimondo Berengario I, il Grande 1113–1131, marito di Dolce I, fu anche conte di Barcellona.
- Berengario Raimondo I 1131-1144 figlio di Dolce I e Raimondo Berengario I.
- Raimondo Berengario II 1144-1166 figlio del predecessore.
- Dolce II 1166-1167 figlia del predecessore, fu deposta dal cugino Alfonso I.
- Alfonso I il Casto 1167–1173, figlio del conte Raimondo Berengario IV di Barcellona, conte di Barcellona, e re d'Aragona (Alfonso II).
- Raimondo Berengario III 1173–1181 figlio del conte Raimondo Berengario IV di Barcellona.
- Sancho 1181–1185, figlio del conte Raimondo Berengario IV di Barcellona.
- Alfonso II 1185–1209 figlio di Alfonso I.
- Raimondo Berengario IV 1209–1245 figlio del predecessore.
- Beatrice 1245–1246 figlia del predecessore, sposò Carlo d'Angiò.
Conti della prima dinastia d'Angiò [modifica]
- Carlo I d'Angiò 1246-1285 marito di Beatrice, conte d'Angiò e Maine, re di Napoli, Sicilia (1266) e Gerusalemme (1277).
- Carlo II d'Angiò, lo Zoppo 1285-1309 figlio del predecessore, re di Napoli e (nominale) di Gerusalemme e Sicilia.
- Roberto d'Angiò il Saggio 1309-1343 figlio del predecessore, re di Napoli e (nominale) di Gerusalemme e Sicilia; duca di Calabria (1296-1309).
- Giovanna d'Angiò 1343-1381 figlia del predecessore, regina di Napoli e (nominale) di Gerusalemme e Sicilia.
Giovanna, senza eredi, adottò e nominò erede il conte Luigi I d'Angiò, figlio del re di Francia Giovanni il Buono della casa di Valois
Conti della seconda dinastia d'Angiò [modifica]
- Luigi I d'Angiò 1382-1384 conte e poi duca d'Angiò e re nominale di Napoli e di Sicilia.
- Luigi II d'Angiò 1384-1417 figlio del predecessore duca d'Angiò e re nominale di Napoli e di Sicilia.
- Luigi III d'Angiò 1417-1434 figlio del predecessore duca d'Angiò e re nominale di Napoli e di Sicilia.
- Renato d'Angiò il Buono 1434-1480 fratello del predecessore duca d'Angiò, re d'Aragona, conte di Barcellona, re di Napoli e nominale di Sicilia.
- Carlo III di Provenza 1480-1481, nipote di Renato, conte del Maine.
Nel 1481, la Provenza, con Angiò e Maine, divennero possesso del re, Luigi XI di Francia.
Gran siniscalchi [modifica]
- Pierre de La Jaille, dal 1480 al 1481
- Raimondo di Glandevès, signore di Faucon e d'Ubaye, dal 1482 al 1481
- Palamede di Forbin, signore di Solliè, governatore di Provenza dal 1481 al 1483.
- Aimaro di Poitiers, conte di Valentinois, dal 1483-1491
- Francesco di Lussemburgo, visconte di Martigues, dal 1491 al 1493
Governatori — Gran siniscalchi [modifica]
- Filippo, margravio di Hochberg, signore di Rothelin, dal 1493 al 1503
- Luigi d'Orléans, conte di Longueville, marchese di Rothelin, dal 1504 al 1513
- Giovanni di Poitiers, signore di Saint-Vallier, visconte dell'Étoile, 1514
- Renato di Savoia, conte di Tenda, dal 1515 al 1525
- Claudio di Savoia, conte di Tenda, figlio del precedente, dal 1525 al 1566
- Onorato di Savoia, conte di Tenda e di Sommariva, figlio del precedente, dal 1566 al 1572
Gran siniscalchi [modifica]
- Giovanni V di Pontevès, conte di Carcès, barone di Cotignac, dal 1572 al 1582
- Gaspard de Pontevès, conte di Carcès, figlio del precedente, dal 1582 al 1610
- Giovanni di Pontevès, conte de Carcès, figlio del precedente, dal 1610 al 1655
- François de Simiane, marchese di Gordes, conte di Carcès, nipote del precedente, dal 1655 al 1662
Governatori [modifica]
- Gaspard de Saulx-Tavannes, maresciallo di Francia, dal 1572 al 1573
- Alberto di Gondi, già maresciallo di Francia, dal 1573 al 1578
- François de La Baume, conte di Suze, dal 1578 al 1579
- Enrico d'Angoulême, dal 1579 al 1586
- Jean Louis de Nogaret de La Valette, duca d'Épernon, ammiraglio di Francia, dal 1586 al 1588
- Bernard de Nogaret, duca de La Valette, ammiraglio di Francia, fratello del precedente, dal 1588 al 1589
- Jean-Louis de Nogaret, duca d'Épernon, dal 1589 al 1594
- Gaspard de Pontevès, conte di Carcès, nominato dal capo della Legua Cattolica, Carlo di Guisa, duca di Mayenne, dal 1592 al 1594
- Carlo I di Guisa, duca di Guisa e principe di Joinville, dal 1594 al 1631
- Nicolas de L'Hôpital, maresciallo di Vitry, maresciallo di Francia dal 1631 al 1637
- Luigi Emanuele di Valois, conte d'Alais, dal 1637al 1653
- Luigi di Borbone-Vendôme, duca di Mercoeur e d'Étampes, dal 1653al 1669
- Luigi Giuseppe di Borbone-Vendôme, duca di Vendôm e di Penthièvre, figlio del precedente, dal 1669 al 1712
- Claude Louis Hector, duca di Villars, maresciallo di Francia, dal 1712 al 1734
- Honoré-Armand, duca di Villars, figlio del precedente, dal 1734 al 1770
- Luigi Camillo di Lorena, principe di Marsan, dal 1770 al 1782
- Charles Juste de Beauvau-Craon, maresciallo di Francia, dal 1782 al1790.
Con l'avvento della rivoluzione francese la carica venne soppressa.
Note [modifica]
- ^ (LA) Fredegarii scholastici chronicum continuatum, Pars quarta, auctore anonymo, CXVIII
- ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy :PROVENCE - MARCELLIN
- ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus sextus: Diplomata Ludovici Pii Imperatoris, cap. III, pag 457
- ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy : Nobiltà carolingia - Warin
- ^ (EN) #ES Nobiltà dell'Alvernia - Warin
- ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, tomus I: Annales Fuldensium Pars Secunda, auctore Euodolfo , Pag 364
