Maresciallo di Francia
Maréchal de France, italianizzato in maresciallo di Francia, è un termine formato a partire da quello di maresciallo, per il quale una spiegazione etimologica rimanda al termine celtico march (cavallo) e all'alemanno scalch (maestro), da cui il latino medievale marescallus come "maestro dei cavalli"[1][2].
Inizialmente, in epoca carolingia, il termine designava un ufficiale che sovrintendeva alle scuderie reali; nel medesimo periodo esisteva con analoghi compiti la funzione di connestabile (dal latino comes stabuli, "compagno della scuderia"): durante il Basso impero romano e in alcuni regni romano-barbarici la parola comes (da cui in seguito "conte") designava i funzionari di corte, tra cui sicuramente amici e parenti del sovrano. Per un certo periodo quindi le due figure coesistettero e si sovrapposero, ma quella di connestabile, in quanto retaggio della cultura imperiale romana, fu sempre superiore all'altra, patrimonio dei barbari invasori germanici[1].
Fu con la monarchia capetingia (la prima per cui esistono in merito fonti certe), che all'accrescersi delle necessità dello Stato tenne dietro, per questa come per altre cariche, un accrescersi di importanza e di rango: la guerra, mobilitando crescenti risorse, richiedeva sempre più uomini e cavalli, cosicché il siniscalco ebbe il comando dell'esercito, e il maresciallo, sempre in subordine, ebbe il comando della cavalleria ed una serie di altre funzioni di tipo ispettivo ed organizzativo[1][3].
Guglielmo il Bretone, parlando della conquista dell'Angiò e del Poitou da parte di Filippo Augusto, dice che il ruolo del maresciallo consisteva nel comandare l'avanguardia e dare il segnale d'attacco[2], laddove il connestabile, a lui superiore, comandava il grosso dell'esercito[4]; il ridursi del potere del connestabile avrebbe nel corso del tempo magnificato il ruolo del maresciallo[5].
Occasionalmente il re conferiva la carica di "maresciallo generale degli accampamenti e degli eserciti del re" (Maréchal général des camps et armées du roi), il cui titolare aveva autorità su tutti gli altri marescialli; dopo l'abolizione della carica di connestabile da parte del cardinale Richelieu nel 1624 questo divenne il più alto riconoscimento dell'esercito, ma quasi mai conferito a militari in servizio attivo, trattandosi piuttosto, specie nei secoli XVIII e XIX, di una ricompensa a fine carriera per i marescialli particolarmente meritevoli.
Solamente sei furono i titolari del grado di maresciallo generale:
- data ignota, fra 1594 e 1602: Armand de Gontaut-Biron (1524-1602)
- 1621-1622: François de Bonne de Lesdiguières (1543-1626), poco dopo divenuto conestabile
- 1660-1675: Henri de La Tour d'Auvergne-Bouillon (1611-1675)
- 1733-1734: Claude Louis Hector de Villars (1653-1734)
- 1747-1750: Maurizio di Sassonia (1696-1750)
- 1847-1848: Nicolas Jean-de-Dieu Soult (1769-1851)
[modifica] Prerogative ed evoluzione della carica
La carica per lungo tempo non fu implicitamente vitalizia: vi furono titolari che l'abbandonarono per assumere altri incarichi: ad esempio Bernard de Moreuil si dimise nel 1328 per attenere all'educazione del delfino di Francia Giovanni (poi Giovanni II), Arnoul d'Audrehem fece lo stesso nel 1368 per diventare portaorifiamma, Louis de Sancerre lasciò la carica di maresciallo nel 1397 per assumere quella di connestabile di Francia.
Sebbene accadesse più di una volta che la carica di maresciallo fosse conferita a più membri di una stessa famiglia, essa non fu mai ereditaria: ad esempio, all'atto dell'investitura di Jean III Clement, Luigi VIII gli fece giurare, per sé e la propria discendenza, di non pretendere né l'ereditarietà della carica, né la proprietà dei cavalli a sua disposizione[1].
Inizialmente poteva esistere in carica un solo maresciallo, fu Luigi IX a nominarne un secondo, per le accresciute esigenze belliche, e due rimasero fino a Carlo VII; nel corso del tempo il loro numero fu poi variamente regolamentato[4].
Nel XIV secolo i marescialli entrarono nel novero dei grandi ufficiali della Corona, e le loro funzioni si accrebbero, anche grazie ad un sistema di funzionari che si stabilì intorno a loro.
Enrico II nel 1547 emanò un'ordinanza che divideva il reame in tre dipartimenti, ognuno sotto la giurisdizione di un maresciallo incaricato di provvedere alla disciplina delle truppe, alla sorveglianza delle piazzeforti e alla giustizia militare; sotto il suo regno il numero dei marescialli crebbe a sette, da cinque che erano con Francesco I: quest'ultimo introdusse anche la nomina vitalizia, onorando i marescialli col titolo di cugino del Re.
Sotto Filippo di Valois i marescialli godevano di una ricompensa di 500 lire tornesi per ogni anno in carica, inoltre ricevevano un cavallo delle scuderie reali quando intraprendevano una campagna bellica. All'epoca di Carlo IX risale con qualche probabilità l'istituzione del simbolo della dignità di maresciallo in uso poi per secoli[2].
Enrico IV nel 1598 decise una prebenda di 12 000 lire annuali, più 1 000 per ogni 45 giorni trascorsi al comando dell'esercito.
Il XVII secolo, prima con Luigi XIII che nel 1627 soppresse la carica di connestabile, poi con Luigi XIV, vide una notevole crescita nella valorizzazione della carica, sia per dignità che per ricchezza; anche l'esigenza bellica, per le varie guerre condotte dalla Corona di Francia, impose il proprio contributo: il numero dei marescialli si moltiplicò in quel secolo e da cinque che erano nel 1615, passò a diciassette nel 1655; se poi scese a sei nel 1692, crebbe sino ai venti del 1704 (46 diversi marescialli furono nominati nei 45 anni precedenti la morte di Luigi XIV)[1].
Contemporaneamente si perse il rapporto diretto fra la figura del maresciallo e la direzione delle operazioni militari: il sovrano decideva talvolta la nomina indipendentemente dai meriti squisitamente bellici, e da grado militare il maresciallato divenne una distinzione[1].
Con una ordinanza del 12 maggio 1696, Luigi XIV si occupò minuziosamente degli onori dovuti alla carica: quando un maresciallo entrava in una città doveva essere salutato da più colpi di cannone; doveva ricevere una guardia personale di 50 uomini, compreso un sergente e un tamburino, comandata da un capitano, un tenente, un sottotenente o un alfiere con bandiera; la guardia doveva essere scelta fra i più antichi reggimenti della guarnigione e schierata davanti all'alloggio del maresciallo al momento del suo arrivo. La dignità di maresciallo, ottenuta sino ad allora soltanto con il servizio per terra, con Luigi XIV fu accordata anche per il servizio in mare, e la ricompensa fu portata a 40 000 lire annue[2].
Dal 2 febbraio 1705 i marescialli divennero ipso facto cavalieri dell'Ordine del re, e la nomina fu vitalizia. Crebbe l'importanza dei marescialli nella vita di corte: accompagnava il sovrano in parlamento per rendere giustizia, alle consacrazioni reali rappresentavano le alte cariche che non erano presenti, sia per soppressione formale che per assenza dei titolari. Alle udienze degli ambasciatori era sempre presente un maresciallo, il che ne sottolineava il crescente ruolo in politica estera[1].
Luigi XV, con un'ordinanza del 17 marzo 1708 fissò il trattamento economico dei marescialli a 30 000 lire annue, 36 000 per chi in aggiunta governava una provincia; i marescialli ricevettero inoltre il titolo di monseigneur, ed erano giudicati da un tribunale apposito (Tribunal du point d'honneur, Connétablie o Table de marbre) che si riuniva al palazzo reale[2].
Oltre alle loro funzioni politico-militari, i marescialli avevano anche la responsabilità del mantenimento dell'ordine durante le campagne, tramite i prevosti dei marescialli, da cui deriva il soprannome maréchaussée, occasionalmente attribuito alla polizia.
Nel 1714 per la prima volta l'Académie française ebbe fra i suoi membri un maresciallo di Francia: Claude Louis Hector de Villars. Ciò contrassegnò l'apertura dall'Accademia non solo ai grandi nomi delle belle lettere, ma anche a personaggi appartenenti all'élite dell'esercito, della Chiesa, della politica; i marescialli del XVIII secolo appartenevano infatti tutti alla più alta nobiltà, ad eccezione di Nicolas Luckner[1].
Nel 1758, col maresciallo de Belle-Isle al ministero della guerra, venne regolamentato con precisione il simbolo del maresciallato, il celebre bastone, riguardo a forma, dimensioni ed ornamenti: il bastone è da allora un cilindro di legno pieno, di 52 centimetri di lunghezza e 3,5 di diametro, ricoperto di velluto color blu di Francia e decorato con 36 fiordalisi d'oro (furono aquile con l'Impero, stelle con la Repubblica); ad ogni estremità reca un pomolo in oro, sul cui piatto è raffigurato un fiordaliso, mentre attorno al pomolo superiore è incisa la scritta "Terror belli, decus pacis" ovvero "Terrore in guerra, ornamento in pace", che esprime la duplice natura del maresciallato[1].
Un'ordinanza del 17 marzo 1788 fissò il numero massimo dei marescialli a 12 in tempo di pace. L'Ancien Régime era ormai al tramonto: il maresciallato fu abolito in quanto dignità dalla Convenzione nazionale nel settembre 1790, equiparato al massimo grado dell'esercito, ed ai suoi titolari vennero riservate solo funzioni militari.[1]
Nel 1792, dopo la proclamazione della Prima Repubblica francese, il maresciallato fu abolito del tutto. Poco dopo iniziò il Regime del Terrore: il 4 gennaio 1794 Luckner salì al patibolo, de Mailly subì la medesima sorte il 25 marzo; tre mesi dopo venne il turno di de Mouchy.[1]
Alla nascita del Primo Impero (18 maggio 1804) lo stesso senatoconsulto che affidò a Napoleone Bonaparte il governo della Repubblica in veste di imperatore, ripristinò il titolo di maresciallo con una leggera variante: maresciallo dell'Impero, e fissò a sedici il numero massimo (più i marescialli onorari, maréchaux sénateurs). Durante l'Impero, con i numerosi conflitti combattuti, le promozioni si succedettero a ritmo serrato, per un totale di 25 nomine; le funzioni e prerogative dei marescialli tornarono ad avvicinarsi a quelle pre-rivoluzione: il comando militare era solo una di queste, come testimoniano Berthier ministro della guerra, Bessières ambasciatore, Sérurier governatore dell'Hôtel des Invalides, Murat re di Napoli.[1]
Con la Restaurazione i marescialli dell'Impero ritornarono ad essere marescialli di Francia, reintegrati a tutti gli effetti nella struttura portante della monarchia francese (14 marescialli entrarono, ad esempio, nella camera dei Pari). Durante i Cento giorni fra i marescialli vi fu chi rimase fedele alla monarchia (come Perrin e Marmont), chi assunse un atteggiamento defilato (come Kellermann), chi cambiò campo più volte (come Sérurier) e chi tornò a fianco di Napoleone (fu il caso di Ney). Il 15 luglio 1816 i marescialli rimasti fedeli alla monarchia e quelli di nuova nomina prestarono giuramento secondo l'antica formula feudale di fronte a Luigi XVIII, che poté così legare nuovamente il maresciallato alla Corona. Anche scenograficamente la figura del maresciallo tornò all'antico: alla cerimonia di consacrazione di Carlo X (l'ultima di un re francese) Moncey occupava il posto del connestabile, Jourdan portava la corona di Carlo Magno e Soult reggeva lo scettro.[1]
La Monarchia di Luglio (legge del 4 agosto 1839) portò definitivamente a sei il numero dei marescialli in tempo di pace e a dodici in tempo di guerra.
La Seconda Repubblica e il Secondo Impero non modificarono nulla. I marescialli di Francia divennero membri di diritto del Senato.
Con l'avvento della Terza Repubblica, la funzione fu percepita come troppo legata all'Impero e non fu più nominato alcun maresciallo: la legge del 13 marzo 1875 mise i quattro marescialli in carica alla testa dello Stato maggiore, rimandando a ulteriori disposizioni la regolamentazione delle successive nomine; l'ultimo maresciallo, Canrobert, morì nel 1895. Fu con la prima guerra mondiale che la carica venne ripristinata, quando il 26 dicembre 1916 un decreto del Presidente della Repubblica nominò il maresciallo Joffre, già comandante in capo dell'esercito francese.
Attualmente in Francia il maresciallato è una distinzione o una dignità, non un grado militare. È simbolizzato da sette stelle contro le cinque del grado più elevato, generale d'armata, e le sei che spettavano un tempo al comandante in capo della piazza di Parigi.
[modifica] I marescialli di Francia
[modifica] Capetingi
[modifica] Nominati da Filippo II Augusto, dal 1180 al 1223
- Albéric Clément († 1191), primo maresciallo di Francia nel 1190
- Guillaume de Bournel, († 1195), maresciallo di Francia nel 1192
- Nivelon d'Arras († 1204), maresciallo di Francia nel 1202
- Henry I Clément, detto il "piccolo maresciallo", (1170 - 1214), maresciallo di Francia nel 1204
- Jean III Clément († 1262), maresciallo di Francia nel 1214
- Guillaume de la Tournelle, maresciallo di Francia nel 1220
[modifica] Nominati da Luigi IX, dal 1226 al 1270
- Ferry Pasté († 1247), maresciallo di Francia nel 1240
- Jean Guillaume de Beaumont († 1257), maresciallo di Francia nel 1250
- Gauthier III de Nemours († 1270), maresciallo di Francia nel 1257
- Henri II Clément († 1265), maresciallo di Francia nel 1262
- Héric de Beaujeu († 1270), maresciallo di Francia nel 1265
- Renaud de Précigny († 1270), maresciallo di Francia nel 1265
- Raoul II Sores, soprannominato d'Estrée († 1282), maresciallo di Francia nel 1270
- Lancelot de Saint-Maard († 1278), maresciallo di Francia nel 1270
[modifica] Nominati da Filippo III l'Ardito, dal 1270 al 1285
- Ferry de Verneuil († 1283), maresciallo di Francia nel 1272
- Guillaume V du Bec Crespin († 1283), maresciallo di Francia nel 1283
- Jean II d'Harcourt († 1302), maresciallo di Francia nel 1283
- Raoul V Le Flamenc († 1287), maresciallo di Francia nel 1285
[modifica] Nominati da Filippo IV il Bello, dal 1285 al 1314
- Jean de Varennes († 1292), maresciallo di Francia nel 1288
- Simon de Melun († 1302), maresciallo di Francia nel 1290
- Guy I de Clermont († 1302), maresciallo di Francia nel 1292
- Foucaud du Merle († 1314), maresciallo di Francia nel 1302
- Miles de Noyers († 1350), maresciallo di Francia nel 1302
- Jean de Corbeil († 1318), maresciallo di Francia nel 1308
[modifica] Nominati da Luigi X, dal 1314 al 1316
- Jean IV de Beaumont, detto il Déramé († 1318), maresciallo di Francia nel 1315
[modifica] Nominati da Filippo V il Lungo, dal 1316 al 1322
- Mathieu de Trie († 1344), maresciallo di Francia nel 1318
- Jean II des Barres († 1324), maresciallo di Francia nel 1318
- Bernard VI de Moreuil († 1350), maresciallo di Francia nel 1322
[modifica] Nominati da Carlo IV, dal 1322 al 1328
- Robert Bertrand de Briquebec († 1348), maresciallo di Francia nel 1325
[modifica] Valois
[modifica] Nominati da Filippo VI di Valois, dal 1328 al 1350
- Anseau de Joinville, (1265-1343), maresciallo di Francia nel 1339
- Charles de Montmorency (1325-1381), maresciallo di Francia nel 1344
- Robert de Waurin († 1360), maresciallo di Francia nel 1344
- Guy II de Nesle († 1352), maresciallo di Francia nel 1345
- Édouard de Beaujeu (1316-1351), maresciallo di Francia nel 1347
[modifica] Nominati da Giovanni II il Buono, dal 1350 al 1364
- Arnoul d'Audrehem († 1370), maresciallo di Francia nel 1351
- Rogues de Hangest († 1352), maresciallo di Francia nel 1352
- Jean de Clermont († 1356), maresciallo di Francia nel 1352
- Jean I Le Meingre detto Boucicaut, soprannominato l'Ardito (1310-1367), maresciallo di Francia nel 1356
[modifica] Nominati da Carlo V il Saggio, dal 1364 al 1380
- Jean IV de Mauquenchy († 1391), maresciallo di Francia nel 1368
- Louis de Sancerre (1342-1402), maresciallo di Francia nel 1369
[modifica] Nominati da Carlo VI, dal 1380 al 1422
- Jean II Le Meingre detto Boucicaut (1364-1421), maresciallo di Francia nel 1391
- Jean II de Rieux (1342-1417), maresciallo di Francia nel 1397
- Pierre de Rieux (1389-1439), maresciallo di Francia nel 1417
- Claude de Beauvoir (1385-1453), maresciallo di Francia nel 1418
- Jean de Villiers de L'Isle-Adam (1384-1437), maresciallo di Francia nel 1418
- Jacques de Montberon († 1422), maresciallo di Francia nel 1418
- Gilbert Motier de La Fayette (1396-1464), maresciallo di Francia nel 1421
- Antoine de Vergy († 1439), maresciallo di Francia nel 1422
- Jean de La Baume († 1435), maresciallo di Francia nel 1422
[modifica] Nominati da Carlo VII, dal 1422 al 1461
- Amaury de Sévérac († 1427), maresciallo di Francia nel 1424
- Jean de Brosse (1375-1433), maresciallo di Francia nel 1426
- Gilles de Rais, detto «maréchal de Rais» (1404-1440), maresciallo di Francia nel 1429
- André de Lohéac (1408-1486), maresciallo di Francia nel 1439
- Philippe de Culant († 1454), maresciallo di Francia nel 1441
- Jean Poton de Xaintrailles 1390-1461), maresciallo di Francia nel 1454
[modifica] Nominati da Luigi XI, dal 1461 al 1483
- Joachim Rouhault de Gamaches († 1478), maresciallo di Francia nel 1461
- Jean de Lescun, detto «le Bâtard d'Armagnac» († 1473), maresciallo di Francia nel 1461
- Wolfart VI Van Borselleen († 1487), maresciallo di Francia nel 1464
- Pierre de Rohan de Gié (1450-1514), maresciallo di Francia nel 1476
[modifica] Nominati da Carlo VIII, dal 1483 al 1498
- Philippe de Crèvecœur d'Esquerdes, (1418-1494), maresciallo di Francia nel 1486
- Jean de Baudricourt († 1499), maresciallo di Francia nel 1486
[modifica] I Valois Orléans
[modifica] Nominati da Luigi XII, dal 1498 al 1515
- Gian Giacomo Trivulzio (1448-1518), maresciallo di Francia nel 1499
- Charles II d'Amboise, maresciallo di Francia nel 1506
- Odet de Foix (1485-1528), maresciallo di Francia nel 1511
- Robert Stuart d'Aubigny (1470-1544), maresciallo di Francia nel 1514
[modifica] I Valois Angoulême
[modifica] Nominati da Francesco I, fra 1515 e 1544
- Jacques II de Chabannes († 1525), maresciallo di Francia nel 1515
- Gaspard I de Coligny (1465 - 1522), maresciallo di Francia nel 1516
- Thomas de Foix-Lescun († 1525), maresciallo di Francia nel 1518
- Anne de Montmorency (1492-1567), maresciallo di Francia nel 1522, divenne poi connestabile
- Teodoro Trivulzio, (1458-1531), maresciallo di Francia nel 1526
- Robert III de La Marck de Bouillon (1491-1537), maresciallo di Francia nel 1526
- Claude d'Ailly d'Annebaut (1500-1552), maresciallo di Francia nel 1538
- René de Montjean, maresciallo di Francia nel 1538
- Oudard du Biez († 1553), maresciallo di Francia nel 1542
- Antoine de Lettes-Desprez de Montpezat, maresciallo di Francia nel 1544
- Jean Caraccioli (1480-1550), maresciallo di Francia nel 1544
[modifica] Nominati da Enrico II, dal 1547 al 1559
- Jacques d'Albon de Saint-André († 1562), maresciallo di Francia nel 1547
- Roberto IV de La Marck (1520-1556), maresciallo di Francia nel 1547
- Carlo I di Cossé-Brissac (1505-1563), maresciallo di Francia nel 1550
- Piero Strozzi, (1500-1558), maresciallo di Francia nel 1554
- Paul de La Barthe de Thermes (1482-1558), maresciallo di Francia nel 1558
[modifica] Nominati da Francesco II nel 1559
- François de Montmorency (1520-1563), maresciallo di Francia nel 1559
[modifica] Nominati da Carlo IX, dal 1560 al 1574
- François de Scépeaux (1509-1571), maresciallo di Francia nel 1562
- Imbert de La Plâtrière (1524-1567), maresciallo di Francia nel 1564
- Enrico I di Montmorency (1534-1614), maresciallo di Francia nel 1566
- Artus de Cossé-Brissac († 1582), maresciallo di Francia nel 1567
- Gaspard de Saulx (1509-1575), maresciallo di Francia nel 1570
- Onorato II di Savoia (1511 – 1580), maresciallo di Francia nel 1571
- Albert de Gondi (1522-1602), maresciallo di Francia nel 1573
[modifica] Nominati da Enrico III, dal 1574 al 1589
- Roger Ier de Saint Larry († 1579), maresciallo di Francia nel 1574
- Blaise de Montesquieu de Montluc (1500-1577), maresciallo di Francia nel 1574
- Louis Prévost de Sansac (1496-1576), maresciallo di Francia
- Armand de Gontaut-Biron (1524-1592), maresciallo di Francia nel 1577
- Jacques de Goyon (1525-1597), maresciallo di Francia nel 1579
- Jean VI d'Aumont († 1580), maresciallo di Francia nel 1571
- Guillaume de Joyeuse (1520-1592), maresciallo di Francia nel 1582
[modifica] Borbone
[modifica] Nominati da Enrico IV fra 1592 e 1602
- Enrico de La Tour d'Auvergne (1555-1523), maresciallo di Francia nel 1592
- Charles II de Cossé (1562-1621), maresciallo di Francia nel 1594
- Charles de Gontaut-Biron (1562-1602), maresciallo di Francia nel 1594
- Claude de La Chatre de La Maisonfort (1536-1614), maresciallo di Francia nel 1594
- Jean de Montluc de Balagny, (1560-1603), maresciallo di Francia nel 1594
- Jean III de Baumanoir (1551-1614), maresciallo di Francia nel 1595
- Henri de Joyeuse (1567-1608), maresciallo di Francia nel 1595
- Urbain de Montmorency-Laval (1557-1629), maresciallo di Francia nel 1595
- Alphonse d'Ornano, (1548-1610), maresciallo di Francia nel 1597
- Guillaume de Hautemer de Grancey (1537-1613), maresciallo di Francia nel 1597
- François de Bonne de Lesdiguières (1543-1626), maresciallo di Francia nel 1608
[modifica] Nominati da Luigi XIII, dal 1613 al 1643
- Concino Concini († 1617), maresciallo di Francia nel 1613
- Gilles de Courtenvaux de Souvré (1540-1626), maresciallo di Francia nel 1613
- Antoine de Roquelaure (1560-1625), maresciallo di Francia nel 1614
- Louis de La Châtre de Maisonfort († 1630), maresciallo di Francia nel 1616
- Pons de Lauzières-Thémines-Cardaillac (1553-1627), maresciallo di Francia nel 1616
- François de La Grange d'Arquien (1554-1617), maresciallo di Francia nel 1616
- Nicolas de L'Hôpital (1581-1644), maresciallo di Francia nel 1617
- Charles de Choiseul-Praslin (1563-1626), maresciallo di Francia nel 1619
- Jean François de La Guiche (1569-1632), maresciallo di Francia nel 1619
- Honoré d'Albert d'Ailly (1581-1649), maresciallo di Francia nel 1620
- François d'Esparbes de Lussan d'Aubeterre (1628), maresciallo di Francia nel 1620
- Charles de Créquy de Lesdiguières (1580-1638), maresciallo di Francia nel 1621
- Jacques Nompar de Caumont-La Force (1551-1652), maresciallo di Francia nel 1621
- François de Bassompierre (1579-1646), maresciallo di Francia nel 1622
- Gaspard III de Coligny (1584-1646), maresciallo di Francia nel 1622
- Enrico di Schomberg (1574-1632), maresciallo di Francia nel 1625
- Jean Baptiste d'Ornano (1581-1626), maresciallo di Francia nel 1626
- François Annibal d'Estrées (1573-1670), maresciallo di Francia nel 1626
- Timoléon d'Epinay de Saint-Luc (1580-1644), maresciallo di Francia nel 1627
- Louis de Marillac (1572-1632), maresciallo di Francia nel 1629
- Enrico II di Montmorency, anche ammiraglio di Francia (1595-1632), maresciallo di Francia nel 1630
- Jean Caylar d'Anduze de Saint-Bonnet (1585-1636), maresciallo di Francia nel 1630
- Antoine Coiffier de Ruzé (1581-1632), maresciallo di Francia nel 1631
- Urbain de Maillé-Brézé (1597-1650), maresciallo di Francia nel 1632
- Massimiliano di Béthune (1560 – 1641), maresciallo di Francia nel 1634
- Charles de Schomberg (1601-1656), maresciallo di Francia nel 1637
- Charles de La Porte (1602-1664), maresciallo di Francia nel 1639
- Antoine III de Gramont (1604-1678), maresciallo di Francia nel 1641
- Jean-Baptiste Budes de Guébriant (1602-1643), maresciallo di Francia nel 1642
- Philippe de La Mothe-Houdancourt (1605-1657), maresciallo di Francia nel 1642
- François de L'Hopital de Rosnay (1583-1660), maresciallo di Francia nel 1643
- Henri de La Tour d'Auvergne-Bouillon, maresciallo di Francia nel 1643
- Jean de Gassion (1609-1647), maresciallo di Francia nel 1643
[modifica] Nominati da Luigi XIV, fra 1643 e 1715
- César de Choiseul (1598-1675), maresciallo di Francia nel 1645
- Josias Rantzau (1609-1650), maresciallo di Francia nel 1645
- Nicolas de Neufville de Villeroy (1597-1685), maresciallo di Francia nel 1646
- Gaspard IV de Coligny (1620 - 1649), maresciallo di Francia sul letto di morte
- Antoine d'Aumont de Rochebaron (1601-1669), maresciallo di Francia nel 1651
- Jacques d'Estampes de La Ferté-Imbert (1590-1663), maresciallo di Francia nel 1651
- Henri de La Ferté-Senneterre (1600-1681), maresciallo di Francia nel 1651
- Charles de Monchy d'Hocquincourt (1599-1658), maresciallo di Francia nel 1651
- Jacques Rouxel de Grancey (1603-1680), maresciallo di Francia nel 1651
- Armand Nompar de Caumont-La Force (1582-1672), maresciallo di Francia nel 1652
- Philippe de Clérambault de La Palluau (1606-1665), maresciallo di Francia nel 1652
- César Phœbus d'Albret de Miossens (1614-1676), maresciallo di Francia nel 1653
- Louis de Foucault de Saint-Germain Beaupré (1616-1659), maresciallo di Francia nel 1653
- Jean de Schulemberg de Montejeu (1597-1671), maresciallo di Francia nel 1658
- Abraham de Fabert d'Esternay (1599-1662), maresciallo di Francia nel 1658
- Jacques de Mauvisière de Castelnau (1620-1658), maresciallo di Francia nel 1658
- Bernardin Gigault de Bellefonds (1630-1694), maresciallo di Francia nel 1668
- François de Créquy (1620-1687), maresciallo di Francia nel 1668
- Louis de Crevant (1628-1694), maresciallo di Francia nel 1668
- Godefroy d'Estrades (1607-1686), maresciallo di Francia nel 1675
- Philippe de Montaut-Bénac de Navailles (1619-1684), maresciallo di Francia 1675
- Federico Armando di Schomberg (1616-1690), maresciallo di Francia 1675
- Jacques Henri de Durfort de Duras (1626-1704), maresciallo di Francia 1675
- François d'Aubusson de La Feuilladee (1625-1691), maresciallo di Francia 1675
- Louis Victor de Rochechouart de Mortemart (1636-1688), maresciallo di Francia 1675
- Francesco Enrico di Montmorency-Luxembourg (1628-1695), maresciallo di Francia 1675
- Henri Louis d'Aloigny de Rochefort (1636-1676), maresciallo di Francia 1675
- Guy Aldonce de Durfort de Lorges (1630-1702), maresciallo di Francia 1676
- Jean II d'Estrées (1624-1707), maresciallo di Francia 1681
- Claude de Choiseul de Francières (1632-1711), maresciallo di Francia 1693
- Jean-Armand de Joyeuse-Grandpré (1632-1710), maresciallo di Francia 1693
- François de Neufville de Villeroy (1664-1730), maresciallo di Francia 1693
- Louis François de Boufflers (1664-1711), maresciallo di Francia 1693
- Anne Hilarion de Costentin de Tourville (1642-1701), maresciallo di Francia 1693
- Anne-Jules de Noailles (1650-1708), maresciallo di Francia 1693
- Nicolas de Catinat de La Fauconnerie (1637-1712), maresciallo di Francia 1693
- Claude Louis Hector de Villars (1653-1734), maresciallo di Francia 1702, maresciallo generale nel 1733
- Noël Bouton de Chamilly (1636-1715), maresciallo di Francia 1703
- Victor-Marie d'Estrées (1660-1737), maresciallo di Francia 1703
- François-Louis Rousselet de Château-Renault (1637-1716), maresciallo di Francia 1703
- Sébastien Le Prestre de Vauban (1633-1707), maresciallo di Francia 1703
- Conrad de Rosen (1628-1715), maresciallo di Francia 1703
- Nicolas Chalon du Blé d'Uxelless (1652-1730), maresciallo di Francia 1703
- René de Froulay de Tessé (1651-1725), maresciallo di Francia 1703
- Camille d'Hostun (1652-1728), maresciallo di Francia 1703
- Nicolas Auguste de La Baume de Montrevel (1636-1716), maresciallo di Francia 1703
- Henry d'Harcourt (1654-1718), maresciallo di Francia 1703
- Ferdinand de Marcin (1656-1706), maresciallo di Francia 1703
- James FitzJames, I duca di Berwick (1670-1734), maresciallo di Francia 1706
- Charles-Auguste de Goyon-Matignon (1647-1729), maresciallo di Francia 1708
- Jacques de Bazin de Bezons (1645-1733), maresciallo di Francia 1709
- Pierre de Montesquiou d'Artagnan (1645-1725), maresciallo di Francia 1709
[modifica] Nominati da Luigi XV dal 1715 al 1774
- Victor Maurice de Broglie (1646-1727), maresciallo di Francia nel 1724
- Antoine Gaston de Roquelaure (1656-1738), maresciallo di Francia nel 1724
- Jacques Eléonor Rouxel de Grancey (1655-1725), maresciallo di Francia nel 1724
- Éléonor Marie du Maine du Bourg (1655-1739), maresciallo di Francia nel 1724
- Yves d'Alègre (1653-1733), maresciallo di Francia nel 1724
- Louis d'Aubusson de la Feuillade (1673-1725), maresciallo di Francia nel 1724
- Antoine V de Gramont (1671-1725), maresciallo di Francia nel 1724
- Alain Emmanuel de Coëtlogon (1646-1730), maresciallo di Francia nel 1730
- Charles Armand de Gontaut-Biron (1663-1756), maresciallo di Francia nel 1734
- Jacques François de Chastene di Puységur (1665-1743), maresciallo di Francia nel 1734
- Claude François Bidal d'Asfeld (1665-1743), maresciallo di Francia nel 1734
- Adrien Maurice de Noailles (1678-1766), maresciallo di Francia nel 1734
- Christian Louis de Montmorency-Luxembourg (1713-1787), maresciallo di Francia nel 1734
- François Marie II de Broglie (1671-1745), maresciallo di Francia nel 1734
- François de Franquetot de Coigny (1670-1759), maresciallo di Francia nel 1734
- Charles Eugène de Lévis-Charlus (1669-1734), maresciallo di Francia nel 1734
- Louis de Brancas de Forcalquier de Céreste (1671-1750), maresciallo di Francia nel 1740
- Louis Auguste d'Albert d'Aillys (1676-1744), maresciallo di Francia nel 1741
- Louis Armand de Brinchanteau de Nangis (1682-1742), maresciallo di Francia nel 1741
- Louis de Gand de Mérode de Montmorency (1678-1762), maresciallo di Francia nel 1741
- Jean-Baptiste de Durfort de Duras (1684-1778), maresciallo di Francia nel 1741
- Jean-Baptiste Desmarets (1682-1762), maresciallo di Francia nel 1741
- Charles Louis Auguste Fouquet de Belle-Isle, detto le maréchal de Belle-Isle (1684-1761), maresciallo di Francia nel 1741
- Maurizio di Sassonia, detto il maresciallo de Saxe (1696-1750), maresciallo di Francia nel 1741, maresciallo generale nel 1747
- Jean-Baptiste Louis Andrault de Maulévrier (1677-1754), maresciallo di Francia nel 1745
- Claude Guillaume Testu de Balincourt (1680-1770), maresciallo di Francia nel 1746
- Philippe Charles de La Fare (1687-1752), maresciallo di Francia nel 1746
- François d'Harcourt (1689-1750), maresciallo di Francia nel 1746
- Guy Claude Roland de Montmorency-Laval (1677-1751), maresciallo di Francia nel 1747
- Gaspard de Clermont-Tonnerre 1688-1781, maresciallo di Francia nel 1747
- Louis Claude de La Mothe-Houdancourt (1687-1755), maresciallo di Francia nel 1747
- Ulrich Frédéric Waldémar de Lowendal (1700-1755), maresciallo di Francia nel 1747
- Louis François Armand de Vignerot du Plessis de Richelieu (1696-1788), maresciallo di Francia nel 1748
- Jean Hector de Fay de La Tour-Maubourg (1684-1764), maresciallo di Francia nel 1757
- Louis Antoine de Gontaut-Biron (1701-1788), maresciallo di Francia nel 1757
- Daniel François de Gélas de Lautrec (1686-1762), maresciallo di Francia nel 1757
- Charles François Frédéric de Montmorency-Luxembourg (1702-1764), maresciallo di Francia nel 1757
- Louis Charles César Le Tellier (1695-1771), maresciallo di Francia nel 1757
- Jean Charles de la Ferté, (1685-1770), maresciallo di Francia nel 1757
- Charles O'Brien de Thomond, (1699-?), maresciallo di Francia nel 1757
- Gaston Pierre de Lévis-Mirepoix (1699-1758), maresciallo di Francia nel 1757
- Ladislas Ignace de Bercheny, (1689-1778), maresciallo di Francia nel 1758
- Hubert de Brienne de Conflans (1690-1777), maresciallo di Francia nel 1758
- Louis Georges Érasme de Contades, (1704-1795), maresciallo di Francia nel 1758
- Carlo di Rohan-Soubise (1715-1787), maresciallo di Francia nel 1758
- Victor-François de Broglie (1718 -1804), maresciallo di Francia nel 1759
- Guy Michel de Durfort de Lorge (1704-1773), maresciallo di Francia nel 1768
- Louis de Brienne de Conflans d'Armentières (1711-1774), maresciallo di Francia nel 1768
- Jean Paul Timoléon de Cossé Brissac (1698-1780), maresciallo di Francia nel 1768
[modifica] Nominati da Luigi XVI, dal 1774 al 1792
- Anne Pierre d'Harcourt (1701-1783), maresciallo di Francia nel 1775
- Louis de Noailles (1713-1793), maresciallo di Francia nel 1775
- Antoine Chrétien de Nicolaï (1712-1787), maresciallo di Francia nel 1775
- Charles de Fitz-James (1712-1787), maresciallo di Francia nel 1775
- Philippe de Noailles de Mouchy (1715-1794), maresciallo di Francia nel 1775
- Emmanuel Félicité de Durfort de Duras (1715-1789), maresciallo di Francia nel 1775
- Louis Nicolas du Muy (1702-1775), maresciallo di Francia nel 1775
- Claude-Louis de Saint-Germain (1707-1778), maresciallo di Francia nel 1775
- Guy André Pierre de Montmorency-Laval (1723-1798), maresciallo di Francia nel 1783
- Augustin Joseph de Mailly (1708-1794), maresciallo di Francia nel 1783
- Joseph-Henri Bouchard d'Esparbez de Lussan (1714-1788), maresciallo di Francia nel 1783
- Charles Juste de Beauvau-Craon (1720-1793), maresciallo di Francia nel 1783
- Noël Jourda (1705-1788), maresciallo di Francia nel 1783
- Philippe Henri de Ségur (1724-1801), maresciallo di Francia nel 1783
- Jacques-Philippe de Choiseul (1727-1789), maresciallo di Francia nel 1783
- Charles Eugène Gabriel de la Croix (1727-1801), maresciallo di Francia nel 1783
- Emmanuel de Croy (1718-1787), maresciallo di Francia nel 1783
- François Gaston de Lévis (1719-1787), maresciallo di Francia nel 1783
- Nicolas de Luckner, (1722-1794), maresciallo di Francia nel 1791
- Jean Baptiste de Vimeur de Rochambeau (1725-1807), maresciallo di Francia nel 1791
[modifica] Primo Impero
26 Marescialli nominati da Napoleone
[modifica] 1804
- Pierre François Charles Augereau (1757-1816), duca di Castiglione
- Jean-Baptiste Jules Bernadotte (1763-1844), principe di Pontecorvo, re di Svezia
- Louis Alexandre Berthier (1753-1815), principe e duca di Neuchâtel, principe di Wagram
- Jean Baptiste Bessières (1768-1813), duca d' Istria
- Guillaume Marie Anne Brune (1763-1815)
- Louis Nicolas Davout (1770-1823), duca d'Auerstädt e principe d'Eckmühl
- Jean-Baptiste Jourdan (1762-1833)
- Jean Lannes (1769-1809), duca di Montebello
- André Masséna (1756-1817), duca di Rivoli, principe di Essling
- Bon Adrien Jeannot de Moncey (1754-1842), duca di Conegliano
- Édouard Adolphe Casimir Joseph Mortier (1768-1835), duca di Treviso
- Gioacchino Murat (1767-1815), granduca di Berg e Clèves, re di Napoli e delle Due Sicilie
- Michel Ney (1769-1815), duca di Elchingen, principe della Moscova
- Nicolas Jean-de-Dieu Soult (1769-1851), duca di Dalmazia
- Catherine-Dominique de Pérignon (1754-1818). Maresciallo onorario, marchese di Grenade
- François Joseph Lefebvre (1755-1820). Maresciallo Onorario, duca di Danzica
- François Étienne Christophe Kellermann (1735-1820). Maresciallo onorario, duca di Valmy
- Jean Mathieu Philibert Sérurier (1742-1819). Maresciallo onorario, conte dell'Impero
[modifica] 1807
- Claude-Victor Perrin (1764-1841), duca di Belluno
[modifica] 1809
- Etienne Jacques Joseph Alexandre MacDonald (1765-1840), duca di Taranto
- Nicolas Charles Oudinot (1767-1847), duca di Reggio
- August Frédéric Louis Viesse de Marmont (1774-1852), duca di Ragusa
[modifica] 1811
- Louis Gabriel Suchet (1770-1826), duca d'Albufera
[modifica] 1812
- Laurent de Gouvion-Saint Cyr (1764-1830), conte dell'Impero
[modifica] 1813
- Principe Józef Antoni Poniatowski (1762-1813), principe del Sacro Romano Impero Germanico
[modifica] 1815
- Emmanuel di Grouchy (1766-1847), conte dell'Impero
[modifica] Restaurazione (1815-1830)
- Nominati da Luigi XVIII, fra 1816 e 1823
- 1816: François-Henri de Franquetot de Coigny (1737-1821)
- 1816: Henri-Jacques-Guillaume Clarke, duca di Feltre (1765-1818)
- 1816: Pierre Riel de Beurnonville (1752-1821)
- 1816: Charles du Houx de Vioménil (1734-1827)
- 1823: Jacques Alexandre Law de Lauriston (1768-1828)
- 1823: Gabriel Jean Joseph Molitor (1770-1849)
- 1823: Georges Cadoudal (1771-1804) (a titolo postumo)
- Nominati da Carlo X, fra 1827 e 1830
- 1827: Ludwig Aloys von Hohenlohe-Waldenburg-Bartenstein, (1765-1829)
- 1829: Nicolas Joseph Maison (1771-1840)
- 1830: Louis Auguste Victor de Ghaisne de Bourmont (1773-1846)
[modifica] Monarchia di Luglio
- 10 marescialli sotto Luigi Filippo di Francia, dal 1830 al 1848
- Étienne Maurice Gérard (1773-1852), maresciallo di Francia nel 1830
- Bertrand Clauzel (1772-1842), maresciallo di Francia nel 1831
- Emmanuel de Grouchy (1766-1847), maresciallo di Francia nel 1831
- Georges Mouton (1770-1838), maresciallo di Francia nel 1831
- Sylvain Charles Valée (1773-1846), maresciallo di Francia nel 1837
- Horace Sébastiani (1772-1851), maresciallo di Francia nel 1840
- Jean-Baptiste Drouet d'Erlon (1765-1844), maresciallo di Francia nel 1843
- Thomas Robert Bugeaud de La Piconnerie (1784-1849), maresciallo di Francia nel 1843
- Honoré Charles Reille (1775-1860), maresciallo di Francia nel 1847
- Guillaume Dode de la Brunerie (1775-1851), maresciallo di Francia nel 1847
[modifica] Seconda repubblica
- 7 marescialli sotto Luigi Napoleone Bonaparte, presidente della Repubblica dal 1848 al 1852
- Girolamo Bonaparte, già re di Vestfalia (1784-1860), maresciallo di Francia nel 1850
- Isidore Exelmans (1775-1852), maresciallo di Francia nel 1851
- Jean Isidore Harispe (1768-1855), maresciallo di Francia nel 1851
- Jean Baptiste Philibert Vaillant 1790-1872), maresciallo di Francia nel 1851
- Armand Jacques Leroy de Saint-Arnaud (1798-1854), maresciallo di Francia nel 1852
- Bernard Pierre Magnan (1791-1865), maresciallo di Francia nel 1852
- Boniface de Castellane (1788-1862), maresciallo di Francia nel 1852
[modifica] Secondo impero
- 12 marescialli sotto Napoleone III, dal 1852 al 1870
- Achille Baraguey-d'Hilliers (1795-1878), maresciallo di Francia nel 1854
- Aimable Pélissier (1794-1864), maresciallo di Francia nel 1855
- Jacques Louis César Randon (1795-1871), maresciallo di Francia nel 1856
- François Certain de Canrobert (1809-1895), maresciallo di Francia nel 1856
- Pierre Joseph François Bosquet (1810-1861), maresciallo di Francia nel 1856
- Patrice de Mac-Mahon (1809-1893), maresciallo di Francia nel 1859
- Auguste Regnaud de Saint-Jean d'Angély (1794-1870), maresciallo di Francia nel 1859
- Adolphe Niel (1802-1869), maresciallo di Francia nel 1859
- Philippe Antoine d'Ornano (1784-1863), maresciallo di Francia nel 1861
- Elie Frédéric Forey (1804-1872), maresciallo di Francia nel 1863
- François Achille Bazaine (1811-1888), maresciallo di Francia nel 1864
- Edmond Le Bœuf (1809-1888), maresciallo di Francia nel 1870
[modifica] Terza repubblica
- Nominati da Raymond Poincaré, dal 1913 al 1920
- Joseph Joffre (1852-1931), maresciallo di Francia nel 1916
- Ferdinand Foch (1851-1929), maresciallo di Francia nel 1918
- Philippe Pétain (1856-1951), maresciallo di Francia nel 1918
- Nominati da Alexandre Millerand, dal 1920 al 1924
- Joseph Simon Gallieni (1849-1916), maresciallo di Francia nel 1921 (postumo)
- Louis Hubert Gonzalve Lyautey (1854-1934), maresciallo di Francia nel 1921
- Louis Félix Marie François Franchet d'Esperey (1856-1942), maresciallo di Francia nel 1921
- Marie Émile Fayolle (1852-1928), maresciallo di Francia nel 1921
- Michel Joseph Maunoury (1847-1923), maresciallo di Francia nel 1923 (postumo)
[modifica] Quarta repubblica
- Nominati da Vincent Auriol, dal 1947 al 1954
- Jean de Lattre de Tassigny (1889-1952), maresciallo di Francia nel 1952 (postumo)
- Philippe Leclerc de Hauteclocque (1902-1947), maresciallo di Francia nel 1952 (postumo)
- Alphonse Juin (1888-1967), maresciallo di Francia nel 1952
[modifica] Quinta repubblica
- Nominati da François Mitterrand, dal 1981 al 1995
- Marie-Pierre Kœnig (1898-1970), maresciallo di Francia nel 1984 (postumo)
[modifica] Note
- ^ a b c d e f g h i j k l m Dictionnaire des Maréchaux de France
- ^ a b c d e Viton de Saint-Allais
- ^ La Roque, op cit.
- ^ a b Pinard
- ^ Anselme
[modifica] Bibliografia
- AAVV, Geneviève Maze-Sencier (a cura di), Dictionnaire des Maréchaux de France du Moyen Age à nos jours, Parigi, Librairie Académique Perrin, 2000. ISBN 9782262005467
- Père Anselme, Histoire généalogique de la maison royale de la France et des grands officiers de la couronne, Parigi, Compagnie des libraires associez [1692], 1730, pag. 615 e segg. URL consultato il 10/04/2011.
- Beaufort, Recueil concernant le tribunal de nosseigneurs les maréchaux de France, les prérogatives et les fonctions des officiers chargés d'exécuter ses ordres, Parigi, 1784, pag. 93 e segg. URL consultato il 10/04/2011.
- Louis Chardigny, Maréchaux de France, Clermont Ferrand - Parigi, Editions Mont-Louis, 1941.
- Louis de La Roque, Catalogue historique des généraux français, connétables, maréchaux de France, lieutenants généraux, maréchaux de camp. Connétables et maréchaux de France depuis les premiers temps de la monarchie jusqu'à la fin du règne de Louis XIV, Parigi, A. Desaide, 1896-1902. URL consultato il 10/04/2011.
- Pinard, Chronologie historique-militaire, Parigi, Claude de Herissant, 1761, pag. 85 e segg. URL consultato il 10/04/2011.
- Nicolas Viton de Saint-Allais, De l'ancienne France, contenant l'origine de la royauté et de ses attributs, celle de la nation et de ses différentes classes..., Parigi, Guyot, 1833-1834, pag. 447 e segg. URL consultato il 10/04/2011.
[modifica] Voci correlate
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