Vincent Auriol

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Vincent Auriol nel 1951

Vincent Auriol (Revel, 27 agosto 1884Muret, 1º gennaio 1966) è stato un politico francese.

Fu presidente della repubblica di Francia dal 16 gennaio 1947 al 16 gennaio 1954. Fu il primo Presidente della Quarta Repubblica francese.

È stato Presidente onorario della Fédération Mondiale des Anciens Combattants (Federazione mondiale degli ex combattenti).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Avvocato, di idee socialiste, amico del presidente del partito socialista Jean Jaurès, iniziò la sua vita politica come direttore del giornale Le Midi Socialiste, venendo eletto deputato nel 1914. Membro militante del Partito Socialista Francese (SFIO), si unì a Léon Blum e contribuì alla vittoria del Fronte Popolare, coalizione dee partiti di sinistra che governò il Paese dal 1936 al 1938. Fu ministro delle Finanze nel primo governo Blum, e poi nel 1937 con il governo Camille Chautemps. Nel 1940, dopo la sconfitta francese ad opera dei tedeschi nella Seconda Guerra mondiale, Auriol votò contro la nomina a capo di Stato del generale collaborazionista Pétain, venendo per questo arrestato per ordine del Governo di Vichy, alleato della Germania nazista. Una volta liberato, partecipò alla Resistenza nel nord della Francia, per poi raggiungere nel 1943 a Londra il governo in esilio del generale De Gaulle. Dopo la liberazione di Parigi nel 1944 e la resa nazista nell'aprile 1945, nel novembre successivo Auriol fu ministro di Stato del Governo provvisorio della Repubblica francese, retto dallo stesso De Gaulle. Successivamente, nel 1946 fu presidente dell'Assemblea costituente, che il 13 ottobre dello stesso anno proclamò la nuova Costituzione della Quarta Repubblica francese. Presidente dell'Assemblea Nazionale nel 1947, il 16 gennaio Auriol venne eletto Presidente della Repubblica francese. Primo compito del nuovo capo di Stato fu la firma, il 10 febbraio 1947, dei Trattati di Parigi fra gli Alleati e le nazioni sconfitte, prima fra tutte l'Italia, che alla Francia dovette cedere i comuni di Briga e Tenda e altri piccoli territori di frontiera. Altro problema urgente fu la crisi economica, che Auriol affrontò aderendo al Piano Marshall, fatto che portò all'uscita dei comunisti dal governo. In politica estera bisognò affrontare il problema dell'Algeria, colonia francese dove già dal 1947 si verificarono rivolte antifrancesi. Sul fronte europeo, Auriol fece aderire la Francia dapprima al Trattato di Bruxelles del 17 marzo1948, insieme al Benelux e al Regno Unito, che diede vita all'Unione dell'Europa Occidentale (UEO), precursore della futura NATO, concretizzatasi poi il 4 aprile 1949 con la firma a Washington dell'Alleanza atlantica, in funzione anticomunista. Appoggiò successivamente la politica europeista dei ministri Robert Schuman e Jean Monnet, con l'adesione francese alla CECA nel 1950, dopo la Dichiarazione Schuman, e la proposta della CED tra il 1950 e il 1953. Alla fine, scaduto il suo mandato settennale, Auriol si dimise il 16 gennaio 1954; sollecitato a ripresentarsi per un nuovo settennato, ricusò, ritirandosi a vita privata. Morì il 1º gennaio 1966 a Muret, a 81 anni.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze francesi[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Legion d'Onore
immagine del nastrino non ancora presente Gran Croce de l'Ordre national de 32 États
Croix du combattant volontaire 1914-1918 - nastrino per uniforme ordinaria Croix du combattant volontaire 1914-1918
Médaille de la Résistance - nastrino per uniforme ordinaria Médaille de la Résistance

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 4 febbraio 1960[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Repubblica Francese Successore Flag of France.svg
Léon Blum 1947 - 1954 René Coty

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