Michel Joseph Maunoury

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Michel Joseph Maunoury
Il Maresciallo di Francia Michel Joseph Maunoury
Il Maresciallo di Francia Michel Joseph Maunoury
17 dicembre 1847 - 28 marzo 1923
Nato a Maintenon, Francia
Morto a Fleury-les-Aubrais, Francia
Luogo di sepoltura Hôtel des Invalides, Parigi
Dati militari
Paese servito Francia Francia
Forza armata Francia Armée de terre
Arma fanteria
Anni di servizio 1867-1916
Grado Maresciallo di Francia
Guerre Guerra franco-prussiana
Prima guerra mondiale
Battaglie prima battaglia della Marna
Comandante di Armata di Lorena

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Michel Joseph Maunoury (Maintenon, 17 dicembre 1847Fleury-les-Aubrais, 28 marzo 1923) è stato un generale francese durante la Prima guerra mondiale.

Michel Maunoury, 1914

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Michel Joseph Maunoury nacque a Maintenon il 17 dicembre 1847, figlio del medico Charles Michel Alphonse Maunoury (1816-1897), e di Joséphine Boullé (1826-1903). Nel 1867 dopo l'uscita dall'École polytechnique, diviene ufficiale d'artiglieria. Esce dalla Scuola d'applicazione dell'artiglieria e del genio militare (École d'application de l'artillerie et du génie) nel 1869, con il grado di sottotenente. Durante la guerra franco-prussiana del 1870 rimane ferito da un pallottola alla gamba destra il 2 dicembre, durante la battaglia di Champigny[1]. Promosso capitano nel 1874, diviene istruttore d'equitazione.

Il 3 maggio 1876 sposa Blanche Rogier (1854-1939) che gli dà tre figli: Elisabeth 1877-1950, Louis (tenente colonnello dell'artiglieria, 1878-1926) e Geneviève (1882-1909). Professore aggiunto al corso d'artiglieria presso l'École spéciale militaire de Saint-Cyr tra il 1881 ed il 1883, viene promosso maggiore nel 1886, e tenente colonnello nel 1893. Nel 1896 assume la carica di Comandante militare del palazzo della Camera dei Deputati a Parigi. Promosso colonnello nel 1897, diviene generale di brigata il 20 dicembre 1901[1]. Elevato al rango di generale di divisione il 28 gennaio 1906, comandante dell'artiglieria della Piazzaforte di Parigi e Comandante della Scuola Superiore di Guerra (École supérieure de guerre). Governatore Militaire di Parigi nel 1910 e membro del Consiglio Superiore di Guerra. Posto in riserva nel 1912[1].

Michel Joseph Maunoury venne richiamato in servizio attivo all'età di 67 anni l'11 agosto 1914, per assumere il comando della cosiddetta Armata di Lorena, ma si costruì il proprio posto nella storia in un settore differente del fronte, vicino Parigi, durante la Prima battaglia della Marna, nel settembre 1914.

Ufficiale di artiglieria, Maunoury il 19 agosto assunse il comando di un Corpo d'Armata costituito a Woëvre per sostenere le operazioni della IIIª Armata francese. Il suo obiettivo, in accordo col Piano XVII, era quello di riconquistare i territori ceduti all'Impero tedesco in seguito alla guerra franco-prussiana nel 1871, ossia i bacini carboniferi dell'Alsazia-Lorena. Le sette divisioni di riserva di Manoury iniziarono a radunarsi il 21 agosto, sette giorni dopo che Foch e Dubail ebbero avviato l'invasione della Lorena secondo quanto previsto dal Piano XVII. Dopo essere state per breve tempo aggregate alla Iª e alla IIª Armata, operanti in Lorena, le divisioni di Manoury furono rapidamente rischierate nel nordovest per ferrovia, a formare la nuova VIª Armata, costituita il 27 dello stesso mese. Come capo di stato maggiore sceglie un giovane ufficiale, Charles Théodore Brécard, destinato ad una brillante carriera. Una volta radunata sul posto, la 6ª Armata aiutò la BEF a rompere l'accerchiamento alla battaglia di Le Cateau, prima di raggiungere nuove posizioni vicino Parigi, il 1º settembre. Dopo aver bloccato il 29 agosto le avanguardie della 1ª Armata tedesca del generale von Kluck a Proyart (sulla Somme), Maunoury si conformò al movimento di ritirata francese, mettendosi a disposizione del generale Gallieni, governatore militare di Parigi. Il generale Gallieni intendeva sfruttare la VIª Armata per attaccare l'Armata del generale von Kluck sul fianco scoperto. Il 5 settembre la VIª Armata passò l'Ourcq, e tra il 6 ed 7 settembre attaccò il fianco scoperto dell'Armata tedesca tra Lizy e Mareuil, determinando l'origine dell'arresto dell'avanzata dell'ala destra nemica avventuratasi a sud della Marna. Con l'attacco del 6 settembre ebbe ufficialmente inizio la Prima battaglia della Marna. Per questa operazione il 18 settembre 1914 diviene Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore[1].

Il generale Maunoury fu gravemente ferito da una pallottola ad un occhio, rimanendo cieco, durante un giro di ispezione ad una trincea sul fronte dell'Aisne l'11 marzo 1915. Per volere di Aristide Briand ridiventa Governatore Militare di Parigi, sostituendo il generale Gallieni, e mantiene tale carica dal 5 novembre 1915 al 4 aprile 1916. Ha l'onore di presenziare alla firma del Trattato di Versailles, uno dei rari generali invitati ad assistervi. Si spegne nel Château d'Herbilly, comune di Mer (Loir-et-Cher), il 28 marzo 1923. Il 31 dello stesso mese viene elevato, postumo, al rango di Maresciallo di Francia. I funerali si svolgono a Mer in presenza dei Marescialli Joseph Joffre e Ferdinand Foch e del Ministro dell'Interno Maurice Maunoury (suo cugino). Il suo corpo viene tumulato presso l'Hôtel des Invalides di Parigi il 13 maggio 1931.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze francesi[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore
— 1870
Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore
— 1895
Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore
— 1907
Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore
— 1912
Médaille militaire - nastrino per uniforme ordinaria Médaille militaire
«Exerce depuis le début de la campagne le commandement d'une armée avec la plus grande distinction. Après avoir pris une part des plus importantes à la bataille de la Marne, a montré dans les opérations de l'Aisne des qualités d'organisation et des aptitudes manœuvrières de premier ordre jointes à la plus belle énergie morale et à une inlassable activité. Blessé grièvement en visitant les tranchées occupées par ses troupes»
— 1915
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore
«La sua calma e la sua capacità di manovra hanno consentito alle nostre truppe di resistere durante quattro giorni di lotta accanita, lo sforzo di una parte significativa dell'esercito tedesco, e ha facilitato lo sviluppo e le operazioni di forze alleate che hanno portato alla ritirata del nemico»
— 18 settembre 1914
Croix de Guerre 1914-1918 con palma di bronzo - nastrino per uniforme ordinaria Croix de Guerre 1914-1918 con palma di bronzo
Medaglia commemorativa della guerra franco-prussiana 1870-1871 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della guerra franco-prussiana 1870-1871

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito)
— 1915

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Klein, Charles-Armand. Maréchal Maunoury Le Soldat exemplaire, Hugues de Froberville, Blois, 1989. ISBN 978-2-907659-02-4

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

M. M. Evans, Battles of World War I, Select Editions, 2004. ISBN 1-84193-226-4.

  • Klein, Charles-Armand. Maréchal Maunoury Le Soldat exemplaire, Hugues de Froberville, Blois, 1989. ISBN 978-2-907659-02-4.
  • Brécard, Charles Théodore Général. Le Maréchal Maunoury, Editions Berger-Levrault, Paris, 1937

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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