Luigi XII di Francia
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Luigi XII | ||
|---|---|---|
| Re di Francia | ||
| Regno | 7 aprile 1498– 1º gennaio 1515 | |
| Incoronazione | 27 maggio 1498, Reims | |
| Nome completo | Luigi di Valois-Orléans | |
| Nascita | Blois, 27 giugno 1462 | |
| Morte | Parigi, 1º gennaio 1515 | |
| Predecessore | Carlo VIII | |
| Successore | Francesco I | |
| Coniuge | Giovanna di Valois | |
| Anna di Bretagna | ||
| Maria Tudor | ||
| Figli | Claudia di Francia Renata di Francia |
|
| Dinastia | Valois-Orléans | |
| Padre | Carlo di Valois-Orléans | |
| Madre | Maria di Clèves | |
Luigi XII, detto il Padre del Popolo, in francese Louis XII le Père du Peuple (Blois, 27 giugno 1462 – Parigi, 1° gennaio 1515), fu re di Francia dal 1498 all'1 gennaio 1515.
Egli fu anche l'unico membro del ramo dei Valois-Orléans a diventare re di Francia.
Indice |
[modifica] Biografia
Luigi XII nacque il 27 giugno 1462 nel castello di Blois, Francia. Figlio di Carlo d'Orleans e Maria di Clèves, successe al padre come duca d'Orleans nel 1465.
Durante la minore età di Carlo VIII fomentò la cosiddetta guerra folle (1485-1488); fatto prigioniero a Saint-Aubin-du-Cormier (1488), fu liberato nel 1491. Graziato, si dedicò alla causa realista e con Carlo VIII partecipò alla spedizione in Italia (1494).
Rifacendosi ai diritti ereditati dalla nonna Valentina Visconti, intraprese la spedizione del 1499-1500 in Italia. Preceduta da un abile gioco diplomatico che gli aveva procurato l'aiuto di Venezia (a cui concesse Cremona e la Ghiara d'Adda), degli Svizzeri (ai quali concesse la Contea di Bellinzona, corrispondente al Canton Ticino) e del papa (al cui figlio, Cesare Borgia, aveva concesso il Ducato di Valentinois e la mano di Carlotta d'Albret), la spedizione giunse con facilità alla conquista del Ducato di Milano (1500). Meno fortunata fu la conquista di Napoli, preparata dal Trattato di Granada (novembre 1500), che prevedeva una spartizione delle conquiste tra Francia e Spagna, e garantita dalla neutralità (ottenuta per via diplomatica) di Venezia e del papa; inizialmente l'impresa fu, anche questa volta, un successo quasi immediato.
Nell'estate del 1501 Napoli era conquistata, ma sopravvenuto il disaccordo tra gli alleati e la conseguente guerra tra Francia e Spagna, la spedizione finì per i Francesi in un completo disastro; dopo quasi due anni di resistenza essi furono sconfitti presso il Garigliano, 1503, e il Trattato di Lione, 1504, sancì il loro insuccesso. Qualche anno dopo la Lega di Cambrai, conclusa in funzione antiveneziana, portava i Francesi nuovamente in Italia, dove Venezia subì una dura sconfitta ad Agnadello, 1509.
A ciò seguì però una nuova politica (antifrancese) di Giulio II. Alla serie di alleanze concluse in funzione antifrancese Luigi oppose il Conciliabolo di Pisa (1511) e tentò di far deporre il papa che gli oppose la Lega Santa (1511-1513), vera coalizione antifrancese. I Francesi, guidati da Gastone di Foix-Nemours, sconfissero gli Spagnoli a Ravenna (1512), ma in Lombardia, di fronte agli Svizzeri, furono costretti a ritirarsi; nuove sconfitte a Novara (Battaglia dell'Ariotta 1513), di fronte agli Svizzeri, e a Guinegatte (1513), contro gli Inglesi, li costrinsero a capitolare. Luigi dovette eliminare la presenza francese dall'Italia e solo grazie ad abili negoziati preservò l'integrità del regno.
Suo biografo ufficiale - e storico di corte - è stato lo scrittore ed umanista Jean d'Auton che, a partire dal 1507 compilò le Chroniques de Louis XII pubblicate a Parigi solo a fine Ottocento.
Una disamina dei suoi errori strategici nell'ambito delle Guerre d'Italia è contenuta nel III capitolo del Principe di Niccolò Machiavelli.
[modifica] Matrimoni
|
|||||||
Nel 1476 a Luigi fu richiesto di sposare la pia, ma disabile Giovanna (1464–1505), figlia del suo secondo cugino, Luigi XI, re di Francia. Dopo la morte in età ancora giovanile del predecessore di Luigi, Carlo VIII, il matrimonio fu annullato per permettere a Luigi di sposare la vedova di Carlo, Anna di Bretagna (1477-1514), la figlia ereditiera di Francesco II di Bretagna ed attuare così l'alleanza fra la monarchia francese ed il ducato di Bretagna. Dopo la morte di Anna Luigi sposò Maria Tudor (1496 – 1533), figlia del re inglese Enrico VII ad Abbeville, in Francia il 9 ottobre 1514, sperando in un erede che tuttavia non giunse.
[modifica] Figli
Luigi ebbe figli solo dalla sua seconda moglie, Anna di Bretagna, ma solo due figlie sopravvissero:
- Claudia di Francia (1499–1524), sposata con Francesco I, re di Francia.
- Renata di Francia (1510–1575), sposata con Ercole II d'Este, duca di Ferrara.
[modifica] Onorificenze
[modifica] Voci correlate
| Predecessore: | Re di Francia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Carlo VIII | 7 aprile 1498 – 1 gennaio 1515 | Francesco I |
| Predecessore: | Duca di Milano | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ludovico Sforza | 1499 – 1512 | Massimiliano Sforza |
| Predecessore: | Re di Napoli | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Federico I | 1501 – 1504 | Ferdinando III |
| Re di Napoli | ||
|---|---|---|
| Angioini (1282 - 1422) |
Carlo I · Carlo II · Roberto · Giovanna I · Carlo III · Ladislao · Giovanna II · Renato | |
| Aragonesi (1442 - 1516) |
Alfonso I · Ferdinando I · Alfonso II · invasione di Carlo VIII di Francia · Ferdinando II · Federico I · invasione di Luigi XII di Francia · Ferdinando III | |
| Asburgo di Spagna (1516 - 1700) |
Carlo IV · Filippo I · Filippo II · Filippo III (interrotto dalla repubblica del 1647) · Carlo V | |
| Borbone di Spagna (1700 - 1713) |
Filippo IV | |
| Asburgo d'Austria (1713 - 1734) |
Carlo VI | |
| Borbone di Napoli (1734 - 1806) |
Carlo (VII) · Ferdinando IV (interrotto dalla repubblica del 1799) | |
| Napoleonidi (1806 - 1815) |
Giuseppe Bonaparte · Gioacchino Murat | |
| Borbone di Napoli (1815 - 1816) |
Ferdinando IV | |
| Nel 1816 i regni di Napoli e Sicilia vengono uniti nel Regno delle Due Sicilie | ||