Alfonso II di Napoli

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Alfonso II
Alfonso II
Medaglia di Alfonso II di Napoli;
Re di Napoli
In carica 1494 - 1495
Predecessore Ferrante I
Successore Ferrante II
Nascita Napoli, 4 novembre 1448
Morte Messina, 18 dicembre 1495
Casa reale Trastámara
Padre Ferrante I
Madre Isabella di Clermont
Consorte Ippolita Maria Sforza;
Figli Ferdinando; Isabella; Pietro; Sancha e Alfonso, illegittimi

Alfonso II d'Aragona, ramo di Napoli, (Napoli, 4 novembre 1448Messina, 18 dicembre 1495), fu duca di Calabria e poi re di Napoli per circa un anno, dal 25 gennaio 1494 al gennaio 1495.

Indice

[modifica] Biografia

Alfonso II d'Aragona.

Primogenito di Ferdinando I di Napoli, detto Ferrante, e della sua prima moglie Isabella di Clermont (figlia di Tristano Conte di Copertino e di Caterina Orsini di Taranto) fu cugino di Ferdinando il Cattolico (re d'Aragona e co-reggente con la moglie Isabella di Castiglia, della Spagna unificata).

Nel 1458, alla morte del nonno Alfonso il Magnanimo, suo padre Ferdinando divenne Re di Napoli. Nel 1463 morì suo zio Giovanni Antonio Orsini Del Balzo, Principe di Taranto, che lasciò in eredità al quindicenne Alfonso alcuni dei suoi possedimenti. Quando, nel 1465, sua madre Isabella di Clermont morì, Alfonso ereditò i suoi possedimenti feudali, compreso il diritto al trono di Gerusalemme. Alla morte del padre, nel 1494, Alfonso ascese al trono come re di Napoli e di Gerusalemme.

Il suo era destinato ad essere un regno breve poiché, al momento dell'ascesa al trono, l'invasione dell'Italia da parte del Re di Francia Carlo VIII era ormai imminente. Carlo, istigato da Ludovico Sforza che aspirava a prendere il potere a Milano ai danni del nipote Gian Galeazzo, genero di Alfonso, era intenzionato a restaurare gli Angioini sul trono di Napoli e a mettere le mani anche sul titolo correlato di Re di Gerusalemme. Carlo invase l'Italia nel settembre del 1494. Alfonso, terrorizzato da una serie di cattivi presagi, come strani incubi notturni (forse attribuibili al ricordo delle sue vittime), nel gennaio del 1495 abdicò in favore di suo figlio Ferdinando e fuggì in Sicilia, dove si rinchiuse in un monastero, mentre Carlo VIII entrava nel regno raggiungendo Napoli il 22 febbraio 1495. Alfonso II morì a Messina alcuni mesi dopo.

[modifica] Matrimoni e figli

Regno di Napoli (1441-1503)
Trastamara
Blason Ferdinand Ier de Naples.svg

Alfonso I (1441-1458)
Ferdinando I (1458-1494)
Alfonso II (1494-1495)
Ferdinando II (1495-1496)
Federico I (1496-1503)
Modifica

Alfonso sposò Ippolita Maria Sforza il 10 ottobre 1465 a Milano. Ebbe tre figli da Ippolita:

Ebbe due figli illegittimi dalla sua amante Trogia Gazzella:

I due figli avuti da Trogia furono il tramite col quale la dinastia aragonese di Napoli suggellò l'alleanza con papa Alessandro VI Borgia. Più che in segno di vera alleanza, i due matrimoni furono architettati dal Borgia con l'intento di portare uno dei suoi figli sul trono di Napoli, secondo quel disegno politico già accarezzato da papa Callisto III, zio di Alessandro VI. A nove anni Sancha venne maritata ad Onorato Gaetani, fedelissimo di Ferrante, ma il matrimonio fu sciolto e nel 1494 la figlia del re, a sedici anni, sposò Jofré, tredicenne figlio del papa. Il legame coi Borgia fu stretto a doppio filo, poiché l'altro figlio, Alfonso di Bisceglie, sposò nel 1498 a Roma la figlia del pontefice, Lucrezia Borgia. Ma l'alleanza fu breve: con la caduta della dinastia aragonese dal trono di Napoli, Alessandro VI ritenne ormai inutile la parentela coi reali spodestati ed inoltre Cesare Borgia arrivò addirittura ad ordinare l'assassinio del cognato, accusandolo a sua volta di aver ordito una congiura a suo danno.

[modifica] Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Re di Napoli Successore: Blason Ferdinand Ier de Naples.svg
Ferdinando I 1494-1495 Ferdinando II
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