Ippolita Maria Sforza
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Blasonatura
inquartato: nel primo e nel quarto, d'oro all'aquila abbassata di nero, lampassata di rosso e coronata del campo; nel secondo e nel terzo, d’argento alla biscia d’azzurro ondeggiante in palo e coronata d’oro, ingolante un moro di carnagione.
Figli
Figli
Nipoti
Figli
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Francesco Laurana, presunto ritratto di Ippolita Maria Sforza. Calco del Museo Puškin da un originale perduto, già al Bode-Museum, Berlino.
Ippolita Maria Sforza (1445 – 1484) era figlia di Francesco I e di Bianca Maria Visconti.
Fu donna di cultura, alunna di Guiniforte Barzizza e di Costantino Lascaris che le dedicò una Grammatica greca.
A Milano il 10 ottobre 1465 andò in sposa, per ragioni politiche, ad Alfonso d'Aragona (poi Re di Napoli con il nome di Alfonso II) e fu da tutti additata quale esempio di fedeltà e di "inaudita pudicizia".
Dal matrimonio nacquero tre figli:
- Ferdinando (nato il 26 agosto 1469), detto Ferrandino, dal gennaio 1495 re Ferdinando II di Napoli;
- Isabella (nata il 2 ottobre 1470), duchessa di Milano (per matrimonio) e poi duchessa di Bari;
- Piero (nato il 31 marzo 1472), principe di Rossano.