Gian Galeazzo Maria Sforza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gian Galeazzo Maria Sforza come San Sebastiano in un dipinto del Boltraffio
Gian Galeazzo Maria Sforza
Gian Galeazzo Maria Sforza
Gian Galeazzo Sforza nelle vesti di San Sebastiano, Giovanni Ambrogio de Predis, 1483
Duca di Milano
In carica 14761494
Incoronazione 24 aprile 1478
Predecessore Galeazzo Maria Sforza
Successore Ludovico Sforza
Altri titoli Signore di Milano
Nascita Abbiategrasso, 20 giugno 1469
Morte Pavia, 21 ottobre 1494[1]
Casa reale Sforza
Padre Galeazzo Maria Sforza
Madre Bona di Savoia
Consorte Isabella d'Aragona
Gian Galeazzo Maria Sforza (a sinistra) con lo zio Ludovico il Moro (a destra)
Bassorilievo di Gian Galeazzo Maria Sforza, opera della bottega di Benedetto Briosco, Washington, National Gallery of Art
Ducato di Milano
Casato degli Sforza

Arms of the House of Sforza.svg

Gian Galeazzo Maria

Gian Galeazzo Maria Sforza (Abbiategrasso, 20 giugno 1469Pavia, 21 ottobre 1494[1]) fu Duca di Milano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gian Galeazzo Maria Sforza nacque nel castello di Abbiategrasso e crebbe successivamente alla corte di Milano.

Succedette al padre Galeazzo Maria, come sesto duca di Milano, dopo l'assassinio di quest'ultimo nel 1476. Quando il piccolo Gian Galeazzo Maria salì al trono aveva solo 9 anni e fu incoronato il 24 aprile 1478, in un primo momento sotto la reggenza della madre Bona di Savoia (1449 - 1503) che stabilì l'istituzione di un consiglio di reggenza creato da uomini di sua fiducia tra i quali spiccava Francesco Simonetta (poi fatto decapitare da Ludovico il Moro).

Il 2 febbraio 1489, Gian Galeazzo sposò Isabella d'Aragona (1470-1524), figlia di Alfonso II d'Aragona. I festeggiamenti per le loro nozze durarono a lungo e famosa fu la rappresentazione tenutasi il 13 gennaio 1490 di un'opera musicale il cui testo poetico era stato composto da Bernardo Bellincioni, su scene realizzate da Leonardo da Vinci: era la famosa Festa del Paradiso.

Dopo la celebrazione del rito religioso, gli sposi stabilirono la loro residenza presso la Rocchetta del Castello Sforzesco a Milano, ma con la nascita dei figli si trasferirono dapprima a Vigevano e poi al castello di Pavia.

Fu dopo il matrimonio che, gradualmente, Gian Galeazzo Maria Sforza incominciò ad occuparsi attivamente degli svaghi, della vita ducale, e della famiglia, trascurando sempre più le incombenze di governo, o meglio affidandole allo zio Ludovico Sforza detto il Moro (che già era suo coreggente dal 1480), il quale lentamente arrivò ad estrometterlo dal potere.

Fu probabilmente avvelenato durante l'invasione di Carlo VIII di Francia su richiesta di Ludovico il Moro che, con il consenso dei francesi, regnò su Milano. Il feretro di Gian Galeazzo, riportato a Milano ricoperto di un drappo di broccato d'oro, fu trasportato dapprima nella chiesa di Sant'Eustorgio e poi nel Duomo ove avvennero le esequie solenni.

Successione[modifica | modifica sorgente]

Dal matrimonio con Isabella d'Aragona (1470-1524) nacquero tre figli:

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Gian Galeazzo Sforza Padre:
Galeazzo Maria Sforza
Nonno paterno:
Francesco I Sforza
Bisnonno paterno:
Giacomo Attendolo
Trisnonno paterno:
Giovanni Sforza
Trisnonna paterna:
Elisa Petraccini
Bisnonna paterna:
Lucia Terziani
Trisnonno paterno:
 ?
Trisnonna paterna:
 ?
Nonna paterna:
Bianca Maria Visconti
Bisnonno paterno:
Filippo Maria Visconti
Trisnonno paterno:
Gian Galeazzo Visconti
Trisnonna paterna:
Caterina Visconti
Bisnonna paterna:
Agnese del Maino
Trisnonno paterno:
Ambrogio del Maino
Trisnonna paterna:
Ne de Negri
Madre:
Bona di Savoia
Nonno materno:
Ludovico di Savoia
Bisnonno materno:
Antipapa Felice V
Trisnonno materno:
Amedeo VII di Savoia
Trisnonna materna:
Bona di Berry
Bisnonna materna:
Maria di Borgogna
Trisnonno materno:
Filippo II di Borgogna
Trisnonna materna:
Margherita III delle Fiandre
Nonna materna:
Anna di Cipro
Bisnonno materno:
Giano di Lusignano
Trisnonno materno:
Giacomo I di Cipro
Trisnonna materna:
Helvis-Helisia di Grubenhagen
Bisnonna materna:
Carlotta di Borbone
Trisnonno materno:
Giovanni I di Borbone-La Marche
Trisnonna materna:
Caterina di Vendôme

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Francesca M. Vaglienti, Gian Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano, Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 54 (2000), Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Francesca M. Vaglienti, Isabella d’Aragona, 2000, pp. 391-397
  • M. F. Baroni, A. L. Brunetti, E. Fortunato, A. Osimo (a cura di), I colori della scrittura, 2002, pp. 36 – 37.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Milano Successore Coat of arms of the House of Visconti (1395).svg
Galeazzo Maria Sforza 14761494
cooreggente con Bona di Savoia dal 1476 al 1480
cooreggente con Ludovico il Moro dal 1480 al 1494
Ludovico il Moro

Controllo di autorità VIAF: 42906442 LCCN: n83225411