Giacomo I di Cipro

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Giacomo I di Cipro
Stemma dei Lusignano, re di Cipro, Gerusalemme ed Armenia
Stemma dei Lusignano, re di Cipro, Gerusalemme ed Armenia
Re di Cipro
In carica 1382 –
1398
Incoronazione Nicosia, maggio 1385
Predecessore Pietro II
Successore Giano I
Re armeno di Cilicia
In carica 1393 –
1398
Predecessore Leone VI d'Armenia
Successore Giano I
Re titolare di Gerusalemme
In carica 1382 –
1398
Predecessore Pietro II
Successore Giano I
Nascita 1334
Morte Nicosia, 9 settembre 1398
Casa reale Lusignano
Padre Ugo IV di Cipro
Madre Alice d'Ibelin
Consorte Helvis-Helisia di Brunswick-Grubenhagen
Figli Giano I, Filippo, Enrico, Eudes, Ugo, Guido, figlia femmina, Giacoma, Eschive, Maria, Agnese, Isabella

Giacomo I di Cipro, o Giacomo I di Lusignano (1334Nicosia, 9 settembre 1398), fu reggente del regno di Cipro per il nipote Pietro II fin dal 1369; alla morte di quest'ultimo, nel 1382, Giacomo divenne re di Cipro. Fu inoltre re titolare d'Armenia e di Gerusalemme.

Egli era il quarto figlio di Ugo IV di Cipro; prima di salire al trono aveva prestato altri servizi per il regno e si era fatto notare per la sua resistenza opposta all'invasione genovese di Cipro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte di Ugo IV, il primo figlio Guido, principe titolare di Galilea, era già morto e quindi divenne re il secondogenito Pietro I, che regnò per dieci anni prima di venire assassinato. Suo figlio Pietro II, non ancora maggiorenne, gli succedette e nel frattempo la madre di Pietro II, Eleonora d'Aragona, invitò i Genovesi ad invadere Cipro, per vendicarsi della morte del marito.

Dal momento che i Genovesi avevano interessi finanziari e commerciali su Cipro essi invasero l'isola nell'aprile 1373; dopo essere riusciti a conquistare la città fortificata di Famagosta, essi arrestarono e presero prigionieri il Re e la madre, che li aveva chiamati. Dopo aver ucciso i nobili responsabili del precedente regicidio, essi vollero prendere il controllo dell'isola.

Giacomo fu creato connestabile di Cipro e, in queste funzioni, condusse la guerra contro la Repubblica di Genova nel 1372.

Durante l'invasione genovese i due figli di Ugo IV, Giacomo I ed il fratello Giovanni, resistettero agli invasori; Giacomo combatté a Kyrenia e resistette alle forze della Repubblica di Genova. Il nipote Pietro II, firmò un trattato con i nemici, che tennero la città di Famagosta e ottennero l'espulsione di Giacomo da Cipro: finita la guerra e lasciata l'isola con una nave partita da Kyrenia nel 1374, si recò prima a Rodi, dove però non trovò sostegno e venne arrestato dai genovesi che lo condussero a Genova in cattività assieme alla moglie.

Rimase in questa città come ostaggio e qui consumò il proprio matrimonio con la moglie Helvis di Brunswick-Grubenhagen, che aveva sposato appena dodicenne; la maggior parte dei loro figli nacque proprio a Genova.

Nel 1382, alla morte di Pietro II, dal momento che questi non aveva eredi diretti, il parlamento di Cipro decise di affidare la corona a Giacomo. I genovesi, decisi a rilasciarlo per consentirgli di divenire re a tutti gli effetti, negoziarono con lui ed ottennero un accordo: il trattato, datato 2 febbraio 1383, prevedeva dei nuovi privilegi per le attività commerciali della Repubblica; Famagosta rimaneva ancora sotto la sovranità genovese, cosa che non fu mai accettata né da Giacomo I, né dagli altri re suoi successori, tanto che egli tentò di riconquistare la città.

Mentre Giacomo faceva ritorno in patria, il regno di Cipro veniva governato da dodici nobili; dopo il suo rilascio, nel 1383, egli non fu immediatamente accettato, come riportato dallo storico Leontios Makhairas, e così ritornò a Genova. In particolare tra gli oppositori spiccavano i fratelli Perotte e Vilmonde de Montolivve, che credevano che la situazione in cui si trovava Cipro all'epoca avrebbe permesso loro di diventare re. I nemici di Giacomo furono sconfitti solo nel 1385 e, nell'aprile di quell'anno, Giacomo I ritornò a Cipro e si recò a Nicosia, dove venne accolto con grande entusiasmo. Venne incoronato in maggio nella cattedrale di Santa Sofia ed in seguito i suoi oppositori vennero arrestati e puniti.

Regno di Cipro
Lusignano
Armoiries Lusignan Chypre.svg

Guido (1192 - 1194)
Amalrico I (1194 - 1205)
Figli
Ugo I (1204 - 1218)
Enrico I (1218 - 1253)
Ugo II (1253 - 1267)
Ugo III (1267 - 1284)
Figli
  • Giovanni I Re di Cipro (1284 - 1285)
  • Boemondo di Lusignano (1268 - 1281)
  • Enrico II Re di Cipro (1285 - 1306 e 1310 - 1324)
  • Almarico di Lusignano, reggente di Cipro dal 1306 alla morte (? - 1310)
  • Maria di Lusignano, moglie di Jaime II di Aragona (1273 - 1322)
  • Aimerico di Lusignano
  • Guido di Lusignano (? - 1303)
  • Margherita di Lusignano, moglie di Thoros III d'Armenia
  • Alice di Lusignano, moglie di Baliano d'Ibelin
  • Helis di Lusignano
  • Isabella di Lusignano
Giovanni I (1284 - 1285)
Enrico II (1285 - 1306)
Amalrico II (1306 - 1310)
Enrico II (1310 - 1324)
Ugo IV (1324 - 1359)
Pietro I (1359 - 1369)
Pietro II (1369 - 1382)
Giacomo I (1382 - 1389)
Giano I (1389 - 1432)
Giovanni II (1432 - 1458)
Figli
Carlotta I (1458 - 1464)
Giacomo II (1464 - 1473)
Figli
Giacomo III (1473 - 1474)
Caterina (1474 - 1489)
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Venne incoronato re di Gerusalemme nel 1389; nel 1393, Leone VI d'Armenia morì e Giacomo assunse il titolo di re armeno di Cilicia che gli venne assegnato formalmente nel 1393. Quel regno, all'epoca, si era ridotto alla sola città di Corico, rimasta in mani cipriote fin da quando era stata conquistata da Pietro I.

Giacomo I morì a Nicosia.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1365 Giacomo sposò la sua parente Helvis-Helisia di Brunswick-Grubenhagen (1353 – 15/25 gennaio 1421), figlia di Filippo di Brunswick (circa 1332 – 4 agosto 1369 o 1370), connestabile di Gerusalemme, e della prima moglie Helisia di Dampierre; il fratello maggiore di Helvis-Helisia era Giovanni di Brunswick-Grubenhagen (morto l'11 giugno 1414 senza essersi sposato e senza aver generato discendenti), era un ammiraglio di Cipro.

Giacomo I e la moglie ebbero dodici figli:

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore:
Pietro II di Cipro
Re di Cipro
1382-1398
Successore:
Giano I di Cipro
Re titolare di Gerusalemme
1382-1398
Predecessore:
Leone VI d'Armenia
Re armeno di Cilicia
1393-1398