Bona di Savoia
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Figli
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Bona di Savoia (Avigliana, 10 agosto 1449 – Fossano, 23 novembre 1503) , duchessa di Milano, e undicesima figlia di Ludovico di Savoia e di sua moglie Anna di Lusignano.
Indice |
Matrimonio [modifica]
Nata nel castello di Avigliana, nel 1468 fu data in moglie a Galeazzo Maria Sforza.
Galeazzo volle sceglier come moglie la dama più bella. Quando gli indicarono la bella figlia del duca di Savoia, ordinò che un pittore andasse a ritrarre la fanciulla per vedere se corrispondeva a quanto si diceva. Le fattezze di Bona immortalate nel ritratto piacquero così tanto allo Sforza che senza esitazioni la scelse come moglie.
Vedovanza [modifica]
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Lastra tombale di Bona di Savoia nel Castello Sforzesco di Milano
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Rimasta prematuramente vedova dopo l'assassinio di Galeazzo nel 1476, dimostrò molta forza di carattere nel proteggere il futuro dei suoi figli, soprattutto del primogenito. Di Gian Galeazzo infatti, divenuto duca di Milano con la morte del padre, Bona divenne la reggente.
Il pericolo per lei e i suoi figli proveniva soprattutto dal cognato Ludovico Maria Sforza, detto "il Moro", pronto a tutto pur di avere il governo del ducato. Nonostante gli sforzi di Bona, Ludovico riuscì ad avere prima la reggenza del nipote e poi a estrometterlo dal potere.
Discendenza [modifica]
Gelosa del marito, che aveva un gran numero di amanti, accettò soltanto i figli illegittimi che lui ebbe prima del loro matrimonio.
Diede al marito quattro figli:
- Gian Galeazzo Maria Sforza (10 giugno 1469 - 22 ottobre 1494);
- Ermes (10 maggio 1470 - 1503);
- Bianca Maria Sforza (5 aprile 1472 - 31 dicembre 1510) sposò l'imperatore Massimiliano I d'Asburgo il 16 marzo del 1494;
- Anna Maria Sforza (19 luglio 1473 - 30 novembre 1497) sposò Alfonso I d'Este duca di Ferrara il 17 gennaio del 1491.
Bibliografia [modifica]
- Corrispondente voce nella Wikipedia francese
- Mariana Frigeni Careddu, Ludovico il Moro. Piacenza, Sperling e Kupfer 1997. ISBN 88-200-2434-9
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