Principato di Taranto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Questa voce è parte della serie
Colonne Doriche a Taranto.jpg
Storia della Puglia
Categoria: Storia della Puglia

Il Principato di Taranto (1088-1465) fu un principato normanno di cui Taranto divenne la capitale.

Indice

[modifica] Storia

Il primo reggente fu il figlio di Roberto il Guiscardo, Boemondo I d'Antiochia, che ottenne il titolo dopo una disputa di successione: il padre, dopo aver ripudiato la prima moglie Alberada, madre di Boemondo, prese in moglie Sichelgaita. Con quest'ultima ebbe un figlio, Ruggero Borsa, che designò come suo successore al ducato di Puglia. Boemondo fu ricompensato con Taranto e le terre e i castelli della Terra d'Otranto. Il Principato di Taranto, durante i suoi 377 anni di storia, fu talora un potente dominio feudale dipendente del Regno di Sicilia (e più tardi del Regno di Napoli), altre volte si ridusse a mero titolo, spesso concesso all'erede al trono o al marito d'una regina regnante.

[modifica] Estensione del Principato

Nel 1086 i territori ceduti a Boemondo corrispondevano, oltre alla città di Taranto, ai territori della contea di Conversano e tutto il Salento, tranne Lecce e Ostuni[1] Nel corso degli anni il Principato di Taranto fu più volte smembrato, sia perché i suoi Principi, per ricompensare dei servigi resi loro da cavalieri, donavano parte dei loro domini, sia perché i Sovrani napoletani, timorosi della potenza a cui era giunto il Principato, ne sottraevano dei territori che donavano ad altri baroni. Dopo il 1399, infatti, con la titolarità del Principato passata a Raimondo Orsini Del Balzo, i domini del Principato si sommarono a quelli della Contea di Lecce, della contea di Soleto ed alcune baronie e signorie in Terra di Lavoro e Terra di Bari.

1399-1406 1418-1421 1421-1446 1446-1459 1459-1462
Taranto Taranto Taranto Taranto Taranto
Ginosa Ginosa Ginosa Ginosa Ginosa
Martina Franca Martina Franca Martina Franca Martina Franca Martina Franca
Massafra Massafra Massafra Massafra
Mottola Mottola Mottola Mottola Mottola
Palagiano Palagiano Palagiano Palagiano Palagiano
Castellaneta Castellaneta Castellaneta Castellaneta Castellaneta
Matera Matera Matera
Venosa
Laterza Laterza Laterza
Pulsano Pulsano Pulsano Pulsano
Leporano Leporano Leporano Leporano
Avetrana Avetrana Avetrana Avetrana
Gioia del Colle Gioia del Colle
Castellana Castellana Castellana Castellana
Polignano Polignano Polignano Polignano
Francavilla Fontana Francavilla Fontana Francavilla Fontana Francavilla Fontana Francavilla Fontana
Oria Oria Oria Oria Oria
Ostuni Ostuni Ostuni Ostuni Ostuni
Nardò Nardò Nardò Nardò
Gallipoli Gallipoli Gallipoli Gallipoli Gallipoli
Ugento Ugento Ugento Ugento
Otranto Otranto Otranto Otranto Otranto
Casarano Casarano Casarano Casarano
Poggiardo Poggiardo Poggiardo Poggiardo
Giurdignano Giurdignano Giurdignano Giurdignano
Scorrano Scorrano Scorrano Scorrano
Nociglia Nociglia Nociglia Nociglia

[modifica] I principi di Taranto

Blasone degli Altavilla di Sicilia
    • 1088 - Boemondo I (1054-1111), più tardi Boemondo I principe d'Antiochia;
    • 1111 - Boemondo II (1108, 1130), anche principe d'Antiochia;
    • 1128 - Re Ruggero II (1093-1154), duca di Puglia, re di Sicilia, unificatore del Sud Italia;
    • 1132 - Tancredi (morto 1138), figlio di Ruggero II, principe di Bari, ricevette il principato da suo padre;
    • 1138 - Guglielmo I il Malo, poi re di Sicilia, figlio di Ruggero II, diventa Principe di Taranto alla morte di suo fratello Tancredi;
    • 1144 - Simone, figlio di Ruggero II, diventa Principe di Taranto quando suo fratello Guglielmo diventa Principe di Capua e duca di Puglia;
    • 1157 - Guglielmo II il Buono, poi re di Sicilia;
    • 1189 - Re Tancredi di Sicilia
    • 1194 - Guglielmo III, re di Sicilia (deposto), conte di Lecce;
Emblema degli Angiò principi di Taranto
  • Dinastia d'Angiò (Anjou):
    • 1266 - Re Carlo I (1227-1285), sconfigge Manfredi e viene incoronato re di Sicilia;
    • 1285 - Re Carlo II (1248-1309), figlio di Carlo I, re di Napoli;
    • 1294 - Filippo I (1278-1332), figlio di Carlo II, e titolare dell'Impero Latino;
    • 1332 - Roberto di Taranto (1299-1364), figlio di Filippo I;
    • 1346 - Luigi di Taranto (1308-1362), figlio di Filippo I e contemporaneamente re-consorte di Napoli;
    • 1364 - Filippo II (1329-1374), figlio di Filippo I e titolare dell'Impero Latino;
    • 1356 - Filippo III, figlio di Filippo II, morì giovane e il titolo tornò a suo padre;
  • Dinastia di Baux (Del Balzo):
  • 1465 - Ferdinando I di Napoli, conosciuto anche come Re Ferrante, alla morte della moglie Isabella unisce il Principato di Taranto con il Regno di Napoli. Fu a partire dal loro primogenito, l'allora Duca di Calabria e futuro Alfonso II, che divenne abitudine dei re di Napoli attribuire il titolo di Principe di Taranto ai loro figli, pur essendo il principato di fatto scomparso.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ F.Porsia - M.Scionti, Taranto, (Le Città nella storia d’Italia) Laterza, Roma-Bari, 1989, p.34
  2. ^ Antonucci
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue