Pederastia

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Età minima legale per rapporti sessuali in Europa

Il termine pederastia (dal greco antico παις- pais/paida, "ragazzo", e ἐραστής erastès, "amante") è una relazione, spesso erotica, stabilita tra una persona matura e un adolescente che avviene al di fuori dell'ambito familiare[1]. Attualmente si tende a differenziare il significato da quello di pedofilia[2][3][4][5].

Indice

[modifica] Quattro significati

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Pederastia greca e Pedofilia.

Tale definizione deriva soprattutto dalla cultura greca ma ha avuto diversi sviluppi spesso tumultuosi nei vari secoli:

  1. Nell'antica Grecia, il termine indicava l'attrazione o il rapporto fra un maschio adulto e un maschio adolescente. Poiché l'antica Grecia sviluppò una serie di convenzioni sociali e addirittura di riti per regolare tale rapporto, lo si considera generalmente un fenomeno storico e sociale a sé.
  2. Nel XVIII e buona parte del XIX secolo, la parola indicava anche e soprattutto, per imitazione in italiano dell'uso fatto nella lingua francese, l'atto della sodomia, e poteva apparire anche in espressioni oggi apparentemente incongrue come "pederastia su donne".
  3. Nel XIX secolo la parola indica, oltre a quanto contenuto nel significato precedente, anche l'omosessualità maschile in tutte le sue forme, e "pederasta" diventa sinonimo di "omosessuale". Il termine assunse presto una connotazione fortemente spregiativa, che stimolò la creazione di nuove parole più "neutrali" per definire l'omosessualità.
  4. Nel XX secolo, con il diffondersi di termini alternativi come appunto "omosessualità" o "uranismo", la parola "pederastia" si riavvicinò in qualche modo al significato originario differenziandosi dall'attrazione verso bambine e bambini d'età precedente la pubertà mediante il termine "pedofilia".

[modifica] Differenza tra italiano e inglese

Ad accrescere la confusione contribuisce il fatto che negli Usa, dove l'età del consenso in diversi Stati è assai più alta che in Italia (16 o 18 anni), è invalso l'uso (apologetico) di distinguere le pratiche sessuali illegali con giovani adulti anche se consenzienti. "Pedofilia" indica l'attrazione erotica verso minorenni impuberi mentre "pederastia" indica la pratica erotica con minorenni puberi. Per esempio sarebbe "pederastico" il rapporto con persona di 17 anni in uno Stato in cui l'età del consenso è di 18 anni.

In italiano si aggiunge la possibilità di distinguere il rapporto pederastico vero e proprio dalla sola e semplice attrazione di un adulto verso un ragazzo o ragazza pubere. Per descrivere la sola attrazione di persone adulte verso persone puberi ma ancora non maggiorenni è utilizzato, anche se in disuso, il termine "efebofilia". Al contrario "pederastia" è usato per indicare specificatamente il rapporto sessuale tra i due.

È da far notare che gli Usa inoltre hanno a lungo discriminato fra rapporti sessuali eterosessuali e omosessuali, relegando il fenomeno della pedofilia alla sola sfera omosessuale (e giustificando le leggi antiomosessuali col bisogno di proteggere i minorenni dai "pederasti").

In Italia invece, l'età del consenso (di norma 14 anni, ma può salire a 16 o addirittura a 18, oppure scendere a 13 nei casi sotto indicati) non s'identifica con la maggiore età (18 anni); essa inoltre è identica sia per i maschi che per le femmine e, soprattutto, sia per i rapporti eterosessuali che omosessuali.

[modifica] Aspetti normativi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Età del consenso.

In Italia avere rapporti sessuali con minori di quattordici anni, oppure sedici anni nel caso in cui il fatto sia commesso da una persona con autorità o convivenza sul minore (insegnanti, assistenti sociali, vigilanti, ecc.), costituisce reato ai sensi dell'articolo 609-quater, a meno che le persone coinvolte nel rapporto non abbiano meno di tredici anni e la differenza di età tra i soggetti non sia superiore a tre anni (quindi, nel caso in cui entrambe siano minorenni e in cui il tredicenne compia quattordici anni prima che il più grande ne compia diciassette). Invece, nel caso in cui il rapporto avvenga tra un minore degli anni diciotto e un suo genitore, tutore, ascendente o convivente, il consenso del minore non si considera ancora validamente prestato. Sono infine considerati aggravanti i rapporti sessuali compiuti con minori di dieci anni, e in questo caso sono sempre perseguibili d'ufficio.

[modifica] Note

  1. ^ Un excursus storico con una spiegazione dei significati è reperibile presso il "Centro di documentazione su carcere, devianza e marginalità" [1]
  2. ^ In ambito psichiatrico il DSM IV definisce pedofile solo quelle persone, aventi più di 16 anni, per le quali i bambini o le bambine pre-adolescenti costituiscono l’oggetto sessuale unico o preferenziale.
  3. ^ Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità la pedofilia individua quelle persone che abbiano più di 16 o 17 anni che abbiano una persistente e prevalente attrazione sessuale per bambini pre-adolescenti che siano più giovani di loro di almeno 5 anni.
  4. ^ La legge italiana persegue legalmente chi ha rapporti con minori di 14 anni perché si considera che questi non possano dare un consenso valido.
  5. ^ La legge svizzera persegue penalmente chi abbia compiuto i 20 anni di età ed abbia rapporti sessuali con una persona di età inferiore ai 16 anni, mentre si esclude il caso dell'atto sessuale tra due minori tra cui vi sia una differenza di età di meno di tre anni [2]

[modifica] Bibliografia

  • Jean-Claude Féray, Histoire du mot pédérastie et de ses dérivés en langue française, Quintes-feuilles, 2004. ISBN 2951602332.

[modifica] Voci correlate

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