Aragonesi (D'Aragona)
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Tra i secoli XIII e XVI la Casa Reale d'Aragona governò direttamente, o indirettamente attraverso dei rami cadetti, su vaste zone d'Italia e si imparentò inoltre con numerose famiglie della nobiltà italiana.
Il primo territorio italiano che entrò a far parte dei domini Aragonesi fu la Sicilia a partire dal 1282 (in seguito alla guerra dei Vespri Siciliani); l'isola fu in seguito governata da una dinastia Aragonese autonoma tra il 1296 ed il 1402, quando il Regno tornò nuovamente ad essere riunito sotto lo stesso sovrano dell'Aragona, per poi passare agli Asburgo del ramo di Spagna nel 1516.
La Sardegna venne progressivamente conquistata dai sovrani Aragonesi a partire dal 1323 e definitivamente nel 1478, fu sempre unita sotto la medesima sovranità dell'Aragona, della quale seguì le sorti.
Il Regno di Napoli venne conquistato dal Re d'Aragona Alfonso V il Magnanimo nel 1442 e venne governato da una dinastia Aragonese autonoma tra il 1458 ed il 1501 (a parte alcune brevi occupazioni francesi) finché nel 1503 il re Ferdinando il Cattolico lo riaccorpò al dominio diretto dei re d'Aragona, seguendone le sorti.
[modifica] Voci correlate
- Elenco di monarchi di Aragona
- Elenco dei monarchi di Napoli e Sicilia
- Storia della Sardegna aragonese
- Corona d'Aragona
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