Luigi III di Francia

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Luigi III
Luigi III
Luigi III
Re dei Franchi occidentali
In carica 879-882
Predecessore Luigi II il Balbo
Successore Carlomanno II
Nome completo Luigi il Giovane
Altri titoli Re di Aquitania, assieme al fratello Carlomanno II
Nascita 863/5[1] oppure 864[2]
Morte Saint-Denis, 5 agosto 882[1][2]
Luogo di sepoltura abbazia reale di Saint-Denis
Dinastia Carolingi
Padre Luigi II il Balbo
Madre Ansgarda)

Ludovico, detto anche Luigi il giovane (863/5[1] oppure 864[2]Saint-Denis, 5 agosto 882[1][2]), fu re dei Franchi occidentali dal 879 fino alla sua morte.

Luigi III col fratello Carlomanno.

Origine[modifica | modifica sorgente]

L'impero Carolingio alla morte di Luigi II il Balbo. In viola il regno di Luigi III.
Monumento funebre di Luigi III.
Le prime due pagine del Ludwigslied (canzone per Luigi), scritta in onore della vittoria di Saucourt, contro i Vikinghi.

Figlio primogenito del re dei Franchi occidentali ed inoltre Re di Lotaringia, Re di Provenza e Re di Aquitania, Luigi II il Balbo e della prima moglie, Ansgarda di Borgogna[3], figlia del conte Arduino di Borgogna e di Wisemberga[4], sposato segretamente, e, secondo il cronista Reginone, contro il volere di Carlo il Calvo, il padre di Luigi II[5].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nell'875, il padre, Luigi il Balbo, per volere di suo padre, Carlo il Calvo, divorziò da Ansgarda, la madre di Luigi il Giovane[5], ma con la disapprovazione di papa Giovanni VIII, che infatti, a Troyes, il 7 settembre 878, rifiutò di incoronare regina dei Franchi occidentali, la nuova moglie di Luigi il Balbo, Adelaide del Friuli[6].

Alla morte del padre, nell'879, si batté unitamente alla madre ed al fratello Carlomanno, per la successione al trono, accusando di adulterio Adelaide del Friuli, mentre Adelaide che era incinta del figlio Carlo il Semplice, mise in discussione la legittimità della successione al trono dei figli di primo letto che Luigi aveva avuto da Ansgarda. Comunque, con l'appoggio di Incmaro, arcivescovo di Reims, Luigi III e Carlomanno II, fatto dichiarare nullo il divorzio della madre, furono riconosciuti eredi legittimi e salirono congiuntamante sui troni di Francia e di Aquitania, furono incoronati entrambi a Ferrières-en-Gâtinais nell'879[1]. A loro spettava anche i regni di Provenza e di Lotaringia occidentale; ma quest'ultimo, nell'880, fu ceduto al cugino, il re dei Franchi orientali, Ludovico III il Giovane, re di Franconia e Sassonia, che si era rifiutato di riconoscerli[1].
Col trattato di Ribemont, nel febbraio 880, Ludovico il Giovane, riconobbe la sovranità dei cugini[1].

Allora, Luigi e Carlomanno, nel marzo di quello stesso anno, si divisero i regni tra loro: a Luigi andò la Francia occidentale e la Neustria (il regno dei Franchi occidentali)[1], mentre al fratello, Carlomanno andarono l'Aquitania, la Settimania e la Borgogna occidentale ( il regno di Aquitania) e la Provenza[7]. La nobiltà della Provenza e della Borgogna Cisgiurana, però non accettarono Carlomanno come re ed elessero Bosone re di Provenza.

Dopo la spartizione, Luigi e Carlomanno, nell'estate dell'880, si allearono col cugino, il re di Alemannia, da poco eletto re d'Italia e (e futuro imperatore), Carlo il Grosso. Prima mossero guerra contro Ugo, figlio naturale di Lotario II, che pretendeva il ducato di Lorena (l'eredità del padre, toltagli in quanto figlio illegittimo).
Poi, dato che Carlomanno non riusciva a imporsi su Bosone, i tre alleati si mossero in aiuto di Carlomanno contro Bosone, invadendo la Provenza: conquistarono Mâcon ed una parte del regno di Provenza e, in agosto, fu posto l'assedio a Vienne, dove Bosone si era asserragliato; ma a novembre l'assedio fu tolto, per la defezione di Carlo il Grosso, che si dovette recare a Roma a ricevere la corona imperiale dalle mani di papa Giovanni VIII. La città, difesa dalla regina Ermengarda d'Italia, cadde solo nell'882, dopo che era stata nuovamente assediata dal conte di Autun, Riccardo il Giustiziere. Comunque Bosone non si arrese e continuò a difendere il suo regno.

Nel frattempo i Vichinghi, pirati provenienti dalla Danimarca, ripresero le loro incursioni sulle coste settentrionali della Francia, partendo dalle loro basi situate nella Frisia occidentale; Luigi mobilitò un esercito contro di loro; li sbaragliò a Saucort, villaggio sulla Somme, nei pressi di Abbeville, nell'881; in seguito attaccò i Normanni, che razziavano lungo le sponde della Loira.

Luigi III morì nell'882, il 5 agosto, a Saint-Denis, dopo che, a Tours, in un gioco amoroso, secondo lo storico, esperto di genealogie, Christian Settipani, inseguiva, a cavallo, una fanciulla; passando sotto un basso portale, sbatté violentemente la testa, contro il portale stesso; l'urto fu talmente violento che si fracassò la testa e, dopo non molto, morì[1].
Luigi fu sepolto nell'abbazia reale di Saint-Denis.
Non avendo eredi gli successe il fratello, Carlomanno, con cui aveva già diviso il governo della Francia.

Dinastia carolingia
Pipinidi
Arnolfingi
Carolingi
Dopo il Trattato di Verdun (843)

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Di Luigi non si conosce alcuna discendenza[1][2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j (EN) Foundation for Medieval Genealogy: CAROLINGIANS - LOUIS ([863/65)]
  2. ^ a b c d e (EN) Genealogy: Carolingi - Louis III
  3. ^ (LA) Monumenta germanica Historica, tomus IX; Genealogiae Comitum Flandriae, Pag 303
  4. ^ (LA) Annales Bertiniani anno 862, pag 112
  5. ^ a b (LA) Monumenta germanica Historica, tomus I; Reginonis Chronicon anno 878, pag 590
  6. ^ (LA) Annales Bertiniani anno 878, pag 278
  7. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy: CAROLINGIANS - CARLOMAN

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie[modifica | modifica sorgente]

Letteratura storiografica[modifica | modifica sorgente]

  • René Poupardin, I regni carolingi (840-918), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 583-635
  • Allen Mayer, I vichinghi, in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 734-769

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re dei Franchi Occidentali Successore Autograf, Karl den store, Nordisk familjebok.png
Luigi II 879 - 882 Carlomanno

Controllo di autorità VIAF: 66470389