Arnolfo di Reims

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Arnolfo di Reims
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti arcivescovo di Reims dal 989 al 991 e dal 995 alla morte
Nato prima del 967
Deceduto 1021

Arnolfo di Reims (prima del 9675 marzo 1021) fu arcivescovo di Reims, deposto e poi reintegrato nella carica. Era figlio illegittimo di Lotario IV di Francia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'arcivescovo Adalberone avrebbe voluto come proprio successore Gerberto di Aurillac ma il re, Ugo Capeto, accettò Arnolfo, uno degli ultimi carolingi, nel marzo 989. Nel settembre di quell'anno Arnolfo sostenne un tentativo di riportare sul trono suo zio, il duca Carlo di Lorena, il quale, per un breve periodo, riuscì a tenere le città di Reims e Laon. Nel 990 Arnolfo rifiutò di assistere ad un sinodo a Senlis e lui e lo zio vennero incarcerati il 29 marzo.

Nel giugno 991 Seguin, arcivescovo di Sens, presiedette un sinodo a Reims nella basilica di san Basilio, che depose Arnolfo per presunto alto tradimento, sostituendolo con Gerberto. Questo atto fu però molto contestato e Papa Giovanni XV mandò Leone, abate dell'abbazia dei Santi Bonifacio e Alessio a Roma, come legato per presiedere un sinodo a Mouzon, che si tenne il 2 giugno 995. Gerberto venne sospeso dall'episcopato. Un secondo sinodo, tenuto il 1º luglio, dichiarò l'intero processo di deposizione ed elevazione illegale e non valido: Arnolfo venne quindi reintegrato ed incoronò nel 1017 Ugo, figlio di Roberto II di Francia, come co-re secondo la tradizione dei Capetingi. Tutta la resistenza alla nuova dinastia morì con Arnolfo, nel 1021, ultimo discendente in linea diretta del ramo primogenito dei carolingi.

Predecessore Arcivescovo di Reims Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Adalberone
965 - 989
989 - 991 Gerberto d'Aurillac
991 - 995
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Gerberto d'Aurillac
991 - 995
995 - 1021 Ebles I de Roucy
1021 - 1033

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