Abbeville (Francia)

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Abbeville
comune
Abbeville – Stemma
Abbeville – Veduta
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason région fr Picardie.svg Piccardia
Dipartimento Blason département fr Somme.svg Somme
Arrondissement Abbeville
Cantone Abbeville-Nord
Abbeville-Sud
Territorio
Coordinate 50°06′N 1°50′E / 50.1°N 1.833333°E50.1; 1.833333 (Abbeville)Coordinate: 50°06′N 1°50′E / 50.1°N 1.833333°E50.1; 1.833333 (Abbeville)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 26,43 km²
Abitanti 25 145[1] (2009)
Densità 951,38 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 80132
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 80001
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Abbeville
Sito istituzionale

Abbeville è un comune francese di 25.145 abitanti situato nel dipartimento della Somme della regione della Piccardia.

Si trova sulla destra del fiume Somme e possiede un piccolo porto fluviale a circa 20 km di distanza dalla foce.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

La città ebbe questo nome in quanto fu alle dipendenze dell'Abbazia di Saint-Riquier (Abbatis villa).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La località era già abitata in era preistorica, come dimostreranno i ritrovamenti archeologici del XIX secolo, e lo fu anche in età imperiale romana.
Ebbe la carta dei diritti cittadini nel 1130.
Durante il IX secolo il territorio appartenne all'Abbazia di Saint-Riquier; successivamente fu governata dai conti di Ponthieu.
Dopo aver subito il dominio inglese (1279-1345; 1361-1435), passò definitivamente alla corona di Francia (1477).
Durante tutto il Medioevo fu un attivo centro manifatturiero e di scambi (soprattutto stoffe di lana). Decadde rapidamente a causa dell'insabbiamento della Somme e alla revoca dell'Editto di Nantes (1685).
Nel XVIII secolo era una delle città collegate alla Lega Anseatica di Londra.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Campanili di Belgio e Francia
(EN) Belfries of Belgium and France
Musée Boucher-de-Perthes.jpg
Tipo Culturali
Criterio (ii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1999
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda
Portale gotico fiammeggiante della Chiesa di San'Egidio

Il centro storico, pur duramente provato dal bombardamento del 20 maggio 1940 durante la Seconda guerra mondiale e non sempre felicemente ricostruito, conserva tuttavia certe atmosfere d'epoca, complessi di antiche case del XVI secolo, numerosi e preziosi Hôtel particulier del XVII e XVIII secolo.

Fra i monumenti principali emergono:

  • Collégiale Saint-Wulfran. La Collegiata di San Vulfranno è un importante edificio in stile gotico fiammeggiante eretto a partire dal 1488 e rimasta incompiuta. Presenta una notevolissima facciata a torri gemelle dalla sontuosa decorazione scultorea dell'epoca. Ricchissima nei dettagli e estremamente pregevole nella fattura minuziosa.
  • Église Saint-Sépulcre. La Chiesa del Santo Sepolcro è un edificio gotico fiammeggiante costruito nel XV secolo. Il pesante campanile e il transetto vennero rifatti nel 1864 in stile neogotico. All'interno, dalle belle volte a stella, un ciclo moderno di vetrate crea un sorprendente effetto lumino-cromatico. Vennero realizzate dall'artista Alfred Manessier e inaugurate nel 1993.
  • Église Saint-Gilles. La Chiesa di Sant'Egidio è un altro monumento gotico fiammeggiante del XV secolo. Distrutto in gran parte dal bombardamento del 20 maggio 1940, venne ricostruito dopo la guerra. Originale è il portale centrale con la sua ornamentazione fiammeggiante.
  • Couvent des Ursulines. Il Convento delle Orsoline è un grande complesso costruito in stile Luigi XIII a partire dal 1642 per volere della madre superiora Anne e Saint-Paul. Scampato alla Rivoluzione francese, diviene nel 1869 Collège Saint-Stanislas fino al 1905. In seguito venne destinato a caserma, nel 1925 a collegio femminile e infine, requisito nel 1939 per ospitare l'ospedale militare, venne gravemente bombardato il 20 maggio 1940. Oggi ne restano le vestigia della facciata della Cappella e una parte delle facciate del Chiostro in puro stile Luigi XIII.
  • Château de Bagatelle. Bella residenza eretta in stile Rococò nel 1752 per la famiglia Van Robais. In un bella architettura tipica della Piccardia in mattoni rossi e pietra bianca, presenta un piano rialzato, con corpo centrale poligonale aggettante, aperto da vetrate alla francese. L'attico è caratterizzato da numerosi Oeil-de-boeuf e sormontato da un grande tetto mansardato. Gli interni, a stucchi e boiserie, si improntano su uno squisito stile Luigi XV. Un parco di 10 ettari circonda il castello.

Nei pressi della città l'archeologo Jacques Boucher de Crèvecœur de Perthes, a quei tempi direttore della dogana, trovò intorno al 1830 degli attrezzi in selce usati dagli uomini primitivi, ed in seguito le prime amigdale: la scoperta diede il nome alla civiltà abbevilliana, risalente al Paleolitico.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Abbeville ha un'economia prettamente industriale: chimica, meccanica (rubinetterie), alimentare (zuccherifici), tessile (confezioni).

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina è servita da un piccolo aerodromo, l'Aeroporto di Abbeville, attivo nel traffico di aviazione generale e sportiva.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Abbeville è gemellata con le seguenti città:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Compare nella lista con il numero ID 943-050.

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