Amiens

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Amiens
comune
Amiens – Stemma
Amiens – Veduta
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason région fr Picardie.svg Piccardia
Dipartimento Blason département fr Somme.svg Somme
Arrondissement Amiens
Cantone Cantoni di Amiens
Territorio
Coordinate 49°54′N 2°18′E / 49.9°N 2.3°E49.9; 2.3 (Amiens)Coordinate: 49°54′N 2°18′E / 49.9°N 2.3°E49.9; 2.3 (Amiens)
Altitudine 33 m s.l.m.
Superficie 49,46 km²
Abitanti 137 027[1] (2009)
Densità 2 770,46 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 80000, 80080 e 80090
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 80021
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Amiens
Sito istituzionale

Amiens /a'mjɛ̃/ (Anmien o Anmyin in piccardo) è una città francese di 137.027 abitanti situata nel dipartimento della Somme nella regione della Piccardia.

Ad Amiens è presente la cattedrale gotica più grande della Francia, Notre-Dame di Amiens.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Cantoni[modifica | modifica wikitesto]

Amiens è divisa amministrativamente in 8 cantoni:

  • Il primo cantone (Amiens-Ovest) è formato da parte della città e dai comuni di Dreuil-lès-Amiens e Saveuse (21 188 abitanti);
  • Il secondo cantone (Amiens-Nord-Ovest) è formato da parte della città e dai comuni di Argœuves e Saint-Sauveur (14 434 abitanti);
  • Il terzo cantone (Amiens-Nord-Est) è formato da parte della città e dal comune di Rivery (18 506 abitanti);
  • Il quarto cantone (Amiens-Est) è formato da parte della città e dai comuni di Camon e di Longueau (24 118 abitanti);
  • Il quinto cantone (Amiens-Sud-Est) è formato da parte della città e dal comune di Cagny (24 596 abitanti);
  • Il sesto cantone (Amiens-Sud) è formato da parte della città (17 113 abitanti);
  • Il settimo cantone (Amiens-Sud-Ovest) è formato da parte della città e dal comune di Pont-de-Metz (19 645 abitanti);
  • L'ottavo cantone (Amiens-Nord) è formato da parte della città e dai comuni di Allonville, Poulainville e Bertangles (18 209 abitanti).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Samarobriva.

La civiltà acheuleana che si sviluppò nel paleolitico prese nome dal primo insediamento rinvenuto presso Saint-Acheul, oggi sobborgo di Amiens.

Fu il centro principale della tribù gallica degli Ambiani. In epoca romana la città era chiamata Samarobriva (che significava "ponte sulla Somme"). I Romani capirono subito l'importanza strategica della città; Giulio Cesare vi ebbe la propria sede invernale dal 54 a.C. al 53 a.C..

Lo sviluppo urbano della città si deve all'imperatore Claudio, che sfruttò la sua posizione in funzione della campagna per la conquista della Bretagna. Amiens divenne quindi un importante nodo stradale sulla direttrice Lione-Boulogne, il principale della Gallia del nord. Durante questa epoca furono costruite le terme, un grande foro e un anfiteatro.

Nel 287 San Firmino fu il primo a tentare di predicare il Cristianesimo nella città e per questo fu catturato e decapitato nell'anno 303. Secondo la tradizione, San Martino di Tours, quando era ancora un soldato romano, divise il proprio mantello per regalarne la metà ad un mendicante, nei pressi di Amiens.

Durante il secolo IV l'anfiteatro fu trasformato in fortezza, il Castillon. La città fu teatro delle incursioni di Alani, Vandali e Burgundi.

Nel medioevo (V secolo) la città fu conquistata dai Merovingi sotto la guida di Clodione e successivamente (859 e 882) dai Normanni. In quest'ultimo attacco i Normanni saccheggiarono la città e incendiarono la cattedrale.

Sebbene molte altre città della regione la precedettero, Amiens si costituì in municipio soltanto nel 1113. La domenica delle palme del 1115 il re Luigi VI di Francia si recò ad Amiens per sostenere gli abitanti contro Enguerrand de Boves che rifiutava il riconoscimento dell'istituzione di una carta dei diritti municipali.

Donata alla Borgogna con il Trattato d'Arras (1435) e successivamente acquistata da Luigi XI di Francia nel 1477, Amiens fu conquistata a sorpresa dagli Spagnoli nel 1597, grazie ad una tecnica di assalto assai simile a quella del cavallo di Troia.

Enrico IV di Francia riconquistò la città al termine di un assedio durato 6 mesi.

Nel 1802 Giuseppe Bonaparte e Charles Cornwallis firmarono ad Amiens l'omonimo trattato che sanciva la pace tra Francia ed il Regno Unito. Nel trattato il Regno Unito riconosceva la Francia Repubblicana ponendo di fatto fine alla Seconda coalizione. La pace che ne conseguì ebbe la breve durata di un anno.

Durante i secoli XVIII e XIX Amiens ebbe un forte sviluppo industriale e fiorirono numerose ed importanti industrie tessili. Nel 1848 Amiens fu raggiunta dalla linea ferroviaria.

Nel 1906 si tenne ad Amiens uno storico congresso sindacale, promosso dalla Confédération générale du travail (CGT), al termine del quale fu redatta la Carta d'Amiens, considerato il documento principale del sindacalismo francese, in particolare di quella parte che invocava alla lotta di classe.

Amiens subì pesanti bombardamenti durante i due conflitti mondiali. Al termine della prima guerra mondiale oltre 7.000 edifici risultavano essere stati distrutti e più di 3.000 danneggiati.

Durante la Seconda guerra mondiale Amiens fu di nuovo pesantemente bombardata. I bombardamenti fortunatamente risparmiarono la cattedrale ed i quartieri di Henriville e Saint-Leu.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

1851 1936 1946 1962 1968 1975 1982 1990 1999 2005
52 149 93 773 84 774 105 433 117 888 131 476 131 332 131 872 135 501 136 000

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Cattedrale di Amiens domina il centro storico

La cattedrale Notre-Dame di Amiens, con i suoi oltre 7000 di superficie, è la più vasta delle cattedrali francesi. La sua struttura costituisce un tutto armonico, fedele ai canoni del Gotico classico definiti a Chartres, ma anche rivoluzionario per la sua concezione basata sulla grandiosità. Dal 1981 è iscritta nell'elenco dei Patrimoni mondiali dell'umanità dell'UNESCO.

  • Circo Municipale

Il Circo Municipale, costruito su un progetto di Émile Ricquier, allievo di Gustave Eiffel, ha forma poligonale a 16 lati, venne inaugurato da Giulio Verne nel 1889 in occasione del centenario della rivoluzione francese per ospitare le festività di San Giovanni. È stato teatro per le riprese del film I clowns di Federico Fellini.

  • Torre Perret

Uno dei primi grattacieli d'Europa. Rasa al suolo nel 1944 durante un bombardamento e ricostruita tra il 1948 e il 1954. È alta 110 metri e vanta trenta piani. Fu progettata dall'architetto Auguste Perret.

  • Casa di Giulio Verne

Riaperta al pubblico come museo nel 2006. Il cimitero cittadino ospita la tomba del celebre scrittore.

  • Hortillonnages

Gli Hortillonnages sono un insieme di canali e giardini, che si estendono per un'area di circa 300 ettari in prossimità del centro della città. I canali sono navigabili con piccole imbarcazioni dal fondo piatto. Ai piedi della cattedrale cittadina si trova il Porto d'Amont, presso il quale ogni settimana si tiene il "mercato cittadino sull'acqua".

Museo di arte e archeologia che conserva sia reperti di epoca preistorica che oggetti dell'antico Egitto, dell'antica Grecia e di epoca romana che opere d'arte medievali e di epoca moderna, fino al XX secolo.

Persone legate ad Amiens[modifica | modifica wikitesto]

Città gemellate[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

L'Amiens SC milita nel campionato di Ligue 2, cioè la seconda divisione nazionale. Il risultato di maggior prestigio è stato il raggiungimento della finale di Coppa di Francia nel 2001 persa ai rigori contro lo Strasburgo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Francia Portale Francia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Francia