Dortmund
| Dortmund Città extracircondariale |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Land | |||||
| Distretto gov. | Arnsberg | ||||
| Circondario | Non presente | ||||
| Sindaco | Ullrich Sierau | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 51°30′N 07°26′E / 51.5°N 7.43333°ECoordinate: 51°30′N 07°26′E / 51.5°N 7.43333°E | ||||
| Altitudine | 50-254 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 280,3 km² | ||||
| Abitanti | 581 308 (31-12-2009) | ||||
| Densità | 2 073,88 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 44001-44388 | ||||
| Prefisso | (+49) 0231, 02304 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice Destatis | 05 9 13 000 | ||||
| Targa | DO | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Dortmund è una città extracircondariale di 581.308 abitanti della Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania.
È il centro maggiore della regione della Ruhr, e il terzo (dopo Colonia e Düsseldorf) del Land.
Indice |
Geografia [modifica]
Dortmund sorge nel centro della regione industriale della Ruhr. Il fiume Ruhr scorre a sud della città mentre il territorio comunale è interessato dal corso del fiume Emscher e del canale Dortmund-Ems, che unisce il Mare del Nord a Dortmund. Nonostante l'intensa industrializzazione ed il suo passato di centro minerario, Dortmund è conosciuta come la metropoli verde della Ruhr. In città vi sono numerosi parchi e nei dintorni si possono trovare diversi boschi e corsi d'acqua.
Storia [modifica]
Dortmund viene citata per la prima volta in un documento, datato 880, come un piccolo villaggio chiamato Throtmanni. Distrutta da un incendio, nel 1152 venne ricostruita per volontà di Federico Barbarossa che, per due anni, vi fissò la sua residenza. Nel 1220 divenne libera città imperiale e, sempre in quegli anni, divenne un importante centro anseatico. Nel 1661 un terremoto distrusse la Reinoldikirche. Con l'annessione al regno di Prussia, Dortmund fu inglobata all'interno della Provincia di Vestfalia, nel Distretto governativo di Arnsberg. Sul finire dell'800 Dortmund divenne una delle capitali dell'estrazione del carbone e della produzione dell'acciaio. Nel 1938 la sinagoga locale venne distrutta. Nel corso dell'Aktion T4, i pazienti disabili dell'ospedale cittadino vennero trasferiti alla clinica Hadamar, all'interno della quale venivano perpetrate pratiche di eugenetica. Durante la seconda guerra mondiale Dortmund venne bombardata assai duramente, tanto che l'80% delle sue abitazioni risultarono poi distrutte. Ma a concentrare l'attenzione dei bombardieri alleati non era la città di per se, ma le sue raffinerie. Nel dopoguerra furono ricostruiti alcuni tra i suoi monumenti più importanti, furono aperti parchi pubblici e giardini mentre l'industria locale si specializzò nel settore dell'hi-tech.
Economia [modifica]
Storicamente centro dell'industria pesante, oggi Dortmund è anche sede di medie imprese di information technology,[1] spesso legate ai programmi dell'università locale TechnologieZentrumDortmund.[2] Esiste una stretta collaborazione tra la città, gli istituti di ricerca pubblici e privati e le aziende, allo scopo di proporre varie innovazioni sul mercato.[3]
Nel 2009 Dortmund è stata annoverata tra i maggiori centri per l'innovazione tecnologica in Europa.[4]
Cultura [modifica]
Di rilievo è la presenza della Konzerthaus (il palazzo dei concerti).
Suddivisione amministrativa [modifica]
Dortmund è divisa in 12 distretti urbani (Stadtbezirk)[5]:
- Aplerbeck
- Brackel
- Eving
- Hörde
- Hombruch
- Huckarde
- Innenstadt-Nord
- Innenstadt-Ost
- Innenstadt-West
- Lütgendortmund
- Mengede
- Scharnhorst
Trasporti [modifica]
La città è servita da una rete di Stadtbahn, costituita di 8 linee provenienti dalla trasformazione delle vecchie linee tranviarie.
Il trasporto suburbano è effettuato dalle linee S1, S2, S4 ed S5 del sistema S-Bahn Reno-Ruhr.
Sport [modifica]
È anche nota per il Borussia Dortmund, la squadra di calcio vincitrice di una Coppa dei Campioni e di una Coppa Intercontinentale.
Nel 2006 è scelta dalla Federazione calcistica tedesca per ospitare alcune partite dei Mondiali di calcio, tra cui la semifinale Germania-Italia (0-2) del 4 luglio.
Gemellaggi [modifica]
Amiens, dal 1960
Leeds, dal 1969
Buffalo, dal 1977
Rostov-sul-Don, dal 1978
Netanya, dal 1980
Novi Sad, dal 1981
Zwickau, dal 1988
Xi'an, dal 1991
Personaggi celebri [modifica]
- Adolf Felix Schmal (Dortmund, 18 settembre 1872 – Salisburgo, 28 agosto 1919), ciclista
- Wilhelm Franz Canaris (Aplerbeck, oggi Dortmund, 1º gennaio 1887 – Flossenbürg, 9 aprile 1945), ammiraglio, ucciso dopo essere stato torturato perché coinvolto nell'attentato a Hitler del 20 luglio 1944
- Walter Behrendt (Dortmund, 18 settembre 1914 – ivi, 23 luglio 1997), politico
- Detlef Lewe (Dortmund, 20 giugno 1939), canoista
- Jürgen Schutz (Dortmund, 1º luglio 1939 – 19 marzo 1995), calciatore
- Bernd Krauss (Dortmund, 8 maggio 1957), calciatore
- Stefan Klos (Dortmund, 16 agosto 1971), calciatore
- Lars Ricken (Dortmund, 10 luglio 1976), calciatore
- Sarah Stork (Dortmund, 1987), attrice
- Marco Reus (Dortmund, 31 maggio 1989), calciatore
Note [modifica]
- ^ The new Dortmund - space for change. Stadt Dortmund - City of Dortmund Economic Development Agency. URL consultato in data 30 luglio 2010.
- ^ The new Dortmund - space for change. Stadt Dortmund - City of Dortmund Economic Development Agency. URL consultato in data 30 luglio 2010.
- ^ The new Dortmund - space for change. Stadt Dortmund - City of Dortmund Economic Development Agency. URL consultato in data 30 luglio 2010.
- ^ 2thinknow Innovation Cities Global 256 Index
- ^ Stadtbezirksportale
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (DE) Sito ufficiale