Sindaco

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Il sindaco è l'organo monocratico posto al vertice dell'ente territoriale locale di base che nei vari paesi assume denominazioni diverse: comune, municipalità, municipio, città ecc. Negli ordinamenti in cui le città più grandi sono ulteriormente suddivise in enti (variamente denominati: ad esempio borough in certe città anglosassoni, arrondissement nei paesi francofoni) questi possono avere un proprio sindaco.

Indice

[modifica] Evoluzione del significato del termine

Il sindaco (dal tardo latino syndĭcus, a sua volta derivato dal greco σύνδικος, 'patrocinatore', composto da σύν, 'con, insieme', e δίκη, 'giustizia') era nell'antichità greca e romana il rappresentante processuale di una comunità.

Il titolo fu poi usato a partire dal Medioevo per designare funzionari con varie attribuzioni, solitamente comportanti la rappresentanza di una città, un comune o una comunità per tutelarne gli interessi oppure il controllo sull'operato di determinati funzionari; tra gli altri, si possono ricordare i rappresentanti del comune nelle controversie giuridiche, i membri del collegio che verificava la gestione dei consoli o del podestà alla fine del loro mandato ed i capi di comunità rurali o corporazioni di arti e mestieri.

[modifica] Denominazioni nei vari ordinamenti

[modifica] Paesi di lingua italiana

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Sindaco (Italia), Sindaco (Svizzera) e Capitano di castello.

Il titolo di sindaco viene usato sia in Italia sia nel Canton Ticino, mentre a San Marino si usa il titolo di capitano di castello e nei comuni di lingua italiana del Canton Grigioni quello di podestà.

Quest'ultimo titolo è stato usato dal XVI al XIX secolo anche in varie parti d'Italia e, poiché era in uso nel Regno Lombardo-Veneto, è rimasto fino agli inizi del XX secolo nei comuni di lingua italiana soggetti all'Impero Austro-Ungarico (come Trento); è stato ripreso, in epoca fascista, per il capo dell'amministrazione comunale di nomina governativa, che cumulava le funzioni precedentemente attribuite a sindaco, giunta e consiglio comunale.

[modifica] Paesi di lingua inglese

Il termine sindaco viene utilizzato per tradurre in italiano il titolo di mayor, utilizzato nei paesi di lingua inglese per indicare l'organo di vertice dell'amministrazione municipale, e il corrispondente titolo di provost, usato in Scozia.

In alcune città dell'Inghilterra (come la Città di Londra, Liverpool e Manchester), del Galles e dell'Irlanda del Nord, nonché di ex possedimenti britannici (come Irlanda, Australia e Canada, non gli Stati Uniti), si usa il titolo di lord mayor che conferisce una distinzione onorifica; in Scozia il titolo corrispondente è lord provost (usato, ad esempio, nelle città di Edimburgo e Glasgow).

[modifica] Paesi di lingua spagnola

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Alcalde.

Il termine sindaco viene utilizzato per tradurre in italiano il titolo di alcalde, utilizzato nei paesi di lingua spagnola per indicare l'organo di vertice dell'amministrazione municipale. In Messico, però, si usa il titolo di presidente municipal, mentre in Argentina e Paraguay quello di intendente municipal.

[modifica] Paesi di lingua francese

Il termine sindaco viene utilizzato per tradurre in italiano il titolo di maire, utilizzato in Francia per indicare l'organo di vertice dell'amministrazione municipale. Lo stesso titolo è in uso anche nelle provincie e territori francofoni o bilingui del Canada, in alcuni cantoni della Romandia (Canton Ginevra e Canton Jura) e in vari ex possedimenti francesi.

In alcune regioni francofone o bilingui si usa, invece, il titolo di syndic (Canton Friburgo, Canton Vaud e Regione autonoma Valle d'Aosta) o di président de commune (Canton Vallese e Canton Neuchâtel).

Nel Belgio francofono e in Lussemburgo si usa il titolo bourgmestre (vedi oltre). Lo stesso titolo si usa anche nella Repubblica democratica del Congo per chi regge il commune, circoscrizione in cui si dividono le maggiori città, che hanno il rango di ville e sono rette da un maire.

[modifica] Paesi di lingua portoghese

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Prefetto capo di un ente territoriale.

Il termine sindaco viene utilizzato per tradurre in italiano il titolo di presidente da câmara municipal (letteralmente: 'presidente della camera municipale') usato Portogallo e in altri paesi di lingua portoghese (Capo Verde, São Tomé e Príncipe, Guinea Bissau e Timor Est) per indicare l'organo di vertice dell'amministrazione municipale. In passato questo titolo era usato anche in Brasile mentre ora si usa il titolo di prefeito (prefetto).

[modifica] Paesi di area germanica

Si traducono solitamente con borgomastro il titolo Bürgermeister (letteralmente 'capo dei cittadini') usato nei paesi di lingua tedesca o bilingui (Austria, Germania, Liechtenstein e provincia autonoma di Bolzano) e burgemeester usato nei Paesi Bassi e nel Belgio neerlandofono.

Nella Svizzera tedesca il titolo di Bürgermeister è stato abbondato nella metà del XIX secolo; oggi si usa generalmente il titolo di Stadtpräsident (presidente della città) o di Gemeindepräsident (presidente del comune).

In Svezia si è usato in passato il titolo di borgmästare; dopo la riforma del 1971, al presidente e, di solito, ad altri membri dell'organo esecutivo municipale è attribuito il titolo di kommunalråd o, a Stoccolma, borgarråd.

In Polonia, la forma tedesca Bürgermeister in uso durante l'Impero Austro-Ungarico ha dato l'odierno burmistrz; tuttavia nelle città con più di 100.000 abitanti e, per tradizione, in alcune altre si usa il titolo di prezydent, mentre nei comuni rurali si usa il titolo di wójt.

Come già accennato, nel Belgio francofono e, per eredità coloniale, nella Repubblica democratica del Congo si usa il titolo bourgmestre, derivato da Bürgermeister.

[modifica] Altri paesi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Sindaco (Finlandia).

In Finlandia il capo dell'amministrazione comunale è definito kaupunginjohtaja o kunnanjohtaja, a seconda delle dimensioni del comune. Peraltro, si tratta di una figura con caratteristiche più simili al city manager statunitense che al sindaco italiano.

Nella Repubblica Popolare Cinese il titolo shìzhǎng (市長 o, in grafia semplificata, 市长) è utilizzato per il capo dell'amministrazione locale a tutti i livelli di divisione territoriale (municipale, provinciale ecc.); il titolare della carica è anche vicesegretario del comitato locale del Partito Comunista Cinese, subordinato al relativo segretario.

In Giappone il titolo del capo dell'amministrazione municipale varia secondo le dimensioni della stessa: si usa il titolo shichō (市長) per le città, chōchō (町長) per le cittadine, sonchō (村長) per i villaggi e kuchō (区長) per le 23 speciali circoscrizioni in cui si divide la città di Tokyo che, nel suo insieme, è una prefettura e, quindi, ha a capo un chiji (知事), titolo usualmente tradotto con governatore.

[modifica] Nomina e mandato

Il sindaco è di solito elettivo: secondo la forma di governo adottata, può essere eletto direttamente dal corpo elettorale locale oppure dall'organo collegiale rappresentativo dell'ente, a sua volta eletto dal corpo elettorale (per lo più denominato consiglio comunale o municipale). La prima soluzione è adottata, per esempio, in Italia, vari paesi dell'America latina, Germania (escluse le città-stato), Grecia, Nuova Zelanda, Brasile e Giappone, nonché in parte delle amministrazioni municipali statunitensi e australiane; la seconda in Francia, Spagna e nella maggior parte delle amministrazioni municipali britanniche (ma il Sindaco di Londra è eletto direttamente dal corpo elettorale).

In taluni ordinamenti il sindaco è di nomina governativa: questo accade soprattutto nei sistemi non democratici (si pensi al podestà italiano in epoca fascista) ma anche in alcune democrazie (ad esempio, nei Paesi Bassi, dove peraltro sono state avanzate proposte per rendere elettiva la carica, e in Belgio).

La durata del mandato varia per lo più dai quattro ai sei anni, ma in Gran Bretagna è di un solo anno (eccettuati i casi di elezione popolare diretta); in alcuni paesi, ad esempio in Belgio, è a tempo indeterminato. In ogni caso, laddove è adottata una forma di governo di tipo parlamentare, il sindaco si deve dimettere nel caso perda la fiducia dell'organo collegiale rappresentativo (ad esempio, con l'approvazione di una mozione di sfiducia). In Giappone può essere revocato prima della scadenza del mandato con voto popolare.

[modifica] Funzioni

Le attribuzioni del sindaco variano notevolmente da un ordinamento all'altro: può essere posto al vertice dell'amministrazione dell'ente, con un ruolo paragonabile a quello del capo del governo a livello nazionale, oppure avere funzioni eminentemente cerimoniali e protocollari (come avviene nelle città statunitensi che hanno un city manager).

In certi ordinamenti il sindaco presiede il consiglio comunale o l'organo corrispondente, in altri ne è membro ma non lo presiede, in altri ancora non ne fa parte. Presiede, inoltre, l'organo collegiale esecutivo dove esiste (ad esempio: la giunta comunale in Italia, il collegio del borgomastro e degli scabini in Belgio e Lussemburgo, il municipio nel Canton Ticino, la câmara municipal in Portogallo) e può anche avere il potere di nominarne i membri (come in Italia; altrimenti sono eletti dal consiglio comunale od organo corrispondente, come in Belgio e Lussemburgo, oppure direttamente dal popolo, come in Portogallo e nel Canton Ticino).

In Francia e in altri ordinamenti che ne hanno recepito il modello, tra cui l'Italia, il sindaco unisce al ruolo di organo dell'ente locale quello di rappresentate del governo e, quindi, organo locale dello stato.

[modifica] Voci correlate

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