Ente territoriale
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Un ente territoriale è un ente pubblico che ha tra i suoi elementi costitutivi il territorio, il quale è quindi essenziale per l'esistenza dell'ente. Agli enti territoriali si contrappongono gli enti istituzionali.
È ente territoriale lo stato ma lo sono anche quegli enti locali per i quali il territorio della circoscrizione non è solo limite della competenza degli organi ma anche elemento costitutivo dell'ente stesso, i cui organi di governo sono rappresentativi della popolazione residente. Attraverso questi enti si realizza l'autogoverno della comunità residente nella circoscrizione, secondo vari gradi di autonomia che raggiunge il massimo nei sistemi federali.
L'autogoverno è la condizione di quegli enti pubblici di tipo corporativo che si amministrano per mezzo di propri organi i cui componenti sono scelti direttamente dal corpo elettorale degli associati; ciò, peraltro, oltre che per gli enti territoriali, può avvenire anche per alcuni enti istituzionali (si pensi, con riferimento all'ordinamento italiano, agli ordini e collegi professionali). L'istituto dell'autogoverno deriva dal self-government anglosassone, anche se negli ordinamenti di common law gli enti territoriali locali (contee, distretti, boroughs ecc.) sono considerati organi locali dello stato dotati di personalità giuridica.
Nell'ordinamento italiano sono enti territoriali:
- lo stato, che è ente territoriale nazionale;
- gli enti territoriali autonomi che, secondo l'art. 114 della Costituzione, costituiscono assieme allo stato la Repubblica Italiana; sono:
- i comuni;
- le province;
- le città metropolitane;
- le regioni.
- gli ulteriori enti territoriali locali non previsti dall'art. 114 della Costituzione ma elencati nell'art. 1 del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), ossia le comunità montane, le comunità isolane, le unioni di comuni e i consorzi fra enti territoriali.

