Regno di Etruria

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Regno d'Etruria
Regno d'Etruria – Bandiera Regno d'Etruria - Stemma
Dati amministrativi
Lingue parlate Italiano
Capitale Firenze
Dipendente da Flag of France.svg Impero francese
Politica
Forma di governo Monarchia
Sua Altezza Reale il Re d'Etruria Re d'Etruria
Organi deliberativi Parlamento
Nascita 21 marzo 1801 con Ludovico I di Borbone
Causa Invasione di Napoleone
Fine {{{fine}}} con Carlo Ludovico di Borbone
Causa incorporazione al primo impero francese.
Territorio e popolazione
Bacino geografico Italia
Territorio originale Toscana del Nord
Massima estensione ca. 21.050 km² nel 1807
Popolazione ca. 2.000.000 nel 1807
Economia
Valuta Fiorino, Zecchino
Risorse Ferro, Mercurio, Marmo, Alabastro, grano, vini, seta greggia
Produzioni Tessuti,
Commerci con Stati Italiani, Spagna, Francia, Levante
Esportazioni Grano, Vino, Tessuti
Importazioni derrate alimentari, prodotti coloniali
Religione e società
Religioni preminenti Cattolicesimo
Religione di Stato Cattolicesimo
Religioni minoritarie Ebraismo
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of the Grand Duchy of Tuscany (1840).svg Granducato di Toscana
Succeduto da Flag of France.svg Granducato di Toscana

Il Regno di Etruria (1801-1807) fu uno Stato preunitario dell'Italia centrale, comprendente gran parte dell'odierna regione Toscana.

Istituzione[modifica | modifica sorgente]

Fu creato da Napoleone Bonaparte, che in seguito ai trattati di Lunéville (9 febbraio 1801) con i coalizzati della seconda coalizione e di Aranjuez (21 marzo 1801) con la Spagna designò re d'Etruria Ludovico I di Borbone, come compensazione per la rinuncia al Ducato di Parma, che invece fu annesso alla Francia. Il regno fu diviso - secondo l'uso francese - in tre dipartimenti denominati "del Mediterraneo" (Livorno), "dell'Ombrone" (Siena) e "dell'Arno" (Firenze) corrispondenti all'incirca, rispettivamente, alla costa tirrenica, alla parte meridionale ed a quella settentrionale della Toscana.

Limiti[modifica | modifica sorgente]

Al momento della sua costituzione il Regno d'Etruria confinava ad ovest con il Mar Tirreno e con lo Stato dei Presidii, a nord con la Repubblica di Lucca e la Repubblica Cisalpina, che lo delimitava anche ad est, insieme con lo Stato della Chiesa, che a sua volta lo racchiudeva anche a sud.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Moneta da 10 lire del 1803 del Regno di Etruria recante le effigi di Carlo Ludovico di Borbone e di sua madre Maria Luisa, reggente (1803-1807). La leggenda in latino recita: Carolus Ludovicus Dei gratia rex Etruriae et Maria Aloysia regina rectrix.

Il Regno d'Etruria ebbe brevissima vita, dal 1801 al 1807, anno in cui, a seguito del Trattato di Fontainebleau (23 ottobre), fu annesso alla Francia.

Nel 1803 Ludovico I morì e gli subentrò al trono il figlio Carlo Ludovico di Borbone, in nome del quale tuttavia regnò come reggente la madre Maria Luisa di Borbone-Spagna.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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