Lussemburgo

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Lussemburgo
Lussemburgo – Bandiera Lussemburgo - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Mir wëlle bleiwe wat mir sinn
(Vogliamo rimanere ciò che siamo)
Lussemburgo - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Granducato del Lussemburgo
Nome ufficiale Grand-Duché de Luxembourg
Großherzogtum Luxemburg
Grousherzogdem Lëtzebuerg
Lingue ufficiali lussemburghese, francese,tedesco
Capitale Lussemburgo  (86.900 ab.)
Politica
Forma di governo Monarchia costituzionale
Granduca Enrico di Lussemburgo
Primo Ministro Jean-Claude Juncker
Indipendenza 19 aprile 1839 dai Paesi Bassi
11 maggio 1867 dalla Confederazione germanica
Ingresso nell'ONU 24 ottobre 1945 1
Ingresso nell'UE 25 marzo 1957. Membro fondatore
Superficie
Totale 2.586 km² (165º)
 % delle acque trascurabile
Popolazione
Totale 472.649 ab. (2007) (161º)
Densità 183 ab./km²
Geografia
Continente Europa
Fuso orario UTC+1 (in estate UTC+2)
Economia
Valuta Euro
PIL (PPA) 40.025 milioni di $  (92º)
PIL pro capite (PPA) 81.383 $  (2010)  ()
ISU (2007) 0,960 (molto alto) (11º)
Varie
TLD .lu, .eu
Prefisso tel. +352
Sigla autom. L
Inno nazionale Ons Heemecht
Festa nazionale 23 giugno
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1È uno dei 51 Stati che hanno dato vita all’ONU nel 1945.
Evoluzione storica
Stato precedente Flag of the Netherlands.svg Regno Unito dei Paesi Bassi
 

Il Granducato di Lussemburgo è uno stato membro dell'Unione europea situato fra Germania, Francia e Belgio. È uno stato senza sbocco al mare.

Membro fondatore dell'Unione Europea, della NATO, del Benelux e delle Nazioni Unite, la sua capitale, l'omonima città di Lussemburgo, è la sede di numerose istituzioni e agenzie europee oltre ad essere uno snodo finanziario di primaria importanza.

Indice

[modifica] Geografia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Geografia del Lussemburgo.

Il nord del paese (Oesling), ha colline e montagne basse, è solcato da numerose valli e compreso nel massiccio delle Ardenne, con il monte Huldange come punto più alto a 559 metri. Anche la zona meridionale del territorio (Gutland) è collinare. I confini meridionali e orientali del Lussemburgo sono formati da fiumi, il più grande dei quali è la Mosella; da ricordare poi il Sauer, l'Alzette, l'Our.

Il clima temperato con inverni miti, favorisce lo sviluppo di boschi di caducifoglie.

La capitale, Lussemburgo, è la città più grande dello stato. Altre città importanti sono Esch-sur-Alzette (denominata più comunemente Esch), a sud-ovest della capitale, insieme a Differdange e Dudelange.

[modifica] Economia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Economia del Lussemburgo.

L'economia, stabile e ad alto reddito, è caratterizzata da una crescita moderata e bassi tassi di inflazione e disoccupazione. Il settore industriale, fino a poco tempo fa dominato dall'acciaio, si è sempre più diversificato e comprende chimica, gomma e altri prodotti. Durante i decenni passati, la crescita del settore finanziario ha più che compensato il declino della siderurgia. I servizi, specialmente quelli bancari, contribuiscono in maniera crescente all'economia. L'agricoltura è basata su piccole fattorie a conduzione familiare. Il Lussemburgo ha legami commercialii e finanziari particolarmente stretti con il Belgio e i Paesi Bassi e, come membro dell'UE, gode dei vantaggi del mercato libero europeo.

Il Lussemburgo è un fondamentale snodo della finanza internazionale, nel quale avviene la Stanza di Compensazione (Clearing House) fra istituti bancari di molte parti del mondo, e dal quale vengono trasferiti quotidianamente (principalmente tramite SWIFT) grandi quantità di valuta per investimenti in ogni parte del globo. Circa 3.000 società per azioni hanno centralizzato la gestione finanziaria nel Lussemburgo.

La grande crescita della finanza lussemburghese vanta che alla fine di maggio 2011 si contano ben 146 banche che operano sul territorio con oltre 26.000 dipendenti. Inoltre, il Lussemburgo è il secondo più grande centro di fondo d'investimenti al mondo dopo gli Stati Uniti e il più grande centro di private banking nella zona euro. Il segreto bancario lussemburghese è garantito dal codice penale, senza tuttavia essere assoluto. Il Lussemburgo ha adottato tutte le disposizioni dell'OCSE per combattere l'evasione fiscale. Nel 2011, il PIL pro capite in Lussemburgo è il secondo PIL più alto del mondo, dopo il Qatar e il Liechtenstein. L'economia generata da Internet ha avuto una forte crescita nel Granducato con l'arrivo di sedi europee di aziende (Amazon, AOL, Apple iTunes, eBay, PayPal, Skype, Microsoft, Sony ecc.)

Nel 2011, il Lussemburgo intensifica i suoi rapporti con alcuni paesi del Medio Oriente, più precisamente con il Qatar, Turchia, Emirati Arabi aprendo nuove ambasciate nei rispettivi paesi. I rapporti con il Qatar sono per motivi economici, tramite il Lussemburgo il Qatar avrà una nuova "strada" verso l'Europa e l'Unione Europea, mentre per il Lussemburgo, ci sono in gioco importanti investimenti, anche perché il Qatar è in pieno boom economico. C'é da sottolineare che il Qatar ha salvato due importanti banche del Granducato, la Dexia e la Kbl (ma non ha salvato la Dexia in Francia e Belgio). Il piccolo emirato è inoltre in parte nuovo acquirente della Cargolux, una delle compagnie cargo più importanti del mondo. Una nuova ambasciata è stata inaugurata a fine anno ad Ankara, questo perché dopo le varie rivoluzioni in nord Africa, gran parte dei turisti lussemburghesi hanno scelto come destinazione soleggiata alternativa la Turchia.

[modifica] Popolazione

Racchiusa tra Francia, Germania e Belgio, il Lussemburgo è da sempre punto d'incontro tra le culture di questi tre paesi ed oggi sono considerati ufficiali ben tre lingue: il francese, il tedesco ed il lussemburghese.

La maggior parte dei lussemburghesi aderisce alla fede cattolica (95%), con minoranze protestanti (1%) e altre fedi (4%).

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Arcidiocesi di Lussemburgo e Protestantesimo nel Lussemburgo.

[modifica] Lingue

L'articolo 29 della Costituzione del Lussemburgo stabilisce che l'uso delle lingue in ambito amministrativo e giudiziario sarà regolato dalla legge. La legge sull'uso delle lingue ha disposto che il lussemburghese sia la lingua nazionale, mentre le lingue ufficiali siano il francese, il tedesco e il lussemburghese. Le tre lingue possono essere usate nella amministrazioni e nei tribunali. La lingua della legislazione rimane il francese. Nella scuola primaria è utilizzato il lussemburghese. Nella scuola secondaria si usano invece il tedesco e il francese. Il lussemburghese rimane materia di corsi nelle scuole secondarie e all'università e la lingua usata dal Parlamento. I documenti e le comunicazioni pubbliche sono invece generalmente redatti in tedesco o francese e talvolta il lussemburghese è usato come terza lingua.

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia del Lussemburgo.

L'anno 963 segna l'inizio della storia del Lussemburgo con uno scambio tra il conte Sigfrido di Lussemburgo e l'abbazia di Saint-Maximin a Treviri sul Bock. Sui resti di un "castellum" romano chiamato Lucilinburhuc (che significa "piccolo castello"), Siegfried fa costruire un castello, attorno al quale, nel corso dei secoli, si sviluppa una città fortezza.

Nel 1354 la contea del Lussemburgo viene elevata al rango di un ducato del Sacro Romano Impero. Con l'estinzione della dinastia dei Conti di Lussemburgo viene prima integrato nello stato borgognone di Filippo il Buono e quindi passa agli Asburgo di Spagna, all'interno dei Paesi Bassi spagnoli, pur annessa temporaneamente da Luigi XIV nel 1684 al Regno di Francia.

Nel 1815, dopo il Congresso di Vienna, viene ricreato lo stato del Lussemburgo, sebbene controllato dal regno dei Paesi Bassi, da cui si rende indipendente nel 1839, pur perdendo tuttavia parte del suo territorio in favore del Belgio (l'attuale Provincia del Lussemburgo). Una grave situazione economica porta alla unione doganale con la Prussia con cui il Lussemburgo è indirettamente un membro della Zollverein nel 1842, da cui uscirà solo nel 1918. Nel 1890, il Granducato passa alla Casa di Nassau-Weilburg: Lussemburgo e Paesi Bassi avranno d'ora in poi sovrani diversi.

I negoziati del Trattato di Versailles nel 1918 confermano l'indipendenza del paese. Nel maggio del 1940, la Germania nazista viola la neutralità del Lussemburgo e occupa il Granducato. Il regime nazista considerava il Lussemburgo come area tedesca (anche se i lussemburghesi erano contro il regime nazista). Il Paese, liberato dagli Alleati già nel settembre del 1944 dalle truppe statunitensi, fu rioccupato dalle armate naziste nel corso della controffensiva delle Ardenne.

Nel 1944 il paese aderisce al Benelux e nel 1948, il Lussemburgo è uno dei membri fondatori del Trattato di Bruxelles. Nel 1952 la città di Lussemburgo è diventata la sede della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA). L'appartenenza alla Comunità economica europea è stata il punto di partenza di un'espansione economica caratterizzata da una forte immigrazione.

Nel 1995 la cittadina di Schengen ha acquisito fama internazionale in virtù del trattato che vi ebbe luogo, e che è alla base della libera circolazione all'interno dell'Unione Europea.

[modifica] Ordinamento politico

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Politica del Lussemburgo.

Il Lussemburgo è monarchia parlamentare ereditaria di tipo monista. Il potere legislativo è affidato ad un parlamento unicamerale costituito da 60 deputati, accanto al quale è previsto un "Conseil d'État" con poteri consultivi.

[modifica] Divisioni amministrative

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Distretti del Lussemburgo, Cantoni del Lussemburgo e Comuni del Lussemburgo.

Il Lussemburgo è diviso in tre aree amministrative, o distretti:

Questi distretti sono ulteriormente divisi in 12 cantoni, a loro volta ulteriormente divisi in 106 comuni. Di questi, 12 hanno lo status di città.

[modifica] Esercito del Lussemburgo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Lëtzebuerger Arméi.

L'esercito del Lussemburgo è un esercito regolare di stampo europeo. Capo dell'esercito è il Granduca in persona che ricopre quindi anche il titolo di comandante delle forze armate lussemburghesi. Attualmente l'esercito del Lussemburgo conta circa 3.000 soldati che possono giungere fino a più di 50.000 in caso di necessità. Il suo esercito è impegnato in molte missioni di pace soprattutto in Bosnia ed Afghanistan nell'ambito delle missioni internazionali dell'ONU e della NATO.

[modifica] Collegamenti

Il Lussemburgo, trovandosi al centro dell'Europa tra Francia, Belgio e Germania, ha sviluppato un'ottima rete ferroviaria e stradale. Molte sono le autostrade e ottimi sono i collegamenti ferroviari. Si veda il TGV francese che collega Lussemburgo con Parigi in sole 2h05. Nel granducato è presente anche un aeroporto internazionale, ubicato nel comune di Findel, a 6 km dal centro della capitale.

[modifica] Turismo

Nonostante le dimensioni ridotte, il Lussemburgo ha diverse attrazioni turistiche: dai vigneti della Mosella alle case feudali del Medioevo attraverso i siti di controllo dell'acciaio.

Gran parte del territorio è ricoperto da foreste caducifoglie ancora incontaminate, soprattutto nel centro-nord del paese.

La città di Lussemburgo è l'unica ad essere stata designata per due volte capitale europea della cultura, nel 1995 e nel 2007. Fra i numerosi musei d'arte cittadini va ricordato il Mudam, inaugurato il 1º luglio 2006.

Sul territorio lussemburghese son presenti ben 109 castelli medievali. Molti dei castelli del Granducato sono di proprietà dello Stato e sono gestiti da associazioni private costituite da volontari. Il servizio dei siti nazionali e monumenti è responsabile per il restauro e manutenzione dei castelli.

Nel mese di ottobre a Vianden si celebra la festa della noce, con un mercato culinario dove tutte le prelibatezze sono fatte a base di noci.

Il periodo migliore per visitare il Granducato è il mese di giugno: il 23 giugno si celebra la festa nazionale. Nelle strade della capitale e delle altre città trovano spazio concerti e feste all'aria aperta.

[modifica] Sport

Lo sport più popolare è il ciclismo. Il Lussemburgo ha dato i natali a molti grandi campioni di questo sport, a cominciare da Charly Gaul fino ai fratelli Fränk e Andy Schleck.

Nell'atletica eccelse Josy Barthel, vincitore della medaglia d'oro alle Olimpiadi di Helsinki del 1952, dove trionfò nei 1500 metri piani.

Nello sci alpino va ricordato Marc Girardelli, di origini austriache ma naturalizzato lussemburghese, sciatore polivalente vincitore di due Coppe del Mondo di sci alpino.

Nel tennis si è messo in luce Gilles Muller, della cittadina di Schifflange, capace di raggiungere i quarti di finale agli US Open 2008.

Esiste ovviamente anche la nazionale di calcio, mai qualificatasi per la fase finale dei Mondiali o degli Europei.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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