Tasso di natalità

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Il tasso di natalità è il rapporto tra il numero delle nascite in una comunità o in un popolo durante un periodo di tempo e la quantità della popolazione media dello stesso periodo. Il tasso di natalità misura la frequenza delle nascite di una popolazione in un arco di tempo (normalmente un anno) ed è calcolato come rapporto tra il numero dei nati in quel periodo e la popolazione media. Il tasso di natalità però tiene conto soltanto dei nati e sopravvissuti al parto. Questo dato viene utilizzato per verificare lo stato di sviluppo di una popolazione.

n(x)=\frac{N(x)}{(P(x-1)+P(x))/2}*1000

Dove:

n(x)= tasso di natalità dell'anno x (espresso in nascite per mille abitanti)
N(x)= numero dei nati nell'anno x
P(x)= popolazione al 31/12 dell'anno x
P(x-1)= popolazione al 31/12 dell'anno precedente all'anno x.
Viguzzolo (AL): slogan propagandistico di epoca fascista a favore della natalità

Il tasso di natalità è diverso da paese a paese, perché su di esso incidono i seguenti fattori:

  • lo sviluppo economico
  • il grado di modernizzazione del paese
  • fattori politici quali, ad esempio, le politiche demografiche messe in atto dai governi
  • fattori sociali
  • fattori strutturali
  • fattori culturali.

Il tasso di natalità è il numero annuo di nascite ogni mille abitanti.

Ad esempio, per comprendere i vari tassi differenti è necessario rifarsi alla struttura per età e per sesso di una popolazione: una popolazione strutturalmente giovane presenterà tassi di natalità più elevati rispetto a quelli di una invecchiata; analogamente, se in una popolazione ci sarà un elevato numero di presenza femminile in età fertile il tasso di natalità dovrebbe essere elevato. Nei paesi sottosviluppati o in via di sviluppo il tasso di natalità sarà pertanto elevato a differenza di quello di paesi industrializzati.

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