Provincia di Alessandria

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Provincia di Alessandria
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Stato: bandiera Italia
Regione: Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Capoluogo: Alessandria
Superficie: 3.560 km²
Abitanti:
438.383 31-10-2008 (fonte Istat) 
Densità: 122,25 ab./km²
Comuni: Elenco di 190 comuni
Targa: AL
CAP: 15121-15122, 15010-15079
Pref. telefonico: 010, 019, 0131, 0141, 0142, 0143, 0144
Codice ISTAT: 006
Presidente: Paolo Filippi  13.06.2004
Note: {{{note}}}
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Sito istituzionale

La Provincia di Alessandria (in piemontese Provincia ëd Lissandria, in ligure Provinsa de Lusciàndria, in lombardo Pruvincja de Lissàndria, in emiliano Pruvincia d' Lissandria) è una provincia del Piemonte di 438.383 abitanti.

Occupa l'estremo settore sud-orientale del Piemonte, confina a nord con la Provincia di Vercelli, a ovest la Provincia di Torino e la Provincia di Asti, a est con la Lombardia (Provincia di Pavia), a sud con la Liguria (Provincia di Genova e Provincia di Savona), a sud-est con l'Emilia-Romagna (Provincia di Piacenza).

Indice

[modifica] Storia

Moasca - Circondario di Asti sotto la provincia di Alessandria

Ritrovamenti testimoniano che nell'antichità il territorio occupato oggi dalla provincia di Alessandria fu abitato già in epoca neolitica. Nella zona di Casalbagliano nella periferia di Alessandria (cascina chiappona) alcuni scavi hanno portato alla luce le più antiche sepolture della Cultura dei campi di urne del nord Italia. Area d'influenza proto-celtica-Halstattiana, abitata dalle popolazioni Celto/liguri autoctone dei Marici nell'alessandrino e dei liguri Statielli nell'area di Acqui e di Tortona prima e poi da popolazioni celtiche transalpine che invasero l'Italia settentrionale. La presenza gallo-ligure della zona è anche testimoniata dagli idronimi [1] Tanaro e Bormida e da lacuni toponimi come Pietra Marazzi e forse Marengo. Nel III secolo a.C. passò sotto il controllo di Roma. Fece parte della Regio IX Liguria. Importanti centri furono Libarna e i centri di Forum Fulvii, Derthona e Aquae Statiellensium. Divisa per secoli tra i Feudi Imperiali genovesi, la Repubblica di Genova, il Marchesato del Monferrato e il Ducato di Milano. Nel 1708 il Marchesato del Monferrato (con Casale Monferrato e Acqui Terme) passò ai Savoia, nel 1707 Alessandria e nel 1734 il tortonese passarono ai Savoia. Nel 1815 passò tutto il Novese già parte dei Feudi Imperiali e della Repubblica di Genova insieme ad Ovada (tutte già parte della Repubblica Ligure) ai Savoia. L'odierna provincia fu istituita con Regio Decreto n. 3702 del 23 ottobre 1859, la cosiddetta Legge Rattazzi, dall'unione delle province (1818) di Alessandria, Tortona, Casale, già appartenenti al Dipartimento di Alessandria, Asti, Acqui e Novi, quest'ultima sottratta al Dipartimento di Genova. Durante il fascismo nel dicembre 1926 i comuni del mandamento di Gavi (Gavi, Voltaggio, Parodi Ligure, Carrosio e Fraconalto) tentarono inutilmente di passare sotto la provincia di Genova, ma a causa dell'opposizione del prefetto di Alessandria la cosa non andò in porto.[2]. Nel 1935, perse il territorio di Asti e parte del territorio di Acqui, che formò la nuova provincia di Asti. Comprende 190 comuni. Per estensione è la terza provincia del Piemonte, dopo Cuneo e Torino. Il comune di Voltaggio è comune onorario della provincia di Genova per i legami culturali, linguistici e storici con il capolouogo ligure.

[modifica] Geografia

Il territorio della provincia è per 3/4 montuoso o collinare. A nord il basso Monferrato si caratterizza per una immensa distesa di colline del Monferrato e valli in cui scorrono il fiume Po e il Tanaro. Al centro è situata una fertile pianura attraversata dal Tanaro, dal Bormida e dai loro affluenti. A sud-ovest ancora le colline della Val Bormida, della Val d'Erro e della Val d'Orba, e val Lemme che si congiungono con i monti dell'Appennino Ligure. A sud-est le zone collinari del novese e del tortonese, con le valli dello Scrivia e dei suoi affluenti, in primis la val Borbera e la valle Spinti costituiscono le estreme propaggini dell'Appennino Ligure, sui quali la provincia confina con quella di Genova. Poco lontano dal confine con la Lombardia scorre il Curone che divide la pianura alessandrina-tortonese dall'Oltrepò Pavese, inoltre è delimitata brevemente dallo Staffora. Il punto più elevato è il Monte Ebro che raggiunge i 1.701 m , il meno elevato il comune di Molino dei Torti che si trova a 76 m d'altezza.

La zona più meridionale del territorio, in particolare l'acquese, l'ovadese e il novese, a volte è esposta a più o meno intense raffiche di vento provenienti dal vicino Mar Ligure. Questo vento, che d'estate porta il fresco e d'inverno mitiga le temperature causando un rapido scioglimento delle eventuali nevi presenti, è chiamato dagli abitanti del posto "il marino".

[modifica] Orografia

[modifica] Monti

Monti oltre i 1000 m, gran parte dei monti oltre i 1000 m si trovano in val Borbera.

Denominazione Altezza (m)
Monte Chiappo 1.700 m
Monte Ebro 1.700 m
Monte Legnà 1.670 m
Punta Rondino 1.630 m
Cima dell'Erta 1.020 m
Monte Carmo 1.640 m
Monte delle Tre Croci 1.565 m
Monte Antola 1.597 m
Monte Buio 1.401 m
Monte Sopra i Costa 1.278 m
Monte Castello 1.089 m
Bric delle Camere 1.016 m
Monte Cavalmurone 1.672 m
Monte Candelozzo 1.036 m
Monte Colletto 1.261 m
Monte Porreto 1.533 m
Monte Saia 1.167 m
Monte Pana 1.561 m
Monte Trappola 1.530 m
Monte Giarolo 1.473 m
Monte Gropà 1.433 m
Monte Rotondo 1.567 m
Monte Garave 1.594 m
Monte Carmo 1.466 m
Monte Leco 1.072 m
Monte delle Figne 1.172 m
Monte Taccone 1.113 m
Monte Tobbio 1.092 m
Monte Poggio 1.081 m

[modifica] Passi e valichi

Denominazione Altezza (m)
Valico di San Fermo 1.129 m
Passo della Bocchetta 772 m

[modifica] Fiumi e torrenti

In questa lista sono raccolti tutti i fiumi e i torrenti che scorrono in provincia di Alessandria.

Fiume o torrente
Po
Bormida di Spigno
Bormida
Erro
Orba
Stura di Ovada
Piota
Lemme
Gorzente
Scrivia
Spinti
Borbera
Sisola
Staffora
Curone
Grue
Ossona
Tanaro
Belbo
Grana del Monferrato
Rotaldo
Stura del Monferrato

[modifica] Laghi

Nella provincia sono presenti cinque laghi di notevole importanza turistica, ma soprattutto utili per le risorse idriche specie della città di Genova dato che sono tutti artificiali e furono costruiti tutti per lo stesso scopo.

[modifica] Agricoltura

La vasta pianura centrale è dedicata essenzialmente alla coltura cerealicola: grano, orzo, mais, soia, girasole. Diffusa la coltivazione della barbabietole da zucchero, destinata alla produzione industriale. Nelle zone pianeggianti del casalese, il paesaggio si caratterizza per la presenza di estese risaie. Nel novese, le poche zone pianeggianti sono in gran parte adibite all'agricoltura cerealicola e i campi si caratterizzano per la presenza di filari di gelsi, introdotti nel a cavallo del XVII-XIX secolo, per la bachicoltura. Nelle zone collinari del novese, casalese, acquese, tortonese ed ovadese la vite domina incontrastata e notevole è la produzione del vino.

La Val Curone è una tipica zona di produzione di frutta. Diffuse le coltivazioni a prato nei fondovalle dell'acquese. Lungo i fiumi (il Bormida in particolare) si estende la pioppicoltura.

[modifica] Industria, Commercio e Artigianato

I principali poli industriali sono localizzati intorno ad Alessandria (Spinetta Marengo e Valenza), Tortona (Castelnuovo Scrivia e Pontecurone), Novi Ligure (Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia, Cassano Spinola), Casale Monferrato. I settori produttivi principali sono il metalmeccanico e l'oreficeria (a Valenza). Seguono il settore alimentare (a Novi Ligure), prodotti chimici e materie plastiche (a Novi Ligure, Spinetta Marengo, Cassano Spinola, Serravalle Scrivia). Numerose le imprese artigianali nei settori manifatturiero costruzioni, trasporti. Rilevante il commercio sia come negozi tradizionali che come grande distribuzione (81 esercizi nel 1998).

[modifica] Dialetti

A causa della secolare divisione storica della provincia si può fare una sostanziale distinzione in tre dialetti:

[modifica] Religione

La provincia di Alessandria è divisa tra le regioni ecclesiastiche Piemonte e Liguria.
Sotto la regione ecclesiastica Piemonte si trovano la diocesi di Alessandria (della Paglia) e la diocesi di Casale Monferrato che fanno parte della provincia ecclesiastica di Vercelli invece la diocesi di Asti e la diocesi di Acqui fanno parte della provincia ecclesiastica di Torino.
Sotto la regione ecclesiastica Liguria si trova la diocesi di Tortona che fa parte della provincia ecclesiastica di Genova. Inoltre il comune di Mongiardino Ligure in val Borbera, Rigoroso di Arquata Scrivia e i comuni di Fraconalto e Voltaggio dell'alta val Lemme appartengono direttamente alla arcidiocesi di Genova.

[modifica] Turismo

La provincia di Alessandria promuove una serie di percorsi di interesse turistico. Tali percorsi toccano località che si puntano sul patrimonio artistico e sulle abilità enogastronomiche delle varie località della provincia. Il Monferrato Casalese, ricco di monumenti nel suo capoluogo e di castelli sulle colline, offre anche una ricca gastronomia, nonché il piacere delle degustazioni di vini schietti o raffinati. Ricca la presenza nel territorio di edifici della fede di notevole valore artistico: dalla Trinità da Lungi a Castellazzo Bormida al complesso di Santa Croce a Bosco Marengo, dall'abbazia di Santa Giustina a Sezzadio al Sacro Monte di Crea, presso Serralunga di Crea, ora patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Le colline dell'Alto Monferrato racchiudono suggestivi borghi alcuni di origine preromana. Centri come Acqui Terme e Gavi Ligure e Ovada sono al centro di percorsi enogastronomici e culturali che toccano borghi pittoreschi come Cremolino, Carpeneto, Tagliolo Monferrato e Rocca Grimalda con il suo impianto altomedioevale e l'antico carnevale della Lachera Di notevole interesse sono i resti (anfiteatro, teatro, due isolati) della città romana di Libarna, sita nel territorio del Comune di Serravalle Scrivia.

Alessandria map.png

[modifica] Enogastronomia & cucina locale

I piatti tipici della provincia di Alessandria sono quelli riconducibili essenzialmente alla cucina piemontese tranne nel Novese e nell'Ovadese che sono molto influenzati dalla cucina ligure, quindi troviamo gli agnolotti, la bagna cauda, la carne cucinata in vari modi, accompagnata spesso dai buoni prodotti di questa terra come i vini.

Vini di eccellenza sono proprio il Cortese di Gavi, il Dolcetto e la Barbera.

I legami di parte di questa terra con la Liguria si trovano anche a tavola. Dal punto di vista enogastronomico infatti più si procede verso la parte meridionale e collinare della provincia, più sono forti le influenze liguri e mediterranee nell'alimentazione, nei prodotti tipici e nelle specialità culinarie del territorio: esempi di questo tipo sono le focacce tra cui la famosa focaccia novese, vicina per preparazione e degustazione alla focaccia genovese, la farinata, i pansotti, i corzetti, i ravioli al tocco e i dolci come i biscotti della salute di Ovada, molto simili ai biscotti del Lagaccio di Genova.

[modifica] Città principali

La provincia di Alessandria è suddiviso in 190 comuni, i più popolosi dei quali sono:

Posizione Stemma Città Popolazione
(ab)
Altitudine
(m s.l.m.)
Superficie
(km²)
Alessandria-Stemma.png Alessandria 93.676 95 203,97
Casale Monferrato-Stemma.png Casale Monferrato 36.039 116 54,22
Novi Ligure-Stemma.png Novi Ligure 28.581 197 84,86
Tortona-Stemma.png Tortona 27.476 122 99,29
Acqui Terme-Stemma.png Acqui Terme 20.426 156 33,42
Valenza (AL)-Stemma.png Valenza 20.282 125 50,05
Ovada-Stemma.png Ovada 11.912 186 35,33

Castellania con i suoi 86 abitanti è il comune con il più basso dato di popolazione.

Posizione Stemma Città Popolazione
(ab)
Altitudine
(m s.l.m.)
Superficie
(km²)
190° No-Stemma.png Castellania 86 400 7,66

[modifica] Comunità montane

Denominazione Sede amministrativa Sito istituzionale
Comunità Montana Suol d'Aleramo Ponzone-Stemma.png

Ponzone

Comunità Montana Suol d'Aleramo
Comunità Montana Alta Val Lemme e Alto Ovadese Bosio-Stemma.png

Bosio

Comunità Montana Alta Val Lemme e Alto Ovadese
Comunità Montana Valli Curone Grue e Ossona San Sebastiano Curone-Stemma.png

San Sebastiano Curone

Comunità Montana Valli Curone Grue e Ossona
Comunità Montana Valle Borbera e Valle Spinti Cantalupo Ligure-Stemma.png

Cantalupo Ligure

Comunità Montana Valle Borbera e Valle Spinti

[modifica] Infrastrutture

[modifica] Strade e autostrade

La provincia è percorsa dalle seguenti autostrade:

e da varie strade provinciali

[modifica] Linee Ferroviarie

[modifica] Aeroporti

Nella provincia ci sono tre piccoli aeroporti ad uso turistico a Alessandria, Casale Monferrato e Novi Ligure.

[modifica] Onorificenze

La Provincia di Alessandria è tra le istituzioni decorate al valor militare per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. Il 17 maggio 1996, la provincia di Alessandria è stata infatti insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare[3]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia d'oro al valor militare

«Terra di antiche tradizioni di libertà, fedele alle sue glorie civili e sociali, le popolazioni dell'alessandrino, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, opposero una strenua resistenza alle forze germaniche di occupazione.Costituiti i Comitati di Liberazione Nazionale, iniziarono i moti di ribellioni e lotta, cui presero parte numerose unità SAP e GAP e otto Divisioni partigiane. Nelle drammatiche battaglie del 5 -11 aprile 1944, presso il Monastero della Benedicta, meno di mille partigiani, parte dei quali ancora disarmati, si difesero accanitamente di fronte ai soverchianti forze tedesche. Nell'impari lotta 96 partigiani vennero catturati, 79 caddero in combattimento, 350 furono fatti prigionieri e trasferiti nei campi di sterminio in Germania, dopo che 19 di loro erano stati fucilati al passo del Turchino, insieme ad altri 40 ostaggi. 15680 partigiani combattenti della Provincia, di cui 535 Caduti e 75 uccisi per rappresaglia, oltre alle centinaia di cittadini feriti e mutilati a seguito di devastanti bombardamenti di Alessandria e di Novi Ligure, stanno a dimostrare l'asprezza della lotta fatta di sacrifici, privazioni e rappresaglia feroci.Contro quel regime del terrore, le popolazioni dell'alessandrino tradizionalmente pacifiche, seppero eroicamente manifestare tutto il loro amore per la libertà la giustizia, a difesa di una Patria occupata ed oppressa.»
— Provincia di Alessandria, settembre 1943 aprile 1945

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ cfr. Toponimi celtici d'Italia
  2. ^ Perorazione della "Compagna" a S. E. Benito Mussolini per l'annessione dei Mandamenti di Gavi e Ottone alla Provincia di Genova sul sito di Franco Bampi
  3. ^ Onoreficenze del Quirinale

[modifica] Collegamenti esterni



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