Provincia di Alessandria
| Provincia di Alessandria provincia |
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|---|---|---|---|---|---|
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Palazzo Ghilini, sede della Provincia. |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Capoluogo | Alessandria | ||||
| Presidente | Paolo Filippi (PD) dal 13-06-2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate del capoluogo |
44°54′48″N 8°37′12″E / 44.91333°N 8.62°ECoordinate: 44°54′48″N 8°37′12″E / 44.91333°N 8.62°E | ||||
| Superficie | 3 560 km² | ||||
| Abitanti | 440 613 (01-01-2011) | ||||
| Densità | 123,77 ab./km² | ||||
| Comuni | 190 comuni | ||||
| Province confinanti | Pavia, Piacenza, Genova, Savona, Asti, Torino, Vercelli | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 15121-15122 Alessandria, 15010-15079 provincia | ||||
| Prefisso | 010, 0131, 0141, 0142, 0143, 0144, 019 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 006 | ||||
| Targa | AL | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
La provincia di Alessandria (provincia ëd Lissandria in Lingua piemontese, provinça de Lusciàndria in Lingua ligure, pruvincia de Lissandria in Lingua lombarda) è una provincia italiana del Piemonte di 440.613 abitanti (2010).
Occupa l'estremo settore sud-orientale del Piemonte, confina a nord con la provincia di Vercelli, a ovest la provincia di Torino e la provincia di Asti, a est con la Lombardia (provincia di Pavia), a sud con la Liguria (provincia di Genova e provincia di Savona), a sud-est con l'Emilia-Romagna (provincia di Piacenza).
Indice |
Storia[modifica]
Ritrovamenti testimoniano che nell'antichità il territorio occupato oggi dalla provincia di Alessandria fu abitato già in epoca neolitica. Nella zona di Casalbagliano alla periferia di Alessandria (cascina Chiappona) alcuni scavi hanno portato alla luce le più antiche sepolture della Cultura dei campi di urne del nord Italia. Area d'influenza proto-celtica-Halstattiana, abitata dalle popolazioni Celto/liguri autoctone dei Marici nell'alessandrino e dei liguri Statielli nell'area di Acqui e di Tortona prima e poi da popolazioni celtiche transalpine che invasero l'Italia settentrionale. La presenza gallo-ligure della zona è anche testimoniata dagli idronimi[1] Tanaro e Bormida e da alcuni toponimi come Pietra Marazzi e forse Marengo. Nel III secolo a.C. passò sotto il controllo di Roma. Fece parte della Regio IX Liguria. Importanti centri furono Libarna e i centri di Forum Fulvii, Derthona e Aquae Statiellensium. Divisa per secoli tra i Feudi Imperiali genovesi, la Repubblica di Genova, il Marchesato del Monferrato e il Ducato di Milano.
Nel 1708 il Marchesato del Monferrato (con Casale Monferrato e Acqui Terme) passò ai Savoia, nel 1707 Alessandria e nel 1734 il tortonese passarono ai Savoia. Nel 1815 passò tutto il Novese già parte dei Feudi Imperiali e della Repubblica di Genova insieme ad Ovada (tutte già parte della Repubblica Ligure) ai Savoia.
L'odierna provincia fu istituita con regio decreto n. 3702 del 23 ottobre 1859, la cosiddetta Legge Rattazzi, dall'unione delle province (1818) di Alessandria, Tortona, Casale, già appartenenti al Dipartimento di Alessandria, Asti, Acqui e Novi, quest'ultima sottratta al Dipartimento di Genova.
Durante il fascismo nel dicembre 1926 i comuni del mandamento di Gavi (Gavi, Voltaggio, Parodi Ligure, Carrosio e Fraconalto) tentarono inutilmente di passare sotto la provincia di Genova, ma a causa dell'opposizione del prefetto di Alessandria la cosa non andò in porto.[2].
Nel 1929 l'ex comune di Groppo in provincia di Pavia venne annesso a Pozzolo formando il nuovo comune di Pozzol Groppo.
Nel 1935, perse il territorio di Asti e parte del territorio di Acqui, che formò la nuova provincia di Asti[3].
Il 1º maggio 1945 gli abitanti di Fraconalto spostarono il cippo di confine alla Bocchetta e lo portarono al confine con il comune di Voltaggio, dove i voltaggini, poi i carrosiani e infine i gaviesi lo portarono fino al confine con il comune di Serravalle Scrivia, però i serravallesi dissentirono e da allora la questione dell'appartenenza al Piemonte di quelle terre non è più stata riaperta.[4]
Oggi la provincia di Alessandria comprende 190 comuni. Per estensione è la terza provincia del Piemonte, dopo Cuneo e Torino. Il comune di Voltaggio è comune onorario della provincia di Genova per i legami culturali, linguistici e storici con il capolouogo ligure.
Geografia[modifica]
Il territorio della provincia è per 3/4 montuoso o collinare. A nord il basso Monferrato si caratterizza per una immensa distesa di colline del Monferrato e valli in cui scorrono il fiume Po e il Tanaro. Al centro è situata una fertile pianura attraversata dal Tanaro, dal Bormida e dai loro affluenti. A sud-ovest ancora le colline della Val Bormida, della Val d'Erro e della Val d'Orba, e della val Lemme che si congiungono con i monti dell'Appennino Ligure. A sud-est le zone collinari del novese e del tortonese, con le valli dello Scrivia e dei suoi affluenti, in primis la val Borbera e la valle Spinti costituiscono le estreme propaggini dell'Appennino Ligure, sui quali la provincia confina con quella di Genova. Poco lontano dal confine con la Lombardia scorre il Curone che divide la pianura alessandrina-tortonese dall'Oltrepò Pavese; inoltre è delimitata brevemente dallo Staffora. Il punto più elevato è il Monte Ebro che raggiunge i 1.701 m, il meno elevato il comune di Molino dei Torti che si trova a 76 m d'altezza.
La zona più meridionale del territorio, in particolare l'acquese, l'ovadese e il novese, a volte è esposta a più o meno intense raffiche di vento provenienti dal vicino Mar Ligure. Questo vento, che d'estate porta il fresco e d'inverno mitiga le temperature causando un rapido scioglimento delle eventuali nevi presenti, è chiamato dagli abitanti del posto "il marino".
Orografia[modifica]
Monti[modifica]
Monti oltre i 1000 m, gran parte dei quali si trova in val Borbera.
| Denominazione | Altezza (m) |
|---|---|
| Monte Ebro | 1.701 m |
| Monte Chiappo | 1.699 m |
| Monte Legnà | 1.670 m |
| Punta Rondino | 1.630 m |
| Cima dell'Erta | 1.020 m |
| Monte Carmo | 1.640 m |
| Monte delle Tre Croci | 1.565 m |
| Monte Antola | 1.597 m |
| Monte Buio | 1.401 m |
| Monte Sopra i Costa | 1.278 m |
| Monte Castello | 1.089 m |
| Bric delle Camere | 1.016 m |
| Monte Cavalmurone | 1.672 m |
| Monte Candelozzo | 1.036 m |
| Monte Colletto | 1.261 m |
| Monte Porreto | 1.533 m |
| Monte Saia | 1.167 m |
| Monte Pana | 1.561 m |
| Monte Trappola | 1.530 m |
| Monte Giarolo | 1.473 m |
| Monte Gropà | 1.433 m |
| Monte Rotondo | 1.567 m |
| Monte Garave | 1.594 m |
| Monte Carmo | 1.466 m |
| Monte Leco | 1.072 m |
| Monte delle Figne | 1.172 m |
| Monte Taccone | 1.113 m |
| Monte Tobbio | 1.092 m |
| Monte Poggio | 1.081 m |
Passi e valichi[modifica]
Fiumi e torrenti[modifica]
In questa lista sono raccolti tutti i fiumi e i torrenti che scorrono in provincia di Alessandria.
| Denominazione | Altezza (m) |
|---|---|
| Valico di San Fermo | 1.129 m |
| Passo della Bocchetta | 772 m |
| Passo della Castagnola | 578 m |
| Valico degli Eremiti | 559 m |
| Fiume o torrente | |
| Po | |
| Bormida di Spigno | |
| Bormida | |
| Erro | |
| Orba | |
| Stura di Ovada | |
| Piota | |
| Lemme | |
| Gorzente | |
| Scrivia | |
| Spinti | |
| Borbera | |
| Sisola | |
| Staffora | |
| Curone | |
| Grue | |
| Ossona | |
| Tanaro | |
| Belbo | |
| Grana del Monferrato | |
| Rotaldo | |
| Stura del Monferrato |
Laghi[modifica]
Nella provincia sono presenti cinque laghi di notevole importanza turistica, ma soprattutto utili per le risorse idriche specie della città di Genova dato che sono tutti artificiali e furono costruiti per lo stesso scopo.
| Nome lago | Zona geografica | Sito nel comune di |
|---|---|---|
| Lago della Busalletta | Comunità Montana Alta Val Lemme e Alto Ovadese | Busalla (GE) Fraconalto Ronco Scrivia (GE) |
| Laghi del Gorzente | Comunità Montana Alta Val Lemme e Alto Ovadese | Bosio Campomorone (GE) Ceranesi (GE) |
| Lago di Ortiglieto | Comunità Montana Suol d'Aleramo | Molare Rossiglione (GE) |
| Laghi della Lavagnina | Comunità Montana Alta Val Lemme e Alto Ovadese | Casaleggio Boiro Bosio Mornese |
Agricoltura[modifica]
La vasta pianura centrale è dedicata essenzialmente alla coltura cerealicola: grano, orzo, mais, soia, girasole. Diffusa la coltivazione della barbabietole da zucchero, destinata alla produzione industriale. Nelle zone pianeggianti del casalese, il paesaggio si caratterizza per la presenza di estese risaie. Nel novese, le poche zone pianeggianti sono in gran parte adibite all'agricoltura cerealicola e i campi si caratterizzano per la presenza di filari di gelsi, introdotti nel a cavallo del XVII-XIX secolo, per la bachicoltura. Nelle zone collinari del novese, casalese, acquese, tortonese ed ovadese la vite domina incontrastata e notevole è la produzione del vino.
La Val Curone è una tipica zona di produzione di frutta. Diffuse le coltivazioni a prato nei fondovalle dell'acquese. Lungo i fiumi (il Bormida in particolare) si estende la pioppicoltura.
Industria, Commercio e Artigianato[modifica]
I principali poli industriali sono localizzati intorno ad Alessandria (Spinetta Marengo e Valenza), Tortona (Castelnuovo Scrivia e Pontecurone), Novi Ligure (Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia, Cassano Spinola), Casale Monferrato. I settori produttivi principali sono il metalmeccanico e l'oreficeria (a Valenza). Seguono il settore alimentare (a Novi Ligure), prodotti chimici e materie plastiche (a Novi Ligure, Spinetta Marengo, Cassano Spinola, Serravalle Scrivia). Numerose le imprese artigianali nei settori manifatturiero costruzioni, trasporti. Rilevante il commercio sia come negozi tradizionali che come grande distribuzione (81 esercizi nel 1998).
Dialetti[modifica]
A causa della secolare divisione storica della provincia, i dialetti che vi sono parlati possono essere considerati come appartenenti alle lingue:
- piemontese, parlato nell'Alessandrino, nel Casalese e nell'Acquese.
- lombardo con influenze emiliane, diffuso nel Tortonese (da alcuni glottologi il dialetto tortonese viene considerato un dialetto lombardo o come un dialetto di transizione lombardo-emiliano o come dialetto emiliano).
- dialetto oltrepadano, parte dei dialetti emiliani, parlato a Pozzol Groppo.
- ligure, parlato nel Novese e nell'Ovadese.
Religione[modifica]
La provincia di Alessandria è divisa tra le regioni ecclesiastiche Piemonte e Liguria.
Sotto la regione ecclesiastica Piemonte si trovano la diocesi di Alessandria (della Paglia) e la diocesi di Casale Monferrato che fanno parte della provincia ecclesiastica di Vercelli invece la diocesi di Asti e la diocesi di Acqui fanno parte della provincia ecclesiastica di Torino.
Sotto la regione ecclesiastica Liguria si trova la diocesi di Tortona che fa parte della provincia ecclesiastica di Genova. Inoltre il comune di Mongiardino Ligure in val Borbera, Rigoroso di Arquata Scrivia e i comuni di Fraconalto e Voltaggio dell'alta val Lemme appartengono direttamente alla arcidiocesi di Genova.
Turismo[modifica]
Alessandria promuove una serie di percorsi di interesse turistico. Tali percorsi toccano località che si puntano sul patrimonio artistico e sulle abilità enogastronomiche delle varie località della provincia. Il Monferrato Casalese, ricco di monumenti nel suo capoluogo e di castelli sulle colline, offre anche una ricca gastronomia, nonché il piacere delle degustazioni di vini schietti o raffinati. Ricca la presenza nel territorio di edifici della fede di notevole valore artistico: dalla Trinità da Lungi a Castellazzo Bormida al complesso di Santa Croce a Bosco Marengo, dall'abbazia di Santa Giustina a Sezzadio al Sacro Monte di Crea, presso Serralunga di Crea, ora patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Le colline dell'Alto Monferrato racchiudono suggestivi borghi alcuni di origine preromana. Centri come Acqui Terme e Gavi Ligure e Ovada sono al centro di percorsi enogastronomici e culturali che toccano borghi pittoreschi come Cremolino, Carpeneto, Tagliolo Monferrato e Rocca Grimalda con il suo impianto altomedioevale e l'antico carnevale della Lachera. Di notevole interesse sono i resti (anfiteatro, teatro, due isolati) della città romana di Libarna, sita nel territorio del comune di Serravalle Scrivia. Ma il vero motore del turismo del territorio è l'Outlet di Serravalle, enorme centro commerciale sorto all'inizio degli anni 2000 nella piana di Serravalle Scrivia.
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Scorcio di Casale Monferrato.
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Scorcio invernale di Alessandria.
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Scorcio di Tortona.
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La "Bollente" di Acqui Terme.
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La "Collegiata" di Novi Ligure.
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Colline del Monferrato
Gastronomia ed enologia[modifica]
I piatti tipici della provincia di Alessandria sono quelli riconducibili essenzialmente alla cucina piemontese, con però sempre più maggiori influenze dalle regioni limitrofe man mano che dal capoluogo si procede verso le principali storiche direttrici di uscita verso la Liguria, la Lombardia e l'Emilia-Romagna.
Vini di eccellenza sono il Cortese di Gavi, il Dolcetto e la Barbera.
Il Novese, l'Ovadese e in parte l'Acquese sono molto influenzati dalla cucina ligure: infatti procedendo verso la parte meridionale e collinare della provincia, aumentano in modo sensibile le influenze mediterranee nel panorama gastronomico. Esempi di questo tipo sono le focacce tra cui la famosa focaccia novese, vicina per preparazione e degustazione alla focaccia genovese, la farinata, i pansotti, i corzetti, i ravioli al tocco e i dolci come i biscotti della salute di Ovada, molto simili ai biscotti del Lagaccio di Genova.
La zona del casalese e del valenzano presenta similitudini culinarie con la Lomellina e in generale con la pianura occidentale Lombarda, ove si trova grande diffusione del riso e dei condimenti "in carpione".
Spiccate analogie alla tipica cucina pavese meridionale e a quella piacentina vengono invece riscontrate nel tortonese, soprattutto per i salumi, i formaggi e le zuppe.
Nella gastronomia quella di Alessandria è sicuramente la provincia piemontese con maggiori contaminazioni esterne.
Comuni[modifica]
Appartengono alla provincia di Alessandria i seguenti 190 comuni:
- Acqui Terme
- Albera Ligure
- Alessandria
- Alfiano Natta
- Alice Bel Colle
- Alluvioni Cambiò
- Altavilla Monferrato
- Alzano Scrivia
- Arquata Scrivia
- Avolasca
- Balzola
- Basaluzzo
- Bassignana
- Belforte Monferrato
- Bergamasco
- Berzano di Tortona
- Bistagno
- Borghetto di Borbera
- Borgo San Martino
- Borgoratto Alessandrino
- Bosco Marengo
- Bosio
- Bozzole
- Brignano-Frascata
- Cabella Ligure
- Camagna Monferrato
- Camino
- Cantalupo Ligure
- Capriata d'Orba
- Carbonara Scrivia
- Carentino
- Carezzano
- Carpeneto
- Carrega Ligure
- Carrosio
- Cartosio
- Casal Cermelli
- Casale Monferrato
- Casaleggio Boiro
- Casalnoceto
- Casasco
- Cassano Spinola
- Cassine
- Cassinelle
- Castellania
- Castellar Guidobono
- Castellazzo Bormida
- Castelletto Merli
- Castelletto Monferrato
- Castelletto d'Erro
- Castelletto d'Orba
- Castelnuovo Bormida
- Castelnuovo Scrivia
- Castelspina
- Cavatore
- Cella Monte
- Cereseto
- Cerreto Grue
- Cerrina Monferrato
- Coniolo
- Conzano
- Costa Vescovato
- Cremolino
- Cuccaro Monferrato
- Denice
- Dernice
- Fabbrica Curone
- Felizzano
- Fraconalto
- Francavilla Bisio
- Frascaro
- Frassinello Monferrato
- Frassineto Po
- Fresonara
- Frugarolo
- Fubine
- Gabiano
- Gamalero
- Garbagna
- Gavazzana
- Gavi
- Giarole
- Gremiasco
- Grognardo
- Grondona
- Guazzora
- Isola Sant'Antonio
- Lerma
- Lu
- Malvicino
- Masio
- Melazzo
- Merana
- Mirabello Monferrato
- Molare
- Molino dei Torti
- Mombello Monferrato
- Momperone
- Moncestino
- Mongiardino Ligure
- Monleale
- Montacuto
- Montaldeo
- Montaldo Bormida
- Montecastello
- Montechiaro d'Acqui
- Montegioco
- Montemarzino
- Morano sul Po
- Morbello
- Mornese
- Morsasco
- Murisengo
- Novi Ligure
- Occimiano
- Odalengo Grande
- Odalengo Piccolo
- Olivola
- Orsara Bormida
- Ottiglio
- Ovada
- Oviglio
- Ozzano Monferrato
- Paderna
- Pareto
- Parodi Ligure
- Pasturana
- Pecetto di Valenza
- Pietra Marazzi
- Piovera
- Pomaro Monferrato
- Pontecurone
- Pontestura
- Ponti
- Ponzano Monferrato
- Ponzone
- Pozzol Groppo
- Pozzolo Formigaro
- Prasco
- Predosa
- Quargnento
- Quattordio
- Ricaldone
- Rivalta Bormida
- Rivarone
- Rocca Grimalda
- Roccaforte Ligure
- Rocchetta Ligure
- Rosignano Monferrato
- Sala Monferrato
- Sale
- San Cristoforo
- San Giorgio Monferrato
- San Salvatore Monferrato
- San Sebastiano Curone
- Sant'Agata Fossili
- Sardigliano
- Sarezzano
- Serralunga di Crea
- Serravalle Scrivia
- Sezzadio
- Silvano d'Orba
- Solero
- Solonghello
- Spigno Monferrato
- Spineto Scrivia
- Stazzano
- Strevi
- Tagliolo Monferrato
- Tassarolo
- Terruggia
- Terzo
- Ticineto
- Tortona
- Treville
- Trisobbio
- Valenza
- Valmacca
- Vignale Monferrato
- Vignole Borbera
- Viguzzolo
- Villadeati
- Villalvernia
- Villamiroglio
- Villanova Monferrato
- Villaromagnano
- Visone
- Volpedo
- Volpeglino
- Voltaggio
Comuni più popolosi[modifica]
La provincia di Alessandria è suddiviso in 190 comuni, i più popolosi dei quali sono:
| Posizione | Stemma | Città | Popolazione (ab) |
Altitudine (m s.l.m.) |
Superficie (km²) |
Densità (ab/km²) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1º | Alessandria | 94.191 | 95 | 203,97 | 462 | |
| 2º | Casale Monferrato | 36.039 | 116 | 86,32 | 417 | |
| 3º | Novi Ligure | 28.581 | 197 | 54,22 | 527 | |
| 4º | Tortona | 27.476 | 122 | 99,29 | 277 | |
| 5º | Acqui Terme | 20.426 | 156 | 33,42 | 611 | |
| 6º | Valenza | 20.282 | 125 | 50,05 | 405 | |
| 7º | Ovada | 11.912 | 186 | 35,33 | 337 | |
| 8º | Serravalle Scrivia | 6.445 | 225 | 16,02 | 402 | |
| 9º | Arquata Scrivia | 6.260 | 248 | 30,36 | 206 | |
| 10º | Castelnuovo Scrivia | 5.473 | 85 | 45,42 | 121 |
Castellania e Carrega Ligure con i loro 86 abitanti sono i comuni con il più basso dato di popolazione.
| Posizione | Stemma | Città | Popolazione (ab) |
Altitudine (m s.l.m.) |
Superficie (km²) |
Densità (ab/km²) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 190° | Castellania | 86 | 400 | 7,66 | 11 | |
| 190° | Carrega Ligure | 86 | 958 | 56,67 | 1,51 |
Comunità montane[modifica]
| Denominazione | Sede amministrativa | Sito istituzionale |
|---|---|---|
| Comunità Montana Suol d'Aleramo | Comunità Montana Suol d'Aleramo | |
| Comunità Montana Alta Val Lemme e Alto Ovadese | Comunità Montana Alta Val Lemme e Alto Ovadese | |
| Comunità montana Terre del Giarolo | Comunità montana Terre del Giarolo |
Infrastrutture[modifica]
Strade e autostrade[modifica]
La provincia è percorsa dalle seguenti autostrade:
A21 Torino - Brescia
A26 Genova - Gravellona Toce (VB)
A26/A7 Diramazione Predosa-Bettole (AL)
A7 Milano-Genova
Linee ferroviarie[modifica]
- Torino – Genova;
- Ferrovia succursale dei Giovi;
- Alessandria – Cavallermaggiore;
- Alessandria – Ovada;
- Alessandria – Pavia;
- Alessandria – San Giuseppe di Cairo;
- Alessandria – Piacenza;
- Asti – Genova;
- Castagnole – Asti – Mortara;
- Chivasso – Casale Monferrato;
- Vercelli – Casale – Valenza;
- Tortona – Novi Ligure;
Aeroporti[modifica]
Nella provincia ci sono tre piccoli aeroporti ad uso turistico a Alessandria, Casale Monferrato e Novi Ligure.
Onorificenze[modifica]
La Provincia di Alessandria è tra le istituzioni decorate al valor militare per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. Il 17 maggio 1996, la provincia di Alessandria è stata infatti insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare[5]
| Medaglia d'oro al valor militare | |
| «Terra di antiche tradizioni di libertà, fedele alle sue glorie civili e sociali, le popolazioni dell'alessandrino, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, opposero una strenua resistenza alle forze germaniche di occupazione. Costituiti i Comitati di Liberazione Nazionale, iniziarono i moti di ribellioni e lotta, cui presero parte numerose unità SAP e GAP e otto Divisioni partigiane. Nelle drammatiche battaglie del 5 -11 aprile 1944, presso il Monastero della Benedicta, meno di mille partigiani, parte dei quali ancora disarmati, si difesero accanitamente di fronte ai soverchianti forze tedesche. Nell'impari lotta 96 partigiani vennero catturati, 79 caddero in combattimento, 350 furono fatti prigionieri e trasferiti nei campi di sterminio in Germania, dopo che 19 di loro erano stati fucilati al passo del Turchino, insieme ad altri 40 ostaggi. 15680 partigiani combattenti della Provincia, di cui 535 Caduti e 75 uccisi per rappresaglia, oltre alle centinaia di cittadini feriti e mutilati a seguito di devastanti bombardamenti di Alessandria e di Novi Ligure, stanno a dimostrare l'asprezza della lotta fatta di sacrifici, privazioni e rappresaglia feroci. Contro quel regime del terrore, le popolazioni dell'alessandrino tradizionalmente pacifiche, seppero eroicamente manifestare tutto il loro amore per la libertà la giustizia, a difesa di una Patria occupata ed oppressa.» — Provincia di Alessandria, settembre 1943 aprile 1945 |
Gemellaggi[modifica]
- Provincia di Pistoia
Italia dal 2003
Voci correlate[modifica]
- Quattro province
- Unità di misura della provincia di Alessandria
- Variazioni amministrative della Liguria
- Armoriale dei comuni della provincia di Alessandria
Note[modifica]
- ^ cfr. Toponimi celtici d'Italia
- ^ Perorazione della "Compagna" a S. E. Benito Mussolini per l'annessione dei Mandamenti di Gavi e Ottone alla Provincia di Genova sul sito di Franco Bampi
- ^ Regio Decreto Legge 1° aprile 1935, n. 297
- ^ Questioni demografiche e amministrative nell'Oltregioco genovese pagg. 3-4, Pietro Barozzi su "Liguria Geografia" Anno XI (2009), numero 12, Imperia, dicembre 2009
- ^ Onorificenze del Quirinale
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Provincia di Alessandria
Collegamenti esterni[modifica]
- Il Sacro Monte di Crea Patrimonio Mondiale dell'UNESCO
- Il Portale dell'Acquese - I comuni dell'Acquese - Alessandria - Piemonte
- Banca Dati MonferratoArte Contiene un vasto repertorio storico-bibliografico degli artisti attivi nelle Chiese extraurbane della Diocesi di Casale Monferrato.