Andy Schleck

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Andy Schleck
Andy Schleck, Eschborn-Frankfurt City Loop 2009-20.jpg
Dati biografici
Nome Andy Schleck
Paese bandiera Lussemburgo
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 186[1] cm
Peso 68[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra 600px Nero Bianco e Celeste (Strisce Orizzontali).svg RadioShack-Nissan
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
2005-2008 Red Black & White.svg Team CSC
2009-2010 600px Azzurro e Blu.svg Saxo Bank
2011 600px Nero Bianco e Celeste (Strisce Orizzontali).svg Team Leopard
2012- 600px Nero Bianco e Celeste (Strisce Orizzontali).svg RadioShack-Nissan
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Andy Schleck (Lussemburgo, 10 giugno 1985) è un ciclista su strada lussemburghese che corre per il team RadioShack-Nissan. Ha caratteristiche di scalatore.[1]

Professionista dal 2005, è figlio di Johny Schleck e fratello minore, nonché compagno di squadra, di Fränk Schleck. Nel 2009 ha vinto la Liegi-Bastogne-Liegi e nel 2010 il Tour de France; si è inoltre classificato secondo al Tour de France nel 2009 e nel 2011.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] I primi anni

Figlio d'arte (il padre, Johny Schleck, fu un ciclista professionista che partecipò diverse volte al Tour de France e alla Vuelta a España, tra il 1965 e il 1974, e fu anche gregario di Eddy Merckx), nel 2004, non ancora professionista, vinse la Flèche du Sud, una corsa ciclistica a tappe che si disputa in Lussemburgo. Fu proprio durante questa gara che Bjarne Riis, il direttore sportivo dell'allora Team CSC, si accorse di lui. Il 1º settembre 2004 Schleck entrò quindi nella squadra da stagista, e successivamente firmò il contratto da professionista.

Nel 2005 si laureò campione nazionale a cronometro. Nella primavera dell'anno dopo cadde durante la Cholet-Pays de Loire, corsa in linea francese, e fu costretto a fermarsi per due mesi, prima di ritornare in gara per la Volta Ciclista a Catalunya nel mese di maggio. In luglio, pochi giorni dopo la vittoria del fratello nella tappa dell'Alpe d'Huez al Tour de France 2006, vinse due tappe, quella di montagna e quella conclusiva, al Sachsen Tour in Germania.

Nel 2007 partecipò al Giro d'Italia, suo primo grande giro in carriera.[1] Si mise in mostra sulle montagne, classificandosi terzo nella tappa con arrivo al Santuario della Madonna della Guardia e terzo in quella con arrivo a Briançon e le ascese del Colle dell'Agnello e del Colle dell'Izoard. Quarto nella tappa del Santuario di Montevergine di Mercogliano, anche nella frazione del Monte Zoncolan chiuse terzo, staccato solo nel finale dai battistrada Leonardo Piepoli e Gilberto Simoni. Concluse secondo nella classifica generale finale, a 1'55" dal vincitore Danilo Di Luca, conquistando al contempo, e con larghissimo margine, la maglia bianca riservata ai giovani di età inferiore ai 25 anni. In ottobre fu quindi quarto al Giro di Lombardia.

[modifica] Il biennio 2008-2009

Andy Schleck all'attacco sulla Côte de la Roche-aux-Faucons, Liegi-Bastogne-Liegi 2009

Nel 2008 prese parte al Tour de France conquistando la maglia bianca di miglior giovane. A causa di una crisi di fame patita nell'arrivo in salita di Hautacam non riuscì però ad essere protagonista per la classifica finale: si adoperò dunque come gregario per il fratello Fränk e per Carlos Sastre, poi vincitore della corsa, e concluse undicesimo nella generale.[2] Al termine del Tour de France venne convocato per la prova in linea dei Giochi olimpici di Pechino, nella quale si classificò quinto (quarto in seguito alla squalifica di Davide Rebellin).[3]

Il 22 aprile 2009 fu secondo alla Freccia Vallone,[1] battuto da Rebellin, mentre quattro giorni dopo si impose nella Liegi-Bastogne-Liegi con uno scatto sulla Côte de la Roche-aux-Faucons, a 19 chilometri dal termine; grazie anche al lavoro della squadra (da quell'anno rinominata Team Saxo Bank) e del fratello Fränk, arrivò al traguardo con 1'17" di margine sul secondo, Joaquim Rodríguez, e con 1'24" sul gruppo.[4] Si impose poi di nuovo, questa volta nella prova in linea, ai campionati nazionali. In luglio partecipò ancora al Tour de France come capitano della Saxo Bank, ottenendo il secondo posto nella classifica generale finale alle spalle dello spagnolo Alberto Contador; vinse comunque per la seconda volta la maglia di miglior Under-25. Decise poi di correre anche la Vuelta a España, ma dopo poche tappe fu costretto al ritiro a causa di problemi di salute.

[modifica] Il 2010

Andy Schleck guida un gruppetto durante la tappa di Arenberg al Tour de France 2010

Inizia il 2010 vittima di un problema ad un ginocchio:[5] riesce comunque a correre le Classiche delle Ardenne[6] chiudendo quinto alla Liegi-Bastogne-Liegi e ottavo alla Freccia Vallone. La prima vittoria stagionale arriva nel mese di giugno, al campionato nazionale a cronometro, davanti al fratello Fränk. In luglio, al Tour de France, trionfa nella tappa alpina di Morzine-Avoriaz - staccando per la prima volta Alberto Contador - battendo in volata lo spagnolo Samuel Sánchez,[7] e già al termine della frazione successiva, a Saint-Jean-de-Maurienne, indossa per la prima volta la maglia gialla subentrando a Cadel Evans al vertice della graduatoria;[8] perde il simbolo del primato dopo la quindicesima tappa quando, vittima di un salto di catena sull'ultima salita, viene attaccato dallo spagnolo Contador non riuscendo a recuperare e perdendo 39 secondi.[9] Nell'ultima frazione di montagna, sul Colle del Tourmalet, attacca lungo la salita ma non riesce a staccare Contador, conquistando comunque la vittoria di tappa.[10] Chiude la sua terza Grande Boucle ancora al secondo posto, come nell'edizione precedente, e staccato proprio di 39 secondi da Contador; conquista inoltre per la terza volta consecutiva la maglia bianca di miglior giovane.[11] Il 6 febbraio 2012 viene decretato vincitore del Tour de France in seguito alla squalifica di Alberto Contador per doping, diventando così uno dei pochi (insieme allo stesso Contador, Ullrich ed Eddy Merckx) ad aver vinto maglia bianca e maglia gialla nello stesso anno. Tuttavia la vittoria non soddisfa il lussemburghese, che dichiarerà di aver vinto il suo primo Tour de France solo quando lo vincerà sulla strada[senza fonte].

In agosto decide di partecipare alla Vuelta a España,[12] correndo in appoggio al fratello Fränk. Viene però allontanato dal team manager Riis prima della partenza della decima tappa, dopo essere rientrato alle cinque del mattino in albergo con il compagno Stuart O'Grady violando il regolamento interno della squadra.[13] In dicembre, a conclusione della stagione, viene nominato miglior atleta lussemburghese dell'anno, precedendo il fratello Fränk e il nuotatore Laurent Carrol,[14] mentre nel gennaio 2011 viene eletto per la seconda volta consecutiva personaggio lussemburghese dell'anno, davanti a Roger Dahm, Jean-Claude Juncker, al fratello Fränk e a Kim Kirchen.[15]

[modifica] Il 2011

Andy Schleck al Tour of California 2011

Apre la stagione 2011 correndo la Tirreno-Adriatico e la Vuelta al País Vasco in preparazione alle tre classiche delle Ardenne. Nella prima di esse, l'Amstel Gold Race, scatta a 10 km dalla fine ma viene ripreso sull'ultima salita a 700 metri dal traguardo e chiude undicesimo,[16] mentre nella seconda, la Freccia-Vallone, decide di risparmiarsi per puntare alla Liegi-Bastogne-Liegi, in programma tre giorni dopo; nella 97ª edizione della Liegi scatta quindi insieme al fratello Fränk, ma i due vengono seguiti a ruota da Philippe Gilbert e battuti dal vallone: nella volata a tre Andy conclude terzo.[17] In preparazione al Tour corre il Giro di Svizzera senza però mai essere in corsa per la maglia gialla di leader complice un salto di catena nel prologo. Decide quindi di uscire di classifica e puntare alle tappe: pur non riuscendo ad aggiudicarsi alcun traguardo, porta comunque a casa la maglia verde di miglior scalatore grazie a due fughe.

Durante il Tour de France, cui partecipa con ambizioni di vittoria,[18] si aggiudica la prima vittoria al termine della diciottesima tappa. Scattato prima del passaggio sulla cima del colle dell'Izoard, a 60 km dal traguardo, raggiunge lungo la discesa seguente il compagno Monfort con cui percorre la valle del Loutaret, poi affronta in solitaria la salita verso il Galibier, arrivo di tappa. Taglia il traguardo con 2'21" di vantaggio sulla maglia gialla Thomas Voeckler, che riesce a difendere la leadership in classifica generale per soli 15 secondi.[19] Il giorno dopo, sull'Alpe d'Huez, Voeckler perde 3 minuti e Schleck conquista il primato della generale; nella successiva e penultima tappa, tuttavia, lo cede definitivamente dopo aver perso 2'30" da Cadel Evans in seguito a una giornata di crisi nella cronometro di Grenoble. È così secondo al Tour de France per la seconda volta, e a Parigi questa volta precede il fratello Fränk.

[modifica] Palmarès

Classifica generale Flèche du Sud
  • 2005 (Team CSC, una vittoria)
Campionati lussemburghesi, Prova a cronometro
  • 2006 (Team CSC, due vittorie)
3ª tappa Giro di Sassonia
5ª tappa Giro di Sassonia
  • 2009 (Team Saxo Bank, tre vittorie)
Liegi-Bastogne-Liegi[20]
2ª tappa Giro del Lussemburgo
Campionati lussemburghesi, Prova in linea
  • 2010 (Team Saxo Bank, quattro vittorie)
Campionati lussemburghesi, Prova a cronometro
8ª tappa Tour de France (Station des Rousses > Morzine-Avoriaz)
17ª tappa Tour de France (Pau > Colle del Tourmalet)
Classifica generale Tour de France
  • 2011 (Team Leopard-Trek, una vittoria)
18ª tappa Tour de France (Pinerolo > Galibier-Serre Chevalier)

[modifica] Altri successi

Jersey white.svg Classifica giovani Tour de France
Gala Tour de France
Cibel Na-Tourcriterium Sint-Niklaas
Draai van de Kaai
Classifica scalatori Tour de Suisse
RaboRonde Heerlen
Antwerpen na-Tour Dernyspektakel (Derny)

[modifica] Piazzamenti

[modifica] Grandi Giri

2008: 11º
2009: 2º
2010: vincitore[21]
2011: 2º
2009: ritirato (8ª tappa)
2010: non partito (10ª tappa)

[modifica] Classiche monumento

2009: 128º
2010: ritirato
2007: 46º
2008: 4º[22]
2009: vincitore[20]
2010: 6º[23]
2011: 3º[24]
2005: 64º
2007: 4º
2010: ritirato

[modifica] Competizioni mondiali

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Note

  1. ^ a b c d e (EN) Andy Schleck | LEOPARD TREK. www.leopardtrek.lu. URL consultato il 26 aprile 2011.
  2. ^ (EN) Classifiche del Tour de France 2008 (sito ufficiale). URL consultato il 1 gennaio 2012.
  3. ^ (FR) Palmarès di Andy Schleck. URL consultato il 1 gennaio 2011.
  4. ^ «Liegi: colpo di Andy Schleck». La Gazzetta dello Sport, 26-4-2009. URL consultato in data 6-10-2010.
  5. ^ http://www.cyclingnews.com/news/andy-schleck-out-of-challenge-mallorca-with-knee-injury Consultato il 25/06/2010
  6. ^ http://www.cyclingnews.com/blogs/andy-schleck/uncle-andys-ready-for-the-ardennes Consultato il 25/06/2010
  7. ^ Simon Mari. «Tour 2010, la prima di Andy Schleck, l'ultima di Lance?». spaziociclismo.it, 11 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
  8. ^ Giampaolo Almeida. «Tour 2010, a Casar la tappa a Andy Schleck la maglia gialla». spaziociclismo.it, 13 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
  9. ^ Tanino Lugarà. «Tour 2010, a Voeckler la tappa, Contador in maglia gialla». spaziociclismo.it, 19 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
  10. ^ Tanino Lugarà. «Tour 2010, a Schleck la tappa, Contador resta in maglia gialla». spaziociclismo.it, 22 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
  11. ^ Tanino Lugarà. «Tour 2010, la quinta di Cavendish, la terza di Alberto e la prima di Petacchi». spaziociclismo.it, 25 7 2010. URL consultato in data 26-7-2010.
  12. ^ Luca Pellegrini. «Vuelta a Espana, Andy Schleck conferma la sua presenza». spaziociclismo.it, 10 8 2010. URL consultato in data 8-9-2010.
  13. ^ Michele Casella. «Saxo Bank, Riis spiega l'espulsione di Schleck ed O'Grady». spaziociclismo.it, 8 9 2010. URL consultato in data 8-9-2010.
  14. ^ Michele Casella. «Team Lussemburgo, Andy Schleck vince un premio». spaziociclismo.it, 10 12 2010. URL consultato in data 18-12-2010.
  15. ^ Luca Capuano. «Lussemburgo, Andy Schleck eletto personaggio dell'anno». spaziociclismo.it, 2 1 2011. URL consultato in data 3-1-2011.
  16. ^ Ciro Scognamiglio. «Amstel Gold Race Trionfa Gilbert». www.gazzetta.it, 17 aprile 2011. URL consultato in data 26 aprile 2011.
  17. ^ Luigi Perna. «Gilbert a Liegi diventa Re Philippe Gli Schelck e il Belgio ai suoi piedi». www.gazzetta.it, 24 aprile 2011. URL consultato in data 26 aprile 2011.
  18. ^ «SCHLECKINO. «Ho solo un risultato...»». www.tuttobiciweb.it, 1º luglio 2011. URL consultato in data 21 luglio 2011.
  19. ^ Marco Pastonesi. «Il volo di Andy strapazza il Tour». archiviostorico.gazzetta.it, 22 luglio 2011. URL consultato in data 18 agosto 2011.
  20. ^ a b (FR) Classifica della Liegi-Bastogne-Liegi 2009 (sito ufficiale). URL consultato il 1 gennaio 2012.
  21. ^ (EN) «Press release: CAS decision in Contador case». Uci.ch, 6 febbraio 2012. URL consultato in data 11 febbraio 2012., (EN) «Alberto Contador case: the consequences of the CAS ruling». Uci.ch, 6 febbraio 2012. URL consultato in data 11 febbraio 2012.
  22. ^ (EN) Classifica della Liegi-Bastogne-Liegi 2008 (sito ufficiale). URL consultato il 1 gennaio 2012.
  23. ^ (EN) Classifica della Liegi-Bastogne-Liegi 2010 (sito ufficiale). URL consultato il 1 gennaio 2012.
  24. ^ Classifica della Liegi-Bastogne-Liegi 2011 (sito ufficiale). URL consultato il 1 gennaio 2012.
  25. ^ (EN) Andy Schleck Biography and Olympic Results | Olympics at Sports-Reference.com. www.sports-reference.com. URL consultato il 13 gennaio 2011.

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