Eurostat

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La sede di Kirchberg, Lussemburgo

L'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat) è una Direzione Generale della Commissione Europea; raccoglie ed elabora dati dagli Stati membri dell'Unione Europea a fini statistici, promuovendo il processo di armonizzazione della metodologia statistica tra gli Stati membri. La sua missione è quella di fornire all'Unione Europea un servizio informativo statistico di elevata qualità, con dati comparabili tra Paesi e regioni.

Tra le sue attività principali rientra la definizione di dati macroeconomici che sostengono le decisioni della Banca centrale europea relative alla definizione delle politiche monetarie per l'euro e dati/classificazioni regionali come ad esempio la Nomenclatura delle Unità Territoriali Statistiche (o NUTS) che ha sostenuto la definizione delle politiche regionali europee e dei fondi strutturali.

L'Istituto coopera con altre Organizzazioni Internazionali come le Nazioni Unite (ONU), l'OCSE ed altri paesi che non appartengono all'UE nella definizione degli standard statistici internazionali. Importante è inoltre la sua attività di cooperazione per il miglioramento della capacità statistica dei paesi candidati e di quelli in via di sviluppo del Mar Mediterraneo, dell'Africa, Caraibi e Pacifico (ACP) e dell'America Latina e Asia (ALA).

La sede di Eurostat è in Lussemburgo, presso l'edificio Joseph Bech.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1953 Istituzione della divisione statistica per la Comunità del Carbone e dell'Acciaio (CECA)
  • 1958 Creazione della Comunità Europea e di un primordiale ufficio per la statistica
  • 1959 L'ufficio di statistica viene chiamato Eurostat e pubblica un primo rapporto statistico sull'agricoltura
  • 1960 Primo sondaggio sulla forza lavoro della Comunità Europea
  • 1970 Viene pubblicato il Sistema Europeo di Contabilità Integrata (ESA) e viene creata la classificazione generale delle attività economico/industriali (NACE)
  • 1974 Installazione del primo dominio nel database di Cronos
  • 1988 La Commissione Europea adotta un documento che definisce le prime azioni di politiche per le informative statistiche
  • 1989 Viene fondato il Comitato Statistico per la Programmazione e viene adottato dal Consiglio Europeo il primo programma per l'implementazione statistica delle azioni di politiche (1989-1992)
  • 1990 Il Consiglio Europeo emana una direttiva sui dati riservati che liberano l'Eurostat da vincoli nell'esercizio delle attività statistiche
  • 1991 Il ruolo dell'Eurostat si espande, come risultato dell'accordo sulla creazione dell'Unione Europea a seguito del Trattato di Maastricht
  • 1992 Viene adottato il Programma Statistico per il periodo 1993-1997
  • 1993 Il mercato comune fa ampliare le attività dell'Eurostat (per esempio con la creazione di Intrastat che cura le statistiche per il commercio intra-UE). L'Eurostat inizia a diffondere regolarmente le proprie notizie
  • 1994 Primo studio sulle famiglie europee: vengono analizzati il reddito, il tasso di occupazione, la povertà, l'esclusione sociale, la salute, ecc.
  • 1997 Ulteriori funzioni statistiche vengono attribuite dal Trattato di Amsterdam e viene approvata una legge statistica dal Consiglio Europeo che suddivide i ruoli dell'Eurostat e degli istituti nazionali di statistica (come l'ISTAT). Vengono pubblicati per la prima volta degli indici di armonizzazione e indici sui prezzi al consumo, creati per studiare i criteri di convergenza per la moneta unica (EMU)
  • 1998 Gli 11 Paesi annunciano di adottare la moneta unica e l'Eurostat emana specifici indicatori per l'area EMU. Viene adottato il programma statistico per il periodo 1998-2002
  • 1999 Inizia il mercato comune europeo
  • 2002 Viene adottato l'euro da 11 Paesi e l'Eurostat adotta il programma statistico per il periodo 2003-2007
  • 2004 Scandalo in Eurostat: il direttore generale Michel Vanden Abeele dichiara che il Governo greco ha falsificato le statistiche economiche e finanziarie in modo che la Grecia potesse entrare nell'eurozona.

Attualmente il Commissario Europeo di riferimento è Olli Rehn (Affari economici e monetari). Il direttore generale (Walter Radermacher) è il capo della struttura ed è responsabile di sette Direzioni in cui l'Eurostat è suddiviso:

  1. Cooperazione nel Sistema Statistico Europeo e risorse
  2. Qualità, metodologia e sistemi di informazione
  3. Contabilità nazionale ed europea
  4. Cooperazione esterna, comunicazione ed indicatori chiave
  5. Statistiche settoriali e regionali
  6. Statistiche sociali e della società dell'informazione
  7. Statistiche economiche

Accesso ai dati statistici dell'Eurostat[modifica | modifica wikitesto]

I dati statistici più importanti vengono pubblicati sul sito internet di Eurostat alle undici del mattino e messi a disposizione dei media e della stampa. Sempre alle undici del mattino i dati vengono diffusi al pubblico attraverso le agenzie di stampa.

Le statistiche e i database di Eurostat sono consultabili gratuitamente e liberamente grazie al sito internet dell'istituto.

Inoltre sono disponibili pubblicazioni gratuite di questi dati sia in formato elettronico che in formato cartaceo sul bookshop dell'UE. Soltanto per le pubblicazioni più voluminose viene richiesto un contributo in denaro.

Dal settembre 2009 Eurostat utilizza una pubblicazione completamente elettronica, Statistics Explained[1] , basata su software open source Mediawiki e con una struttura e sistema di navigazione molto simile a Wikipedia. Statistics Expalined non è soltanto un formato di pubblicazione ma anche una piattaforma wiki che consente di produrre pubblicazioni come l'Eurostat Yearbook.[2]

Direttori Generali[modifica | modifica wikitesto]

Nome Paese Mandato
Rolf Wagenführ Germania 1952–66
Raymond Dumas Francia 1966–73
Jacques Mayer Francia 1973–77
Aage Dornonville de la Cour Danimarca 1977–82
Pieter de Geus Paesi Bassi 1982–84
Silvio Ronchetti Italia 1984–87
Yves Franchet Francia 1987–03
Michel Vanden Abeele Belgio 2003–04
Günther Hanreich Austria 2004–06
Hervé Carré Francia 2006–08
Walter Radermacher Germania 2008–oggi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistics Explained, Epp.eurostat.ec.europa.eu. URL consultato il 18 ottobre 2012.
  2. ^ [1] [collegamento interrotto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto De Michelis e Alain Chantraine, Memoirs of Eurostat - Fifty years serving Europe, Lussemburgo, Office for Official Publications of the European Communities, 2003. ISBN 92-894-5114-9.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Unione europea Portale Unione europea: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Unione europea