Presidente del Parlamento europeo
Il Presidente del Parlamento europeo presiede i dibattiti e le attività del Parlamento europeo e lo rappresenta all'interno dell'Unione Europea e a livello internazionale. La firma del Presidente è necessaria per rendere operativa la maggior parte degli atti legislativi europei e per l'approvazione del bilancio dell'Unione europea.
Il presidente attuale è il tedesco Martin Schulz, esponente dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici. In ogni legislatura del Parlamento si alternano due presidenti, i cui nomi vengono generalmente individuati da un accordo politico tra i due maggiori gruppi politici del Parlamento.
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Nomina e mandato [modifica]
Il presidente viene eletto per un mandato di due anni e mezzo, per cui in ogni legislatura del Parlamento europeo si alternano due presidenti.
Dagli anni Ottanta i nomi dei due presidenti derivano da un accordo tra i due maggiori gruppi politici del Parlamento, il Partito Popolare Europeo e l'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici, in base al quale in ogni legislatura ciascuno di essi esprime uno dei due presidenti del Parlamento. Tale accordo fa sì che il presidente del Parlamento venga eletto con maggioranze molto ampie. La legislatura 1999-2004 costituì una parziale eccezione, dato che l'accordo per l'alternanza alla presidenza del Parlamento venne stretto tra Partito Popolare Europeo e Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa, escludendo i socialisti.
A partire dalla legislatura 2009-2014 la seduta di elezione del presidente del Parlamento viene presieduta dal presidente uscente (se è stato rieletto come europarlamentare) o da uno dei 14 vicepresidenti uscenti. Il presidente uscente o chi lo sostituisce mantiene i suoi poteri fino all'elezione del nuovo presidente, ma deve limitarsi alla preparazione e alla gestione dello svolgimento dell'elezione del suo successore[1]. Prima del 2009 la seduta di elezione del presidente del Parlamento era presieduta dall'europarlamentare più anziano. La regola venne cambiata poco prima delle elezioni europee del 2009 a causa del timore che l'europarlamentare più anziano avrebbe potuto essere Jean-Marie Le Pen, esponente di estrema destra nettamente contrario all'integrazione europea[2]. Tuttavia il membro più anziano dell'assemblea eletta nel 2009 si rivelò Ciriaco De Mita.
Le candidature per la presidenza del Parlamento vengono presentate a chi presiede la seduta, che le annuncia all'assemblea. Se nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta dei voti dopo i primi tre scrutini, si procede con un ballottaggio tra i due candidati che hanno ricevuto il più alto numero di voti al terzo scrutinio. Se il ballottaggio si conclude in parità viene eletto il candidato più anziano[3].
Poteri e funzioni [modifica]
Ruolo all'interno del Parlamento [modifica]
Il presidente del Parlamento presiede i dibattiti dell'assemblea, assistito da 14 vicepresidenti che lo sostituiscono durante i suoi periodi di assenza. Il presidente convoca e presiede l'Ufficio di presidenza del Parlamento (composto dal presidente, dai vicepresidenti e da 5 questori eletti dall'assemblea) e la Conferenza dei presidenti dei gruppi politici del Parlamento[4][5].
Il presidente inoltre coordina tutte le attività del Parlamento europeo, delle sue varie commissioni e degli altri gruppi di lavoro istituiti al suo interno ed assicura il rispetto del regolamento parlamentare.
Ruolo di rappresentanza del Parlamento [modifica]
Il presidente del Parlamento rappresenta il Parlamento europeo dal punto di vista legale, nei suoi rapporti con le altre istituzioni dell'Unione Europea e nelle relazioni internazionali.
La firma del presidente è necessaria per l'approvazione del bilancio dell'UE e per tutti gli atti legislativi europei approvati secondo la procedura legislativa ordinaria. Il presidente presiede i comitati di conciliazione tra Parlamento e Consiglio istituiti in caso di disaccordo tra le due istituzioni.
Il presidente interviene ai vertici del Consiglio europeo per esprimere la posizione del Parlamento sui temi in discussione. Partecipa anche alle conferenze intergovernative convocate per la riforma o l'introduzione di nuovi trattati.
Dal punto di vista del protocollo, il presidente del Parlamento precede tutte le altre cariche dell'Unione Europea[6].
Ufficio di presidenza [modifica]
L'Ufficio di presidenza del Parlamento viene eletto assieme al presidente del Parlamento e rimane in carica per due anni e mezzo. È composto dal presidente, dai 14 vicepresidenti e da 5 questori eletti dall'assemblea.
L'Ufficio di presidenza si occupa del bilancio del Parlamento e di varie questioni di tipo amministrativo e organizzativo.
Vicepresidenti [modifica]
I vicepresidenti del Parlamento europeo sono quattordici e vengono eletti dagli europarlamentari subito dopo il presidente. Come il presidente, rimangono in carica due anni e mezzo.
Per i primi due scrutini è richiesta la maggioranza assoluta, mentre al terzo scrutinio i candidati vengono eletti in base al numero di voti che ottengono fino all'esaurimento dei posti disponibili.
L'elezione dei vicepresidenti è generalmente preceduta da un accordo politico tra i gruppi politici del Parlamento, che si spartiscono i 14 posti disponibili. Nel 2009 Edward McMillan-Scott sfidò tale accordo, in base il quale al suo gruppo (Conservatori e riformisti) avrebbe espresso come vicepresidente del Parlamento Michał Kamiński: McMillan-Scott riuscì ad essere eletto come vicepresidente al suo posto, ma venne espulso dal gruppo dei conservatori e dei riformisti. Nel marzo 2010 McMillan-Scott si affiliò all'ALDE.
I vicepresidenti presiedono l'assemblea quando il presidente è assente e sono membri di diritto dell'Ufficio di presidenza del Parlamento. Il presidente può delegare funzioni e compiti ai singoli vicepresidenti. Tra i 14 vicepresidenti, la Conferenza dei presidenti dei gruppi del Parlamento ne indica tre, che partecipano assieme al presidente agli eventuali comitati di conciliazione istituiti tra Parlamento e Consiglio[7]. I tre vicepresidenti che ottengono questa maggiore influenza sono generalmente scelti tra coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti.
L'attuale presidente [modifica]
L'attuale presidente è il tedesco Martin Schulz, in carica dal 17 gennaio 2012. È il quattordicesimo presidente del Parlamento da quando l'assemblea viene eletta direttamente dai cittadini. Schulz è un esponente del Partito Socialdemocratico Tedesco, che è un partito di centro-sinistra appartenente al Partito Socialista Europeo.
L'elezione di Schulz è seguita ad un accordo politico tra il Partito Popolare Europeo e l'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici, in base al quale un europarlamentare popolare (Jerzy Buzek) ha ricoperto l'incarico di presidente per la prima metà della legislatura[8]. La tradizione di questo accordo tra i due maggiori gruppi del Parlamento per spartirsi la presidenza dell'assemblea venne contestata nel 2009 da Graham Watson, allora presidente dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa. Watson annunciò la sua candidatura per la presidenza del Parlamento, presentandola come una candidatura pubblica, in contrasto con gli accordi riservati negoziati dal PPE e da S&D. L'obiettivo di Watson era quello di creare un dibattito pubblico sulla nomina e sul ruolo del presidente del Parlamento europeo, rendendola una figura più dinamica ed influente[9]. Tuttavia, Watson ritirò la propria candidatura pochi giorni prima della votazione per il nuovo presidente, lasciando sostanzialmente isolata la candidatura di Buzek.
Schulz è stato eletto al primo scrutinio il 17 gennaio 2012, conseguendo 387 voti su 670.
Attuali vicepresidenti [modifica]
| Nome | Gruppo | Nazione | Voti | |
| 1 | Gianni Pittella | S&D | 319 | |
| 2 | Miguel Angel Martinez Martinez | S&D | 295 | |
| 3 | Anni Podimata | S&D | 281 | |
| 4 | Alejo Vidal-Quadras | PPE | 269 | |
| 5 | Georgios Papastamkos | PPE | 248 | |
| 6 | Roberta Angelilli | PPE | 246 | |
| 7 | Othmar Karas | PPE | 244 | |
| 8 | Edward McMillan-Scott | ALDE | 239 | |
| 9 | Isabelle Durant | Verdi-ALE | 238 | |
| 10 | Alexander Alvaro | ALDE | 235 | |
| 11 | Rainer Wieland | PPE | 230 | |
| 12 | Oldřich Vlasak | ECR | 223 | |
| 13 | Jacek Protasiewicz | PPE | 206 | |
| 14 | László Surján | PPE | 188 |
Attuali questori [modifica]
| Nome | Gruppo | Nazione |
| Astrid Lulling | PPE | |
| Jim Higgins | PPE | |
| Lidia Joanna Geringer de Oedenberg | S&D | |
| Bogusław Liberadzki | S&D | |
| Jiri Mastalka | GUE/NGL |
Cronologia [modifica]
Tra i presidenti del Parlamento vi sono stati alcuni dei padri dell'integrazione europea, come Paul-Henri Spaak, Alcide Degasperi e Robert Schuman. Due donne hanno ricoperto tale carica, Simone Veil e Nicole Fontaine.
Presidenti dell'Assemblea comune europea, 1952–1958 [modifica]
| Periodo | Presidente | Partito nazionale | Gruppo europeo | Nazione |
| 1952–1954 | Paul-Henri Spaak | PSB | Socialisti | |
| 1954 | Alcide De Gasperi[10] | DC | Democratici cristiani | |
| 1954–1956 | Giuseppe Pella | DC | Democratici cristiani | |
| 1956–1958 | Hans Furler | CDU | Democratici cristiani |
Presidenti dell'Assemblea parlamentare europea e del Parlamento europeo designato, 1958–1979 [modifica]
| Periodo | Presidente | Partito nazionale | Gruppo europeo | Nazione |
| Presidenti dell'Assemblea Parlamentare Europea, 1958-1962 | ||||
|---|---|---|---|---|
| 1958–1960 | Robert Schuman | MRP | Democratici cristiani | |
| 1960–1962 | Hans Furler | CDU | Democratici cristiani | |
| Presidenti del Parlamento Europeo designato[11], 1962-1979 | ||||
| 1962–1964 | Gaetano Martino | PLI | Liberali e apparentati | |
| 1964–1965 | Jean Pierre Duvieusart | PSC-CVP | Democratici cristiani | |
| 1965–1966 | Victor Leemans | PSC-CVP | Democratici cristiani | |
| 1966–1969 | Alain Poher | MRP | Democratici cristiani | |
| 1969–1971 | Mario Scelba | DC | Democratici cristiani | |
| 1971–1973 | Walter Behrendt | SPD | Socialisti | |
| 1973–1975 | Cornelis Berkhouwer | VLD | Liberali e apparentati | |
| 1975–1977 | Georges Spénale | PS | Socialisti | |
| 1977–1979 | Emilio Colombo | DC | Democratici cristiani | |
Presidenti del Parlamento europeo eletto direttamente, 1979–presente [modifica]
| Legislatura | Periodo | Presidente | Partito nazionale | Gruppo/Partito europeo | Nazione |
| 1° | 1979–1982 | Simone Veil | UDF | Liberali e democratici | |
| 1982–1984 | Piet Dankert | PvDA | Socialisti | ||
| 2° | 1984–1987 | Pierre Pflimlin | UDF/RPR | PPE | |
| 1987–1989 | Charles Henry Plumb | CP | Democratici | ||
| 3° | 1989–1992 | Enrique Barón Crespo | PSOE | Socialisti | |
| 1992–1994 | Egon Klepsch | CDU | PPE | ||
| 4° | 1994–1997 | Klaus Hänsch | SPD | PSE | |
| 1997–1999 | José María Gil-Robles | PP | PPE | ||
| 5° | 1999–2002 | Nicole Fontaine | UMP | PPE | |
| 2002–2004 | Pat Cox | PD | ELDR | ||
| 6° | 2004–2007 | Josep Borrell Fontelles | PSOE | PSE | |
| 2007–2009 | Hans-Gert Pöttering | CDU | PPE | ||
| 7° | 2009–2012 | Jerzy Buzek | PO | PPE | |
| 2012–presente | Martin Schulz | SPD | PSE |
Note [modifica]
- ^ Art. 12 del regolamento del Parlamento europeo Parlamento europeo
- ^ (EN) Ian Traynor, MEPs move to deny extremist Jean-Marie Le Pen platform, The Guardian, 26 marzo 2009.
- ^ Art. 14 del regolamento del Parlamento europeo Parlamento europeo
- ^ (EN) The President of the European Parliament. Europa
- ^ Art. 20 del regolamento del Parlamento europeo Parlamento europeo
- ^ Il servizio del protocollo del Parlamento europeo Parlamento europeo
- ^ (EN) New European Conservatives group in disarray over renegade MEP, EuObserver
- ^ (EN) Next EP president to be a Pole? Brussels blogger
- ^ (EN) Graham Watson, Make me president: The next president of the European parliament should be a Lib Dem, and prove that not all Brits are anti-Europe, The Guardian, 7 gennaio 2009.
- ^ Morto durante lo svolgimento del mandato il 19 agosto 1954.
- ^ Nel 1962 l'Assemblea parlamentare europea votò il cambiamento della propria denominazione in "Parlamento europeo"; tutte le altre caratteristiche dell'istituzione rimasero immutate.
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) President of the European Parliament - Official Website
- Attribuzioni del presidente del Parlamento Regolamento del Parlamento europeo
- (EN) Presidents of the European Parliament European Navigator