Trattati di Roma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Trattato che istituisce la Comunità economica europea
Il momento della firma a Roma.
Il momento della firma a Roma.
Tipo trattato multilaterale aperto
Contesto Comunità europea
Firma 25 marzo 1957
Luogo Roma, Italia
Efficacia 1º gennaio 1958
Firmatari originali Italia Antonio Segni
Italia Gaetano Martino
Francia Christian Pineau
Francia Maurice Faure
Germania Ovest Konrad Adenauer
Germania Ovest Walter Hallstein
Belgio Paul-Henri Spaak
Belgio Snoy et d'Oppuers
Paesi Bassi Joseph Luns
Paesi Bassi J. Linthorst Homan
Lussemburgo Joseph Bech
Lussemburgo Lambert Schaus
Parti 6
Depositario Governo italiano
Lingue francese, italiano, olandese, tedesco
UNTC 4300

Per Trattati di Roma si intendono due trattati firmati a Roma il 25 marzo 1957: il trattato che istituisce la Comunità economica europea e il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica.

Insieme al trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, firmato a Parigi il 18 aprile del 1951, rappresentano il momento costitutivo delle Comunità europee.

Per Trattato di Roma si intende il primo di questi documenti, il cui nome è stato successivamente cambiato in Trattato che istituisce la Comunità europea (TCE) dopo l'entrata in vigore del Trattato di Maastricht e di nuovo cambiato in Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), all'entrata in vigore del Trattato di Lisbona.

I due trattati[modifica | modifica wikitesto]

La caratteristica del rilancio europeo dopo il fallimento della CED risiede nel fatto che l’iniziativa proveniva esclusivamente dall’Europa e non da un input americano; in particolare, in questa fase spiccano i ruoli di singole personalità, quali Jean Monnet, Gaetano Martino, Paul-Henri Spaak.

Il rilancio europeo di Monnet[modifica | modifica wikitesto]

L’iniziativa di Jean Monnet prese le mosse dall’esempio della CECA, l’unica comunità sopranazionale allora esistente: egli intendeva estendere i compiti della Comunità europea del carbone e dell'acciaio ad altri settori, quali i trasporti e le fonti di energia tradizionali e creare una nuova comunità sopranazionale per l’energia nucleare. Il progetto di Monnet venne ben accolto dai partner europei, tranne dalla Gran Bretagna, il cui Governo di Anthony Eden non desiderava farsi inglobare in un sistema integrato europeo, per non perdere la speciale relationship con gli Stati Uniti. La partenza del progetto di Monnet dovette essere rimandata a dopo la caduta del Governo francese di Mendès France, che ormai era screditato presso l’opinione pubblica europeista. Un ruolo fondamentale venne giocato da Beyen, Ministro degli Esteri olandese, che propugnava una vera integrazione economica generale che portasse a un’unione economica. Jean Monnet, Paul-Henri Spaak e Jan Willem Beyen predisposero un memorandum nel quale l’idea di integrazione economica veniva approfondita.

La Conferenza di Messina[modifica | modifica wikitesto]

Dall'1 al 3 giugno 1955 ha luogo la Conferenza di Messina, nel corso della quale venne deciso che si sarebbero create due istituzioni:

Si era quindi deciso contro l’idea di Beyen, che caldeggiava un’integrazione economica generale appoggiata solo da Francia e Belgio. Tuttavia, non si chiarirono i poteri da affidare a queste istituzioni (sopranazionali o meno). La Conferenza di Messina si concluse nei fatti in una sorta di compromesso, dal momento che non si era trovato l’accordo su un energico rilancio dell’europeismo.

I negoziati per il Trattato CEE[modifica | modifica wikitesto]

La Commissione Spaak venne incaricata di estendere un rapporto sul seguito da dare ai contenuti della Conferenza di Messina. Al Consiglio dei ministri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio di Venezia del V.1956 venne dato il via libera ai negoziati per la stesura dei due trattati. La Gran Bretagna, benché invitata a partecipare ai lavori della Commissione Spaak, richiese di condizionare i lavori a una clausola di compatibilità con l’OECE (organismo di semplice coordinamento, il che appariva come un pretesto per non impegnarsi col resto dell’Europa). Al rifiuto dei 6, la Gran Bretagna si risolse a raggruppare altri stati nell'EFTA (costituita poi nel 1959). Nonostante il boicottaggio britannico, i negoziati procedettero senza troppi impedimenti e portarono ai Trattati di Roma del 25 marzo 1957, che decisero l’istituzione di:

  • EURATOM. Appariva il campo di collaborazione più agevole e quello che trovava maggiori consensi anche negli Stati Uniti; Washington seguiva con crescente preoccupazione i miglioramenti della tecnologia sovietica e riteneva che lo sfruttamento dell’energia nucleare avrebbe potuto mantenere in costante crescita il mercato europeo dopo la fine del boom, legato al petrolio e al gas (come la crisi di Suez aveva sottolineato). Inoltre, gli Stati Uniti ritenevano di poter evitare un programma nucleare tedesco autonomo e mantenere legato il loro principale alleato al resto dell’Europa. Allo stesso modo, c’era il desiderio di mantenere intatto il proprio monopolio occidentale sull’arma atomica, dal momento che solo dopo Suez il Governo francese Mollet aveva approvato il programma atomico di difesa nazionale.
  • CEE. Il nuovo organismo avrebbe dovuto promuovere, mediante la formazione del mercato comune e l’armonizzazione delle legislazioni economiche nazionali, una crescita stabile e duratura al continente. L’unione doganale avrebbe costituito la pre-condizione per l’integrazione economica generale a seguire. La prima fase sarebbe durata 12 anni e si sarebbe articolata in 3 tappe, al cui termine i Governi avrebbero fatto il punto della situazione per valutare la fattibilità del passaggio alla tappa o fase successiva. L’attuazione del trattato venne demandata alla Commissione, composta da 9 membri (due per i Paesi principali e uno per i più piccoli), ma sprovvista di potere deliberativo proprio, lasciato al Consiglio dei ministri, organo intergovernativo depositario del potere d’indirizzo. Un’assemblea di 142 membri, nominati dai Parlamenti nazionali e la Corte di Giustizia completavano il primo sistema comunitario.

La firma[modifica | modifica wikitesto]

I due trattati, firmati a Roma il 25 marzo 1957, entrati in vigore il 1º gennaio 1958, istituirono e disciplinarono, rispettivamente:

I trattati furono sottoscritti dai rappresentanti dei sei paesi fondatori:

In rappresentanza di Firmati da
Italia Italia Antonio SegniGaetano Martino
Francia Francia Christian PineauMaurice Faure
bandiera Germania Ovest Konrad AdenauerWalter Hallstein
Belgio Belgio Paul-Henri Spaak – J. Ch. Snoy et d'Oppuers
Paesi Bassi Paesi Bassi Joseph LunsJ. Linthorst Homan
Lussemburgo Lussemburgo Joseph BechLambert Schaus

La cerimonia si tenne solennemente in Campidoglio, nella sala degli Orazi e Curiazi del Palazzo dei Conservatori, la stessa dove il 29 ottobre 2004 i rappresentanti dei 25 Paesi membri dell'Unione europea hanno firmato la Costituzione per l'Europa.

I Trattati di Roma prevedevano, tra l'altro, l'istituzione dell'Assemblea parlamentare europea, composta da 142 deputati nominati dai parlamenti dei sei paesi membri della Comunità. La sessione costitutiva dell'Assemblea parlamentare, avente a quel tempo solo funzioni consultive, si tenne a Strasburgo il 19 marzo 1958, sotto la presidenza di Robert Schuman. Soltanto nel 1962, l'Assemblea avrebbe assunto il nome di Parlamento europeo e, solo nel 1979, si sarebbero svolte le prime votazioni a suffragio universale diretto per l'elezione dei suoi membri.

Il Trattato di Roma[modifica | modifica wikitesto]

Usualmente con Trattato di Roma si indica il solo trattato istitutivo della Comunità Economica Europea. Questo trattato è ancora la base legale di molte decisioni prese dall'Unione europea, pur avendo subito notevoli modifiche in seguito all'entrata in vigore, il 1º dicembre 2009, del Trattato di Lisbona che ha previsto, tra l'altro, di cambiarne il nome in Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea.

Questo trattato prevedeva:

Per raggiungere questi obiettivi il trattato pone alcune linee guida e definisce il quadro per l'attività legislativa delle istituzioni comunitarie, in particolare riguardo alla politica agricola comune (articoli 38-43), la politica dei trasporti (articoli 74-75) e una politica commerciale comune (articoli 110-113).

Il mercato comune basato su quattro libertà fondamentali: libera circolazione delle persone, dei servizi, delle merci e dei capitali, che avrebbe dovuto realizzarsi in un periodo di dodici anni, in tre fasi successive (articolo 8).

Il Trattato Euratom[modifica | modifica wikitesto]

Il trattato Euratom fu, inizialmente, elaborato per coordinare i programmi di ricerca dei Paesi aderenti al fine di promuovere un uso pacifico dell'energia nucleare. Esso mira alla condivisione delle conoscenze, delle infrastrutture e del finanziamento dell'energia nucleare.

Questo trattato non ha mai subito modifiche ed è attualmente in vigore. Solo il trattato costituzionale dell'UE avrebbe previsto alcune modifiche, di natura finanziaria e istituzionale, da apportare al trattato Euratom nel "protocollo che modifica il trattato Euratom" allegato alla Costituzione.

50º anniversario[modifica | modifica wikitesto]

Angela Merkel e il presidente della Commissione europea Barroso a Berlino per i 50 anni dell'Europa unita

Nel 2007 è stato celebrato il 50º anniversario dei Trattati di Roma, con festeggiamenti in tutti i paesi europei. La celebrazione ha avuto il suo culmine con il vertice informale dei capi di Stato e di governo del 24 e 25 marzo a Berlino in cui è stata approvata la Dichiarazione di Berlino che ha messo fine al "periodo di riflessione" dopo la bocciatura della Costituzione europea e ha spianato la strada all'approvazione del Trattato di riforma.


Numismatica[modifica | modifica wikitesto]

Filatelia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 25 marzo 2007 le Poste Italiane hanno emesso un foglietto composto da due francobolli da 0,60 e 0,65 euro recanti i loghi "Insieme dal 1957" (logo ufficiale UE) e il logo "50" (logo ufficiale italiano).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Unione europea - Trattati, Istituzioni, storia dell'integrazione europea
1951-52 1957-58 1965-67 1986-87 1992-93 1997-99 2001-03 2007-09
Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA)
Comunità europea dell'energia atomica (CEEA o Euratom)
Comunità economica europea (CEE) Comunità europea (CE)
Comunità europee: CECA, CEEA, CEE Giustizia e
affari interni
(GAI)
 
Cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale (GAI)
Politica estera e di
sicurezza comune
(PESC)
U N I O N E   E U R O P E A   (U E)
Trattato di
Parigi
Trattati di
Roma
Trattato di
fusione
Atto unico
europeo
Trattato di
Maastricht
Trattato di
Amsterdam
Trattato di
Nizza
Trattato di
Lisbona