Esclusione sociale

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Il significato legale di esclusione sociale in Italia è definito dalla Legge n. 328, dell’8 novembre 2000 che ha istituito la Commissione di Indagine sull'Esclusione Sociale - (CIES). Esclusione sociale significa, dal punto di vista normativo, povertà unita ad emarginazione sociale.

Ogni anno la commissione presenta una relazione al Governo sullo stato della "esclusione sociale" in Italia, e formula proposte sulle quali entro il 30 giugno il Governo è tenuto e riferire al Parlamento.

Sociologia[modifica | modifica wikitesto]

Una definizione sociologica di "esclusione sociale" è quella di:

processo multidimensionale di progressiva rottura sociale, che causa il distacco di gruppi e individui dalle relazioni sociali e dalle istituzioni, impedendo la piena partecipazione alle comuni e normativamente prescritte attività della società in cui vivono[1]

Cinematografia[modifica | modifica wikitesto]

La cinematografia si occupa a volte di esclusione sociale. Esempi sono il film-documentario del 2007 Civico zero di Francesco Maselli, che tratta le problematiche dell'esclusione sociale connessa all'immigrazione a Roma, Un posto sulla terra, film del 2001 del regista moldavo, Artur Aristakisjan che tratta dei senza tetto nella capitale russa, moltissimi film nell'ambito del neorealismo italiano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hilary Silver, “Social Exclusion: Comparative Analysis of Europe and Middle East Youth,” Middle East Youth Initiative Working Paper (September 2007), p. 15

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]