Hikikomori
Hikikomori (ひきこもり o 引き篭り Hikikomori?, letteralmente «stare in disparte, isolarsi») è un termine giapponese che si riferisce a coloro che hanno scelto di ritirarsi dalla vita sociale, spesso cercando livelli estremi di isolamento e confinamento a causa di vari fattori personali e sociali delle loro vite. Il termine si riferisce sia al fenomeno sociale in generale che a coloro che appartengono a questo gruppo sociale.
Il Ministero della Salute giapponese definisce hikikomori coloro che si rifiutano di lasciare le proprie abitazioni e lì si isolano per un periodo che supera i sei mesi. Mentre il livello del fenomeno varia su una base individuale, nei casi più estremi alcune persone rimangono isolate per anni o anche decenni. Spesso gli hikikomori iniziano rifiutandosi di andare a scuola: questi ultimi in giapponese sono definiti futōkō (不登校); un termine più antico è tōkōkyohi (登校拒否).
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[modifica] Tratti comuni
Mentre molte persone sentono la pressione del mondo esterno, gli hikikomori reagiscono con un completo isolamento sociale. In alcuni casi, si chiudono in una stanza per periodi prolungati, a volte per anni. Di solito hanno pochi amici, se ne hanno.
L'isolamento dalla società inizia gradualmente. La persona in questione può apparire infelice, perdere i propri amici, diventare insicura e timida, e parlare di meno.
[modifica] Hikikomori nella cultura popolare
- "Luther" (Serie televisiva britannica): Nell'ultimo episodio della seconda stagione, i due gemelli vengono definiti degli hikikomori.
- Hikikomori. Adolescenti in volontaria reclusione (saggio): libro scritto da Carla Ricci, antropologa che vive a Tōkyō. Nel libro si analizza il fenomeno hikikomori nelle sue varie sfaccettature.
- Mosaico (2003) - Taguchi Randy: la protagonista, Satō Mimi, si occupa di "trasferire" diverse tipologie di Hikikomori dal luogo in cui sono rinchiusi ad ospedali psichiatrici per ricevere delle cure.
- Hikikomori. Narrazioni da una porta chiusa: è il secondo testo di approfondimento scritto da Carla Ricci. Le Narrazioni sono testimonianze di giovani hikikomori giapponesi e di coloro che con hikikomori hanno una stretta relazione.
- Rozen Maiden (manga e anime): il protagonista viene presentato come un hikikomori.
- Welcome to the NHK (romanzo, manga e anime): non solo il protagonista è un hikikomori, ma la storia è esplicitamente dedicata a presentare il fenomeno sociale in questione.
- Perfect Girl Evolution (manga e anime): la protagonista Sunako, soprattutto inizialmente, vive da hikikomori: è una ragazza molto introversa, che passa le giornate nella sua stanza a guardare in tv film horror, cura poco o per niente il suo aspetto, esce di casa soltanto per fare la spesa e sembra molto infastidita dalle relazioni sociali.
- Sayonara Zetsubō-sensei (manga e anime): Kiri Komori, una delle studentesse del professore Nozomu Itoshiki, è una hikikomori.
- "Kuragehime" (manga e anime)
- "Shaking Tokyo" (ultimo episodio del film "Tokio!")
- "Death Sweeper" (manga)
- "Death Note" (manga e anime): L e Near assumono il tipico atteggiamento da hikikomori.
- "Bakuman" (manga e anime): Shizuka Ryu è un hikikomori.
- "Jigoku shōjo" (manga, anime e serie televisiva): nel secondo episodio, il figlio dell'uomo che si è suicidato viene definito un hikikomori.
- "Hikikomori - La lenta agonia del progresso" film (2007) di Gianluca Olmastroni, su sceneggiatura di Edoardo Montanari
- "Castaway on the moon", film coreano, ha come protagonisti una ragazza hikikomori ed un aspirante suicida che si ritrova a vivere da naufrago su una microisola del fiume han, al centro di Seoul.
- "Yume Nikki", Videogioco freeware, la protagonista, Madotsuki, è un tipico esempio di Hikkikomori.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Blog Hikikomori-Phenomenon
- Intervista a Tamaki Saito sul fenomeno hikikomori
- The New York Times: Shutting Themselves In
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