Grecia

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Grecia
Grecia - Bandiera
Grecia - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: Libertà o morte
Ελευθερία ή Θάνατος
Eleftherìa ì Thànatos

Generalità
Nome completo: Grecia
Nome ufficiale: Ελλάδα-Ellada - Ελληνική Δημοκρατία-Ellinikí Dhimokratía
Lingue ufficiali: greco
Capitale: Atene  (745.514 ab. / 2007)
Politica
Forma di governo: Repubblica parlamentare
Presidente: Karolos Papoulias
Primo Ministro: Kóstas Karamanlís
Indipendenza: 25 marzo 1821
dall' Impero Ottomano


Ingresso nell'ONU: 25 ottobre 1945 1
Ingresso nell'UE: 1° gennaio 1981
Superficie
Totale: 131.940 km²  (94º)
 % delle acque: 0,86 %
Popolazione
Totale (2008): 11.216.708 ab.  (74º)
Densità: 84 ab./km²  
Geografia
Continente: Europa
Fuso orario: UTC+2
UTC+3 in ora legale
Economia
Valuta: Euro
PIL (PPA)  (2008): 341.127 milioni di $  (33º)
PIL procapite (PPA)  (2008): 30.535 $  (28º)
ISU  (2007): 0,951 (alto)  (19º)
Energia:
Varie
TLD: .gr, .eu
Prefisso tel.: +30
Sigla autom.: GR
Inno nazionale: Imnos Is Tin Eleftherian
Festa nazionale: 25 marzo

1È uno dei 51 Stati che hanno dato vita all’ONU nel 1945.
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(Guida alla compilazione della tabella)

La Grecia (in greco: Ελλάδα, oppure Ελλάς, Hellas), nome ufficiale Repubblica Ellenica (in greco: Ελληνική Δημοκρατία, Ellinikì Dimokratía [e̞liniˈkʲi ðimo̞kɾaˈtia]), è uno stato dell'Europa meridionale, il cui territorio coincide in gran parte con l'estremo lembo sud della penisola balcanica. È considerata la culla della democrazia, del pensiero e della civiltà occidentale.

Confina a Nord con Albania, Macedonia e Bulgaria, oltre che con la Turchia a nord-est.

La Grecia è entrata nell'UE nel 1981 (allora CEE), ha adottato l'Euro con gli altri Paesi nel 2001 e ha ospitato le Olimpiadi estive di Atene 2004.

Indice

[modifica] Etimologia

Per approfondire, vedi la voce Nome dei greci.

Il nome originale della Grecia in lingua greca è Ελλάς = Ellás /e̞ˈlas/. Tale nome è reso in italiano con ‘Hellas’ seguendo le antiche convenzioni politoniche. Meno formalmente, ma più comunemente, è chiamata Ελλάδα = Elláda /e̞ˈlaða/. Nel mito antico, la dea Elle o la sua personificazione maschile, l'eroe eponimo Elleno era l'antenato delle tre stirpi elleniche.

Etimologicamente Sellas, "terra lunare", "spoglia di vegetazione" ma anche "dove si venera la luna" (Selene, appunto). La s cade lasciando come relitto un'aspirazione.

Il termine utilizzato nelle lingue europee (italiano: Grecia, albanese: Greqi, inglese: Greece, francese: Grèce, spagnolo: Grecia, portoghese: Grécia, tedesco: Griechenland, russo: Греция, serbo-croato: Grčka, ceco: Řecko...) è di origini controverse: compare per la prima volta in un frammento de "Il catalogo delle donne", comunemente attribuito ad Esiodo, in cui si menziona un eroe chiamato Γραικός Graikos (attraverso il latino Graecus), figlio di Zeus e Pandora; nel suo significato etnico il termine, secondo Aristotele, era un antico nome della tribù Achea dei Beozi a nord dell'Attica, detti graekoi.
Nel periodo dell'impero romano il termine fu adottato per indicare tutte le popolazioni della stessa area culturale e linguistica, a causa dell'immigrazione massiccia dei pacifici Beozi a Roma, scribi ed eruditi che insegnarono il greco, che fu lingua franca per secoli ai giovani romani.

Nelle lingue mediorientali, invece, ( turco Yunanistan, arabo يونان, ebraico יוון, persiano antico Yaunâ) si utilizza la radice Ιωνία che sta per Ionia.

[modifica] Geografia

Immagine satellitare della Grecia.

La Grecia è formata dalla parte finale della penisola balcanica e da 2000 isole situate nei mari Ionio ed Egeo.

  • Superficie:131.957 km²
  • 15.021 km di coste e 1.500 isole.(106.778 km². terraferma - 25.166 km² isole - pianura 20%).

La Grecia confina a Nord-Ovest con l'Albania, a Nord con la Macedonia e la Bulgaria e a Nord-Est con la Turchia. La lunghezza totale dei confini terrestri è di 1.215,5 km.

[modifica] Isole

Le principali isole greche sono: Creta, Rodi, Dodecaneso, Eubea, Sporadi, e le Grandi Egee: Lemnos, Lesbo, Santorini, Kios e Samos.

[modifica] Coste

Lo stato greco si affaccia in gran parte sul mare e non esiste parte del territorio nazionale che disti più di 137 Km dalla costa. La conformazione delle coste è piuttosto irregolare con numerose frastagliature, tra le quali spiccano i golfi di Corinto ed Egina, (divisi dall' Istmo di Corinto), Patrasso, Salonicco, Messenia, Laconia, Argolide, Cassandra, Hagiu òrus e diOrfani. La parte continentale della Grecia è formata da un insieme di penisole, quali la penisola Calcidica, dell'Attica e del Peloponneso. La costa ionica è bassa e paludosa. Quelle egee e meridionali, invece, sono alte e rocciose. In Grecia ci sono tanti monti alcuni sono:il monte Olimpo,il monte Taigeto,il Parnaso ecc... Come fiumi abbiamo:L'Aliàkmon e L'Akeloo.

[modifica] Monti principali

  • Monti Acarnaniani
  • Aenos
  • Agia Dynati nell'isola di Cefalonia
  • Agkistro
  • Aigaleo o Egaleo
  • Arachnaia
  • Monti Artemissio
  • Aroania o Chelmos
  • Askio
  • Attavyros

[modifica] Pianure

Essendo il territorio greco prevalentemente montuoso, ovviamente le pianure sono scarse. La pianura più importante è composta dal bacino pianeggiante della Tessaglia, seguito da quello della Macedonia; le più piccole sono costiere.

Tessaglia: La Tessaglia (in Greco: Θεσσαλία, pron. Thessalía) è una delle 13 regioni amministrative della Grecia.(14.037 km², 731.000 ab.). Il suo capoluogo è Larissa.

La regione è delimitata ad ovest dalla catena montuosa del Pindo, a nord dal massiccio dell'Olimpo, e ad est dal Mare Egeo ove si prolunga nella penisola del Pelio.(14.037 km², 731.000 ab.). L'economia si basa sull'agricoltura (cotone, tabacco, agrumi, olive) e sull'estrazione di minerali (giacimenti di cromite).

Macedonia: La Macedonia è una regione della Grecia, che si estende per 34.231 km² ed ha 2.625.681 abitanti. Il suo nome ufficiale in lingua greca è Μακεδονία (trascritto Makedonia, in italiano "Macedonia").

Per capire meglio la storia della Macedonia, basta pensare al regno macedone di Filippo il Grande, inventore della famosa falange macedone, che sottomise le città stato greche, il figlio Alessandro Magno fondò l'Impero Macedone, conquistando il territorio che era stato dell'Impero Persiano, nemico mortale della civiltà greca.

La regione è suddivisa in 3 regioni amministrative chiamate "periferie" (perifereies), a loro volta ulteriormente suddivise in 13 "prefetture" (nomoi):

  • Periferia della Macedonia Occidentale
  • Periferia della Macedonia Centrale
  • Periferia della Macedonia Orientale e Tracia

A queste si aggiunge la regione autonoma del Monte Athos.

Salonicco, o in greco Θεσσαλονίκη (trascritto Thessaloniki e in italiano "Tessalonica") è la città capoluogo della Macedonia greca e della regione UE della Macedonia Centrale, equivalente alla periferia greca. Il simbolo di Salonicco è La Torre Bianca.

[modifica] Fiumi

I fiumi più importanti sono: l'Achelòos, Aliakmonas, Peneiòs, Axios, Strymon, l'Arachthos, Alfeiòs, Evròtas, Marizza o Hebros, Penelos, Mestae.

[modifica] Laghi

[modifica] Popolazione

[modifica] Demografia

Per approfondire, vedi la voce Demografia della Grecia.

Sulla base del censo del 2001, la Grecia ha una popolazione di 10.964.020 abitanti. Di questi, il 58,8% vive nelle aree urbane, mentre solo il 28,4% in quelle rurali. Ben 5 milioni di greci vivono nelle due maggiori città, Atene e Salonicco. Sebbene la popolazione continui a crescere, la Grecia affronta oggi un serio problema demografico: per la prima volta, nel 2002, il numero dei decessi ha superato quello delle nascite.

[modifica] Etnie

Aree con presenze tradizionali significanti di minoranze linguistiche in Grecia.

In seguito al Trattato di Losanna del 1923, le popolazioni musulmane nella regione della Tracia occidentale non furono oggetto del massiccio scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia previsto dall'accordo.

Musulmani di etnia turca, , musulmani bulgarofoni e rom musulmani furono fatti confluire nella cosiddetta minoranza musulmana di Grecia (greco: μουσουλμανική μειονότητα Ελλάδος musulmanikì mionòtita Ellàdos; turco: Yunanistan müslüman azınlığı; bulgaro: мюсюлманско малцинство на Гърция mjusjulmansko malcinstvo na Gǎrcija). In base al censimento del 1991, la "minoranza musulmana di Grecia" conta 97.604 persone, pari allo 0,95% della popolazione totale della Grecia, e al 28,88% della popolazione nella regione della Tracia. I Karamanlidi sono una popolazione di lingua turca ma di religione cristiano ortodossa.

[modifica] Lingue

La lingua ufficiale è il greco parlato dal 98,5% della popolazione. Nella Tracia orientale dove si trova la minoranza musulmana si parla a parte il greco anche il turco.Nelle zone di confine con la F.Y.R.O.M è presente un dialetto slavo.

[modifica] Religioni

La religione più diffusa è quella cristiana ortodossa ed i rapporti tra lo Stato e la Chiesa sono regolati dall'articolo 3 della Costituzione Greca dove detta fede viene definita "predominante" [1]. A dichiararsi cristiani ortodossi è il 97,5% della popolazione greca [2]. La Costituzione inoltre garantisce libertà di religione.

Sono inoltre presenti minoranze religiose storiche musulmane, ebraiche, cattoliche (sia di rito bizantino che di rito romano) e protestanti.

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia della Grecia.

La Grecia è stata la prima area in Europa dove sono sorte delle civiltà avanzate, in particolare la Civiltà minoica sull'isola di Creta e la Civiltà micenea nel Peloponneso, già in piena fioritura nel 1500 a.C. In seguito iniziarono ad emergere varie Città-Stato lungo la penisola Greca e lungo le coste del Mar Nero, in Sud Italia e in Anatolia, raggiungendo un elevato grado di prosperità e ricchezza che risultò in un vero e proprio boom culturale con espressioni nei campi più svariati, tra cui l'architettura, il teatro, la scienza e la filosofia, che portarono anche alla nascita della democrazia nell'Atene dell'età classica. Fra le città-stato, Atene e Sparta portarono la Grecia a respingere con successo l'invasore persiano in una serie di battaglie. Entrambe furono poi messe in ombra da Tebe e in seguito dal Regno di Macedonia, che occupava la parte più settentrionale dell'antica Grecia. Fu Alessandro Magno ad unire il Mondo Greco e a guidarlo in vittoria contro l'Impero persiano, costruendo uno degli imperi più grandi che la storia avesse visto fino allora. All'impero di Alessandro seguì l'età ellenistica[3] e due secoli dopo, nel 146 d.C., la conquista da parte dei Romani. Molti Greci migrarono ad Alessandria d'Egitto, ad Antiochia e a Seleucia e tutte le altre nuove città ellenistiche in Asia e Africa fondate da oppure dopo Alessandro.[4]

La seguente fusione tra cultura romana e cultura ellenica portò alla formazione dell'Impero bizantino nel 330 d.C. attorno Costantinopoli, che rimase un importante centro culturale e militare per i 1123 anni che seguirono, fino alla sua caduta, nel 1453, nelle mani degli Ottomani. Già dai primi anni di governo turco la maggior parte dell'intellighenzia greca migrò verso le parti d'Europa che non erano sotto dominio Ottomano, tra le quali anche l'Italia, giocando un ruolo importante nell'età del Rinascimento tramite il trasferimento di opere greche al resto dell'Europa occidentale[5]. Nonostante ciò il dominio Ottomano portò ad una maggiore coesione dei Greci Ortodossi, che trovarono nella religione e nella lingua uno dei punti fermi della loro identità nazionale.

Dopo la Guerra d'indipendenza greca, combattuta con successo contro l'Impero ottomano dal 1821 al 1829, il neo-nato Stato Greco fu pienamente riconosciuto dal Protocollo di Londra. Nel 1827 Ioannis Kapodistrias, un nobile Greco proveniente dalle Isole Ionie, fu scelto come primo governatore della nuova Repubblica. Tuttavia fu assassinato, e le Grandi Potenze Europee instaurarono una forma di governo monarchica, con Re Ottone, proveniente dalla Baviera dalla casa di Wittelsbach come primo monarca Greco. Nel 1843 una rivolta forzò il Re a creare una Costituzione e un'assemblea rappresentativa. Tuttavia causa il suo atteggiamento autoritario fu detronizzato nel 1863, e fu rimpiazzato dal Principe Vilhelm di Danimarca, che prese il nome di Giorgio I di Grecia e aggiunse allo Stato Ellenico le Isole Ionie, un regalo d'incoronazione da parte dell'Impero britannico. Nel 1877 Charilaos Trikoupis, una figura dominante nel mondo politico Greco al quale è attribuito un importante ruolo nel miglioramento delle infrastrutture del Paese, restrinse il potere del Re di interferire nell'assemblea quando questa voglia approvare una mozione di sfiducia nei confronti di un primo ministro. Nel 1896 la Grecia organizza i Primi Giochi Olimpici moderni ad Atene.

Come risultato delle Guerre balcaniche, il territorio Greco si ampliò notevolmente. Negli anni seguenti il forte disaccordo fra il Re Costantino I e il carismatico primo ministro Eleftherios Venizelos su temi riguardanti la politica estera del Paese alla vigilia della Prima guerra mondiale divise la Grecia in due differenti correnti di pensiero.

Dopo la I guerra mondiale la Grecia combatté contro la Turchia nazionalista di Mustafa Kemal Atatürk, una guerra che risultò in un importante scambio di popolazioni fra i due Paesi secondo quanto stabilito dal Trattato di Losanna[6]. Secondo svariate fonti[7], molte centinaia di Greci del Ponto morirono in quello che è spesso chiamato il genocidio dei Greci del Ponto[8], una regione dell'Asia minore che si affaccia sul Mar Nero. A questi avventimenti seguì una certa instabilità politica e un colpo di Stato, eventi comunque secondari rispetto all'arrivo in Grecia di 1,5 milioni di rifugiati Greci dall'Asia minore (a cui furono espropriate le proprietà in Turchia). Nel 28 Ottobre 1940 l'Italia chiese alla Grecia la resa con un ultimatum, ma il capo di Stato greco Ioannis Metaxas si rifiutò di accettare l'ordine impostogli da Mussolini. Ne seguì la guerra fra Italia e Grecia, che si provò una disfatta per l'Italia. Le forze armate italiane furono respinte in Albania, e la Grecia fece così registrare alle forze Alleate la prima vittoria nella II Guerra Mondiale contro l'Asse. Tuttavia il rapido intervento della Germania di Hitler fece capitolare in breve tempo le forze elleniche, ma l'occupazione nazista in Grecia non ebbe facile vita per via della resistenza.[9] Più di 100.000 civili greci morirono durante l'inverno del 1941-42. Nel 1943 quasi l'intera comunità ebraica greca fu deportata in campi di sterminio nazisti.[10]

Dopo la liberazione, la Grecia si misurò con una guerra civile fra la Destra e la Sinistra (Comunisti), la prima sostenuta dal Regno Unito e dagli Stati Uniti, la seconda dall'URSS. La guerra civile portò ad importanti danni economici e a tensioni fra la Destra e la Sinistra per i 30 anni che seguirono.[11] I 20 anni seguenti furono caratterizzati da una marginalizzazione della sinistra nelle sfere politiche e sociali, ma anche da una significativa crescita economica. In particolare, la Grecia dal 1950 al 1973 ebbe uno dei tassi di crescita economica più alti del mondo, seconda soltanto al Giappone per rapidità di sviluppo.[12]

Nel 1965, un periodo di instabilità politica condusse al colpo di Stato del 21 Aprile 1967, tramite la Dittatura dei colonnelli, appoggiata dal governo americano. Nel Novembre 1973 la rivolta degli studenti dell'Università Politecnica di Atene diede una forte scossa alla dittatura, che cadde definitivamente con l'invasione turca di Cipro avvenuta nel 1974.

L'ex premier Konstantinos Karamanlis fu invitato a tornare da Parigi dove viveva in esilio volontario dal 1963, iniziando il periodo di cambiamento della forma di governo verso la repubblica. Nel 14 Agosto 1974 le forze militari greche si ritirarono dalla NATO in protesta per la noncuranza dei vertici dell'organizzazione nei confronti dell'occupazione turca di Cipro Nord.[13][14] Nel 1975 la monarchia fu definitivamente abolita tramite un referendum, ed entrò in atto la Costituzione Repubblicana. Nel frattempo, Andreas Papandreou fonda il Partito Socialista Panellenico o PASOK, in risposta alla creazione, da parte di Konstantinos Karamanlis, del partito di centro-destra Nuova Democrazia o ND. Questi due partiti in contrapposizione domineranno la scena politica per gli anni seguenti. Nel 1980 la Grecia rientra nella NATO.[13] Negli ultimi due decenni le relazioni con la vicina Turchia sono migliorate sostanzialmente, soprattutto nell'Agosto 1999, quando in seguito ad un forte terremoto che colpì la Turchia, la Grecia mandò aiuti umanitari in notevoli quantità. [15]

La Grecia è diventata il decimo membro dell'Unione Europea nel 1 Gennaio 1981. Gli ultimi decenni presentano una crescita economica elevata, un notevole sviluppo delle infrastrutture e degli investimenti, sia europei che greci, entrate cospicue dalle industrie della marina mercantile (la più grande del mondo[16]) e dal turismo. Oggi la Grecia è uno Stato che gode di un livello di benessere elevato, testimoniato dai valori dall'Indice di sviluppo umano e dal PIL pro-capite. Il Paese ha adottato l'Euro nel 2001 con gli altri Paesi europei e ha organizzato con successo i Giochi Olimpici del 2004 ad Atene.

[modifica] Ordinamento dello stato

Repubblica Parlamentare

[modifica] Suddivisioni amministrative

Amministrativamente la Grecia è suddivisa in 13 perifereies (περιφέρειες) di cui nove sulla terraferma e 4 consistenti in gruppi di isole, più 1 regione autonoma (Monte Athos). Le perifereies sono a loro volta divise in 51 prefetture chiamate singolarmente nomos; in greco νομοί, νομός)).


Elenco perifereies:
  1. Attica
  2. Grecia Centrale
  3. Macedonia Centrale
  4. Creta
  5. Macedonia Orientale e Tracia
  6. Epiro
  7. Isole Ionie
  8. Egeo Settentrionale
  9. Peloponneso
  10. Egeo Meridionale
  11. Tessaglia
  12. Grecia Occidentale
  13. Macedonia Occidentale
File:GreeceNumberedPerepheries.png
Elenco prefetture:

1.  Attica
2.  Eubea
3.  Euritania
4.  Focide
5.  Ftiotide
6.  Beozia
7.  Calcidica
8.  Emazia
9.  Kilkis
10. Pella
11. Pieria
12. Serres
13. Salonicco
14. Chania
15. Heraklion
16. Lasithi
17. Rethymno
18. Drama
19. Evros
20. Kavala
21. Rodopi
22. Xanthi
23. Arta
24. Ioannina
25. Preveza
26. Thesprotia


27. Corfu
28. Kefallinia
29. Lefkada
30. Zakynthos
31. Chio
32. Lesbo
33. Samo
34. Arcadia
35. Argolide
36. Corinzia
37. Laconia
38. Messenia
39. Cicladi
40. Dodecaneso
41. Karditsa
42. Larissa
43. Magnesia
44. Trikala
45. Acaia
46. Etolia-Acarnania
47. Elide
48. Florina
49. Grevena
50. Kastoria
51. Kozani
Monte Athos

File:GreekPrefecturesNumbered.png

La regione autonoma del Monte Athos (agio Oros - montagna sacra), è una nazione monastica sotto la sovranità greca. I nomoi sono suddivisi a loro volta in 147 eparchies (eparchia singolare), che contengono 1.033 comuni e Comunità: 900 comuni urbani demoi) e 133 Comunità rurali (koinotetes). Prima del 1999, la struttura di enti amministrativi territoriali della Grecia era caratterizzata da 5.775 autorità locali: 457 demoi e 5.318 koinotetes, suddivisi in 12.817 località (oikosmoi).

[modifica] Principali città

Per approfondire, vedi la voce Città della Grecia.
Visuale della città d'Atene.

Elenco delle città greche che superano i 100.000 abitanti.

  • Atene (greco: Αθήνα, Athína) Capitale.
  • Salonicco o Tessalonica (greco Θεσσαλονίκη)
  • Pireo (greco moderno: Πειραιάς Peiraiás o Pireás, greco antico / Katharevousa: Πειραιεύς Pireéfs).
  • Patrasso (greco moderno: Πάτρα;greco antico: Πάτραι,Pátrai).
  • Peristeri (greco, Περιστέρι)
  • Heraklion o Iraklion (greco: Ηράκλειο).
  • Larissa (greco: Λάρισα, Lárisa).
  • Kallithea (greco: Καλλιθέα).
  • Kalamata (greco: Καλαμάτα,)

Salonicco è una città con quasi 1.400.000 abitanti al Nord del paese. Prese il suo nome da Kassandros (cognato di Alessandro Magno e suo successore) in onore della sorella di Alessandro Thessaloniki.

[modifica] Istituzioni

La Grecia è una repubblica parlamentare in base al referendum del 8 dicembre 1974. La costituzione del 11 giugno 1975; emendata nel Marzo 1986 e nella primavera del 2001 include specifiche garanzie delle libertà civili.

Il presidente della Repubblica è scelto da una maggioranza qualificata del Parlamento per un mandato di cinque anni rinnovabili una seconda volta, ed è formalmente il capo di stato. Tuttavia, è il primo ministro con il suo governo che svolge il ruolo centrale nel processo politico, mentre il presidente svolge funzioni governative molto limitate,oltre che le funzioni cerimoniali e di rappresentanza.

I greci eleggono i 300 membri del Parlamento monocamerale del paese ( Vouli ton Ellinon ) con suffragio universale e scrutinio elettorale segreto dai maggiorenni di 18 anni d'ambo i sessi; per un massimo di quattro anni, ma le elezioni possono accadere a intervalli più frequenti. La Grecia usa un complesso sistema elettorale a rappresentanza proporzionale rinforzato che prevede uno sbarramento al 3%, che svantaggia i partiti minori specialmente il secondo partito alle elezioni e si accerta che il partito che vince nel voto nazionale avrà una forte maggioranza nel parlamento. Un partito deve ricevere 3% del voto nazionale totale per guadagnare il diritto alla rappresentanza parlamentare.

Le politiche parlamentari greche muniscono il principio del "dedilomeni", "della riservatezza dichiarata" del Parlamento al primo ministro e della sua gestione. Ciò significa che il presidente della Repubblica è limitato nella nomina del primo ministro a una persona che sarà approvata dalla maggioranza dei membri del parlamento (cioè 151 voti). Con l'attuale sistema elettorale, è il capo del partito che ha vinto l'elezioni parlamentari, a essere nominato primo ministro. Una amministrazione può, in qualunque momento, chiedere "un voto di riservatezza"; per contro, un certo numero di membri di parlamento può chiedere quello che è un voto di "rimprovero". Entrambi sono casi rari con i risultati solitamente prevedibili, poiché votare fuori della linea di partito accade molto raramente.

[modifica] Forze armate

Le Forze armate greche consistono in:

Il Presidente della repubblica è il comandante in capo delle forze armate e presiede il consiglio di difesa (In greco,Συμβούλιο Άμυνας) (ΣΑΜ). L'autorità civile per le forze armate greche è il Ministero della difesa nazionale,(in greco,Υπουργός Εθνικής Άμυνας) (Υ.ΕΘ.Α.). Attualmente in Grecia vige il servizio militare obbligatorio universale per i maschi di 18 anni; tuttavia, è probabile che presto questo sistema sarà cambiato [senza fonte]. Le donne possono servire nelle forze armate greche, ma non possono essere coscritte.

[modifica] Servizi Segreti

Il servizio segreto Nazionale Ellenico (EYP) (greco: Ethniki Ypiresia Pliroforion, Εθνικη Υπηρεσια Πληροφοριων, ΕΥΠ) è il servizio segreto nazionale greco. Le relative sedi sono situate ad Atene.

[modifica] Bandiera

La bandiera greca riporta i colori bianco,simbolo di purezza e l'azzurro,simbolo di eternità. Fu scelta da patrioti e fu adottata nel 1832 dal re Ottone I, re di Baviera. la croce indica il simbolo cristiano e le nove strisce rappresentano le nove sillabe del motto nazionale: "Έλευθερία ή Θάνατος", "Libertà o Morte".Secondo un motto popolare la bandiera sarebbe blu come il mare e bianca come la schiuma delle onde sottolineando cosi la prevalente attività marittima che la Grecia ha sempre avuto fin dalla storia antica.

[modifica] Politica

[modifica] Politica interna

Per approfondire, vedi la voce Elezioni in Grecia.

La Grecia ha un sistema multipartitico dominato da due partiti politici che sono:

Altri partiti presenti attualmente in parlamento (e/o parlamento europeo):

Altri partiti:

[modifica] Politica estera

Per approfondire, vedi le voci Enosis e Epiro settentrionale.

Le questioni prominenti nella politica estera della Grecia comprendono il problema di Cipro, il confine delle acque territoriali Greco-Turche nel mare Egeo, la disputa sul nome della F.Y.R.O.M.

[modifica] Economia

Fino agli anni cinquanta la Grecia era un Paese prevalentemente agricolo. Poi ha conosciuto una certa espansione economica, andata avanti fino ad anni recenti e che l'ha resa una media potenza industriale. Oggi il Paese ha un'economia incentrata sull'industria e sui servizi, in particolare sul turismo e sulle attività portuali, anche se il suo reddito pro capite resta molto inferiore a quello di altre nazioni industrializzate.

L'agricoltura in Grecia è praticata dal 7% della popolazione attiva. Le classiche coltivazioni greche sono la vite,l'olivo, il cotone,il tabacco,i cereali e la barbabietola da zucchero.

La pesca è un settore piuttosto marginale, quasi ovunque limitato all'autoconsumo, mentre gli allevamenti sono soprattutto quelli di ovini e caprini.

L'industria in Grecia e'praticata dal 23% della popolazione attiva.I settori piu' importanti sono i comparti agroalimentari,conciarii e di tessile ma anche i settori metallurgici e petrolchimici. I poli industriali sono Atene, Salonicco e la Tessaglia.

Nei servizi si occupa il 70% della popolazione attiva. La flotta mercantile greca è una delle più grandi al mondo.

fonti:the economist,il mondo in cifre 2007

L'economia della Grecia si basa prevalentemente sul turismo, una delle maggiori fonti di entrata della città e della nazione ed una delle risorse più promettenti poiché crea sviluppo non solo nella capitale ma anche nelle aree periferiche del paese, come le isole. Sono ovunque in crescita le attività legate al turismo, sia nelle forme familiari che in quelle delle grandi infrastrutture gestite dai tour operator. Importanti sono anche le attività portuali.

Atene è sede di numerose multinazionali greche e straniere che operano nell'area dell'Europa Sud-orientale. In particolare, si calcola che gli investimenti esclusivamente greci in questa zona ammontino a circa 14 miliardi di euro.

La borsa valori locale ha sede a Psiris.

[modifica] Feste della Grecia

Date Nome In Italiano Nome In greco Motivazioni
1 gennaio Capodanno  
6 gennaio Epifania Theofania "Θεοφάνεια" Manifestazione della divinità di Gesù Cristo
25 marzo 25 marzo Eikosti-pempti Martiou, Ευαγγελισμός Θεοτόκου Anniversario della dichiarazione di guerra Guerra d'indipendenza greca all'Impero Ottomano nel 1821
Pasqua Domenica di Pasqua Kyriaki tou Pascha, Κυριακή του Πάσχα Calcolata seguendo il calendario giuliano
1 maggio Festa dei lavoratori Ergatiki Protomagia, Εργατική Πρωτομαγιά  
15 agosto Ferragosto Assunzione della B.V. Maria, Κοίμηση της Θεοτόκου
28 ottobre Il "Giorno del No" 'To Ochi' o 'Imera tou Ochi", Το όχι - Ημέρα του όχι (let. Giorno del "No") Celebrazione del rifiuto di consegnare le armi alle forze armate italiane nel 1940
17 novembre Polytechneio Polytechneio, Πολυτεχνείο Anniversario della protesta studentesca del 1973 contro la giunta militare dei colonnelli (1967-1974)
25 dicembre Natale Christougenna, Χριστούγεννα

[modifica] Cultura

[modifica] Letteratura

Per approfondire, vedi le voci letteratura greca e romanzo greco.

Età Antica e Classica (i maggiori testi sono l'Iliade e l'Odissea)

Per approfondire, vedi la voce lista dei filosofi greci.
Per approfondire, vedi la voce Anax.

Età Moderna e Contemporanea.

Per approfondire, vedi la voce Lista degli scrittori greci dell'età moderna e contemporanea.

[modifica] Cucina greca

La cucina greca vanta una plurisecolare tradizione gastronomica. La cucina greca è a base di carne caprina e montone, anche le pietanze a base di pesce sono molto diffuse. Il pasto inizia con una serie di antipasti detti mezédes, dolmades, taramosalata, melitzanosalata, tzatziki e sfogliate, gli antipasti sono accompagnati da degli aperitivi come il vermouth locale, l’Ouzo o la mastìcha. L'antipasto è seguito da un piatto principale che può essere a base di carne o pesce, di solito alla griglia o alla piastra.


Spesso la carne, agnello o porchetta, è fatta allo spiedo, tra i piatti di carne tipici sono: il souvlaki (carne bovina o suina cotta ai ferri), le soutzoukakia (polpette di carne al sugo di pomodoro), i dolmades (polpette di carne tritata o di riso involte nelle foglie di verza o di vite), lo ghiouvetsi (agnello arrosto al forno), i keftedes (polpette fritte di carne o di legumi), il moussaka (salsa di ragù, a strati, con fette di melanzane e di patate, coperto con la besciamella), il kokoretsi (coratella d’agnello allo spiedo arrostita sulla brace). Per quanto riguarda il pesce, viene cucinato in molti modi: fritto, ai ferri, e al forno. Talvolta il piatto principale può essere costituito da un'insalata e formaggi, tra queste la famosa insalata greca choriatiki a base di pomodoro crudo e condita con olio, olive, peperoni, cipolle fresche a fette, pezzetti di formaggio feta (formaggio nazionale). Alla fine del pasto arriva il dolce tra i più tipici: il baklavas (sfoglia con mandorle tritate e miele), il galaktomboùreko (sfoglia a base di crema), il kataifi (sfoglia ripiena di mandorle tritate), i pasticcini con la crema, alla panna o le crostate alla marmellata. Un famoso prodotto greco è lo yaourti (yogurt), così come onnipresente è l'olio d'oliva, solitamente di alta qualità, che viene impiegato senza risparmio.

[modifica] Danza greca

Per approfondire, vedi la voce Danza pirrica.

[modifica] Note

  1. ^ Costituzione della Repubblica greca
  2. ^ International Religious Freedom Report 2006: Greece in US Dept. of State/Bureau of Democracy, Human Rights, and Labor. www.state.gov, 2006-09-15. URL consultato il 2007-04-14.
  3. ^ Alexander's Gulf outpost uncovered. BBC News. August 7, 2007.
  4. ^ Growth of the Greek Colonies in the First Millenium BC (application/pdf Object). www.princeton.edu. URL consultato il 2009-01-02.
  5. ^ «Millennium issue: Trouble with Turkey The fall of Constantinople Economist.com», Economist.com, 1997-03-20. URL consultato in data 2009-01-06.
  6. ^ The Diaspora Welcomes the Pope. Spiegel Online. November 28, 2006.
  7. ^ R. J. Rummel, The Holocaust in Comparative and Historical Perspective, 1998, Idea Journal of Social Issues, Vol.3 no.2
  8. ^ Chris Hedges. A Few Words in Greek Tell of a Homeland Lost. The New York Times. September 17, 2000.
  9. ^ http://en.wikipedia.org/wiki/Greek_Resistance
  10. ^ Greece. Britannica Online Encyclopedia.
  11. ^ Mazower, Mark. After the War was Over
  12. ^ http://en.wikipedia.org/wiki/Greek_economic_miracle
  13. ^ a b History, Editorial Consultant: Adam Hart-Davis, Dorling Kindersley Limited publisher, ISBN: 978 1 8561 3062 2
  14. ^ NATO Update 1974. Nato.int, 2001-10-26. URL consultato il 2009-03-22.
  15. ^ http://en.wikipedia.org/wiki/Greek-Turkish_earthquake_diplomacy
  16. ^ Review of Maritime Transport 2007, Chapter 2, Structure and ownership of the world fleet, p. 45

[modifica] Bibliografia

  • Richard Clogg, Storia della Grecia moderna, Bompiani, Milano 1996

[modifica] Voci correlate

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