Greci del Ponto

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Greci del Ponto
Greci del Ponto
Nomi alternativi Έλληνες του Πόντου
Luogo d'origine Grecia Grecia, Georgia, Russia, Ucraina, Kazakhstan, Turchia, Armenia, Cipro
Popolazione 2 milioni circa
Lingua greco
Religione ortodossia greca
Gruppi correlati Greci
Tradizionale casa rurale del Ponto

I greci del Ponto, detti anche pontici o greci del Mar Nero (in lingua greca Πόντιοι, Ποντιακοί), sono una popolazione greca originaria della regione del Ponto, sulle coste del Mar Nero. I greci del Ponto parlano una variante del greco, nota come greco pontico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli antichi greci fondarono colonie sulle coste del Mar Nero sin dai tempi più remoti, prevalentemente doriche e ioniche. Nell'età classica i greci pontini si costituirono in polis su modello ateniese, o furono sudditi dell'Impero Persiano Achemenide, e successivamente dei regni ellenistici originatisi dalla scissione dell'Impero macedone, per poi finire sotto il dominio di Roma. Durante il Medioevo, i greci del Ponto furono sottoposti al dominio dell'impero bizantino, e dopo la sua divisione dall'Impero di Trebisonda, per poi subire l'invasione definitiva dei turchi ottomani. Con la dominazione ottomana, i pontici rimasero isolati dal resto del mondo greco, sviluppando così una lingua propria (tant'è che oggi il greco pontico non è più mutuamente comprensibile con il greco standard parlato in Grecia). Come altre minoranze cristiane dell'Asia minore, quali armeni e assiri, i greci del Ponto subirono dure persecuzioni ad opera degli ottomani prima e dei nazionalisti turchi poi, tant'è che alcuni storici parlano di un vero e proprio "Genocidio greco", verificatosi all'inizio del XX secolo. Nel 1923, i sopravvissuti ai massacri furono espulsi dalla Turchia e ricollocati in Grecia, sulla base dello scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia definito dal Trattato di Losanna. Negli anni successivi alla morte di Kemal Ataturk e dalla fine dell'antiellenismo in Turchia, alcuni di essi fecero ritorno nelle zone d'origine.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente, risulta difficile stimare il numero esatto dei greci del Ponto. Secondo Diaspora pontica 2000, le comunità di pontici o discendenti di pontici più numerose del mondo sono: Grecia (più di un milione di persone), Russia e altri paesi dell'ex-URSS (500.000), Ucraina (120.000), Georgia (50.000, dove i greci sono detti Rumka, alcuni di essi parlano la lingua Urum), Stati Uniti (80.000), Australia (56.000), Kazakistan (25.000), Canada (20.000), Uzbekistan (11.000), Siria (5.000), Armenia (2.000). Un'altra comunità di una certa importanza si trova in Germania. In aumento il numero di pontici anche nella Repubblica di Cipro.

Distribuzione Geografica[modifica | modifica wikitesto]

Le regioni (Greco: περιοχές periokhés), le eventuali sezioni sotto-ordinate (Greco: τμήματα tmḗmata) e le città che sono o sono stati fino all'epoca moderna abitati dai greci del Ponto sono elencati sulla base della collocazione geografica e dell'insediamento dominante.

A) In Asia Minore, nei confini storici del Ponto:

B) In Asia Minore, fuori dai confini storici del Ponto:

  • Ak-Ntag Man[t]en (Greco: Ἄκ-Ντὰγ Μα[ν]τὲν Ák-Ntàg Ma[n]tèn).
  • Anta Pazar (Greco: Ἀντὰ Παζὰρ Antà Pazàr).
  • Baibourti (Greco: Βαϊβούρτη 'Baïboúrtē).
  • Batoum (Katharevousa: Βατοὺμ Batoùm), ossia l’intera Oblast’ di Batum Greco: Κυβερνεῖο Βατοὺμ Kyberneī̂o Batoùm), facente parte della cosiddetta Asia Minore Russa dal 1878 al 1918 e suddivisa nei distretti di Artvin o Livana (Greco: Ἀρτβίν Artbín o Λίβανα Líbana) e Batoum, con gli antichissimi insediamenti di Makrou Aigialou (Greco: Μακροῦ Αἰγιαλοῦ Makroū̂ Aigialoū̂) e Apsaros (Greco: Ἄψαρος Ápsaros). I greci pontici di questa regione, sia ellenofoni che turcofoni (Urumi), erano conosciuti, in epoca moderna, come Greci del Caucaso.
  • Erzigkan (Greco: Ἐρζιγκιὰν Erzigkiàn).
  • Erzerum (Greco: Ἐρζερούμ Erzeroúm).
  • Giozgkat (Greco: Γιοζγκὰτ Giozgkàt).
  • Kastamoni (Greco: Κασταμονὴ Kastamonḕ).
  • Kars (Katharevousa: Κὰρς Kàrs), ossia l'intera Oblast’ di Kars (Greco: Κυβερνεῖο Κὰρς Kyberneī̂o Kàrs o Κυβερνεῖο Kαρσοῦντας Kyberneī̂o Karsoū̂ntas), facente parte della cosiddetta Asia Minore Russa dal 1878 al 1918 e suddivisa nei distretti di Artakhan (Greco: Ἀρταχὰν Artakhàn), Kagisman (Greco: Καγισμὰν Kagysmàn), Kars e Olti (Greco: Ὄλτι Ólti). I greci pontici di questa regione, sia ellenofoni che turcofoni (Urumi), erano conosciuti, in epoca moderna, come Greci del Caucaso.
  • Sevasteias (Greco: Σεβάστεια Sebásteia).
  • Tsoroum (Greco: Τσοροὺμ Tsoroùm).

in Crimea e sulle coste settentrionali del Mar d'Azov

nella penisola di Taman, nel krai di Krasnodar e sulle coste dell'antica Colchide:

sulle coste sud-occidentali dell'Ucraina e nei Balcani orientali:

Tra i regni che in passato furono governati dai greci del Ponto o notevolmente influenzati dalla cultura di questi: il Ponto, la Bitinia e il regno del Bosforo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]