Scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia
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Lo scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia ebbe luogo nel 1923 e consistette in due diversi movimenti di popolazione, in direzione opposta: i cristiani dell'Anatolia vennero trasferiti in Grecia, mentre i cittadini greci di fede islamica furono trasferiti in Turchia. Tale vicenda coinvolse circa due milioni di persone e fu ufficializzata con il Trattato di Losanna, sottoscritto dai governi greco e turco. Da notare come lo scambio avvenne solo sulla base del credo religioso, senza considerare che si sradicarono dalle loro terre comunità aventi una storia plurisecolare (se non addirittura millenaria, come nel caso dei greci dell'Asia minore).
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[modifica] Le premesse storiche
Le premesse storiche dello scambio di popolazioni fra Grecia e Turchia possono essere fatte risalire al Medioevo. Con la progressiva scomparsa dell'impero bizantino e l'ascesa di quello che sarebbe poi diventato l'impero ottomano, il panorama etnico e religioso dell'Asia minore, di Cipro e della Grecia (nonché dei Balcani) mutò notevolmente. La progressiva espansione dei turchi comportò il diffondersi dell'Islam e della lingua turca in molte terre. Va detto, tuttavia, che questo non fu un processo uniforme. A cristiani ed ebrei, infatti, era permesso mantenere la propria fede. La conversione all'Islam, tuttavia, poteva comportare significativi vantaggi dal punto di vista sociale, il che facilitò il diffondersi della nuova fede.
Fu così che, col passare dei secoli, il panorama etnico e religioso di queste terre diventò molto complesso, tant'è che a volte risultava difficile stabilire chi potesse davvero dirsi turco e chi greco. Nella regione di Trebisonda, sul Mar Nero, ad esempio, sino agli anni Venti del Novecento convivevano due diverse comunità (una di fede musulmana, l'altra cristiana), entrambe di lingua greca. In Cappadocia, invece, esisteva una comunità cristiana che aveva abbandonato da tempo l'uso del greco in favore del turco ma che continuava ad utilizzare l'alfabeto greco. Sulle coste asiatiche dell'Egeo nonché ad Istanbul erano presenti numerose comunità greche dalla storia millenaria. Allo stesso tempo, a Creta esisteva una folta comunità turcofona e musulmana, discendente da quei greci che si convertirono dopo la conquista ottomana, e che verso l'Ottocento arrivò a rappresentare quasi la metà della popolazione dell'isola. Anche nella penisola ellenica erano presenti alcune comunità di lingua turca e fede islamica, specie in Tracia.
A seguito della dissoluzione del vecchio impero ottomano, in coincidenza della fine della prima guerra mondiale, la nascita della Turchia moderna determinò un significativo cambiamento degli equilibri nel Vicino Oriente. Fallito il tentativo greco di annessione della regione attorno a Smirne (che era stata promessa alla Grecia al momento della sua entrata in guerra), si giunse così al Trattato di Losanna, che ufficializzò lo scambio di popolazioni.
[modifica] Il movimento verso la Grecia
Circa un milione e mezzo di persone abbandonò le terre dell'attuale stato turco alla volta della Grecia. La maggioranza era composta da persone di lingua greca e fede cristiana provenienti dalla regione anticamente nota come Ionia (la regione di Smirne) e dal Ponto (la regione di Trebisonda e Samsun). Vi erano però anche greci provenienti dalla Bitinia e dall'attuale Turchia europea (anche detta Tracia orientale). Ad essi si aggiunse una piccola minoranza di lingua turca e fede cristiana originaria della Cappadocia (i karamanlidi)
[modifica] Il movimento verso la Turchia
Il movimento verso la Turchia interessò invece circa 500.000 persone e, se possibile, fu ancora più eterogeneo. Oltre ai turchi stabilitisi in Grecia, vennero infatti espulsi i membri della comunità islamica di Creta, alcuni rom di fede islamica, nonché pomacchi, albanesi cham e alcuni megleno-rumeni di fede islamica abitanti la Tracia occidentale.
[modifica] Le "esenzioni"
Il Trattato di Losanna prevedeva che alcune comunità non fossero interessate dallo scambio. Si trattava dei musulmani che vivevano in Tracia occidentale e dei greci che popolavano Istanbul e le due piccole isole di Imbro e Tenedo. Le due comunità, tuttavia, ebbero dei destini diversi. Mentre la comunità islamica della Tracia ellenica è ancora oggi numerosa e tutelata, la comunità greca in Turchia è ormai quasi scomparsa. Ripetutamente messi in difficoltà da alcuni provvedimenti dello stato turco (si pensi alla tassa sui guadagni di capitale del 1942 che colpì duramente i greci di Istanbul), i greci di Istanbul hanno ormai quasi del tutto abbandonato la città, specie a seguito del cosiddetto "Pogrom d'Istanbul" del 1955.
Da notare come altre due comunità non vennero interessate dagli scambi. Si tratta della comunità turcofona di Rodi (al tempo possedimento italiano) e di quella di Cipro (al tempo colonia britannica).
Al tempo stesso, non vennero coinvolte nello scambio le comunità greche di fede islamica. Si tratta, in particolare, dei greci del Ponto i quali, tuttavia, andarono poi incontro ad un processo di "turchizzazione".
[modifica] Conseguenze
Lo scambio di popolazioni venne considerato positivamente sia dal governo greco che da quello turco i quali, in un'epoca di forte nazionalismo, speravano così di omogeneizzare il più possibile la propria popolazione.
Va però considerato che esso significò il trasferimento forzato di ben due milioni di persone le cui comunità, in molti casi, vantavano una storia plurisecolare. Esso portò inoltre a processi forzati di ellenizzazione (è il caso dei karamanlidi) e di turchizzazione (è il caso dei greci di fede musulmana). In particolare, determinò la fine della plurimillenaria storia dei greci in Asia minore.
[modifica] Note
- ^ Stanford J. Shaw, Ezel Kural Shaw, "History of the Ottoman Empire and Modern Turkey", Cambridge University Press, pag. 239-241
[modifica] Collegamenti esterni
- [1]Leiden University of Turks exchange research
- Red Cross Report on the Greek-Turkish Conflict
- The Foundation of Lausanne Treaty Emigrants (in Turkish) Lozan Mubadilleri org
- Nikos Xanthopoulos sings "Tsambasin" and then they dance "Serra" from an old B&W movie. In the movie he finds his lost father after the "exchange" of population with Greece - Turkey of the Black Sea (Karadeniz) region.[2]
- A research is about Bursa exchangers.(Mubadilller)[3]

