Eupatoria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Eupatoria
comune
(RU) Evpatorija (Евпатория)
Eupatoria – Stemma Eupatoria – Bandiera
La moschea di Eupatoria
La moschea di Eupatoria
Localizzazione
Stato Ucraina Ucraina
Oblast Flag of Crimea.svg Crimea
Distretto Non presente
Amministrazione
Sindaco Andrij Danylenko
Territorio
Coordinate 45°12′N 33°22′E / 45.2°N 33.366667°E45.2; 33.366667 (Eupatoria)Coordinate: 45°12′N 33°22′E / 45.2°N 33.366667°E45.2; 33.366667 (Eupatoria)
Superficie 65 km²
Abitanti 106 250 (2005)
Densità 1 634,62 ab./km²
Altre informazioni
Lingue Russo, Ucraino
Cod. postale 97400 - 97490
Prefisso +380 6569
Fuso orario UTC+4
Cartografia
Mappa di localizzazione: Ucraina
Eupatoria
Eupatoria – Mappa
Sito istituzionale

Eupatoria, in russo Evpatorija (Евпатория), in ucraino Jevpatorija (Євпаторія), in tataro di Crimea Kezlev, è una città della Crimea sul Mar Nero, terza per popolazione della penisola con 106.250 abitanti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La città venne fondata da coloni greci nel 497 a.C. col nome di Kerkinitis e, come il resto della Crimea, faceva parte dei possedimenti di Mitridate VI, re del Ponto, il cui soprannome di "Eupatore" ha dato la denominazione ufficiale della città attuale.
Dal VII al X secolo fu un possedimento dei Cazari, che la chiamarono Güzliev, il cui nome significa letteralmente "bella casa".
La città fu poi soggetta ai Kipčaki, ai Mongoli, più tardi fece parte del Khanato di Crimea, ed in questo periodo fu chiamata Kezlev dai Tatari di Crimea e Gözleve dagli Ottomani.

Nel 1783 fu annessa all'Impero Russo, che le diedero ufficialmente il nome di Eupatoria nel 1784. Adam Mickiewicz visita la città nel 1825 e vi scrive uno dei suoi Sonetti di Crimea, che fu in seguito tradotto in russo da Michail Jur'evič Lermontov.

Durante la Guerra di Crimea fu brevemente occupata dai britannici, dai francesi e dai turchi, e fu teatro il 17 febbraio 1855 della Battaglia di Eupatoria, che impedì ai Russi di riprendere la città.

Nell'autunno 1941, durante la Seconda guerra mondiale, nella "Campagna di Crimea" del 1941-1942, la città cade nelle mani dei Tedeschi dell'XI Armata.
Il 5 gennaio 1942, i Sovietici sbarcano ad Eupatoria, che si solleva contro l'occupante, con l'aiuto dei partigiani.
I tedeschi che inviano rinforzi, riprendono la città pochi giorni dopo[1] [2]. La città d'Eupatoria è liberata definitivamente nel 1944.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Composizione degli abitanti della città di Eupatoria secondo i dati demografici del censimento dell'anno 2001:

Evoluzione demografica
1897 1911 1920 1926 1939 1959
17 900 30 400 30 200 23 000 47 000 57 000
1970 1974 1981 1989 2001 2005
79 000 88 000 97 000 107 792 105 915 106 250

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il porto di Eupatoria era il 12° dell'Ucraina per il traffico di merci, che è stato di 1.830.000 tonnellate nel 2005.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Erich von Manstein, Victoires Perdues, Paris, Plon, 1958, pp. 172-173
  2. ^ Yves Buffetaut, «Guerre en Crimée: prendre Sébastopol!», Militaria HS, numéro 51, septembre 2003, pp. 43-44
  3. ^ Дністрянський М. С. Етнополітична географія України. Львів: Літопис, 2006. С.452-453.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Ucraina Portale Ucraina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ucraina