Kipčaki

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I kipčaki in Eurasia attorno al 1200.

I kipčaki (a volte detti semplicemente Cumani, dal nome del loro ramo occidentale), (anche Kypchaki, Qipchaq, Qypchaq, Qipçaq) (tataro di Crimea: Qıpçaq, karachay-balkar: Къыпчакъ, kazako: Қыпшақ, cumucco: Къыпчакъ, nogai: Кыпчак) sono popoli turchi-altaici, menzionati per la prima volta nelle cronache dell'Asia centrale nel I millennio a.C. Le loro lingue sono anche note come lingue kipchake. I Kipčaki occidentali sono anche noti come Cumani nell'Europa occidentale e Polovci in Russia e Ucraina. Rivestirono una certa rilevanza nella storia dell'Impero Mongolo e dell'Orda d'Oro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I popoli turchi nomadi, noti in russo come Polovci, provenienti dalla regione del fiume Irtysh, conquistarono quella che corrisponde alle odierne Ucraina e Russia meridionale nell'XI secolo fondando uno stato nomade nelle steppe lungo il Mar Nero (Desht-i Qipchaq). In seguito invasero i territori di Moldavia, Valacchia e parte della Transilvania nell'XI secolo e da qui proseguirono i loro saccheggi dell'Impero Bizantino e del Regno d'Ungheria. Nel 1089 vennero sconfitti da Ladislao I d'Ungheria, quindi dal principe russo Vladimiro Monomaco nel XII secolo e infine vennero schiacciati dai Mongoli nel 1241. Dopo la dissoluzione dell'Impero Mongolo, i kipčaki entrarono a parte del khanato mongolo dell'Orda d'Oro.

Stemma della Cumania moldava come feudo dei Re d'Ungheria.
Stemma dei Basarab, la prima dinastia reale valacca (e quindi rumena), di origine cumana.

Di origine cumana furono molti re ungheresi (si ricorda soprattutto Ladislao il Cumano (1262 - 1290), che fu anche scomunicato e contro di cui il papa Niccolo IV organizzò una crociata che lo portò alla morte) e rumeni (tra i quali il primo re di Ungro-Valacchia, Basarab I di Valacchia, di fatto considerato il primo re "rumeno" anche nella Romania di oggi).

I componenti della prima peculiare dinastia mamelucca dei Bahri, in Egitto e Siria, erano Kipchaki. Due dei più importanti di essi furono il sultano Baybars, nato a Solhat, in Crimea, e il sultano Qalāwūn.

Tempi moderni[modifica | modifica wikitesto]

Le moderne lingue turche nord-occidentali prendono il nome dai kipčaki. Alcuni dei discendenti dei kipčaki sono oggi conosciuti come tatari siberiani, nogai, Kazaki, Tatari (in parte), tatari di Crimea (in parte), Karachai (in parte), Krymchaki, Karaim (in parte), Cumucchi (in parte).

Kipčak è anche il nome di una tribù kazaka dell'odierno Kazakistan; esiste inoltre un villaggio chiamato Kipčak in Crimea.

Nota[modifica | modifica wikitesto]

La regione della Kipčakia che copre una vasta area tra l'Asia Centrale e il Caucaso, prende il nome dai kipčaki. La parola "kipčak" si ritrova anche nella tradizionale epica Khan, Oghuz.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Polovtsi. The Columbia Encyclopedia, Sesta edizione, 2001-05
  • (RU) Vladimir Monomakh. Pouchenie. Annale medioevale russo
  • (RU) Canto della schiera di Igor. Annale medioevale russo.

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