Rom (popolo)
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Il termine rom o più propriamente rrom puó essere inteso in due modi diversi.
- In senso generale si riferisce all'insieme di un popolo originario dell'India del Nord (media valle del Gange, oggi Uttar Pradesh) che ha lasciato l'India all'inizio dell'undicesimo secolo per giungere in Asia Minore alla fine dello stesso secolo .[1] [2]
- All'interno di questo popolo gli studiosi hanno distinguono tre rami:
- i Rrom propriamente detti, che costituiscono più dell'80 % di questo popolo in senso generale, si definiscono loro stessi Rrom e parlano la lingua rrom, diffusa soprattutto nell'Europa dell'Est e in America;
- i Kalé o Gitani, un po' più del 10 %, che hanno perduto l'uso della lingua rrom, si definiscono Kalé e vivono soprattutto in Spagna e in Sud America
- i Sinté (o Sinti), tra i quali si possono distinguere i Sinté piemontesi e lombardi, la cui lingua é largamente influenzata dall'italiano e dal piemontese, e i Sinté del Nord, la cui lingua é influenzata dal tedesco e dall'alsaziano. Essi si definiscono Sinté ma sono chiamati Manouches dai francesi.
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[modifica] Il popolo rrom
Si stima che nel mondo ci siano almeno 15 milioni di Rrom. Tuttavia il numero ufficiale di Rrom è incerto in molti paesi.[3] Questo anche perchè molti di loro rifiutano di farsi registrare come di etnia Rrom per paura di discriminazioni [4].
Ulteriori divisioni vengono spesso fatte sulla base del territorio di cui sono stanziati, della cultura e del dialetto. Accanto quindi ai Rrom propriamente detti, ai Sintè, ai Kalè, si parla di
- Căldărari (o anche Kotlar(i) o Kalderash) originari dei Balcani e migrati anche in Nord America e Europa Centrale, tradizionalmente dediti al mestiere del ramaio;
- Romnichal (anche Romanichal o Rom'nies) principalmente in Britannia and Nord America;
- Erlides (anche Yerlii o Arli) stanziati nel sudest europeo e in Turchia.
[modifica] Il termine rrom
Il termine rrom proviene dal sanscrito Dxomba ड़ोमब che designava gli artisti nell'India antica, in particolare indicava cantanti, ballerini, attori e percussionisti, che transmettevano al popolo la saggezza indiana in un linguaggio più accessibile del sanscrito. Sotto le occupazioni moghol e soprattutto britannica la parola ha preso un senso peggiorativo che non aveva nell'India antica. Oggi rrom significa uomo sposato nei dialetti dei Rrom, dei Sinté e dei Kalé e designa l'etnia stessa solamente presso i Rrom propriamente detti.
In diverse lingue sono stati dati ai Rrom dei nomi erronei, ad esempio in italiano zingari e gitani, in inglese gipsy, in spagnolo e in catalano gitanos, in portoghese cigano, in tedesco zigeoner.
In Italia é diffusa l'idea erronea che il termine rrom sia un'abbreviazione di romeno, ma tra Rrom e Romeni non c'é alcuna identità.
Per questa ragione l'ortografia con due "r", quella che é utilizzata nella lingua rrom per ragioni di pronuncia, é preferita all'ortografia con una sola "r".
[modifica] Religione
I Rrom adottano la religione appartenente alle popolazioni locali fra cui vivono, perché considerano la religione come un elemento culturale che deve essere acquisito per realizzare una buona integrazione sociale. Nella tradizione rrom il rispetto reciproco tra le persone e i gruppi, compresi i gruppi confessionali, é più importante che l'ideologia religiosa.
Nei luoghi di pellegrinaggio si vedono partecipare dei Rrom di differenti confessioni.
Nei Balcani la maggioranza dei Rrom é musulmana o ortodossa, in Italia sono soprattutto cattolici, come in Spagna e in Sud America, ma ci sono sempre più Rrom evangelisti in tutti i paesi, soprattutto tra quelli che hanno perso la cultura, la tradizione e la lingua rrom.
[modifica] Lingua
| Per approfondire, vedi la voce Lingua rom. |
[modifica] Evidenza genetica
Un altro indizio dell'origine indiana dei rom è la diffusione di cromosoma Y tipo H-M82 (presente nel 47.3% dei Rom), rarissimo al di fuori del subcontinente indiano. A questa caratteristica genetica si aggiunge anche la particolarità dei filamenti di DNA di tipo M contenuto nei mitocondri, tipico delle popolazioni indiane. Si pensa quindi che le popolazioni Rom abbiano tendenzialmente una discendenza comune da un gruppo originario proveniente dall'India circa quaranta generazioni fa, successivamente frazionatosi.[citazione necessaria]
[modifica] Movimento Politico
Negli anni '30 un movimento politico rrom si é costituito soprattutto in Romania con lo scopo di azzerare il patrimonio culturale e linguistico rrom in vista di un'assimilazione totale al popolo romeno. Questo movimento si inspirava alle tesi fasciste dominanti all'epoca.
Dopo la guerra si é costituito un altro movimento che é arrivato in occasione del primo congresso nel 1971 a Londra alla creazione dell'Unione Rrom Internazionale. Questo movimento mira al riconoscimento di un'identità e di un patrimonio culturale e linguistico nazionale senza stato né territorio, cioé presente in tutti i paesi europei. Questo movimento utilizza il termine rrom ad esclusione di tutti gli altri per designare l'insieme del popolo rrom, sforzandosi di promuovere la fraternità e la cooperazione tra tutti i suoi rami.
[modifica] Note
- ^ Donald Kenrick. Historical Dictionary of the Gypsies (Romanies). Scarecrow Press, 1998.
- ^ (EN) The History and Origin of the Roma
- ^ European effort spotlights plight of the Roma
- ^ It Now Suits the EU to Help the Roma. URL consultato il 2004-09-29.
[modifica] Bibliografia
- Cittadinanze imperfette. Rapporto sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia - N.SIGONA e L.MONASTA - Spartaco Edizioni - Caserta 2006
- Figli del ghetto. Gli italiani, i campi nomadi e l'invenzione degli zingari - N.SIGONA - Nonluoghi - Civezzano 2002
- Italia Romanì,vol.I - L.PIASERE(a cura di)- CISU - Roma 1996
- Italia Romanì,vol.II - L.PIASERE(a cura di)- CISU - Roma 1999
- Italia Romanì,vol.III,I rom di antico insediamento dell'Italia centro-meridionale - S.PONTRANDOLFO e L.PIASERE(a cura di)- CISU - Roma 2002
- Italia Romanì,vol.IV,La diaspora rom della ex Iugoslavia - C.SALETTI SALZA e L.PIASERE(a cura di)- CISU - Roma 2004
- Popoli delle discariche : saggi di antropologia zingara - L.PIASERE - CISU - Roma 2005
- Vacaré romané? Diversità a confronto: percorsi delle identità Rom - Z.LAPOV - FrancoAngeli Ed. - Milano 2004
- Un'inchiesta di Claudia Fusani su La Repubblica del 18 maggio 2007, che riporta dati dell'Opera Nomadi
[modifica] Artisti e personalità di etnia Rom
[modifica] Voci correlate
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