Diaspora

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Diaspora è un termine di origine greca (διασπορά) che descrive la migrazione di un intero popolo costretto ad abbandonare la propria terra natale per disperdersi in diverse parti del mondo.

Spesso confuso con il termine migrazione, la diaspora è in realtà un movimento forzato di un gruppo omogeneo dal punto di vista religioso e/o etnico che si è assicurato la sua sopravvivenza, seppure gruppo minoritario, in una terra che non è la propria ma che, al contempo, palesa il desiderio comune di poter ritornare nella terra di origine (elementi essenziali ne sono quindi il trasferimento, il desiderio di ritornare e al contempo la sua impossibilità).

  • Spesso viene riferito alla storia ebraica e alla dispersione cui furono costretti gli ebrei la prima volta nel 587 a.C. quando il Regno di Giuda fu conquistato dai Babilonesi (cfr. esilio babilonese), e poi a partire dal 135 d.C. a causa della persecuzione cominciata sotto l'imperatore Adriano (dopo che Tito nel 70 d.C. aveva distrutto il tempio di Gerusalemme).
  • La diaspora tibetana è invece riferita alle popolazioni del Tibet che, a seguito della repressione cinese del 1959, scelsero di rifugiarsi in India dove il Dalai Lama ottenne asilo politico.
  • Per diaspora armena si intende la fuga della popolazione armena a seguito del genocidio compiuto ad opera dei turchi a inizio del XX secolo.
  • La diaspora giuliano fiumano dalmata individua invece l'espatrio forzato avvenuto nella prima metà del Novecento delle popolazioni italiane giuliano fiumano dalmata (in numero minore di madrelingua slovena e croata), culminato con l'ascesa al potere di Tito.
  • La tratta degli schiavi africani è detta, alle volte, diaspora nera.
  • È importante aggiungere che il termine "diaspora" è utilizzato anche per indicare strutture istituzionalizzate o semi-istituzionalizzate di migranti che contribuiscono da lontano allo sviluppo e/o al supporto del proprio paese natale, inviando perlopiù aiuti economici[1]. Tale uso terminologico è però deprecato da parte degli studiosi[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lessico e definizioni giuridiche e sociologiche relative alle migrazioni. Lezioni universitarie 2010-2011
  2. ^ Khalid Koser, Le migrazioni internazionali, Il Mulino 2008

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