Diaspora

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Diaspora è un termine di origine greca (διασπορά, letteralmente spargimento dei semi) che descrive la migrazione di un intero popolo costretto ad abbandonare la propria terra natale per disperdersi in diverse parti del mondo.

Spesso confuso con il termine migrazione, la diaspora è in realtà un movimento forzato di un gruppo omogeneo dal punto di vista religioso e/o etnico che si è assicurato la sua sopravvivenza, seppure gruppo minoritario, in una terra che non è la propria, ma che al contempo palesa il desiderio comune di poter ritornare nella terra di origine (elementi essenziali ne sono quindi il trasferimento, il desiderio di ritornare e al contempo la sua impossibilità).

È importante aggiungere che il termine "diaspora" è utilizzato anche per indicare strutture istituzionalizzate o semi-istituzionalizzate di migranti che contribuiscono da lontano allo sviluppo e/o al supporto del proprio paese natale, inviando perlopiù aiuti economici[1]. Tale uso terminologico è però deprecato da parte degli studiosi[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lessico e definizioni giuridiche e sociologiche relative alle migrazioni. Lezioni universitarie 2010-2011
  2. ^ Khalid Koser, Le migrazioni internazionali, Il Mulino 2008

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