Porajmos

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Rom appena giunti al campo di sterminio di Bełżec

Il termine Porajmos o Porrajmos (in Lingua romaní «devastazione», «grande divoramento»), oppure il termine Samudaripen («genocidio») indicano il tentativo del regime nazista di sterminare le etnie romanì durante la seconda guerra mondiale.

Al pari della più nota Shoah (il tentativo del regime nazista di sterminare gli ebrei), il Porrajmos fu deciso sulla base delle teorie razziste che caratterizzavano il nazismo.

Dato che la popolazioni romaní (principalmente Rom ma anche Sinti) dell'Europa orientale non erano organizzate come quelle ebraiche, e poiché non si conosce con accuratezza il numero di romaní che al 1935 vivevano in quei territori, è difficile dire con precisione quante furono le vittime. Ian Hancock, direttore del Programma di studi Rom presso l'Università del Texas ad Austin, suggerisce una cifra che oscilla tra le 500 000 ed il milione e mezzo di vittime, mentre un stima di 220/500 000 vittime è fatta da Sybil Milton, storico dell'"Holocaust Memorial Museum" [1]

Rom e Sinti che venivano deportati nei campi di concentramento potevano talvolta vivere in sezioni separate, e le condizioni igienico-sanitarie di queste aree erano gravissime. In altri casi il loro trattamento era invece equiparato a quello degli altri prigionieri. Gli zingari reclusi furono autori, ad Auschwitz nel '44, di una rivolta contro le truppe naziste[2]. Rivolta che aveva come scopo evitare di essere portati ai forni crematori.

L'aspetto più terribile della loro detenzione consistette soprattutto negli esperimenti scientifici cui fecero da cavie, a partire dal 1943, ad Auschwitz e altri campi di concentramento. A molti di loro furono inoculati germi e virus patogeni per osservare la reazione dell'organismo di fronte alle malattie, altri vennero obbligati a ingerire acqua salata fino alla morte. Particolarmente duro fu il trattamento riservato alle donne zingare. Le più giovani venivano sottoposte a dolorose operazioni di sterilizzazione, mentre quelle mature, fatte denudare, erano utilizzate per riscaldare i corpi di coloro che erano stati soggetti agli esperimenti sul congelamento. Sia le donne che gli adolescenti rom impiegati per gli esperimenti venivano tenuti rinchiusi in minuscole gabbie o stanze all'interno dei laboratori, completamente nudi e in condizioni di estrema promiscuità, costrette ad espletare i bisogni corporali le une di fronte agli altri. Questa detenzione poteva durare molti giorni.

Sin dal primo dopoguerra si è, come detto, dedicata pochissima attenzione allo sterminio dei rom e dei Sinti, e solo negli ultimi anni sono state organizzate mostre e presentati documentari sull'argomento. La questione di un possibile risarcimento ai familiari delle vittime del regime nazista appare tuttavia ancora remota, anche per l'impossibilità, in molti casi, di ricostruire i relativi rami genealogici.

In Italia, Rom e Sinti furono imprigionati nei campi di concentramento di Agnone (convento di San Berardino), Berra, Bojano (capannoni di un tabacchificio dismesso), Bolzano, Ferramonti, Tossicìa, Vinchiaturo, Perdasdefogu e nelle Tremiti. Erano Rom italiani, ma anche di altre nazionalità; in particolare un gran numero erano Rom slavi, fuggiti in Italia dalle persecuzioni in patria. Molti di loro riuscirono a fuggire e si unirono alle bande partigiane.

[modifica] Note

  1. ^ Sybil Milton, afferma che ci furono un minimo di 220.000 vittime, probabilmente di più, plausibilmente circa 500.000 (cited in Re. Holocaust Victim Assets Litigation (Swiss Banks) Special Master's Proposals, September 11, 2000). Ian Hancock, stima tra le 500.000 e il 1.500.000 di vittime in un suo articolo del 2004, Romanies and the Holocaust: A Reevaluation and an Overview, pubblicato in Stone, D. (ed.) (2004) The Historiography of the Holocaust. Palgrave, Basingstoke and New York.
  2. ^ La rivolta degli zingari - Auschwitz 1944 di Alessandro Cecchi Paone e Flavio Pagano, Mursia, 2009

[modifica] Bibliografia

Asperg 22 aprile 1940: gruppo di zingari rastrellato per essere deportato
  • Saggio di Rosa Corbeletto su n° " de L'impegno dicembre 2008 pag 72 istituto per la storia della Resistenza ed della Società Contemporanea nelle province di Biella e Vercelli intitolato a Cino Moscatelli
  • A forza di essere vento. Lo sterminio nazista degli Zingari", Rivista A, Cofanetto composto da 2 cd rom di documentari e testimonianze, ed un libriccino di 72 pagine. Reperibile in http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/aforzadiesserevento/index.htm
  • AA.VV., Alla periferia del mondo. Il popolo dei Rom e dei Sinti escluso dalla storia, Fondazione Roberto Franceschi, Milano, 2003
  • AA.VV., A Forza Di Essere Vento. Lo Sterminio Nazista Degli Zingari (2 DVD), Editrice A e Wide Records, Milano, 2006
  • Giovanna Boursier, Massimo Converso, Fabio Iacomini, Zigeuner. Lo sterminio dimenticato, Sinnos, Roma, 1996
  • Giovanna Boursier, Gli zingari nell'Italia fascista, in «Italia Romanì», n. 1, Roma, 1996
  • Giovanna Boursier, La persecuzione degli zingari nell'Italia fascista, in «Studi Storici», n. 4, Roma, 1996
  • Giovanna Boursier, Lo sterminio degli zingari durante la seconda guerra mondiale, in «Studi Storici», n. 2, Roma, 1995
  • Giovanna Boursier, Zingari internati durante il fascismo, in «Italia Romanì», n. 2, Roma, 1999
  • Luca Bravi, Altre tracce. Sul sentiero per Auschwitz, Cisu, Roma, 2002
  • Virgilia Donati, Porrajmos. La persecuzione razziale dei Rom-Sinti durante il periodo nazi-fascista, Istituto di cultura sinta, Mantova, 2003
  • Karola Fings, Herbert Heuss, Frank Sparing, Dalla ricerca razziale ai campi nazisti. Gli zingari nella Seconda guerra mondiale, Anicia, Roma, 1998
  • Isabel Fonseca, Seppellitemi in piedi, Sperling & Kupfer, Milano, 1999
  • Mirella Karpati, Zingari ieri e oggi, Centro studi zingari, Roma, 1993
  • Guenter Lewy, La persecuzione nazista degli zingari, Einaudi, Torino, 2002
  • Annamaria Masserini, Storia dei nomadi. La persecuzione degli zingari nel XX secolo, Edizioni GB, Padova, 1990
  • Otto Rosenberg, La lente focale. Gli zingari nell'Olocausto, Marsilio, Venezia, 2000
  • Lo sterminio degli zingari durante la seconda guerra mondiale
  • Donald Kenrick, Grattan Puxon il destino degli zingari Milano Rizzoli, 1975
  • Mirella Karpati La politica fascista verso gli zingari in Italia in Lacio Drom n° 2 e 3 maggio e giugno 1984 poi ripreso al congresso di Carpi nel 1985 spostamenti di popolazione e deportazione in Europa 1939 1945
  • AA.VV., Alla periferia del mondo. Il popolo dei Rom e dei Sinti escluso dalla storia, Milano, *Fondazione Roberto Franceschi, 2003
  • Bernadac C., Sterminateli! Adolf Hitler contro i nomadi d'Europa, Roma, Casa del libro, 1989
  • Boursier G., Converso M., Iacomini F., Zigeuner. Lo sterminio dimenticato, Roma, Sinnos, 1996
  • Bravi L., Altre tracce sul sentiero per Auschwitz, Roma, Cisu, 2002
  • Donati V., Porrajmos. La persecuzione razziale dei Rom-Sinti durante il periodo nazi-fascista, Mantova, Istituto di cultura sinta, 2003
  • Fings K., Heuß H., Sparing F., Dalla ricerca razziale ai campi nazisti. Gli zingari nella Seconda guerra mondiale, Collana Interface, Centro studi zingari (a cura di), Roma, Anicia, 1998
  • Fonseca I., Seppellitemi in piedi, Milano, Sperling&Kupfer, 1999
  • Karpati M., Il genocidio degli zingari, in "Lacio Drom", Roma, n.3, 1965
  • Karpati M., La politica fascista verso gli zingari in Italia. Testimonianze sui campi di concentramento in Italia, in "Lacio Drom", Roma, n. 2-3, 1984
  • Kenrick D., Puxon G., Il destino degli zingari, Milano, Rizzoli, 1975
  • Levakovich G., Ausenda G., Tzigari, Milano, Bompiani, 1975
  • Levak Z.B., La persecuzione degli zingari. Una testimonianza, in "Lacio Drom", Roma, n.3, 1976
  • Lewy G., La persecuzione nazista degli zingari, Torino, Einaudi, 2002
  • Masserini A., Storia dei nomadi. La persecuzione degli zingari nel XX secolo, Padova, Edizioni GB, 1990
  • Muller-Hill B., Scienza di morte. L'eliminazione degli ebrei, degli zingari e dei malati di mente, Pisa, ETS, 1989
  • Novitch M., Il genocidio degli zingari sotto il regime nazista, in "Quaderni del Centro studi sulla deportazione", Roma, n.2, 1965
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue