Croce di Ferro

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Croce di Ferro

La Croce di Ferro (tedesco: Eisernes Kreuz) è una decorazione militare utilizzata dal Regno di Prussia prima e dalla Germania poi, istituita dal Re di Prussia Federico Guglielmo III il 10 marzo 1813, e che viene consegnata solamente in tempo di guerra: oltre alle guerre napoleoniche e alle guerre franco-prussiane, la Croce di Ferro venne distribuita durante la prima e la seconda guerra mondiale; l'ultima è stata attribuita nel maggio del 1945, prima della caduta del Terzo Reich.

La Croce di Ferro riprende un vecchio simbolo tedesco (l'araldica croce patente) e lo stesso simbolo rappresenta le attuali forze armate della Germania federale, la Bundeswehr.

Forma[modifica | modifica sorgente]

L'insegna della Croce di Ferro è una croce patente nera in ferro brunito racchiusa in una cornice di metallo argentato. Venne disegnata dall'architetto neoclassico Karl Friedrich Schinkel sul modello delle croci distintive dell'Ordine Teutonico nel XIV secolo, da cui derivava anche l'emblema di Federico il Grande.

A differenza di molte altre onorificenze, la Croce di Ferro ha una forma molto semplice, disadorna, ed è costruita con materiali relativamente comuni e poco costosi. È tradizionalmente costruita in ferro anche se con il passare degli anni si è passati allo zinco e all'alluminio.

La Croce di Ferro sulla bandiera di guerra prussiana (1816).

Il nastrino per le Croci di Ferro (di seconda classe) degli anni 1813, 1870 e 1914 era di colore nero con due sottili bande bianche laterali. La stessa onorificenza destinata a personale non combattente (civili, medici, etc.) utilizzava la stessa insegna ma con i colori del nastrino invertiti (parte centrale bianca e le bande nere). Il bianco e il nero sono i tradizionali colori prussiani.

Anche se la Croce di Ferro è solitamente considerata una decorazione unica, è stata in realtà istituita più volte in diversi periodi della storia tedesca, quale ricompensa per specifiche campagne militari, e per questo all'interno della medaglia è indicato un numero che indica il conflitto per il quale la decorazione è stata assegnata: per esempio una Croce di Ferro della prima guerra mondiale riporta l'anno "1914" mentre la stessa decorazione della seconda guerra mondiale riporta l'anno "1939". Tutte le Croci di Ferro assegnate durante il secondo conflitto mondiale riportano una svastica apposta al centro della decorazione. Sul lato posteriore delle medaglie del 1870, 1914 e 1939 è riportato l'anno "1813" a ricordo dell'anno di creazione dell'onorificenza originaria.

Se la Croce di Ferro veniva assegnata due volte per due diversi conflitti, una spilla (Spange) del secondo conflitto veniva indossata sul nastrino della Croce di Ferro del primo. Ciò successe nel 1939 con alcuni partecipanti della guerra del 1914 e nel 1914 con alcuni, ormai rari, militari ancora in servizio che avevano partecipato al precedente conflitto del 1870.

Prime decorazioni[modifica | modifica sorgente]

La prima versione della Croce di Ferro (1813).

La Croce di Ferro venne istituita una prima volta nel 1813 da Federico Guglielmo III di Prussia in occasione delle guerre contro Napoleone. Guglielmo I, re di Prussia, la istituì nuovamente, modificata nelle insegne, il 19 luglio 1870, in occasione della guerra franco-prussiana. I decorati con la Croce di Ferro del 1870 ancora in servizio nel 1895 vennero autorizzati ad inserire una spilla per i 25 anni di servizio contenente il numero "25" e tre foglie di quercia. La decorazione venne reintrodotta dal Kaiser Guglielmo II, nuovamente leggermente mutata nelle insegne, il 5 agosto 1914, allo scoppio della prima guerra mondiale.

Nonostante durante questi tre periodi la Croce di Ferro fosse conferita esclusivamente dal Regno di Prussia, che pur aveva una posizione di prominenza nella federazione di stati che componevano l'Impero tedesco (fondato nel 1871), si è tesi oggi a considerarla una generica onorificenza tedesca.

Nel 1813, 1870 e 1914 le Croci di Ferro erano suddivise in tre ordini:

  • Croce di Ferro di Seconda Classe
  • Croce di Ferro di Prima Classe
  • Gran Croce della Croce di Ferro (tedesco: Großkreuz des Eisernen Kreuzes, spesso semplificato in Großkreuz)
  • Stella di Gran Croce della Croce di Ferro

La Gran Croce era riservata agli alti ufficiali dell'esercito tedesco; inoltre una decorazione ancora più esclusiva, la Stella di Gran Croce della Croce di Ferro, venne assegnata due volte: a von Blücher nel 1813 e al feldmaresciallo Paul von Hindenburg nel 1918. Una terza decorazione dello stesso tipo venne ideata per premiare il generale tedesco più vittorioso durante la seconda guerra mondiale, ma la sconfitta della Germania Nazionalsocialista non diede ulteriore corso all'assegnazione.

Le Croci di Ferro di prima e seconda Classe venivano invece assegnate senza limiti di grado, anche se era necessario possedere la seconda classe per poter ricevere la prima (nonostante in alcuni casi siano state assegnate simultaneamente).

Durante la prima guerra mondiale vennero assegnate circa 5 milioni di Croci di Ferro di seconda classe e circa 218.000 di prima classe: un conteggio più accurato non è possibile a seguito della distruzione, durante il secondo conflitto mondiale, degli archivi prussiani. La larghezza nell'assegnazione dell'onorificenza le fece perdere indubbiamente parte del prestigio che godeva. Uno dei possessori della Croce di Ferro di prima classe nel primo conflitto mondiale fu Adolf Hitler, che riuscì ad ottenerla insieme a pochissimi altri soldati di truppa: all'epoca egli era solamente caporale (Gefreiter).

StarIronCross.png Stella di Gran Croce della Croce di Ferro
GrandIronCross.png Gran Croce della Croce di Ferro
D-PRU EK 1914 1 Klasse BAR.svg Croce di Ferro di I Classe (1813 - 1913)
D-PRU EK 1914 2 Klasse BAR.svg Croce di Ferro di II Classe (1813 - 1913)
Планка железного креста 1 класс.png Croce di Ferro di I Classe (1914 - 1939)
Планка Железного креста 2 класс.png Croce di Ferro di II Classe (1914 - 1939)

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Nel 1939, Adolf Hitler istituì nuovamente la Croce di Ferro, questa volta come decorazione tedesca (e non solo prussiana, come avvenuto fino ad allora) proseguendo nella tradizionale diversificazione in diversi ordini. La Croce di Ferro della seconda guerra mondiale venne suddivisa in due classi con una categoria a parte, la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro. La Croce di Cavaliere della Croce di Ferro venne istituita per rimpiazzare la Pour le Mérite prussiana che poteva essere conferita esclusivamente agli ufficiali, violando così le nuove regole sociali della Germania nazista. Il nastrino dell'onorificenza (per le croci di seconda Classe e di Cavaliere) venne modificato aggiungendo il colore rosso: bianco e nero erano i colori della Prussia, mentre bianco, nero e rosso erano i colori della Germania. Hitler creò inoltre la Croce al Merito di Guerra per rimpiazzare le precedenti Croci di Ferro per il personale non-combattente.

DEU EK Ritter BAR.svg Croce di Ferro di I Classe (1939 - 1945)
DEU EK 2 Klasse BAR.svg Croce di Ferro di II Classe (1939 - 1945)

Il partito nazista inoltre decretò che quanti avessero già ottenuto la croce di ferro prima della seconda guerra mondiale, la potessero continuare a portare apponendovi però delle apposite barrette con le insegne del partito nazista:

DEU EK 1Kl 1939Clasp BAR.svg Croce di Ferro di I Classe (con fibbia del 1939)
DEU EK 2Kl 1939Clasp BAR.svg Croce di Ferro di II Classe (con fibbia del 1939)

Croce di Ferro[modifica | modifica sorgente]

Croce di Ferro di seconda classe

La Croce di Ferro del 1939 si suddivideva in due classi:

  • Croce di Ferro di 2ª classe
  • Croce di Ferro di 1ª classe

La Croce di Ferro era consegnata per il coraggio dimostrato in combattimento, come molte altre decorazioni distribuite sui campi di battaglia. La Croce di Ferro di prima classe si metteva generalmente sotto il taschino sinistro dell'uniforme, come croce di spilla. Per la Croce di Ferro di Seconda Classe, invece, veniva spesso messo il nastro nel secondo occhiello dell'uniforme. Ovviamente per conseguire la Croce di Ferro di prima classe, era necessario ricevere la Croce di Ferro di seconda classe.

Si calcola che vennero consegnate circa 4 milioni e mezzo di Croci di Ferro di seconda classe durante la seconda guerra mondiale, alle quali si aggiungono circa 300.000 di prima classe.[1] Due di quest'ultime vennero assegnate a due donne, una delle quali fu Hanna Reitsch.

Croce di Cavaliere della Croce di Ferro[modifica | modifica sorgente]

Croce di Cavaliere

La Croce di Cavaliere della Croce di Ferro (tedesco: Ritterkreuz des Eisernen Kreuzes, o semplificando Ritterkreuz) distribuita per eccezionali meriti di comando e/o di coraggio (e quindi, a differenza della Pour le Mérite, non solo ad ufficiali), si suddivide a sua volta in cinque classi:

  • Croce di Cavaliere (Ritterkreuz des Eisernen Kreuzes)
  • Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia (mit Eichenlaub)
  • Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia e Spade (mit Eichenlaub und Schwertern)
  • Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti (mit Eichenlaub, Schwertern und Brillianten)
  • Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia in Oro, Spade e Diamanti

In totale vennero distribuite 7.361 decorazioni della Croce di Cavaliere (43 delle quali a militari alleati del Terzo Reich), dei quali 890 ricevettero le Fronde di Quercia (8 stranieri), 159 le Fronde di Quercia e Spade (più una distribuzione onoraria all'ammiraglio giapponese Isoroku Yamamoto).

Solo 27 uomini vennero decorati anche con i Diamanti: dieci assi della Luftwaffe (Werner Mölders, Adolf Galland, Gordon Gollob, Hans-Joachim Marseille, Hermann Graf, Walther Nowotny, Erich Hartmann, Helmut Lent, Hans-Ulrich Rudel, Heinz Wolfgang Schnaufer); due capitani di U-Boot (Wolfgang Lüth, Albrecht Brandi), un colonnello dell'Esercito (Adelbert Schulz), quattordici tra generali e feldmarescialli (Erwin Rommel, Hyazinth Graf Strachwitz, Herbert Otto Gille, Hans Hube, Albert Kesselring, Josef Dietrich, Walther Model, Hermann Balck, Bernhard Ramcke, Ferdinand Schörner, Hasso von Manteuffel, Theodor Tolsdorf, Karl Mauss, Dietrich von Saucken).

Hans-Ulrich Rudel fu l'unico uomo a ricevere la Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia in Oro, Spade e Diamanti.

La Croce di Cavaliere, oltre al personale militare tedesco venne attribuita anche a militari di altre Potenze dell'Asse e dei vari stati satellite, o a volontari stranieri nelle Waffen-SS; questa la ripartizione per paese: Romania (18), Lettonia (12), Italia (11), Ungheria (8), Belgio (4), Estonia (4), Olanda (4), Danimarca (3), Francia (3), Finlandia (2), Impero giapponese (2), Slovacchia (2). Tra le forze armate del Terzo Reich, infine, la distribuzione fu la seguente: Heer (esercito, 4.777), Luftwaffe (aviazione, 1.785), Waffen-SS (318), Kriegsmarine (marina, 318), militari stranieri (43).[2]

Tutte le croci erano adornate un nastrino richiamante i colori della bandiera tedesca, da portare al collo.

Italiani insigniti della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro[modifica | modifica sorgente]

Generale di Corpo d'Armata designato d'Armata (poi Maresciallo d'Italia) Ugo Cavallero, quale Comandante in Capo Africa Settentrionale.
Generale di Corpo d'Armata designato d'Armata Italo Gariboldi, quale comandante dell' 8.a Armata (ARMIR - Armata Italiana in Russia).
Generale di Corpo d'Armata (poi Maresciallo d'Italia) Giovanni Messe, quale Comandante del Corpo di Spedizione Italiano in Russia.
Generale di Divisione Ugo De Carolis, quale comandante della 52ª Divisione fanteria "Torino" in Russia.
Generale di Divisione (poi Generale di Corpo d'Armata) Fedele de Giorgis, quale comandante della 55ª Divisione fanteria "Savona" in Africa Settentrionale.
Generale di Brigata Giulio Martinat, quale Capo di Stato Maggiore del Corpo d'Armata Alpino in Russia.
Capitano di Fregata Carlo Fecia di Cossato, quale comandante del Sommergibile "Tazzoli".
Capitano di Fregata Enzo Grossi, quale comandante del Sommergibile "Barbarigo".
Capitano di Corvetta Gianfranco Gazzana Priaroggia, quale comandante del Sommergibile "Leonardo da Vinci".
Tenente della Luftwaffe, Francesco Panitteri.
Tenente Armando Lombardi, 27° Reggimento Fanteria Pavia sul campo ad El Alamein nell'agosto del 1942 - consegnata personalmente da Rommel al termine di un vittorioso assalto ad un caposaldo inglese.
Maresciallo capo Davide Sallese, 27° Reggimento Fanteria Pavia sul campo ad El Alamein nell'agosto del 1942 - consegnata personalmente da Rommel al termine di un vittorioso assalto ad un caposaldo inglese.

Artigliere Sergio Bresciani, alla memoria, per le azioni condotte ad El Alamein nel 1942. Bresciani è anche il più giovane decorato con la Medaglia d'Oro al Valor Militare Italiana, anch'essa ottenuta alla memoria all'età di sedici anni.

Nastri
Ribbon of Knight's Cross of the Iron Cross.png
Cavaliere
Ribbon of Knight's Cross of the Iron Cross With Oak Leaves.svg
Cavaliere con Fronde di Quercia
Ribbon of Knight's Cross of the Iron Cross With Oak Leaves and Swords.svg
Cavaliere con Fronde di Quercia e Spade
Ribbon of Knight's Cross of the Iron Cross With Oak Leaves,Swords and Diamonds.svg
Cavaliere con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti
Ribbon of Knight's Cross of the Iron Cross in Gold With Oak Leaves,Swords and Diamonds.png
Cavaliere con Fronde di Quercia in Oro, Spade e Diamanti

Gran Croce della Croce di Ferro (1939)[modifica | modifica sorgente]

Come per la Croce di Cavaliere, la Gran Croce veniva indossata al collo. L'unico ad essere insignito di questa decorazione durante la seconda guerra mondiale fu Hermann Göring, che la ottenne il 19 luglio 1940. La medaglia era semplicemente una Croce di Cavaliere ingrandita: possedeva infatti le stesse caratteristiche escludendo la larghezza che passava a 63 mm, contro i 48.5 mm della Croce di Cavaliere e i 44 mm della Croce di Ferro. Era stata originariamente progettata con le rifiniture esterne in oro che però vennero realizzate in argento prima che venisse conferita.

La Gran Croce era indossata su di un nastrino largo 57 mm degli stessi colori di quello utilizzato per le Croci da Cavaliere; l'astuccio che la conteneva era realizzato in pelle rossa con l'aquila e la svastica profilati in oro.

La Gran Croce non era una decorazione al coraggio; era riservata esclusivamente agli alti ufficiali di Stato Maggiore per «le migliori decisioni strategiche che avessero effetto sul corso della guerra». Hermann Göring ricevette la Gran Croce per le vittorie della Luftwaffe del 1940 durante la campagna di Francia: nella stessa occasione venne inoltre promosso Reichsmarschall (un grado che non aveva precedenti ed era superiore a quello di feldmaresciallo).

L'originale Gran Croce conferita a Göring direttamente dalle mani di Adolf Hitler venne distrutta durante un'incursione aerea a Berlino. Göring aveva fatto realizzare diverse copie, una in platino che indossò all'atto della sua resa agli Alleati nel 1945.

In alcune foto ufficiali dell'epoca Göring porta al collo la Pour le Mérite (ottenuta durante la prima guerra mondiale come asso dell'aviazione), la Croce di Cavaliere e la Gran Croce contemporaneamente.

Stella di Gran Croce della Croce di Ferro (1939)[modifica | modifica sorgente]

Questa decorazione venne realizzata ma mai consegnata. L'unico esemplare conosciuto venne scoperto dalle forze di occupazione alleate e venne consegnata alla collezione dell'accademia di West Point. La progettazione generale riprendeva quella della Stella del 1914 ma includeva la Croce di Ferro del 1939 al centro. Era previsto che questa decorazione venisse portata appuntata come la Croce di Ferro di prima classe, ma come la Gran Croce non era intesa a premiare atti di coraggio sul campo. Era invece stata studiata per premiare, a guerra conclusa, l'ufficiale generale più vittorioso: secondo molti sarebbe andata al Reichsmarschall Göring che aveva già ottenuto la Gran Croce.

Dopo la seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Immagine stilizzata della Croce di Ferro; l'attuale logo della Bundeswehr.

Essendo una decorazione prettamente militare, e che viene consegnata in tempo di guerra, dal maggio del 1945 la Croce di Ferro non è stata più insignita. Poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, il governo della Germania Ovest permise ai propri veterani di guerra, sebbene la legge tedesca lo proibisse, di portare in pubblico la Croce di Ferro con il simbolo della svastica. Nel 1957 vennero ridisegnate nuove Croci di Ferro, sostituendo il simbolo della Germania nazista con le Foglie di Quercia (simile quindi alle Croci di Ferro del 1813, 1870 e 1914); i veterani avrebbero dovuto portare indietro la medaglia ricevuta dal Terzo Reich e ricevere in cambio la nuova versione "democratizzata" che avrebbero quindi potuto legittimamente portare durante occasioni di gala e feste nazionali.

La Croce di Ferro, simbolo dell'Esercito tedesco dal 1915, è dal 1955 anche il simbolo delle forze militari (la Bundeswehr) della Germania Ovest, e poi della Germania federale.

Nella primavera del 2007 il Bundestag tedesco ha avviato una petizione per la reintroduzione di un’onorificenza al valore da conferire nelle missioni estere effettuate dalla Bundeswehr. La petizione è stata sottoscritta in due mesi da oltre 5.000 persone. Il Parlamento tedesco ha discusso la petizione e il 13 dicembre 2007 ha deciso di presentare tale petizione al governo federale.

Il Presidente dell'Associazione dei riservisti, l’onorevole Ernst-Reinhard Beck (CDU), ha proposto di utilizzare nuovamente per il costituendo ordine la Croce di Ferro. Egli ha giustificato sostenendo come il simbolo fosse già usato da tutti i veicoli e gli aeromobili e le navi della Bundeswehr e come nelle regioni di crisi tale insegna ormai fosse diventata un simbolo di speranza, aiuto e sostegno e non certo di odio. Tuttavia, viste le polemiche sorte in merito per la forte connotazione negativa percepita dai media la proposta di reintrodurre la Croce di Ferro è stata respinta. Il 6 marzo 2008, il Presidente Federale Horst Köhler ha presentato la proposta del Ministro della Difesa Franz Josef Jung (CDU) di istituire una medaglia per "atti di eccezionale coraggio". Il 10 ottobre 2008 è stata quindi istituita la Croce d’Onore al Valore della Bundeswehr (“Ehrenkreuz der Bundeswehr für Tapferkeit”) che ricorda a grandi linee la forma dell’antica onorificenza senza però copiarla.

Utilizzo nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Nel 1977 Sam Peckinpah diresse un film intitolato La croce di ferro, tratto dal romanzo del 1956 Das Geduldige Fleisch di Willi Heinrich, interpretato da James Coburn, che racconta la storia di un sergente tedesco, veterano superdecorato, impegnato sul Fronte Orientale, e la relazione con il suo ufficiale comandante, un aristocratico bramoso di ricevere l'ambita decorazione e per questo incurante dei suoi uomini.

Croce di Ferro è inoltre il titolo di tre differenti wargame: uno, rilasciato nel 1977 come parte della serie Squad Leader; un altro con la rivista Strategy & Tactics; il terzo come videogioco per personal computer.

La Croce di Ferro, infine, è ampiamente utilizzata in molte sotto-culture americane: in particolare da clubs motociclisti (spesso in ambiente chopper), da surfisti e skater, da appassionati di hot rod, e sotto altre forme da appassionati di auto da corsa. È inoltre usata come simbolo dai Motörhead (e più generale tra gli appassionati di heavy metal) e dal wrestler Triple H.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Stephen Previtera, The Iron Time, p. 322
  2. ^ Tale ripartizione fa riferimento alla sola Croce di Cavaliere, e non comprende la distribuzione delle altre classi della Croce di Cavaliere.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Antonio Scapini, Decorazioni distintivi e attestati di conferimento del Terzo Reich, Albertelli, 2012, ISBN 9-788887-372991
  • Stephen Thomas Previtera, The Iron Time: A History of the Iron Cross, 2000 ISBN 0-9673070-0-7
  • Gordon Williamson, The Iron Cross of 1939, 1997 ISBN 0-912138-86-6

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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