James Coburn

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James Coburn (Laurel, 31 agosto 1928Beverly Hills, 18 novembre 2002) è stato un attore statunitense.

Alto, magro e agile, dall'atteggiamento sempre molto rilassato, sullo schermo Coburn si presentò spesso con uno sguardo minaccioso che gli permise di connotarsi come interprete di ruoli da duro, anche se, nella sua carriera, non disdegnò di recitare in alcune commedie di carattere brillante. È conosciuto anche per aver interpretato la figura dell'agente Flint, antagonista statunitense del più popolare agente segreto britannico James Bond.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver seguito corsi di recitazione alla University of Southern California ed aver frequentato in seguito la scuola drammatica di Stella Adler a New York, Coburn fece il suo debutto come attore teatrale. Tra il 1955 e il 1959 apparve anche in televisione, recitando in alcuni episodi di note serie televisive, quali Perry Mason e Bonanza.

Nel 1959 debuttò sul grande schermo quale co-protagonista nel western L'albero della vendetta di Budd Boetticher, mentre l'anno successivo ottenne un importante ruolo nel film I magnifici sette (1960) di John Sturges, distinguendosi per il suo fisico asciutto e agile e per l'abilità del suo personaggio nel lanciare il coltello. Con Steve McQueen e Charles Bronson, co-interpreti dello stesso film, nel 1963 Coburn partecipò a La grande fuga, diretto nuovamente da John Sturges, nei panni del prigioniero australiano Sedgewick. Nello stesso anno recitò anche nell'elegante commedia Sciarada, impersonando Tex, uno dei tre loschi avventurieri che minacciano la protagonista (Audrey Hepburn).

Coburn raggiunse l'apice della popolarità con l'interpretazione di alcuni film che ebbero come protagonista l'agente Flint, una sorta di alter ego americano dell'analogo - e più conosciuto - personaggio dell'agente segreto britannico James Bond, nato dalla penna di Ian Fleming.

Tuttavia, tra le sue grandi interpretazioni, figurano, inoltre, altri film western, quali Giù la testa di Sergio Leone, Sierra Charriba e Pat Garrett e Billy the Kid di Sam Peckinpah, Una ragione per vivere e una per morire di Tonino Valerii e La vecchia legge del West di William A. Graham, seguiti da altri grandi film del cinema di guerra, come La croce di ferro di Sam Peckinpah, L'inferno è per gli eroi di Don Siegel e La battaglia di Midway di Jack Smight.

Una curiosità relativa alla carriera di Coburn riguarda la richiesta di Sergio Leone, intorno alla metà degli anni sessanta, di avere l'attore nel ruolo di protagonista del film Per un pugno di dollari, ma Coburn, che ormai aveva raggiunto una buona notorietà, aveva un cachet troppo alto per le disponibilità della produzione del primo spaghetti-western del regista romano, cosicché gli venne preferito Clint Eastwood, all'epoca semisconosciuto. Coburn, in ogni caso, lavorò, com'è già stato ribadito, con Leone più tardi, nel film Giù la testa (1971), nei panni del dinamitardo irlandese John Mallory, al fianco di Rod Steiger.

Nel 1999, grazie alla sua interpretazione di Glen Whitehouse, vince un Oscar come miglior attore non protagonista in Affliction.

Tomba di James Coburn a Brentwood

James Coburn è deceduto il 18 novembre 2002 a causa di un arresto cardiaco: negli ultimi tempi si era defilato per l'aggravarsi dell'artrite reumatoide, di cui soffriva dal 1979. Aveva 74 anni. Una volta cremato, le sue ceneri sono state interrate nel Westwood Village Memorial Park Cemetery a Los Angeles.

Passione per le auto[modifica | modifica sorgente]

Molto nota era la passione che James Coburn nutriva per le auto.

Nel 1964 divenne proprietario di una Ferrari 250 Gt (chassis 2445GT) realizzata a Modena dalla Carrozzeria Sports Cars di Piero Drogo. L'auto successivamente passò di proprietà al produttore cinematografico John Calley, presidente della Sony Pictures Entertainment.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Literature[modifica | modifica sorgente]

  • „Gesprengte Ketten - The Great Escape, Behind the scenes, Photographs of cameraman Walter Riml, Editor Helma Türk & Christian Riml, House Publishing 2013, English/German [1]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
Robin Williams
per Will Hunting - Genio ribelle
1999
per Affliction
Michael Caine
per Le regole della casa del sidro

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